Cassazione, sentenza n. 15288 del 17/07/2020
Sentenza n. 15288 del 17/07/2020
Una società immobiliare contestava accertamenti analitico-induttivi per IRES, IRAP e IVA, fondati anche su pagamenti non contabilizzati, nonché il disconoscimento di diversi costi e della detrazione IVA. La Corte ha ritenuto insufficientemente motivata la quantificazione dei maggiori ricavi e ha chiarito che l’indeducibilità di spese sostenute da terzi non determina automaticamente l’indetraibilità dell’IVA, soggetta a presupposti diversi; ha inoltre rilevato ulteriori omissioni su autovetture, infissi, computer e sanzioni. La sentenza è stata cassata sui motivi accolti, con rinvio per nuovi accertamenti.
- Accertamento fiscale
- IVA
- IRES
- IRAP
- Contenzioso
- Processo tributario

