Cassazione, sentenza n. 5910 del 28/02/2019
Sentenza n. 5910 del 28/02/2019
Il rappresentante indiretto dell’importatore contestava le sanzioni applicate per una dichiarazione doganale recante un valore delle calzature inferiore a quello risultante dalla fattura di esportazione, sostenendo di essere stato indotto in errore. La Cassazione conferma che la disciplina dell’autore mediato non opera quando l’inesattezza è imputabile alla colpa professionale del dichiarante: la diligenza qualificata impone informazione e verifica dei dati dichiarati, anche mediante gli elementi merceologici disponibili. Ritenuti inammissibili o infondati i motivi sulla colpa e respinta la censura sull’induzione in errore, il ricorso è rigettato.
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