Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 5

Risoluzione n. 5 del 19/01/2017

INPS - Soppressione della causale contributo “TAFS”

La risoluzione comunica la soppressione, dal 16 febbraio 2017, della causale contributo 7AFS8 per i versamenti con modello F24, su richiesta dell6INPS. La causale era utilizzata per il contributo ordinario dello 0,50% destinato al finanziamento del Fondo speciale per il sostegno del reddito, dell6occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale del settore aereo, di cui alla legge n. 291 del 2004. Il documento richiama la convenzione tra Agenzia delle Entrate e INPS per la riscossione dei contributi tramite F24.

  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 4

Risoluzione n. 4 del 17/01/2017

Interpello Nuovi Investimenti: configurabilità di un hub logistico quale stabile organizzazione e trattamento ai fini IVA delle operazioni di acquisto e vendita di prodotti immagazzinati in depositi IVA

La risoluzione pubblica la risposta all6interpello sui nuovi investimenti di cui al decreto legislativo n. 147 del 2015, relativo a potenziamento produttivo e creazione in Italia di un hub logistico con depositi fiscali, doganali e IVA. In tema di stabile organizzazione, chiarisce che il deposito nella disponibilit6 di BETA pu7 costituire sede fissa d6affari, ma opera l6esclusione di cui all6articolo 5 della Convenzione se vi sono depositati, esposti o consegnati solo beni di BETA per attivit6 preparatorie o ausiliarie. Ai fini IVA, disciplina acquisti intracomunitari assimilati, introduzioni ed estrazioni dal deposito IVA e cessioni interne senza applicazione dell6imposta con obblighi del Titolo II del DPR n. 633 del 1972.

N. 2

Risoluzione n. 2 del 12/01/2017

Regime di non imponibilità per le navi adibite alla navigazione in alto mare ai sensi dell’articolo 8-bis del DPR n. 633 del 1972. Chiarimenti

La risoluzione chiarisce la nozione di navi adibite alla navigazione in alto mare ai fini della non imponibilit6 di cui all6articolo 8-bis del DPR n. 633 del 1972. Precisa che per alto mare si intende la parte di mare oltre le 12 miglia nautiche dalle linee di base e che la nave 8 considerata adibita a tale navigazione se nell6anno precedente ha effettuato oltre il 70 per cento dei viaggi in alto mare, da verificare per ciascun periodo d6imposta con documentazione ufficiale. Per le navi in costruzione, il regime pu7 applicarsi anticipatamente su dichiarazione dell6armatore, con verifica entro l6anno successivo al varo salvo variazioni ex articolo 26.

  • IVA
  • Estero
N. 3

Risoluzione n. 3 del 12/01/2017

Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento fiscale degli indennizzi erogati dal fondo di solidarietà a favori di soggetti vittime della risoluzione di taluni istituti di credito (c.d. decreto salvabanche). Articolo 6 del TUIR

La risoluzione esamina il trattamento fiscale degli indennizzi erogati dal Fondo di solidariet6 agli investitori detentori di strumenti finanziari subordinati delle banche in liquidazione. Illustra le due modalit6 alternative di accesso alle prestazioni, ossia l6indennizzo forfetario di cui all6articolo 9 del decreto-legge n. 59 del 2016 e la procedura arbitrale di cui alla legge n. 208 del 2015. Conclude che le somme percepite non assumono rilevanza reddituale ai sensi dell6articolo 6, comma 2, del TUIR, in quanto reintegro patrimoniale del danno emergente per violazione degli obblighi informativi e di correttezza.

N. 1

Risoluzione n. 1 del 9/01/2017

Interpello ordinario (Art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212). Trattamento IVA del bunkeraggio di prodotti petroliferi

La risoluzione esamina il trattamento IVA del bunkeraggio di prodotti petroliferi con consegna FOB direttamente nel serbatoio della nave tramite intermediazione di un trader che non acquisisce la disponibilit6 del bene. Richiama gli articoli 8 e 8-bis del DPR n. 633 del 1972 e la giurisprudenza della Corte di Giustizia, secondo cui l6esenzione per rifornimento delle navi in alto mare spetta in linea di principio solo nella fase finale a favore dell6armatore. Evidenzia inoltre che dal 16 maggio 2016 il codice doganale dell6Unione non vincola pi9 tali approvvigionamenti al regime di esportazione, impedendone la qualificazione come esportazione anche ai fini IVA.

  • IVA
  • Estero
  • Imposte indirette
N. 123

Risoluzione n. 123 del 28/12/2016

Utilizzo del codice tributo “1040” per il versamento, tramite il modello F24, della ritenuta sui compensi corrisposti ai raccoglitori occasionali di tartufi, ai sensi dell’articolo 25 quater del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 - legge 7 luglio 2016, n. 122 – Istruzioni

La risoluzione fornisce istruzioni per il versamento tramite modello F24 della ritenuta sui compensi corrisposti ai raccoglitori occasionali di tartufi non identificati ai fini IVA, prevista dall6articolo 25-quater del DPR n. 600 del 1973 per le cessioni dal 16 gennaio 2017. Stabilisce l6utilizzo del codice tributo 90408, gi6 impiegato per le ritenute sui redditi di lavoro autonomo e per l6esercizio di arti e professioni. Precisa che il codice va esposto nella sezione Erario tra gli importi a debito, indicando mese e anno d6imposta nei formati 90MM8 e 9AAA8.

N. 122

Risoluzione n. 122 del 27/12/2016

Istituzione dei codici tributo per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973

La risoluzione istituisce i codici tributo 901C87905C8 per il versamento con modello F24 delle somme dovute a seguito delle comunicazioni ex articolo 36-bis del DPR n. 600 del 1973. I codici riguardano imposta sostitutiva sul regime forfetario di cui alla legge n. 190 del 2014, distintamente per acconto prima, seconda o unica rata e saldo, con separata evidenza di imposta, interessi e sanzioni. Precisa che sono utilizzabili per il versamento anche solo parziale dell6importo richiesto, esponendoli nella sezione Erario con codice atto e anno di riferimento.

  • Regime forfetario
  • Accertamento e riscossione
  • Adempimenti
N. 121

Risoluzione n. 121 del 27/12/2016

Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Riconoscimento in prededuzione alle società aderenti al consolidato delle perdite fiscali trasferite in passato alla fiscal unit e non ancora utilizzate. Disciplina normativa e accordi di consolidamento - Articolo 122 del TUIR e articolo 5 del decreto ministeriale 9 giugno 2004

La risoluzione esamina la conformit6 alla disciplina del consolidato fiscale nazionale della proposta di riconoscere alle consolidate la prededuzione delle perdite trasferite e non ancora utilizzate. Ricorda che il reddito complessivo globale deriva dalla somma algebrica obbligatoria dei risultati di periodo e che le perdite trasmesse subiscono spersonalizzazione, divenendo perdite della fiscal unit utilizzabili secondo l6articolo 84 del TUIR con priorit6 delle perdite correnti. Ammette tuttavia che gli accordi privatistici regolino criteri di utilizzo e riattribuzione delle residue in caso di interruzione o mancato rinnovo, con codice 98 nel quadro OP e adeguata documentazione.

  • IRES
  • Società di capitali
N. 120

Risoluzione n. 120 del 22/12/2016

Nuovo modello di dichiarazione d’intento di acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 dicembre 2016 – Chiarimenti operativi

La risoluzione fornisce chiarimenti operativi sul nuovo modello di dichiarazione d6intento per acquisti o importazioni senza IVA, approvato con provvedimento del 2 dicembre 2016 e obbligatorio per le operazioni da effettuare dal 16 marzo 2017. Precisa che il nuovo modello non contiene pi9 il riferimento a un periodo determinato e disciplina la transizione dal vecchio modello, distinguendo tra dichiarazioni riferite a periodo, a singola operazione o fino a concorrenza di un importo. Chiarisce infine che l6importo del campo 2 costituisce il limite fatturabile senza IVA verso il fornitore, superato il quale occorre presentare una nuova dichiarazione.

N. 119

Risoluzione n. 119 del 22/12/2016

Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212. Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo Articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, come modificato dal comma 35 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015)

La risoluzione esamina l6ammissibilit6 al credito d6imposta per ricerca e sviluppo di cui all6articolo 3 del decreto-legge n. 145 del 2013 dei costi per test e prove di laboratorio sostenuti da una societ6 di produzione di mescole in gomma. Richiama il parere del Ministero dello Sviluppo economico, secondo cui tali test costituiscono parte inscindibile del percorso di ricerca industriale ammissibile. Conclude che i relativi costi sono assimilabili alle esternalizzazioni extra muros di cui alla lettera c), con credito d6imposta nella misura del 50 per cento delle spese documentabili.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 118

Risoluzione n. 118 del 22/12/2016

Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n.212. Credito di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno – Articolo 1, commi 98-108, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208

La risoluzione esamina l'interpello sul credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno di cui all'articolo 1, commi 98-108, della legge n. 208 del 2015, con riferimento ai Totem Digitali collocati in comodato presso esercizi commerciali fuori sede. Richiama i requisiti dei beni strumentali nuovi inseriti in un progetto di investimento iniziale destinato a strutture produttive nelle zone assistite di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo, con aliquote differenziate per dimensione d'impresa. Conclude che i Totem, costantemente interconnessi agli elaboratori situati in Puglia, costituiscono mere diramazioni della struttura produttiva e, al ricorrere di tutte le altre condizioni, danno diritto al credito indipendentemente dal luogo di installazione.

N. 117

Risoluzione n. 117 del 21/12/2016

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle somme dovute per il gioco Bingo a distanza ai sensi dell’articolo 1, comma 945, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Ridenominazione del codice tributo 5212

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 Accise delle somme dovute per il Bingo a distanza ai sensi dell'articolo 1, comma 945, della legge n. 208 del 2015, soggetto a imposta unica nella misura del 20 per cento delle somme non restituite ai giocatori dal 16 gennaio 2017. Distingue codici per imposta ordinaria, controllo automatizzato, ravvedimento e accertamento, anche con versioni di competenza della Regione Sicilia, e detta le modalit8 di compilazione della sezione Accise/Monopoli. Ridenomina inoltre il codice 5212 relativo al compenso per il controllore centralizzato e stabilisce l'operativit9 dei nuovi codici dal 2 gennaio 2017.

N. 116

Risoluzione n. 116 del 21/12/2016

Consulenza giuridica. (Distributori automatici di biglietti di trasporto e titoli di sosta – invio telematico dei corrispettivi - Art. 2 comma 2 del D.Lgs. n. 127 del 2015)

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sull'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo n. 127 del 2015 in tema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi tramite distributori automatici. Definisce il distributore automatico, richiama la decorrenza obbligatoria dal 16 aprile 2017 per gli apparecchi dotati di periferiche di pagamento, sistema master, erogatore e porta di comunicazione, e il rinvio a successivo provvedimento per gli altri. Conclude che le biglietterie automatiche per trasporto e sosta, anche non regolamentata, e apparecchi analoghi come gli skipass, sono escluse perch2 rilasciano titoli aventi valore di certificazione fiscale.

  • Corrispettivi telematici
  • Adempimenti
  • IVA
N. 115

Risoluzione n. 115 del 19/12/2016

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno degli istituti del sistema nazionale di istruzione “SCHOOL-BONUS” ai sensi dell’articolo 1 comma 145 della legge 13 luglio 2015, n. 107

La risoluzione istituisce il codice tributo per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d'imposta School-Bonus di cui all'articolo 1, comma 145, della legge n. 107 del 2015 per erogazioni liberali a sostegno degli istituti del sistema nazionale di istruzione. Ricorda che l'agevolazione spetta a persone fisiche, enti non commerciali e titolari di reddito d'impresa per investimenti in nuove strutture, manutenzione, potenziamento e occupabilit9 degli studenti, con ripartizione in tre quote annuali. Stabilisce il codice 6873, utilizzabile dal 16 gennaio 2017 nella sezione Erario con indicazione dell'anno di effettuazione delle erogazioni.

N. 114

Risoluzione n. 114 del 12/12/2016

Chiusura a credito del codice tributo “3897” - Credito d’imposta di cui alla legge regionale 17 novembre 2009, n. 11 - Regione Siciliana

La risoluzione disciplina l'utilizzo del codice tributo 3897 relativo al credito d'imposta per nuovi investimenti e crescita dimensionale delle imprese della Regione Siciliana di cui alla legge regionale n. 11 del 2009. Ricorda la convenzione tra Agenzia delle entrate e Regione Siciliana e l'istituzione del codice con risoluzione n. 118/E del 2011 per la compensazione tramite modello F24. Recepisce la richiesta regionale di disattivazione e stabilisce che dal 16 gennaio 2017 il codice non 8 pi1 utilizzabile a credito, restando operativo solo nella modalit9 a debito.

N. 113

Risoluzione n. 113 del 6/12/2016

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24 telematico, dei crediti per spese, diritti e onorari spettanti dagli avvocati ammessi al patrocinio a spese dello Stato, ai sensi dell’articolo 1, commi da 778 a 780, della legge 28 dicembre 2015, n. 208

La risoluzione istituisce il codice tributo per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 telematico dei crediti per spese, diritti e onorari spettanti agli avvocati ammessi al patrocinio a spese dello Stato ai sensi dell'articolo 1, commi 778-780, della legge n. 208 del 2015. Richiama il limite di spesa di 10 milioni annui, la compensabilit9 con imposte, tasse compresa l'IVA e contributi previdenziali per dipendenti, e l'operativit9 dal quinto giorno successivo alla trasmissione dei dati dalla piattaforma di certificazione. Istituisce il codice 6868 da esporre nella sezione Erario con l'anno di ammissione alla procedura.

N. 112

Risoluzione n. 112 del 6/12/2016

Consulenza giuridica. (Interpretazione dell'articolo 38-bis, del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633 e dell'articolo 22, del D.M. 31 maggio 1999 n. 164, in merito ad istanza di rimborso IVA recante visto di conformità garantito da polizza assicurativa con massimale inferiore alla somma chiesta a rimborso)

La risoluzione esamina la consulenza giuridica sull'articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 e sull'articolo 22 del decreto ministeriale n. 164 del 1999 in tema di rimborso IVA con visto di conformit9 garantito da polizza con massimale inferiore alle somme richieste. Distingue la garanzia per il rimborso dalla polizza di responsabilit9 civile del professionista, destinata al risarcimento dei danni e commisurata ad assistiti e visti, con minimo di tre milioni di euro. Conclude che il visto resta efficace e non pu6 imporsi garanzia totale o parziale, salvo i casi rischiosi di cui al comma 4.

N. 111

Risoluzione n. 111 del 5/12/2016

Istituzione di causali per il versamento, tramite modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti alla Associazione Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti commerciali (CNPR). Attribuzione del codice ente identificativo della CNPR

La risoluzione istituisce le causali contributo per il versamento tramite modello F24 dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti all'Associazione Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti commerciali. Richiama l'estensione del versamento unificato e della compensazione alla Cassa e la convenzione del 16 novembre 2016 sul servizio di riscossione. Introduce i codici da E075 a E082 per anno corrente, anni precedenti, sanzioni, ricongiunzione, riscatto, volontari e rateazione, con codice ente 0010 nella sezione altri enti previdenziali.

  • Lavoro e previdenza
  • Professionisti
N. 109

Risoluzione n. 109 del 28/11/2016

Ridenominazione dei codici tributo “1053”, “1057”, “1305”, “1307”, “143E”, “1604”, “1606”, “1816”, “1904”, “1905”, “1907”, “1908” - articolo 1, commi da 182 a 190, della legge 28 dicembre 2015, n. 208

La risoluzione ridenomina i codici tributo per il versamento tramite modello F24 dell'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali regionali e comunali sui premi di risultato e sulla partecipazione agli utili di cui all'articolo 1, comma 182, della legge n. 208 del 2015. Interessa i codici 1053, 1057, 1305, 1307, 143E, 1604, 1606, 1816, 1904, 1905, 1907 e 1908, gi9 istituiti per la precedente disciplina, distinguendo versamenti ordinari, assistenza fiscale, dichiarazione e ripartizioni territoriali per Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta. Aggiorna esclusivamente le denominazioni in coerenza con l'evoluzione normativa.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
N. 110

Risoluzione n. 110 del 28/11/2016

Interpello ordinario (articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212). Art. 38-bis2 del DPR n. 633 del 1972. Rimborso IVA per i soggetti non residenti stabiliti in altro Stato membro UE

La risoluzione esamina l'interpello sull'articolo 38-bis2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 in tema di rimborso IVA a soggetti non residenti stabiliti in altro Stato membro dell'Unione europea. Affronta l'ammissibilit9 dell'incasso da parte di un terzo munito di procura speciale e la disciplina delle formalit9, escludendo l'applicazione della legge olandese invocata in base al diritto internazionale privato. Conclude che il rimborso pu6 essere riscosso dal mandatario e che la procura deve rispettare l'articolo 63 del decreto n. 600 del 1973, con firma autenticata e legalizzazione o apostille ove richiesta.

  • IVA
  • Estero

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