Cassazione, ordinanza n. 6929 del 11/03/2019
Ordinanza n. 6929 del 11/03/2019
L’accertamento recuperava la plusvalenza derivante dalla cessione di un ramo d’azienda, imputandola ai soci, poiché la società non aveva risposto alla richiesta di documenti e non aveva indicato la plusvalenza nella dichiarazione. La Cassazione ha ritenuto insufficiente il solo libro giornale: il contribuente doveva documentare i costi non ancora ammortizzati, ricavabili dal registro dei beni ammortizzabili, e superare le presunzioni derivanti dalle dichiarazioni e dall’omessa risposta all’ufficio, anche quanto alle perdite pregresse. Il ricorso dell’Agenzia è stato accolto, con cassazione e rinvio alla CTR per un nuovo esame unitario.
- Accertamento fiscale
- IRPEF
- Imprese
- Operazioni straordinarie
- Processo tributario

