Cassazione, ordinanza n. 5254 del 26/02/2020
Verifiche fiscali - Accesso alle scritture contabili presso il depositario - Contraddittorio endoprocedimentale - Mancato rispetto del termine dilatorio - Nullità dell'avviso di accertamento.
Gli avvisi relativi a IVA e imposte dirette erano stati emessi prima della scadenza del termine dilatorio successivo a un accesso presso il depositario delle scritture contabili. La Cassazione ha equiparato tale accesso, svolto presso il mandatario del contribuente, a quello presso i locali dell’impresa: il termine previsto dallo Statuto del contribuente doveva quindi essere rispettato per tutte le riprese, senza prova di resistenza. Ha inoltre escluso che l’imminente decadenza dell’accertamento costituisse una specifica ragione d’urgenza e ha rigettato il ricorso dell’Agenzia.
- Accertamento fiscale
- Processo tributario
- Contenzioso

