Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 15

Risoluzione n. 15 del 12/02/2015

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante i modelli F24 ed F24 Enti pubblici, dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni a seguito di scissione dei pagamenti – articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni in caso di scissione dei pagamenti di cui all'art. 17-ter del DPR n. 633/1972, secondo il decreto ministeriale 23 gennaio 2015. Distingue il codice 620E per il modello F24 Enti pubblici dal codice 6040 per il modello F24 ordinario, con versamento entro il giorno 16 del mese successivo senza compensazione. Fornisce le istruzioni di compilazione relative a sezione, riferimenti mensili e annuali e imputazione a bilancio per le altre amministrazioni.

N. 14

Risoluzione n. 14 del 12/02/2015

Istituzione della causale contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti all’Ente di Previdenza e Assistenza Pluricategoriale - EPAP

La risoluzione istituisce la causale contributo E065 denominata EPAP - Contribuzione previdenziale obbligatoria per consentire agli iscritti all19Ente di Previdenza e Assistenza Pluricategoriale il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali tramite modello F24, in attuazione del decreto interministeriale del 10 gennaio 2014 e della convenzione del 4 febbraio 2015. Illustra le modalite0 di compilazione nella sezione Altri enti previdenziali e assicurativi, con codice ente 0008, senza valorizzare codice sede e codice posizione e indicando nel periodo di riferimento mese e anno di versamento nel formato MM/AAAA, esclusivamente a debito. Precisa che la causale e8 operativamente efficace a decorrere dal 23 febbraio 2015.

N. 13

Risoluzione n. 13 del 10/02/2015

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite il modello F24, delle somme rimborsate ai percipienti e delle eccedenze di versamento di ritenute e di imposte sostitutive, di cui all’articolo 15, comma 1, lett. a) e b) del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Chiusura a credito di codici vigenti e istruzioni operative

La risoluzione attua l19articolo 15, comma 1, del decreto legislativo n. 175 del 2014 per consentire ai sostituti d19imposta il recupero esclusivamente tramite modello F24, anche Enti pubblici, delle somme rimborsate ai percipienti dopo assistenza fiscale e delle eccedenze di ritenute e imposte sostitutive. Istituisce i codici 1631, 3796 e 3797 per i rimborsi, i codici 1627, 1628, 1629, 1669 e 1671 per le eccedenze e i codici 1632, 1633 e 1634 per famiglie numerose, locazioni e personale marittimo, con esposizione a credito nelle pertinenti sezioni. Stabilisce che i precedenti codici 4731, 3803, 3846 e altri indicati restano utilizzabili solo a debito e richiama la decorrenza dal 1b0 gennaio 2015.

N. 12

Risoluzione n. 12 del 3/02/2015

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24 ed F24 Enti pubblici, delle somme dovute in relazione all’assolvimento dell’imposta di bollo virtuale - articoli 15 e 15-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642

La risoluzione istituisce i codici tributo 2505 per la rata, 2506 per l19acconto, 2507 per le sanzioni e 2508 per gli interessi per consentire il versamento tramite modello F24 e modello F24 Enti pubblici delle somme dovute per l19imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi degli articoli 15 e 15-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 642 del 1972. Descrive l19esposizione nella sezione Erario esclusivamente a debito, con indicazione di codice atto, codice ufficio e anno di riferimento desunti dall19atto e, per il codice 2505 rateale, del numero rata nel formato NNRR. Estende al modello Enti pubblici anche il codice 9400 per spese di notifica.

N. 11

Risoluzione n. 11 del 29/01/2015

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite i modelli "F24 Versamenti con elementi identificativi" ed "F24 Enti pubblici", dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale, di cui all'articolo 5, comma 1, lettere a) e b), del decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 2 aprile 2007 e delle tasse sulle concessioni governative sui marchi, di cui alla Tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641

La risoluzione istituisce i codici tributo C300 per brevetti e disegni, C301 per annualite0 di convalida del brevetto europeo e C302 per marchio, primo deposito e rinnovo, per consentire il versamento esclusivamente tramite modello F24 Versamenti con elementi identificativi e modello F24 Enti pubblici dei diritti di propriete0 industriale e delle tasse sulle concessioni governative sui marchi. Descrive la compilazione con tipo U per UIBM, elementi identificativi forniti dall19Ufficio italiano brevetti e marchi e anno di riferimento, senza valorizzare codice ufficio e codice atto. Precisa le corrispondenti modalite0 di indicazione nella sezione dettaglio versamento per gli enti pubblici.

N. 10

Risoluzione n. 10 del 23/01/2015

Interpello – Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Attività consultoriale a pagamento - Qualificazione ONLUS

La risoluzione esamina se una fondazione ONLUS che gestisce un consultorio familiare possa mantenere la qualifica pur richiedendo agli utenti un corrispettivo calmierato per prestazioni aggiuntive non rimborsate dalla Regione Lombardia e necessarie al completamento della terapia. Richiama il settore dell19assistenza sociale e socio-sanitaria e la precedente prassi sulla gratuite0 delle prestazioni istituzionali. Conclude che tali prestazioni analoghe, rese agli stessi pazienti oltre il numero massimo rimborsabile, possono rientrare tra le attivite0 direttamente connesse integrative ai sensi dell19articolo 10 del decreto legislativo n. 460 del 1997, purche9 non prevalenti e con proventi entro il 66 per cento delle spese complessive.

N. 9

Risoluzione n. 9 del 22/01/2015

Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 29 decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 – Incentivi all'investimento in start-up innovative in caso di sottoscrizione di quote per il tramite di società fiduciarie

La risoluzione esamina se l19investimento in una start-up innovativa sottoscritto tramite societe0 fiduciaria possa beneficiare della detrazione di cui all19articolo 29 del decreto-legge n. 179 del 2012 quando l19iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese sia successiva a quella ordinaria. Chiarisce che l19intestazione fiduciaria non modifica l19effettivo proprietario, sicche9 agevolazione e redditi restano riferibili al fiduciante se sussistono gli altri presupposti. Precisa che sono agevolabili i conferimenti in denaro in sede di costituzione o aumento, che il diritto matura nel periodo d19imposta del deposito dell19atto costitutivo e che l19iscrizione speciale deve intervenire in tempo utile per la certificazione agli investitori.

  • Imprese
  • Agevolazioni Fiscali
N. 8

Risoluzione n. 8 del 19/01/2015

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Settore Privato (EBISEP)

La risoluzione istituisce la causale contributo EB04 denominata Ente Bilaterale Settore Privato (EBISEP) per consentire la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell19ente, in base alla convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS e all19affidamento all19INPS da parte dell19EBISEP con convenzione del 9 dicembre 2014. Descrive l19esposizione nella sezione INPS, esclusivamente a debito, con indicazione della sede INPS competente, della matricola aziendale e del periodo di competenza nel formato MM/AAAA nella sola colonna da.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 7

Risoluzione n. 7 del 19/01/2015

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Terziario Italiano (E.B.T.I.)

La risoluzione istituisce la causale contributo EBTI denominata Ente Bilaterale Terziario Italiano (E.B.T.I.) per consentire la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell19ente, in base alla convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS e all19affidamento all19INPS da parte dell19ente con convenzione del 10 dicembre 2014. Descrive l19esposizione nella sezione INPS, esclusivamente a debito, con indicazione della sede INPS competente, della matricola aziendale e del periodo di competenza nel formato MM/AAAA nella sola colonna da.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 6

Risoluzione n. 6 del 19/01/2015

Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 (Trattamento fiscale delle plusvalenze derivanti da cessione di contratto preliminare. Articolo 67 del TUIR)

La risoluzione esamina il trattamento fiscale del corrispettivo eccedente l19acconto versato, percepito da una persona fisica non imprenditrice in caso di cessione di un contratto preliminare di acquisto di unite0 abitativa in costruzione. Esclude che si tratti di cessione immobiliare tassabile ai sensi dell19articolo 67, comma 1, lettera b), del TUIR, perche9 il preliminare produce solo effetti obbligatori senza trasferimento della propriete0. Conclude che il corrispettivo rientra tra i redditi diversi per assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere di cui alla lettera l), determinato ai sensi dell19articolo 71, comma 2, come differenza tra ammontare percepito e spese inerenti.

N. 5

Risoluzione n. 5 del 19/01/2015

Consulenza giuridica – IRAP – Determinazione della base imponibile ed aliquota applicabile ai CONFIDI (Art. 6 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446)

La risoluzione esamina se i consorzi di garanzia dei fidi, ancorche9 operanti nel settore finanziario e soggetti al testo unico bancario, determinino la base imponibile IRAP con il metodo retributivo e applichino l19aliquota ordinaria. Richiama l19articolo 13, commi 45 e 47, del decreto-legge n. 269 del 2003 e gli articoli 6 e 10 del decreto legislativo n. 446 del 1997, nonche9 la collocazione dichiarativa dei Confidi fuori dalla sezione banche. Conclude che i Confidi determinano in ogni caso il valore della produzione con il metodo retributivo e non applicano la maggiorazione al 4,65 per cento prevista per banche ed enti finanziari.

N. 4

Risoluzione n. 4 del 19/01/2015

Consulenza giuridica - Conservazione sostitutiva dei documenti informatici rilevanti ai fini tributari – Obbligo di invio dell’impronta dell’archivio informatico di cui all’art. 5 del D.M. 23 gennaio 2004 – Non sussiste

La risoluzione chiarisce se, dopo il D.M. 17 giugno 2014, permanga l'obbligo di comunicare l'impronta dell'archivio informatico previsto dall'art. 5 del D.M. 23 gennaio 2004 per i documenti già conservati. Richiama la disciplina transitoria dell'art. 7, commi 2-4, e la finalità originaria dell'adempimento di estendere la validità dei documenti informatici. Conclude condividendo la soluzione prospettata dall'Associazione istante, ritenendo l'obbligo di trasmissione non più necessario rispetto a tale finalità in virtù delle previsioni sulla conservazione delle marche temporali dei D.P.C.M. 30 marzo 2009 e 22 febbraio 2013.

N. 3

Risoluzione n. 3 del 12/01/2015

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Artigianato Industria e Servizi (EBAIS), Ente Bilaterale

La risoluzione istituisce la causale contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'Ente Bilaterale Artigianato Industria e Servizi (EBAIS), Ente Bilaterale. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24 e la convenzione del 1° dicembre 2014 tra INPS ed EBAIS che affida all'INPS il servizio. Istituisce la causale “EBAI” e dispone che sia esposta nella sezione INPS del modello F24, esclusivamente a debito, indicando codice sede, matricola INPS e periodo di riferimento nel formato MM/AAAA.

  • Contributi
  • Lavoro e previdenza
N. 2

Risoluzione n. 2 del 12/01/2015

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’ASTER (Ente di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dipendenti delle aziende del commercio, del turismo e dei servizi)

La risoluzione istituisce la causale contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'ASTER, Ente di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dipendenti delle aziende del commercio, del turismo e dei servizi. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24 e la convenzione del 27 novembre 2014 tra INPS e ASTER che affida all'INPS il servizio. Istituisce la causale “1AST” e dispone che sia esposta nella sezione INPS del modello F24, esclusivamente a debito, indicando codice sede, matricola INPS e periodo di riferimento nel formato MM/AAAA.

  • Contributi
  • Lavoro e previdenza
N. 1

Risoluzione n. 1 del 9/01/2015

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, della somma dovuta ai sensi dell’articolo 1, comma 643, lettera a), della legge 23 dicembre 2014, n. 190

La risoluzione istituisce il codice tributo per il versamento tramite modello F24 Accise della somma dovuta ai sensi dell'art. 1, comma 643, lettera a), della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Riguarda i soggetti che offrono scommesse con vincite in denaro senza collegamento al totalizzatore nazionale e la dichiarazione di impegno alla regolarizzazione fiscale per emersione con versamento di euro 10.000. Istituisce il codice tributo “5381” e ne disciplina l'esposizione nella sezione Accise/Monopoli, con ente “M”, provincia, codice concessione, mese e anno di riferimento.

N. 119

Risoluzione n. 119 del 31/12/2014

Interpello ordinario, art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Tassazione decreto ingiuntivo con enunciazione di fideiussione - DPR n. 131 del 1986

La risoluzione risponde a un interpello sulla tassazione ai fini dell'imposta di registro di un decreto ingiuntivo esecutivo emesso per crediti bancari assistiti da fideiussione. Affronta l'aliquota proporzionale del 3 per cento per gli atti giudiziari di condanna, il principio di alternatività IVA/Registro e l'unicità della tassazione in presenza di debitore principale e fideiussori coobbligati in solido. Conclude che il decreto per finanziamento soggetto a IVA sconta imposta fissa, mentre la fideiussione enunciata va valutata autonomamente ai sensi dell'art. 22 del TUR secondo che fosse o meno da registrare in termine fisso.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 118

Risoluzione n. 118 del 30/12/2014

Imposte sui redditi - Spese sostenute per la redazione di un atto di vincolo unilaterale - Art. 16-bis del TUIR - Istanza di interpello ex art. 11 della L. 27 luglio 2000, n. 212

La risoluzione esamina se la spesa notarile per un atto di vincolo unilaterale a favore del Comune sia detraibile ai sensi dell'art. 16-bis del TUIR nell'ambito del recupero a fini abitativi di un sottotetto. Richiama gli interventi agevolabili, gli oneri strettamente inerenti e la disciplina regionale piemontese sul recupero dei sottotetti e sul contributo di concessione. Conclude che il costo dell'atto, funzionale a costituire la pertinenza e a determinare la riduzione del contributo commisurato a oneri di urbanizzazione e costo di costruzione, segue il medesimo regime fiscale del contributo ed è ammesso in detrazione.

  • Bonus casa
  • Bonus edilizi
  • IRPEF
N. 117

Risoluzione n. 117 del 29/12/2014

Deducibilità forfetaria e analitica dalle imposte sui redditi dell’Irap – art. 6 D.L. 185/2008 – art. 2, comma 1-quater D.L. 201/2011 – cedibilità del credito ai sensi dell’art. 43-bis del d.P.R. 602/1973 – deducibilità come onere finanziario ex art. 96 TUIR

La risoluzione affronta la cedibilità dei crediti da rimborso IRES derivanti dalla deducibilità forfetaria e analitica dell'IRAP relativa a costo del lavoro e interessi e la qualificazione del differenziale di cessione pro soluto. Richiama l'art. 6 del D.L. 185/2008, l'art. 2 del D.L. 201/2011 e le istanze telematiche di rimborso, nonché l'art. 43-bis del D.P.R. 602/1973. Conclude che l'istanza telematica è equiparabile alla richiesta in dichiarazione e il credito è cedibile dalla sola consolidante, mentre il differenziale contabilizzato come onere finanziario assume rilevanza fiscale con applicazione dell'art. 96 del TUIR.

N. 116

Risoluzione n. 116 del 17/12/2014

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura “ART-BONUS” ai sensi dell’articolo 1 del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83

La risoluzione istituisce il codice tributo per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d'imposta per erogazioni liberali a sostegno della cultura “ART-BONUS” di cui all'art. 1 del D.L. 31 maggio 2014, n. 83. Richiama la ripartizione in tre quote annuali, l'utilizzabilità in compensazione per i titolari di reddito d'impresa e la non applicazione dei limiti generali ai crediti d'imposta. Istituisce il codice tributo “6842” e dispone che sia esposto nella sezione Erario tra gli importi a credito compensati, indicando quale anno di riferimento l'anno delle erogazioni nel formato AAAA.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 115

Risoluzione n. 115 del 16/12/2014

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta a favore degli enti previdenziali ai sensi dell’articolo 4, comma 6-bis, del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66

La risoluzione istituisce il codice tributo per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d'imposta riconosciuto agli enti previdenziali ai sensi dell'art. 4, comma 6-bis, del D.L. 24 aprile 2014, n. 66. Riguarda la differenza tra ritenute e imposte sostitutive sui redditi finanziari dal 1° luglio al 31 dicembre 2014 applicate al 26 per cento rispetto a quelle computate al 20 per cento. Istituisce il codice tributo “6846” e dispone che sia esposto nella sezione Erario tra gli importi a credito compensati, indicando l'anno d'imposta del credito nel formato AAAA.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Lavoro e previdenza

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