Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 44

Risoluzione n. 44 del 27/05/2010

Interventi di riqualificazione energetica. Scheda rettificativi

La risoluzione affronta le difficoltà per la detrazione degli interventi di riqualificazione energetica derivanti dalla mancata attivazione della procedura telematica ENEA per la scheda rettificativa. Richiama la possibilità di correggere la scheda oltre i novanta giorni entro la dichiarazione dei redditi. Conclude che i contribuenti con modello 730/2010 possono fruire della detrazione presentando ai CAF una dichiarazione sostitutiva e inviando la scheda entro 90 giorni dall'attivazione, con annotazione in dichiarazione e recupero della detrazione se l'invio è omesso, senza sanzioni per l'assistenza fiscale.

  • EcoBonus
  • Agevolazioni Fiscali
  • Dichiarazioni
N. 43

Risoluzione n. 43 del 27/05/2010

Interpello – Aliquota IVA per i servizi di telecomunicazione prestati nei confronti di soggetti portatori di handicap (art. 2, comma 9, del DL n. 669 del 1996)

La risoluzione esamina l'istanza di una società di telecomunicazioni che chiede l'applicazione dell'aliquota IVA agevolata del 4% ai servizi di traffico voce e dati, telefonia fissa e mobile, connessioni internet, noleggio modem, segreteria e servizi flat resi a soggetti portatori di handicap ai sensi della legge n. 104 del 1992. Richiama l'articolo 2, comma 9, del decreto-legge n. 669 del 1996 e il decreto ministeriale 14 marzo 1998, che limitano l'agevolazione alle cessioni e importazioni di sussidi tecnici e informatici costituiti da beni fisici. Conclude che i servizi telefonici e flat non possono fruire dell'aliquota del 4%, poiché un'estensione alle prestazioni di servizi contrasterebbe con la direttiva 2006/112/CE.

  • IVA
  • Agevolazioni Fiscali
N. 42

Risoluzione n. 42 del 26/05/2010

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24 Accise, delle somme dovute a titolo di sanzione ai sensi dell’articolo 39-quinquies, comma 1, decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento mediante modello F24 Accise delle sanzioni in materia di prelievo erariale unico di cui all'articolo 39-quinquies, comma 1, del decreto-legge n. 269 del 2003. Introduce il codice 5218 per il prelievo erariale unico da accertamento e il codice 5219 per le somme di competenza della Regione Siciliana, da utilizzare esclusivamente nella sezione Accise/Monopoli nella colonna importi a debito versati. Precisa le modalità di compilazione dei campi ente, provincia, anno di riferimento e codice identificativo per il corretto versamento.

N. 41

Risoluzione n. 41 del 26/05/2010

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Accise”, delle somme dovute a titolo di interessi per ritardato pagamento del canone di concessione e delle vincite non riscosse e rimborsi non richiesti entro i termini di regolamento di gioco, dai titolari di concessione per la raccolta dei giochi pubblici di cui all’articolo 38, commi 2 e 4, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e successive modificazioni e integrazioni

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 Accise degli interessi dovuti dai concessionari per la raccolta dei giochi pubblici di cui all'articolo 38, commi 2 e 4, del decreto-legge n. 223 del 2006. Introduce il codice 5124 per gli interessi da ritardato pagamento del canone di concessione e il codice 5126 per gli interessi da ritardato versamento di vincite non riscosse e rimborsi non richiesti, richiamando i precedenti codici 5152 e 5120 per i tributi principali. Disciplina l'utilizzo esclusivo nella sezione Accise/Monopoli e le modalità di compilazione dei campi ente, codice concessione, anno e mese.

N. 40

Risoluzione n. 40 del 18/05/2010

Modifica del formalismo relativo all'informazione sulla rateazione per il codice tributo 6494 da utilizzare nel modello di versamento F24

La risoluzione disciplina le modalità di compilazione del modello F24 per il codice tributo 6494, denominato Studi di settore - adeguamento IVA, istituito per il versamento integrativo dell'imposta sul valore aggiunto dovuta per adeguamento al volume d'affari. Richiama l'articolo 15, comma 6, del decreto-legge n. 78 del 2009, che consente il pagamento rateale anche per tale imposta, e l'esigenza di monitoraggio del gettito. Stabilisce che nel campo rateazione/regione/prov./mese rif. si indichino le informazioni sulla rateazione nel formato NNRR e che in caso di pagamento in unica soluzione si valorizzi il campo con 0101.

N. 39

Risoluzione n. 39 del 18/05/2010

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F24 Accise, degli interessi relativi al pagamento rateale, effettuato ai sensi dell'articolo 26 della legge 24 novembre 1981, n° 689, delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all'articolo 1, comma 50 della legge 27 dicembre 2006, n° 296

La risoluzione disciplina il versamento mediante modello F24 Accise delle sanzioni amministrative pecuniarie per rimozione di offerte di gioco illegali di cui all'articolo 1, comma 50, della legge n. 296 del 2006 e dei relativi interessi per pagamento rateale. Richiama l'articolo 26 della legge n. 689 del 1981 sul pagamento in rate mensili e il codice tributo 5153 per la sanzione principale, dettando le modalità di indicazione della rata nel campo codice identificativo. Istituisce il codice tributo 5213 per gli interessi da pagamento rateale e ne definisce l'utilizzo nella sezione Accise/Monopoli con le relative istruzioni di compilazione.

N. 38

Risoluzione n. 38 del 17/05/2010

Chiarimenti in merito a problematiche tributarie relative agli enti sportivi dilettantistici

La risoluzione fornisce chiarimenti su quattro problematiche tributarie degli enti sportivi dilettantistici poste dall'Associazione Nazionale ALFA. Precisa che l'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche di cui all'articolo 67, comma 1, lettera m), del TUIR comprende formazione, didattica, preparazione e assistenza anche a prescindere dalla manifestazione sportiva, e che il regime di decommercializzazione dell'articolo 148, comma 3, si applica anche alle società sportive dilettantistiche per attività istituzionali rese a soci o tesserati. Esclude dal regime agevolato bagno turco e idromassaggio, non costituenti naturale completamento dell'attività sportiva. Ammette il superamento dei parametri dell'articolo 10, comma 6, del decreto legislativo n. 460 del 1997 solo mediante disapplicazione per comprovate esigenze istituzionali.

  • Enti Sportivi dilettantistici
  • IRPEF
  • IRES
N. 37

Risoluzione n. 37 del 17/05/2010

Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Regime fiscale dell’attività di manutenzione delle navi da crociera – rilevanza territoriale ai sensi dell’articolo 7-ter del DPR 633 del 1972

La risoluzione esamina il trattamento IVA delle attività di refitting di navi da crociera svolte da ALFA Srl mediante appalti e subappalti, anche con impiego di beni propri e manodopera di terzi nazionali ed esteri. Richiama le nuove regole di territorialità degli articoli 7-ter e seguenti del decreto IVA dopo la direttiva servizi 2008/8/CE, distinguendo prestazioni generiche B2B rilevanti nel Paese del committente. Conclude che le prestazioni rese a committenti stabiliti in Italia sono territorialmente rilevanti e non imponibili ai sensi dell'articolo 8-bis, lettera e), anche in subappalto, con fatturazione della stabile organizzazione o reverse charge del committente per prestatori esteri senza stabile organizzazione.

  • IVA
  • Estero
  • Reverse Charge
N. 36

Risoluzione n. 36 del 17/05/2010

Consulenze giuridiche. Agevolazioni in materia di piccola proprietà contadina - articolo 2, comma 4-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 (convertito dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25

La risoluzione interpreta l'articolo 2, comma 4-bis, del decreto-legge n. 194 del 2009 sulle agevolazioni per trasferimenti onerosi di terreni agricoli a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti alla gestione previdenziale, con imposte di registro e ipotecaria fisse e catastale all'1%. Chiarisce che la disposizione costituisce autonoma disciplina temporanea per atti dal 28 febbraio al 31 dicembre 2010 e non proroga della legge n. 604 del 1954, con requisiti soggettivi e oggettivi e cause di decadenza quinquennali propri. Conclude che non sono richieste le condizioni dell'articolo 2 della legge n. 604 né la certificazione dell'ispettorato agrario di cui agli articoli 3 e 4.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 35

Risoluzione n. 35 del 13/05/2010

Consulenza giuridica – Associazioni e ordini professionali

La risoluzione chiarisce l'applicazione del regime di non imponibilità IVA dell'articolo 58 del decreto-legge n. 331 del 1993 a una triangolazione intracomunitaria tra due società residenti e un cessionario di altro Stato membro. Esamina la condizione del trasporto o spedizione a cura o a nome del cedente quando il promotore intermedio stipula il contratto di trasporto per ottenere tariffe vantaggiose. Conclude, a parziale rettifica della prassi precedente, che la non imponibilità opera anche se il cessionario B stipula il trasporto su mandato e in nome del cedente A, senza acquisire la disponibilità dei beni.

N. 34

Risoluzione n. 34 del 13/05/2010

Interpello – Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 – Cassa Regionale Credito Imprese Artigiane – articolo 6 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446

La risoluzione esamina l'indicazione nel quadro RU della dichiarazione dei redditi del credito d'imposta per nuovi investimenti in aree svantaggiate di cui all'articolo 1, commi 271-279, della legge n. 296 del 2006, per investimenti 2007-2008 con nulla osta utilizzabile dal 2014. Richiama la disciplina sull'utilizzo del credito e le modifiche del decreto-legge n. 97 del 2008 sui tempi di fruizione per progetti avviati prima della sua entrata in vigore. Conclude che nessun dato va indicato nella dichiarazione 2009 e che il credito va evidenziato nel modello Unico del periodo di fruibilità, superando la risoluzione n. 75/E del 2009.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Dichiarazioni
N. 33

Risoluzione n. 33 del 26/04/2010

Interpello – Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 – Cassa Regionale Credito Imprese Artigiane – articolo 6 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446

La risoluzione risponde all'interpello della Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane siciliane sulla determinazione della base imponibile IRAP. Esamina l'ambito soggettivo dell'articolo 6 del decreto legislativo n. 446 del 1997 per banche ed enti finanziari indicati nell'articolo 1 del decreto legislativo n. 87 del 1992 e il rinvio agli schemi di conto economico della Banca d'Italia. Conclude che la CRIAS, riconducibile alla lettera e) del citato articolo 1, applica l'articolo 6 e non l'articolo 5, riclassificando il proprio bilancio per calcolare il valore della produzione secondo margine di intermediazione, ammortamenti e altre spese amministrative con le variazioni previste.

  • IRAP
  • Imprese
  • Contabilità e Bilancio
N. 32

Risoluzione n. 32 del 26/04/2010

Interpello ai sensi dell’articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – concessione di servizio di stazione marittima – articolo 9, comma 1, n. 6), DPR n. 633 del 1972 e articolo 40 DPR n. 131 del 1986 – principio di alternatività IVA - registro

La risoluzione esamina il trattamento ai fini delle imposte indirette dell'atto con cui un'Autorità portuale concede a società il servizio di gestione della stazione marittima. Affronta la distinzione tra concessioni demaniali, la qualificazione dell'Autorità come operatore economico per attività svolta su base pattizia e l'ambito della non imponibilità IVA per servizi portuali di cui all'articolo 9 del decreto n. 633 del 1972. Conclude che la concessione a monte è operazione imponibile IVA con aliquota del 20 per cento, mentre il regime di non imponibilità resta limitato alle prestazioni rese dal concessionario a utenti e compagnie, con imposta di registro in misura fissa per alternatività.

  • IVA
  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 31

Risoluzione n. 31 del 23/04/2010

Attivazione del codice identificativo “60-garante/terzo datore” da indicare nel modello F24, per ottemperare a quanto previsto dall’articolo 3 bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462

La risoluzione disciplina l'attuazione della rateizzazione delle somme dovute a seguito di controlli automatici con garanzia per importi superiori a cinquantamila euro ai sensi dell'articolo 3-bis del decreto legislativo n. 462 del 1997. Illustra l'invito a pagare rivolto al garante o terzo datore di ipoteca, l'utilizzo del modello F24 senza compensazione con codici tributo e codice atto originari e il divieto di definire l'atto mediante crediti in compensazione. Istituisce il codice identificativo 60 denominato garante/terzo datore da indicare nella sezione contribuente con il codice fiscale del coobbligato solidale.

  • Adempimenti
  • Riscossione
  • Accertamento e riscossione
N. 30

Risoluzione n. 30 del 22/04/2010

Istituzione dei codici tributo per la fruizione del credito d’imposta per la promozione del sistema agroalimentare all’estero ai sensi dell’articolo 1 comma 1088 della legge 27 dicembre 2006, n. 296

La risoluzione dà attuazione al credito d'imposta del 50 per cento per investimenti promozionali del sistema agroalimentare italiano all'estero di cui all'articolo 1, comma 1088, della legge n. 296 del 2006. Richiama i soggetti beneficiari, il carattere eccedente rispetto alla media del triennio precedente e il decreto interministeriale del 24 luglio 2009 che ne consente l'utilizzo esclusivamente in compensazione dopo il riconoscimento. Istituisce il codice tributo 6825 per la fruizione in modello F24 nella sezione erario, con indicazione dell'anno di fruizione e possibilità di riversamento a debito.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Adempimenti
N. 29

Risoluzione n. 29 del 15/04/2010

Istanza di interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Base imponibile Irap delle pubbliche amministrazioni - Indennità di fine mandato corrisposta ai sindaci Articolo 10-bis) del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446.

La risoluzione risponde all'interpello di un Comune sulla rilevanza ai fini IRAP dell'indennità di fine mandato corrisposta al sindaco uscente. Esamina l'articolo 10-bis del decreto legislativo n. 446 del 1997 per le pubbliche amministrazioni e la riconducibilità dell'indennità tra i redditi assimilati a lavoro dipendente per cariche elettive di cui all'articolo 50 del TUIR. Conclude che l'indennità concorre alla base imponibile IRAP nell'importo determinato ai fini IRPEF con tassazione separata, quindi al netto della riduzione di euro 309,87 per ogni anno di mandato prevista dall'articolo 19 del TUIR.

N. 28

Risoluzione n. 28 del 1/04/2010

Istanza di interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Servizio di fornitura di energia termica - interpretazione del punto 122, Tabella A, Parte III, allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione esamina l'aliquota IVA applicabile alla fornitura di energia termica per uso domestico tramite impianto di cogenerazione ad alto rendimento di cui al punto 122 della Tabella A, parte III, allegata al decreto n. 633 del 1972. Affronta i presupposti dell'agevolazione, la nozione di uso domestico riservato ai consumatori finali e la fattispecie della cooperativa che acquista energia dal fornitore per redistribuirla alle utenze. Conclude che la fornitura del fornitore alla cooperativa sconta l'aliquota ordinaria per difetto del requisito domestico, mentre la cooperativa applicherà il 10 per cento o il 20 per cento in rivalsa secondo l'uso effettivo oggettivamente contabilizzato.

N. 27

Risoluzione n. 27 del 1/04/2010

“Progetto X Card” - natura della prestazione resa dal comune di X - obblighi ai fini dell’imposta sul valore aggiunto - articolo 3 del dPR 26 ottobre 1972 n. 633 - Istanza di interpello - Articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212

La risoluzione analizza il progetto di carte turistiche e museali promosso dal Comune quale ente capofila per accesso a musei, mostre, trasporti e kit informativo. Qualifica la prestazione del Comune come prestazione di servizi unica soggetta a IVA con aliquota ordinaria, con momento impositivo all'acquisto della carta, e ravvisa attività commerciale per organizzazione e rilevanza economica. Precisa che la società attuatrice rileva ricavi e costi solo per il corrispettivo di servizio con mandato all'incasso, mentre trasporti e musei documentano separatamente i corrispettivi con fatture riepilogative.

N. 24

Risoluzione n. 24 del 29/03/2010

Istanza di interpello – articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Imposta di bollo su Comunicazione unica presentata con modalità telematica dalle imprese artigiane

La risoluzione chiarisce il trattamento ai fini dell'imposta di bollo della Comunicazione unica telematica per avvio e modifica dell'impresa, con focus sulle imprese artigiane. Esamina l'articolo 1, comma 1-ter, della tariffa allegata al decreto n. 642 del 1972, gli adempimenti assolti verso registro imprese, Agenzia, INPS, INAIL e albo artigiani e il principio dell'unicità dell'imposta per atti in unico contesto. Conclude che è dovuta una sola imposta per la Comunicazione unica, che l'integrazione successiva per l'albo non sconta nuova imposta e restano esenti gli atti già esenti.

N. 26

Risoluzione n. 26 del 29/03/2010

Risposte ai quesiti presentati in occasione del Forum lavoro del 17 marzo 2010 in materia di redditi di lavoro dipendente

La risoluzione fornisce chiarimenti in materia di redditi di lavoro dipendente sui quesiti del Forum lavoro del 17 marzo 2010. Tratta l'esclusione dei ticket restaurant fino a 5,29 euro, i requisiti degli oneri di utilità sociale di cui agli articoli 51 e 100 del TUIR e la determinazione del valore normale di beni e servizi ai dipendenti. Conclude che l'eccedenza dei ticket non è assorbita dalla franchigia di 258,23 euro, che gli oneri sociali richiedono volontarietà, generalità ed erogazione in natura, e che rilevano gli sconti da convenzioni ricorrenti.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF

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