Cassazione, sentenza n. 2564 del 2/02/2018
Sentenza n. 2564 del 02/02/2018
L’Ufficio aveva rettificato il valore dichiarato di un immobile ricevuto in donazione, richiamando genericamente il confronto con trasferimenti di beni similari; la Commissione tributaria centrale aveva reputato sufficiente tale motivazione. La Cassazione afferma che l’avviso fondato sul metodo comparativo deve indicare gli atti utilizzati o riprodurne il contenuto essenziale, così da consentire al contribuente di verificarne l’effettiva comparabilità e difendersi tempestivamente. Accolto il motivo relativo alla motivazione, la Corte cassa la decisione e, pronunciando nel merito, annulla l’avviso di accertamento.
- Accertamento fiscale
- Imposta di registro
- Imposte indirette
- Immobili
- Processo tributario

