Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 24

Risoluzione n. 24 del 29/03/2010

Istanza di interpello – articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Imposta di bollo su Comunicazione unica presentata con modalità telematica dalle imprese artigiane

La risoluzione chiarisce il trattamento ai fini dell'imposta di bollo della Comunicazione unica telematica per avvio e modifica dell'impresa, con focus sulle imprese artigiane. Esamina l'articolo 1, comma 1-ter, della tariffa allegata al decreto n. 642 del 1972, gli adempimenti assolti verso registro imprese, Agenzia, INPS, INAIL e albo artigiani e il principio dell'unicità dell'imposta per atti in unico contesto. Conclude che è dovuta una sola imposta per la Comunicazione unica, che l'integrazione successiva per l'albo non sconta nuova imposta e restano esenti gli atti già esenti.

N. 23

Risoluzione n. 23 del 24/03/2010

Istituzione di un codice ente, da utilizzare nel modello di versamento F23, identificativo di Equitalia Giustizia S.p.A.

La risoluzione istituisce il codice ente 9D1, denominato Equitalia Giustizia S.p.A., da indicare nel campo 6 del modello F23 per la corretta rendicontazione delle somme riferite al Fondo unico giustizia. Richiama la disciplina che destina al Fondo i proventi e le somme oggetto di confische e sequestri in procedimenti penali e amministrativi e ne affida la gestione a Equitalia Giustizia. Ricorda inoltre le disposizioni attuative e l'obbligo di rendiconto trimestrale delle devoluzioni allo Stato. La conclusione operativa l'utilizzo del nuovo codice per i versamenti degli agenti della riscossione.

N. 22

Risoluzione n. 22 del 24/03/2010

Istituzione dei codici ente, per il versamento, mediante modello F23, di sanzioni inflitte dall’Ente nazionale protezione animali per conto degli enti locali, per la tutela e difesa degli animali e del patrimonio zootecnico

La risoluzione istituisce i codici ente per il versamento con modello F23 delle sanzioni inflitte dall'Ente nazionale protezione animali per conto degli enti locali. Il codice 9C8 identifica l'attivit a livello comunale con indicazione del codice catastale del Comune, mentre il codice 9C9 identifica l'attivit provinciale con il codice della Provincia. La compilazione richiede inoltre la causale PA, gli estremi dell'atto e il codice tributo 741T per multe e oblazioni. Le regole di riversamento gi fornite agli agenti della riscossione restano invariate.

N. 21

Risoluzione n. 21 del 15/03/2010

Interpello ai sensi dell’articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - IVA - Articolo 74 del D.P.R. n. 633 del 1972 - Disciplina della distribuzione di tabacchi lavorati

La risoluzione risponde a un interpello sul trattamento IVA della cessione di tabacchi lavorati dal produttore al distributore tra depositi fiscali per accise utilizzati anche come depositi IVA. Esclude l'applicazione del regime di sospensione dell'articolo 50-bis del decreto-legge n. 331 del 1993 quando i beni non sono stati introdotti con le operazioni agevolate previste dalla norma. Conferma invece il regime monofasico dell'articolo 74 del D.P.R. n. 633 del 1972 e della legge n. 76 del 1985, con imposta dovuta una sola volta dal distributore all'immissione in consumo. Precisa la detrazione per i partecipanti e la non applicazione delle sanzioni in caso di obiettiva incertezza.

N. 20

Risoluzione n. 20 del 15/03/2010

Consulenza giuridica - IRAP imprese di assicurazione - valutazione dei titoli di trading - regime transitorio

La risoluzione chiarisce la determinazione della base imponibile IRAP delle imprese di assicurazione con riferimento ai titoli azionari di trading iscritti nel bilancio in corso al 31 dicembre 2007. Ricorda il passaggio dalla precedente irrilevanza delle svalutazioni e rivalutazioni alla rilevanza diretta dal conto economico dopo la riforma del 2008 e il chiarimento sulla rilevanza al realizzo. Condivide la proposta di imputare le differenze pregresse ai soli titoli ante riforma con separata memoria fiscale. Per individuare i titoli ceduti indica l'utilizzo del criterio LIFO fino a esaurimento delle consistenze preesistenti.

N. 19

Risoluzione n. 19 del 9/03/2010

Istituzione della causale contributo per il versamento, mediante “modello F24”, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro in modalità dilazionata breve

La risoluzione istituisce la causale contributo PRCA, denominata Aziende DM  Dilazione on line, per il versamento con modello F24 dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro in modalit dilazionata breve. Dispone l'esposizione del codice nella sezione INPS esclusivamente in corrispondenza degli importi a debito versati, con indicazione della sede competente e della matricola INPS. Richiede inoltre il periodo di riferimento nei campi da mese-anno a mese-anno nel formato indicato. Rinvia alle specifiche tecniche della tabella causali per il controllo di corretta compilazione.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 18

Risoluzione n. 18 del 9/03/2010

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, delle ritenute alla fonte per le somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi di cui all’articolo 21, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, come modificato dall’articolo 15, comma 2, del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito in legge 3 agosto 2009, n. 102

La risoluzione istituisce il codice tributo 1049 per il versamento con modello F24 delle ritenute alla fonte sulle somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi. Richiama la disciplina che estende le ritenute del D.P.R. n. 600 del 1973 e della legge n. 413 del 1991 ai pagamenti eseguiti mediante ordinanza di assegnazione, con ritenuta del 20 per cento operata dal terzo sostituto d'imposta. Rinvia al provvedimento direttoriale del 3 marzo 2010 per modalit e adempimenti. Dispone l'esposizione nella sezione Erario con mese e anno di riferimento della ritenuta.

N. 17

Risoluzione n. 17 del 8/03/2010

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta concesso alle imprese che hanno effettuato nuovi investimenti produttivi nel territorio della Regione Campania, ai sensi dell’articolo 3 della legge regionale 28 novembre 2007, n. 12

La risoluzione istituisce i codici tributo per la fruizione con modello F24 del credito d'imposta regionale della Campania per nuovi investimenti produttivi in beni strumentali nuovi. Il codice 3895 consente l'utilizzo in compensazione previa concessione regionale e anche la restituzione spontanea con interessi per errata utilizzazione, con esposizione a credito o a debito. Il codice 3896 riservato al versamento della sanzione da ravvedimento con sola esposizione a debito. Entrambi si indicano nella sezione Erario con l'anno di concessione dell'agevolazione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 16

Risoluzione n. 16 del 5/03/2010

Corte di cassazione, sezioni unite, n. 1625 del 27 gennaio 2010 – Provvedimento di diniego di iscrizione e di cancellazione dall’anagrafe unica delle ONLUS – Giurisdizione tributaria

La risoluzione recepisce la sentenza delle Sezioni Unite n. 1625 del 27 gennaio 2010 sulla giurisdizione per diniego di iscrizione e cancellazione dall'anagrafe unica delle ONLUS. Conferma l'attribuzione al giudice tributario in quanto atti di diniego o revoca di agevolazioni ai sensi dell'articolo 19, lettera h), del decreto legislativo n. 546 del 1992. D atto del superamento del precedente orientamento favorevole al giudice amministrativo e della coerenza con la prassi dell'Agenzia. Dispone che le strutture territoriali eccepiscano il difetto di giurisdizione nei giudizi pendenti davanti ad altri giudici.

  • Enti terzo settore
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 15

Risoluzione n. 15 del 5/03/2010

Interpello ai sensi dell’art. 11 della legge n. 212 del 2000 - incentivi all’acquisto di auto ecologiche di cui all’articolo 1 del decreto legge n. 5 del 2009 - cessione del credito.

La risoluzione esamina gli incentivi per auto ecologiche anticipati come sconto dai concessionari e recuperati dall'impresa costruttrice come credito d'imposta in compensazione. Esclude l'estensione della nozione di costruttore, individuato nel titolare dell'omologazione e della dichiarazione di conformit, alle altre societ del gruppo che forniscono parti. Qualifica il credito come vero diritto verso l'Erario da anticipazione finanziaria, cedibile secondo le regole civilistiche con atto di data certa notificato all'Agenzia. Il cessionario lo utilizza in compensazione con esposizione in dichiarazione, senza limiti di importo e senza obbligo di registrazione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Autovetture e Fisco
N. 14

Risoluzione n. 14 del 3/03/2010

Consulenza giuridica – Obbligo di bollatura e vidimazione del prospetto di rivalutazione – articolo 15, comma 2 della legge 21 dicembre 2000, n. 342.

La risoluzione chiarisce se il prospetto di rivalutazione dei beni d'impresa per i soggetti in contabilit semplificata debba restare bollato e vidimato ai sensi dell'articolo 15 della legge n. 342 del 2000. Ricorda che l'onere rispondeva alla parallela bollatura dei libri dei soggetti in contabilit ordinaria e al rinvio della legge n. 350 del 2003. Ritiene l'adempimento non pi compatibile dopo l'abolizione della bollatura fiscale del libro giornale e degli inventari. Conclude che i maggiori valori possono essere iscritti su prospetto privo di bollatura e vidimazione, superando la precedente prassi.

  • Contabilità e Bilancio
  • Imprese
N. 13

Risoluzione n. 13 del 2/03/2010

Istanza di interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Cessione di bene immobile strumentale e successiva stipula di contratto di locazione finanziaria - Articolo 54 del Dpr 22 dicembre 1986, n. 917

La risoluzione risponde a interpello sulla cessione di immobile strumentale a società di leasing e successiva stipula di locazione finanziaria da parte di un professionista ai sensi dell’articolo 54 TUIR. Affronta nozione di strumentalità per lavoro autonomo, rilevanza di plusvalenze e minusvalenze in base alla data di acquisto e deducibilità dei canoni di leasing. Conclude che per immobili acquistati prima del 1° gennaio 2007 la cessione non rileva e che i canoni sono deducibili solo per contratti stipulati entro il 31 dicembre 2009 nel rispetto dei limiti temporali.

  • Professionisti
  • IRPEF
  • Immobili
N. 12

Risoluzione n. 12 del 24/02/2010

Istituzione dei codici delle province di Fermo e di Monza e della Brianza per il versamento, tramite modello F24, dei diritti annuali dovuti alle camere di commercio. Soppressione dei codici tributo 3863, 3864, 3865, 3866, 3867, 3868, 3870 e 3871

La risoluzione disciplina il versamento tramite modello F24 dei diritti annuali dovuti alle Camere di commercio dopo l’istituzione delle province di Fermo e di Monza e della Brianza. Richiama i codici tributo transitori utilizzati in abbinamento a Milano e Ascoli Piceno e l’individuazione delle sigle FM e MB. Dispone l’attivazione di tali sigle con i codici 3850, 3851, 3852 e 3869 e la soppressione dei codici 3863-3868, 3870 e 3871 con efficacia dal 1° agosto 2010.

N. 11

Risoluzione n. 11 del 17/02/2010

Interpello – articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 - IRPEF- detrazione – spese iscrizione dottorato di ricerca presso l’Università – art. 15, comma 1, DPR 22 dicembre 1986, n. 917

La risoluzione risponde a interpello sulla detraibilità IRPEF del 19% delle spese di iscrizione a un corso di dottorato di ricerca ai sensi dell’articolo 15, comma 1, lettera e), TUIR. Esamina la disciplina dei titoli universitari e richiama la prassi su specializzazione, perfezionamento e master. Conclude che i corsi di dottorato rientrano tra i corsi di istruzione universitaria e che le relative spese di iscrizione sono detraibili nei limiti previsti per tasse e contributi degli istituti statali.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
N. 10

Risoluzione n. 10 del 17/02/2010

Consulenza Giuridica – Ordine dei dottori Commercialisti di …; certificazione delle spese sanitarie; art. 10, comma 1, lett. b), e 15, comma 1, lett. c), del Tuir

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sulla certificazione delle spese per acquisto di medicinali ai fini di deduzione e detrazione IRPEF previste dagli articoli 10 e 15 TUIR. Affronta i requisiti dello scontrino o fattura quanto a natura, qualità e quantità, con indicazioni su diciture, sigle SOP e OTC, preparazioni galeniche, omeopatici e ticket. Conclude che sigle e abbreviazioni chiaramente riferibili ai farmaci soddisfano il requisito e che non è più necessario conservare la prescrizione medica.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
N. 9

Risoluzione n. 9 del 16/02/2010

Interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000 – Detrazione spese per acquisto parrucca - articolo 15, comma 1, lett. c), del TUIR

La risoluzione risponde a interpello sulla detraibilità come spesa sanitaria del costo di una parrucca acquistata dopo chemioterapia ai sensi dell’articolo 15, comma 1, lettera c), TUIR. Esamina la nozione di protesi sanitaria, il Nomenclatore tariffario e il parere del Ministero della salute sulla funzione correttiva e sui dispositivi medici marcati CE. Conclude che la spesa è detraibile quando la parrucca sopperisce a danno estetico da patologia e sostiene una condizione di grave disagio psicologico, come attestato dalla certificazione medica.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
N. 8

Risoluzione n. 8 del 12/02/2010

Consulenza giuridica - Successione per rappresentazione. Articolo 467 e seguenti c.c. - Disciplina applicabile ai fini dell’imposta sulle successioni

La risoluzione chiarisce il trattamento ai fini dell’imposta sulle successioni delle devoluzioni ai chiamati per rappresentazione ai sensi degli articoli 467 e seguenti del codice civile. Esamina aliquote e franchigie dell’articolo 2, comma 48, del decreto-legge n. 262 del 2006 in relazione al rapporto di parentela con il de cuius. Conclude che rileva il rapporto tra de cuius e rappresentante e non quello con il rappresentato, cosicché ai nipoti subentranti al fratello premorto non spetta la franchigia di 100.000 euro.

N. 7

Risoluzione n. 7 del 12/02/2010

Istanza - Articolo 1, legge 27 dicembre 1997 n. 449 - detrazione IRPEF 36% - lavori su parti condominiali

La risoluzione chiarisce l’applicazione della detrazione IRPEF del 36% per interventi edilizi su parti comuni di edifici residenziali ai sensi della legge n. 449 del 1997. Esamina il rinvio all’articolo 1117 del codice civile e la prassi contrastante sull’estensione ai numeri 2 e 3 oltre al numero 1. Conclude che l’agevolazione spetta per interventi di manutenzione, restauro e risanamento realizzati dal condominio su tutte le parti comuni definite dai numeri 1, 2 e 3, superando l’orientamento della risoluzione n. 84 del 2007.

  • Bonus casa
  • Bonus edilizi
  • IRPEF
N. 6

Risoluzione n. 6 del 11/02/2010

Istituzione del codici tributo per l'utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito IRPEF derivante dalle ritenute residue riattribuite dai soci ai soggetti di cui all'articolo 5 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica, 22 dicembre 1986, n. 917

La risoluzione istituisce il codice tributo per l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito IRPEF derivante da ritenute residue riattribuite dai soci a società e associazioni di cui all’articolo 5 TUIR. Richiama l’imputazione dei redditi ai soci e lo scomputo delle ritenute con possibilità di riattribuzione espressa del residuo. Dispone l’uso del codice 6830 nella sezione Erario tra gli importi a credito compensati, indicando come anno di riferimento quello di riattribuzione nel formato AAAA.

  • Adempimenti
  • IRPEF
  • Società di persone
N. 5

Risoluzione n. 5 del 10/02/2010

Istituzione dei codici tributo per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi all’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 delle somme dovute a seguito di comunicazioni emesse ai sensi degli articoli 36-bis del D.P.R. n. 600 del 1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633 del 1972. Riguarda imposta sostitutiva su compensi accessori e contribuenti minimi, addizionale IRES petrolifera, rettifiche IVA, bonus famiglie, fondi immobiliari e crediti d’imposta. Dispone l’elenco dei codici con distinzione tra imposta, interessi e sanzioni e indicazione del codice per versamento spontaneo.

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