Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 95

Risoluzione n. 95 del 16/12/2013

Interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Imposta sulle assicurazioni – “Bollino compenetrativo” sulle polizze assicurative commercializzate in Italia

La risoluzione risponde a un interpello sull1obbligo del bollino compenetrativo per una compagnia con sede in Olanda operante in Italia in libera prestazione di servizi. Richiama la compenetrazione di bollo e registro nell1imposta sulle assicurazioni di cui all1articolo 16 della legge n. 1216 del 1961 e l1originario obbligo del bollo speciale previsto dal regio decreto n. 69 del 1896. Conclude che, a seguito dell1abrogazione del regio decreto da parte del decreto legislativo n. 212 del 2010, l1obbligo di apporre il bollino non 0e8 pi0f9 operante, ferma restando la compenetrazione d1imposta.

N. 94

Risoluzione n. 94 del 13/12/2013

Cessione all’esportazione - operazione, fin dalla sua origine, concepita in vista del definitivo trasferimento della proprietà della merce

La risoluzione risponde all'interpello di una società che invia pompe negli Stati Uniti in regime franco valuta, con stoccaggio presso la controllata, per la successiva vendita a un cliente statunitense in forza di un impegno contrattuale originario. Esamina i requisiti della cessione all'esportazione non imponibile di cui all'articolo 8 del DPR n. 633 del 1972, il differimento dell'effetto traslativo e l'analogia con il consignment stock. Conclude che al prelievo dal deposito si realizza la cessione non imponibile e il plafond si costituisce solo nel momento e nella misura del prelievo e della fatturazione, con prova del vincolo finalistico e annotazioni nel registro.

N. 93

Risoluzione n. 93 del 13/12/2013

IVA – Trattamento tributario applicabile alle prestazioni sociosanitarie. Interpello ai sensi dell’art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212

La risoluzione esamina il trattamento IVA delle prestazioni sanitarie riabilitative rese da una cooperativa sociale accreditata con il Servizio sanitario regionale in esecuzione di accordi contrattuali con l'ASL. Ricostruisce l'evoluzione dal numero 41-bis della Tabella A all'articolo 1, commi 488-490, della legge n. 228 del 2012 e al numero 127-undevicies con aliquota del 10 per cento. Conclude che l'aliquota del 10 per cento si applica ai contratti di appalto e convenzioni stipulati dopo il 31 dicembre 2013, mentre per quelli stipulati entro tale data resta l'alternativa tra aliquota del 4 per cento ed esenzione, ritenendo irrilevante l'accreditamento.

N. 92

Risoluzione n. 92 del 12/12/2013

Consulenza giuridica - Regime IVA delle cessioni di beni di oro usato destinati al processo di affinazione e trasformazione industriale

La risoluzione chiarisce il regime IVA delle cessioni di oggetti di oreficeria usati in oro e argento acquistati anche presso compro oro e destinati a lavorazione industriale di fusione e affinazione. Distingue oro da investimento esente, oro industriale con reverse charge di cui all'articolo 17 del DPR n. 633 del 1972 e prodotti finiti con regime ordinario o del margine. Conclude che il reverse charge si applica a qualsiasi bene in oro usato, integro o rotto, se il cessionario svolge effettivamente attività esclusiva di lavorazione industriale o fabbricazione con marchio di identificazione, mentre resta escluso se svolge anche commercializzazione dell'usato.

  • IVA
  • Reverse Charge
N. 91

Risoluzione n. 91 del 12/12/2013

Articolo 2, comma 5, del decreto legge 30 novembre 2013, n. 133. Modalità di calcolo dell’acconto dell’imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria in regime del risparmio amministrato

La risoluzione precisa le modalità di calcolo dell'acconto dell'imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria in regime di risparmio amministrato, previsto dall'articolo 2, comma 5, del decreto-legge n. 133 del 2013 nella misura del 100 per cento entro il 16 dicembre. Chiarisce che l'importo è pari alla sommatoria dei versamenti dovuti nei primi undici mesi, corrispondenti alle plusvalenze da novembre 2012 a settembre 2013 al lordo delle compensazioni. Conclude che l'acconto è scomputabile dal 1° gennaio successivo solo dai versamenti della medesima imposta, con eventuale eccedenza scomputabile dal successivo acconto.

N. 90

Risoluzione n. 90 del 11/12/2013

Consulenza giuridica – Uffici dell’Amministrazione finanziaria - Esclusione della titolarità del diritto al rimborso da parte del notaio per l’imposta di registro versata in eccesso

La risoluzione affronta la titolarità del diritto al rimborso dell'imposta di registro versata in eccesso in autoliquidazione dal notaio per atti telematici, alla luce della circolare n. 44/E del 2011 sugli atti plurimi e donativi. Esamina l'efficacia interna dei documenti di prassi, la compensazione di cui all'articolo 3-ter del decreto legislativo n. 463 del 1997 e l'articolo 77 del DPR n. 131 del 1986. Conclude che la compensazione è ammessa solo per mero errore riscontrato in sede di controllo dell'autoliquidazione e che il notaio, responsabile d'imposta estraneo al rapporto tributario, non è legittimato al rimborso, spettante alle sole parti contraenti nel termine triennale.

N. 89

Risoluzione n. 89 del 11/12/2013

Interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000 – Imposta di bollo - Copia di un atto pubblico rilasciata dall'Archivio Notarile al fine dell'allegazione alla domanda di voltura catastale ai sensi dell'art. 4 del DPR 650 del 1972

La risoluzione risponde al quesito dell'Ufficio centrale degli archivi notarili sull'imposta di bollo per la copia di atto pubblico rilasciata dall'Archivio notarile ai fini della domanda di voltura catastale di cui all'articolo 4 del DPR n. 650 del 1972. Esamina la regola generale di assoggettamento delle copie conformi rilasciate da notai e archivi notarili e la previsione di copie in carta libera. Conclude che l'articolo 4 costituisce deroga ed esenta da bollo la copia destinata alla voltura, con obbligo per il pubblico ufficiale di indicare sulla copia la norma di esenzione o l'uso cui è destinata.

N. 88

Risoluzione n. 88 del 9/12/2013

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello F24, delle somme a titolo di acconto dell’imposta sostitutiva di cui agli articoli 5 e 6, comma 3 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, ai sensi dell’articolo 2, comma 5 del decreto legge 30 novembre 2013, n. 133

La risoluzione istituisce il codice tributo per il versamento tramite modello F24 dell'acconto dell'imposta sostitutiva di cui agli articoli 5 e 6, comma 3, del decreto legislativo n. 461 del 1997, previsto dall'articolo 2, comma 5, del decreto-legge n. 133 del 2013. Indica il codice 1140 con la relativa denominazione per plusvalenze e proventi finanziari applicati dagli intermediari. Precisa che il codice va esposto nella sezione Erario tra gli importi a debito versati, indicando nel campo anno di riferimento l'anno d'imposta del versamento nel formato indicato.

N. 87

Risoluzione n. 87 del 28/11/2013

Correzione errori contabili a seguito di accertamento. Recupero a tassazione di costo dedotto in violazione del principio di competenza. Incremento della perdita dichiarata nell’esercizio di competenza. Articoli 2, comma 8-bis, del DPR n. 322 del 1998; 38 del DPR n. 602 del 1973; 21 del D.lgs. n. 546 del 1992.

La risoluzione disciplina il recupero di costi dedotti in violazione del principio di competenza, quando l'esercizio di corretta imputazione chiude con una perdita fiscale, richiamando le circolari n. 23/E del 2010 e n. 31/E del 2012 e del 2013. Esamina dichiarazione integrativa di cui all'articolo 2, comma 8-bis, del DPR n. 322 del 1998, rimborso di cui all'articolo 38 del DPR n. 602 del 1973 e ricorso di cui all'articolo 21 del decreto legislativo n. 546 del 1992. Conclude che la maggior perdita può essere evidenziata con integrativa o chiesta a rimborso nei termini indicati, per evitare doppia imposizione, ed è utilizzabile a partire dall'esercizio con reddito imponibile.

  • Accertamento fiscale
  • Dichiarazioni
  • Contabilità
N. 86

Risoluzione n. 86 del 28/11/2013

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle sanzioni amministrative pecuniarie ai sensi dell’articolo 7, comma 1, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189

La risoluzione istituisce il codice tributo per il versamento tramite modello F24 Accise delle sanzioni amministrative pecuniarie per vendita o somministrazione di tabacchi ai minori di diciotto anni, di cui all'articolo 7, comma 1, del decreto-legge n. 158 del 2012. Indica il codice 5350 con la relativa denominazione e richiama la riscossione tramite intermediari per le entrate dei Monopoli. Precisa le modalità di compilazione nella sezione Accise/Monopoli, con ente, provincia, codice meccanografico della rivendita, rateazione, mese e anno di riferimento.

N. 85

Risoluzione n. 85 del 28/11/2013

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle somme a titolo di ticket non riscossi su apparecchi da divertimento ed intrattenimento VLT e degli interessi attivi relativi alla gestione finanziaria della raccolta del gioco tramite apparecchi da divertimento ed intrattenimento - articolo 110, comma 6, lett. b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS), di cui al Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni ed integrazioni

La risoluzione istituisce i codici tributo per il riversamento tramite modello F24 Accise delle somme per ticket non riscossi su apparecchi VLT di cui all'articolo 110, comma 6, lettera b), del TULPS e degli interessi attivi della gestione finanziaria della raccolta del gioco. Indica i codici 5348 e 5349 con le relative denominazioni nell'ambito della concessione della rete telematica del gioco lecito. Precisa la compilazione nella sezione Accise/Monopoli con ente, provincia della sede legale, codice identificativo gara, trimestre nel campo mese e anno di riferimento.

N. 84

Risoluzione n. 84 del 27/11/2013

Istanza di Interpello ordinario presentata ai sensi dell’art. 11 della legge n. 212 del 2000. Disposizioni antielusive e trasformazione societaria (articolo 37-bis del DPR n. 600 del 1973)

La risoluzione risponde a un interpello sulla trasformazione da S.r.l. a società semplice ritenuta elusiva ai sensi dell’articolo 37-bis del D.P.R. n. 600 del 1973 e definita per il 2007 con accertamento con adesione. Chiarisce la portata dell’inopponibilità, limitata alle imposte dirette, e la permanenza della soggettività civilistica come società semplice. Conclude che, senza nuova trasformazione, il reddito va determinato con le regole delle società di capitali con modello UNICO SC e tenuta delle scritture ex articolo 14, senza accesso al consolidato nazionale né all’IVA di gruppo, mentre l’eventuale ritrasformazione in S.r.l. avviene in neutralità senza frazionamento del periodo, fuori campo IVA e con registro e ipocatastali in misura fissa.

  • Accertamento fiscale
  • Operazioni straordinarie
  • Società semplice
  • Società di capitali
N. 83

Risoluzione n. 83 del 22/11/2013

Registrazione contratti di locazione a seguito dell’introduzione dell’obbligo di allegazione dell’Attestato di prestazione energetica (APE)

La risoluzione chiarisce il trattamento ai fini dell’imposta di registro e di bollo dell’attestato di prestazione energetica da allegare ai contratti di locazione ai sensi dell’articolo 6 del D.Lgs. n. 192 del 2005, come modificato dal D.L. n. 63 del 2013. Precisa che la registrazione del contratto vale anche per l’attestato allegato senza autonoma applicazione dell’imposta, che non sussiste obbligo di produrlo in sede di registrazione e che la nullità non dispensa dall’obbligo registrale ex articolo 38 del TUR. Conclude che la presentazione volontaria sconta il fisso di euro 168, che originale e copia semplice sono esenti da bollo e che la copia conforme sconta euro 16 per foglio.

  • Locazione immobili
  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 82

Risoluzione n. 82 del 21/11/2013

Interpello – ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. (Solidarietà passiva delle “parti in causa” per l’imposta di registro sugli atti giudiziari, in caso di litisconsorzio facoltativo)

La risoluzione risponde a un interpello sull’articolo 57 del TUR in tema di solidarietà passiva per l’imposta di registro dovuta sulla sentenza che definisce un giudizio con intervento volontario adesivo dipendente ex articolo 105 c.p.c. Richiama i principi costituzionali e della Cassazione secondo cui il tributo colpisce il rapporto sostanziale racchiuso nell’atto e non la mera partecipazione processuale. Conclude che gli intervenuti estranei al rapporto sostanziale, ancorché condannati alle spese, non sono obbligati in solido alla registrazione della sentenza, che resta a carico esclusivamente di attore e convenuto parti del rapporto deciso.

N. 81

Risoluzione n. 81 del 13/11/2013

Istituzione delle causali contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi a favore del Fondo COASCO

La risoluzione istituisce le causali contributo per riscuotere tramite modello F24 i contributi destinati al Fondo COASCO, in attuazione della convenzione INPS con Confedilizia, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil e del servizio di riscossione regolato con l’Agenzia delle entrate. Indica le denominazioni “CUST” per il Fondo COASCO e “PULI” per gli addetti alle pulizie. Conclude che la causale va esposta nella sezione INPS in corrispondenza degli importi a debito, con codice sede, matricola INPS e periodo di riferimento nel formato MM/AAAA valorizzando solo la colonna iniziale.

  • Contributi
  • Adempimenti
N. 80

Risoluzione n. 80 del 13/11/2013

Istruzioni per l’utilizzo delle causali contributo, mediante il modello F24 Enti pubblici, per il versamento dei contributi di spettanza dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (I.N.P.S.)

La risoluzione fornisce le istruzioni per versare tramite modello F24 Enti pubblici i contributi INPS con le causali AR, ARI, ARN, ARIN per gli artigiani e CR, CRI, CRN, CRIN per i commercianti, già in uso con F24 ordinario, su richiesta dell’INPS. Descrive la compilazione della sezione INPS con codice sede competente, codice identificativo assegnato dall’INPS e riferimenti temporali di inizio e fine periodo nel formato MM/AAAA. Conclude rinviando alla tabella dei codici utilizzabili nel modello F24 EP pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate.

N. 79

Risoluzione n. 79 del 13/11/2013

Istituzione di causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi dovuti dagli iscritti all’Ordine dei Consulenti del Lavoro che hanno aderito alla convenzione del 17 febbraio 2011 tra l’Agenzia delle entrate e il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro

La risoluzione istituisce le causali contributo per versare con modello F24 i contributi associativi dovuti dagli iscritti ai Consigli provinciali dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Pavia e Prato che hanno aderito alla convenzione del 17 febbraio 2011 con l’Agenzia delle entrate. Attribuisce i codici “PV00” e “PO00” con le rispettive denominazioni provinciali. Conclude che le causali vanno indicate nella sezione Altri enti previdenziali e assicurativi tra gli importi a debito, con codice ente 0005, sigla provincia, codice di iscrizione all’Albo e periodo di competenza nel formato MMAAAA.

  • Contributi
  • Adempimenti
  • Professionisti
N. 78

Risoluzione n. 78 del 12/11/2013

Interpello – Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Svalutazione delle rimanenze di magazzino valutate a costi specifici – Articolo 92, comma 5, del DPR 22 dicembre 1986, n. 917

La risoluzione risponde a un interpello sull’articolo 92, comma 5, del TUIR relativo alla rilevanza fiscale della svalutazione di un immobile abitativo acquistato all’asta, iscritto tra le rimanenze al costo specifico e svalutato per difformità edilizie insanabili e valore di mercato inferiore. Richiama la distinzione civilistica tra beni fungibili e infungibili e il valore minimo fiscale previsto solo per valutazioni forfetarie. Conclude che la svalutazione dei beni valutati a costi specifici non ha rilevanza ai fini IRES e richiede una variazione in aumento pari alla svalutazione contabile.

  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
  • Imprese
N. 77

Risoluzione n. 77 del 8/11/2013

Interpello ordinario - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. (Applicazione benefici previsti per la piccola proprietà contadina agli atti dell’autorità giudiziaria che dichiarano l’acquisto per intervenuta usucapione ordinaria di un terreno agricolo - articolo 1 della legge 6 agosto 1954, n. 604)

La risoluzione risponde a un interpello sull’applicabilità dei benefici per la piccola proprietà contadina ex articolo 1 della legge n. 604 del 1954 alla registrazione dell’ordinanza che dichiara l’acquisto di un terreno agricolo per usucapione ordinaria ventennale. Richiama la natura dichiarativa dell’accertamento dell’acquisto a titolo originario e la giurisprudenza che nega carattere tassativo all’elenco degli atti agevolati. Conclude che, in presenza dei requisiti di legge, le agevolazioni con registro e ipotecaria in misura fissa ed esenzione dal bollo si applicano anche agli atti giudiziari che accertano l’usucapione ordinaria, superando la circolare n. 267 del 1997.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 76

Risoluzione n. 76 del 6/11/2013

Consulenza giuridica - Deducibilità dell’imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sull’articolo 7 del D.Lgs. n. 461 del 1997 in tema di deducibilità dell’imposta di bollo nel regime del risparmio gestito con imposta sostitutiva del 20 per cento. Descrive la determinazione del risultato maturato al netto di oneri e commissioni inerenti e il trattamento dei rendiconti e degli estratti assoggettati all’articolo 13 della tariffa del bollo. Conclude che il bollo sui rendiconti delle gestioni è deducibile quale onere inerente, mentre non sono deducibili il bollo speciale sulle attività emerse con scudo fiscale e l’imposta sulle transazioni finanziarie.

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