Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 45

Risoluzione n. 45 del 7/04/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE), dell’imposta sul valore aggiunto da parte del gestore del deposito IVA, che versa in nome e per conto del soggetto estrattore dei beni, ai sensi dell’articolo 50-bis, comma 6, del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331

La risoluzione istituisce i codici tributo da 6301 a 6312 per consentire il versamento dell'IVA dovuta all'estrazione dei beni dal deposito IVA tramite modello F24 ELIDE. Il documento richiama la modifica dell'articolo 50-bis, comma 6, del decreto-legge n. 331/1993, per cui l'imposta è dovuta dal soggetto estrattore ed è versata in suo nome e per conto dal gestore del deposito, solidalmente responsabile. Per la compilazione dispone l'indicazione del soggetto estrattore nella sezione contribuente e del gestore come coobbligato con identificativo 50, con tipo R, codice mensile e anno di estrazione nella sezione erario.

N. 44

Risoluzione n. 44 del 5/04/2017

Consulenza giuridica - Distributori automatici di tabacchi, carte telefoniche, biglietti delle lotterie istantanee e merce varia – invio telematico dei corrispettivi - Art. 2 comma 2 del D.Lgs. n. 127 del 2015

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sull'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi tramite distributori automatici previsto dall'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo n. 127/2015. Esamina la posizione dei distributori misti che erogano tabacchi, beni in regime monofase ex articolo 74 del D.P.R. n. 633/1972, lotterie istantanee esenti e merce varia a regime ordinario. Conclude che restano esclusi tabacchi, ricariche telefoniche, gratta e vinci, biglietti di trasporto e sosta e apparecchi privi dei requisiti tecnici, mentre l'obbligo si applica alla sola merce varia ceduta con distributori automatici qualificati.

  • Corrispettivi telematici
  • IVA
  • Adempimenti
N. 43

Risoluzione n. 43 del 4/04/2017

Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicabilità dell’articolo 177 del Tuir ad una operazione di scambio di partecipazioni, nella quale la società conferitaria e la società scambiata sono soggetti non residenti

La risoluzione risponde a interpello sull'applicabilità dell'articolo 177 del TUIR a un conferimento con cui Alfa S.p.A. intende apportare Gamma Ltd in Beta Ltd, entrambe residenti nel Regno Unito, prima della fusione. Richiama il regime a realizzo controllato del comma 2, che valuta le partecipazioni ricevute in base alla quota di patrimonio netto formata per effetto del conferimento, con possibile neutralità indotta. Conclude che gli articoli 177 e 178 non sono applicabili, perché conferitaria e scambiata devono essere società di capitali residenti ex articolo 73, e l'operazione resta soggetta alle ordinarie regole dell'articolo 9 del TUIR.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Estero
N. 42

Risoluzione n. 42 del 30/03/2017

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta spettante alle persone fisiche che sostengono spese per l’installazione di sistemi di videosorveglianza, ai sensi dell’articolo 1, comma 982, della legge 28 dicembre 2015, n. 208

La risoluzione istituisce il codice tributo 6874 per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d'imposta per spese di installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o allarme e contratti con istituti di vigilanza. Riguarda le persone fisiche non esercenti attività d'impresa o lavoro autonomo che hanno sostenuto spese agevolabili nel 2016 e presentato istanza secondo il decreto ministeriale del 6 dicembre 2016. Dispone l'esposizione nella sezione erario a credito compensato o a debito in caso di riversamento, con anno di sostenimento, esclusivamente tramite servizi telematici e nei limiti della percentuale stabilita.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 41

Risoluzione n. 41 del 29/03/2017

Soppressione dei codici tributo 842T e 137T utilizzati mediante il modello F23, per il versamento delle entrate da demanio marittimo. Soppressione del codice tributo 137T, in uso nel modello F24

La risoluzione dispone la soppressione dei codici tributo 842T e 137T utilizzati con modello F23 per canoni e indennizzi da demanio marittimo, nonché del codice 137T in uso con modello F24. Richiama il decreto interministeriale del 19 novembre 2015 e il provvedimento del 14 settembre 2016, che dal 1° gennaio 2017 prevedono il versamento esclusivo tramite F24 ELIDE con i codici MA11, MA12 e MA13 istituiti con risoluzione n. 11/E del 2017. L'intervento recepisce la richiesta dell'Agenzia del demanio per completare la migrazione alle nuove modalità di versamento.

N. 40

Risoluzione n. 40 del 29/03/2017

Istituzione delle causali INPS per la riscossione, tramite i modelli F24 e F24 Enti pubblici (F24 EP), dei contributi di spettanza dell’INPS - gestione ex INPDAP

La risoluzione istituisce le causali INPS per la riscossione tramite modelli F24 e F24 Enti pubblici dei contributi di spettanza INPS gestione ex INPDAP. Riguarda la contribuzione alla Cassa Unica del credito per pensionati aderenti ex D.M. 45/2007, con causale P910, e i contributi da note di rettifica per le Casse CTPS, CPDEL, CPI, CPUG, CPS, INADEL, ENPAS, ENPDEP e Cassa Unica, con causali da P169 a P969. Definisce le modalità di esposizione nella sezione altri enti previdenziali del F24 e nella sezione Q del F24 EP, con codici ente, sede e periodi di competenza.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 39

Risoluzione n. 39 del 28/03/2017

Consulenza giuridica - art. 43-bis del d.P.R. n. 602 del 1973 cessione del credito Iva a scopo di garanzia – rinuncia alla cessione da parte del cessionario - effetti

La risoluzione esamina in consulenza giuridica la cessione del credito IVA a scopo di garanzia di finanziamenti ex articolo 43-bis del D.P.R. n. 602 del 1973, con notifica all'Amministrazione finanziaria. Affronta l'opponibilità della cessione, la validità della clausola che prevede l'accredito del rimborso sul conto della cedente e l'efficacia della successiva rinuncia della cessionaria. Conclude che la cessione notificata è opponibile, la clausola di incasso è efficace, e la rinuncia opera come comunicazione di risoluzione automatica per adempimento con ritrasferimento al cedente, da formalizzare per atto pubblico o scrittura autenticata e notifica.

  • IVA
  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
N. 38

Risoluzione n. 38 del 28/03/2017

Regime fiscale del reddito di lavoro dipendente prodotto da soggetti frontalieri che svolgono la prestazione lavorativa in Svizzera

La risoluzione chiarisce il regime fiscale del lavoro dipendente dei frontalieri che svolgono l'attività in Svizzera alla luce dell'Accordo Italia-Svizzera del 3 ottobre 1974 e dell'ordine del giorno collegato al decreto-legge n. 193/2016. Precisa che sono frontalieri i residenti in comuni compresi in tutto o in parte nella fascia di 20 km dal confine con i Cantoni Ticino, Grigioni e Vallese, senza necessità di frontalità tra comune e Cantone di lavoro. Oltre tale fascia si applica l'articolo 15 della Convenzione contro le doppie imposizioni, con tassazione in Italia, franchigia di 7.500 euro e credito per imposte estere ex articolo 165 TUIR.

  • IRPEF
  • Estero
  • Lavoro e previdenza
N. 37

Risoluzione n. 37 del 22/03/2017

INPS - Soppressione della causale contributo “LACC – Lavoro occasionale accessorio”

La risoluzione dispone la soppressione della causale contributo LACC Lavoro occasionale accessorio utilizzata nel modello F24 ELIDE per l'acquisto di buoni lavoro voucher. Richiama l'articolo 1 del decreto-legge 17 marzo 2017, n. 25, che ha abrogato le disposizioni sul lavoro accessorio di cui agli articoli 48, 49 e 50 del decreto legislativo n. 81/2015. L'intervento recepisce la richiesta INPS e adegua le modalità di versamento alla sopravvenuta eliminazione dell'istituto dei voucher per prestazioni occasionali accessorie.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 36

Risoluzione n. 36 del 20/03/2017

Consulenza giuridica. Omessa o ritardata presentazione del modello F24 a saldo zero - ravvedimento operoso - articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sul ravvedimento operoso ex articolo 13 del decreto legislativo n. 472/1997 per omessa o ritardata presentazione del modello F24 a saldo zero con compensazione orizzontale. Richiama la sanzione di 100 euro, ridotta a 50 euro per ritardo non superiore a cinque giorni lavorativi, prevista dall'articolo 15, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 471/1997. Precisa gli importi ridotti dovuti con presentazione tardiva e versamento della sanzione, da 5,56 euro entro cinque giorni a 20 euro dopo constatazione, con arrotondamento al centesimo.

N. 35

Risoluzione n. 35 del 20/03/2017

Art. 50-bis del decreto legge 30 agosto 1993, n. 193 - Modalità di presentazione della dichiarazione d’intento per utilizzo in estrazione da deposito IVA – Chiarimenti operativi

La risoluzione chiarisce le modalite0 operative per le9strazione di beni dal deposito IVA senza pagamento delle9mposta da parte degli esportatori abituali ai sensi del nuovo articolo 50-bis, comma 6, applicabile dal 1b0 aprile 2017. Le9sportatore deve compilare una dichiarazione de9ntento per ogni singola estrazione indicando il gestore del deposito come destinatario e le9mporto nel campo 1, trasmetterla telematicamente e consegnarla con la ricevuta al gestore per il riscontro. Le9mporto indicato riduce il plafond disponibile e restano ferme le procedure per lo svincolo della garanzia.

  • IVA
  • Dichiarazione IVA
  • Adempimenti
N. 34

Risoluzione n. 34 del 16/03/2017

Interpello art.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento fiscale ai fini dell’imposta di bollo della certificazione di avvenuta registrazione delle opere protette nel Registro Pubblico Generale

La risoluzione risponde a un interpello sulla rilevanza ai fini delle9mposta di bollo della certificazione di avvenuta registrazione delle opere protette nel Registro Pubblico Generale. Richiamati le9rticolo 4 della tariffa allegata al DPR n. 642 del 1972 e le9rticolo 13, comma 3, punto 7, sulla facolte0 di scrivere pif9 atti sullo stesso foglio, nonche9 la disciplina del deposito e della registrazione. Conclude che la certificazione apposta in calce alla dichiarazione di deposito gie0 bollata non richiede une9lteriore imposta, essendo dovuta une9nica imposta di euro 16,00 per ogni foglio.

N. 33

Risoluzione n. 33 del 15/03/2017

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta derivante dall’abolizione dell’imposta di fabbricazione sui fiammiferi ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 15 dicembre 2014, n. 188

La risoluzione istituisce il codice tributo per consentire le9tilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito de9mposta riconosciuto per il rimborso delle9mposta di fabbricazione gie0 assolta sui fiammiferi in magazzino al 31 dicembre 2014, dopo le9brogazione disposta dal decreto legislativo n. 188 del 2014. Il codice 6870bb va esposto nella sezione Erario tra gli importi a credito compensati o, in caso di riversamento, a debito versati, con anno di riferimento 2014. Il modello deve essere presentato esclusivamente tramite Entratel o Fisconline ed e8 sottoposto a controlli automatizzati con scarto in caso di superamento del credito disponibile.

N. 32

Risoluzione n. 32 del 10/03/2017

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Credito di imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo - Articolo 3, del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145

La risoluzione esamina le9nterpello di una cooperativa subentrata con nomina ex articolo 1401 del codice civile in contratti di ricerca commissionati da une9ssociazione a un ente di ricerca, ai fini del credito de9mposta per investimenti in ricerca e sviluppo di cui alle9rticolo 3 del decreto-legge n. 145 del 2013. Descrive i progetti, le spese sostenute dalla cooperativa e il quadro normativo, inclusa la misura del 50 per cento per la ricerca extra-muros. Riportando il chiarimento del Ministero dello sviluppo economico, conclude che, se il progetto e8 conforme alle9rticolo 3, la cooperativa puf2 fruire del credito nella misura del 50 per cento, senza rilievo delle modalite0 contrattuali scelte.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
N. 31

Risoluzione n. 31 del 10/03/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973

La risoluzione istituisce i codici tributo 906Cbb, 907Cbb e 908Cbb per il versamento tramite modello F24 delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi delle9rticolo 36-bis del DPR n. 600 del 1973, con riferimento al credito de9mposta per i soggetti danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 per istanze presentate nel 2014. I codici distinguono imposta, interessi e sanzioni e sono utilizzabili quando il destinatario intende versare solo una quota delle9mporto richiesto. Nel modello vanno esposti nella sezione Erario tra gli importi a debito versati, indicando codice atto e anno di riferimento.

  • Accertamento e riscossione
  • Adempimenti
N. 30

Risoluzione n. 30 del 10/03/2017

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, della sanzione di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e successive modificazioni

La risoluzione istituisce il codice tributo 1511bb per il versamento tramite modello abF24 Versamenti con elementi identificativibb della sanzione fissa prevista dalle9rticolo 3, comma 3, del decreto legislativo n. 23 del 2011 per omessa comunicazione di proroga, anche tacita, o risoluzione di contratti di locazione in cedolare secca. La sanzione e8 pari a euro 100, ridotta a euro 50 se la comunicazione e8 presentata con ritardo non superiore a trenta giorni. Sono dettate le istruzioni di compilazione relative a contribuente, coobbligato, tipo registro, codice identificativo del contratto e anno di riferimento della proroga o risoluzione.

N. 29

Risoluzione n. 29 del 10/03/2017

Interpello - Art.11, legge 27 luglio 2000, n.212. Credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi – Articolo 18, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91

La risoluzione risponde a un interpello sul credito de9mposta per investimenti in beni strumentali nuovi di cui alle9rticolo 18 del decreto-legge n. 91 del 2014, relativo a un carrello elevatore con attrezzatura magnetica acquisito in leasing nel 2014. Chiarisce presupposti, misura e causa di revoca per trasferimento in strutture estere entro il quarto anno successivo alla dichiarazione delle9nvestimento. Conclude che la cessione alle9stero del carrello entro il 2017 revoca il credito sul carrello, mentre la quota delle9ttrezzatura magnetica non va restituita se autonoma, compresa nella divisione 28 ATECO, strumentale, nuova e di importo non inferiore a euro 10.000.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 28

Risoluzione n. 28 del 9/03/2017

Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - “Patent Box”: attività di sviluppo, mantenimento ed accrescimento del software protetto da copyright

La risoluzione esamina le9nterpello di una societe0 che produce un software applicativo protetto da copyright e intende optare per il Patent Box di cui alle9rticolo 1, commi 37-45, della legge n. 190 del 2014. Distingue i ricavi da concessione in uso mediante licenza iniziale, canoni di assistenza e manutenzione e realizzazioni di implementazioni e personalizzazioni richieste dai clienti. Conclude che la concessione in uso puf2 ritenersi agevolabile se consistente in attivite0 di implementazione, aggiornamento, personalizzazione e customizzazione, con reddito determinato dai canoni al netto dei costi diretti e indiretti.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 27

Risoluzione n. 27 del 7/03/2017

Interpello ordinario. Tassazione delle riserve della società incorporata in caso di fusione di una società di capitali in una fondazione. Applicabilità dell’articolo 171 del TUIR

La risoluzione esamina la fusione per incorporazione di una societe0 a responsabilite0 limitata interamente partecipata in una fondazione non commerciale, con confluenza degli immobili nella sfera non commerciale e presenza di una riserva da rivalutazione in sospensione de9mposta. Richiama la neutralite0 delle fusioni, la trasformazione eterogenea e gli articoli 171 e 172 del TUIR sulle riserve. Conclude che, mancando attivite0 commerciale nelle9ncorporante, la riserva va tassata in capo alla societe0 per destinazione estranea e considerata distribuita in capo alla fondazione nelle9sercizio successivo.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Società di capitali
N. 26

Risoluzione n. 26 del 6/03/2017

Dichiarazione annuale Iva/2017 - chiarimenti sulle scadenze

La risoluzione fornisce chiarimenti sulle scadenze connesse alla dichiarazione annuale IVA 2017 per le9nno de9mposta 2016, dopo i rallentamenti di trasmissione del 28 febbraio 2017. Precisa che il termine non e8 stato prorogato, ma sono considerate tempestive le dichiarazioni pervenute entro il 3 marzo 2017 per i soggetti incisi dai rallentamenti, e che gli adempimenti successivi restano ancorati al 28 febbraio. Precisa inoltre che la compensazione orizzontale del credito annuale oltre euro 5.000 puf2 decorrere dal 16 marzo 2017 anche con dichiarazione presentata entro il 3 marzo.

  • Dichiarazione IVA
  • IVA
  • Adempimenti

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