Cassazione, sentenza n. 9009 del 30/03/2023
Sentenza n. 9009 del 30/03/2023
Una società contestava una cartella TARI, deducendo tra l’altro l’assenza di un previo avviso di accertamento rispetto a una liquidazione difforme dalle dichiarazioni presentate; la CTR aveva confermato il rigetto senza pronunciarsi su tale censura. La Cassazione precisa che la liquidazione diretta mediante ruolo è consentita quando deriva meccanicamente dai dati dichiarati, mentre occorre verificare la necessità dell’accertamento se l’ente se ne discosta. Rigettata la doglianza sulla notifica PEC, risultata sanata dal raggiungimento dello scopo, accoglie il motivo per omessa pronuncia, assorbe gli altri e cassa con rinvio.
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