Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 25

Risoluzione n. 25 del 2/03/2017

Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trasferimento della partecipazione di controllo dal patrimonio della stabile organizzazione in Italia al patrimonio della casa madre estera. Continuazione del consolidato fiscale - Articolo 117, comma 2, del TUIR

La risoluzione risponde all'interpello di Alfa S.A. sul mantenimento del consolidato fiscale nazionale con Gamma S.p.A. dopo il trasferimento della partecipazione totalitaria dal patrimonio della stabile organizzazione italiana al patrimonio della casa madre francese. Richiama le modifiche dell'articolo 117, comma 2, TUIR introdotte dal decreto internazionalizzazione, che hanno eliminato l'obbligo di inclusione delle partecipazioni nel patrimonio della stabile organizzazione consolidante. Conclude che il trasferimento non determina interruzione ai sensi dell'articolo 124 TUIR e che, restando invariato il perimetro, non sussiste l'obbligo di comunicazione previsto dall'articolo 13, comma 10, del decreto ministeriale 9 giugno 2004.

  • IRES
  • Estero
  • Società di capitali
N. 24

Risoluzione n. 24 del 27/02/2017

Consulenza giuridica – detrazione spese veterinarie

La risoluzione fornisce chiarimenti sulla detrazione IRPEF del 19 per cento per le spese veterinarie prevista dall'articolo 15, comma 1, lettera c-bis, del TUIR, entro il limite massimo di 387,34 euro con franchigia di 129,11 euro per animali da compagnia o sportivi. Precisa che sono detraibili le prestazioni professionali, i medicinali veterinari definiti dal decreto legislativo n. 193 del 2006 certificati da scontrino parlante senza necessità di prescrizione, indipendentemente dal punto vendita autorizzato. Conclude che i mangimi speciali, anche se prescritti dal veterinario, non sono detraibili perché prodotti alimentari e non farmaci.

N. 23

Risoluzione n. 23 del 24/02/2017

Consulenza giuridica - Uffici dell’Amministrazione finanziaria - Registrazione dei decreti di pagamento delle spettanze agli ausiliari del magistrato di cui all’art. 168 del DPR 115 del 2002, Testo Unico in materia di spese di giustizia

La risoluzione esamina l'obbligo di registrazione in termine fisso dei decreti di pagamento delle spettanze agli ausiliari del magistrato previsti dall'articolo 168 del decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002. Richiama l'articolo 37 del testo unico dell'imposta di registro e l'articolo 8 della Tariffa, parte prima, allegata al decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 1986, riservato agli atti che definiscono anche parzialmente il giudizio nel merito. Conclude che il decreto, quale provvedimento di volontaria giurisdizione privo di decisorietà, non rientra nella previsione tassativa e non deve essere registrato obbligatoriamente, ferma la registrazione volontaria ai sensi dell'articolo 8.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 22

Risoluzione n. 22 del 22/02/2017

Consulenza giuridica - Uffici dell'Amministrazione finanziaria - Direzione Regionale – Modalità di tassazione decreti ingiuntivi emessi a favore del fideiussore, precedentemente escusso dal creditore, che abbia agito in via di regresso nei confronti del debitore principale

La risoluzione chiarisce la tassazione ai fini dell'imposta di registro dei decreti ingiuntivi ottenuti dal fideiussore, già escusso dal creditore, in via di regresso contro il debitore principale. Richiama l'orientamento della Corte di cassazione, in particolare la sentenza n. 20266 del 2015, che distingue i rapporti tra creditore, debitore e garante ed esclude l'operatività del principio di alternatività IVA-registro. Conclude che la condanna al pagamento di somme deve essere registrata con imposta proporzionale del 3 per cento ai sensi dell'articolo 8 della Tariffa, parte prima, perché non ha ad oggetto corrispettivi soggetti a IVA.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • IVA
N. 21

Risoluzione n. 21 del 20/02/2017

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Credito di imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo - Articolo 3, del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145

La risoluzione risponde all'interpello sul credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo di cui all'articolo 3 del decreto-legge n. 145 del 2013 in relazione al progetto GAMMA realizzato in associazione temporanea di scopo. Richiama il parere del Ministero dello sviluppo economico sulla riconducibilità delle attività alla ricerca agevolabile e sui criteri di classificazione dei costi per personale altamente qualificato, personale tecnico, consulenze extra-muros e prototipi realizzati da terzi nelle lettere a), c) e d). Precisa che il beneficio spetta sull'eccedenza rispetto alla media del triennio precedente, con costi assunti al lordo di contributi nel limite dei costi sostenuti e imputati per competenza ai sensi dell'articolo 109 del TUIR.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
N. 20

Risoluzione n. 20 del 15/02/2017

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale del Terziario “EBILTER”

La risoluzione istituisce la causale contributo EBLE per il versamento tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'Ente Bilaterale del Terziario EBILTER. Ricorda la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione e la convenzione del 21 dicembre 2016 tra INPS ed EBILTER che affida all'Istituto il servizio di riscossione. Precisa le modalità di compilazione della sezione INPS del modello, con indicazione del codice sede, della matricola aziendale e del periodo di riferimento nel formato MM/AAAA, utilizzando esclusivamente la colonna degli importi a debito versati.

  • Contributi
  • Adempimenti
N. 19

Risoluzione n. 19 del 14/02/2017

Interpello Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo Articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, come modificato dal comma 35 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015)

La risoluzione risponde all'interpello sul credito di imposta per ricerca e sviluppo di cui all'articolo 3 del decreto-legge n. 145 del 2013 per privative industriali acquistate in blocco all'asta dal fallimento della società Beta. Recepito il parere del Ministero dello sviluppo economico, ammette i brevetti per invenzione e per modelli di utilità funzionali al progetto in corso ed esclude marchi e disegni, riconoscendo l'acquisto dal fallimento. Precisa che il costo dei singoli beni non può essere forfettario ma va ripartito in base all'incidenza del valore normale e che i costi della cedente non rilevano per la media della cessionaria.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
  • Procedure concorsuali
N. 18

Risoluzione n. 18 del 14/02/2017

Consulenza giuridica – d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Tabella A, parte II-bis, n. 1-bis – aliquota 5 per cento – basilico rosmarino salvia origano surgelati e con aggiunta di olio

La risoluzione chiarisce l'applicazione dell'aliquota IVA del 5 per cento prevista dal numero 1-bis della Tabella A, parte II-bis, allegata al decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 per basilico, rosmarino, salvia e origano. Richiama il parere dell'Agenzia delle dogane sulla classificazione nella voce 12.11 della Nomenclatura combinata, precisando che la surgelazione non altera le caratteristiche e che la modesta aggiunta di olio ha funzione antiagglomerante. Conclude che l'aliquota ridotta si applica alle cessioni di basilico, rosmarino e salvia surgelati, basilico oliato surgelato e origano a rametti o sgranato destinati all'alimentazione.

N. 17

Risoluzione n. 17 del 9/02/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero – Convenzione tra il Governo della Repubblica Italiana e la Santa Sede in materia fiscale del 1° aprile 2015

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 dell'imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero nell'ambito della Convenzione del 1° aprile 2015 tra Italia e Santa Sede. Ricorda gli adempimenti disciplinati dal provvedimento del 18 ottobre 2016 per i proventi e l'IVAFE relativi ad attività detenute presso enti finanziari vaticani tramite rappresentante fiscale. Precisa che i codici 1851 per il saldo e 1852 per l'acconto vanno esposti nella sezione Erario con anno di riferimento e, per l'acconto, mese di riferimento, con versamento cumulativo per tutti i soggetti rappresentati.

  • Estero
  • Adempimenti
N. 16

Risoluzione n. 16 del 6/02/2017

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Acquisti senza applicazione dell’Iva oltre i limiti del plafond. Regolarizzazione della violazione

La risoluzione risponde all'interpello di un esportatore abituale che ha effettuato acquisti senza IVA oltre il plafond per errore informatico e intende regolarizzare secondo la procedura della circolare n. 50/E del 2002. Richiama le tre modalità di sanatoria dello splafonamento, tra cui l'emissione di autofattura con assolvimento dell'imposta in liquidazione periodica entro il 31 dicembre e versamento di sanzione e interessi. Conferma la validità della procedura con annotazione nei registri vendite e acquisti, presentazione della copia all'ufficio entro la dichiarazione IVA annuale e applicazione della sanzione dell'articolo 7, comma 4, del decreto legislativo n. 471 del 1997.

N. 15

Risoluzione n. 15 del 1/02/2017

Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212). Agevolazioni piccola proprietà contadina – Applicabilità agevolazioni anche ai proprietari di masi chiusi di cui alla legge della provincia autonoma di Bolzano 28 novembre 2001, n. 17 - Art. 1, comma 906, della Legge n. 208 del 2015 - Art. 2, comma 4-bis, del D.L. n. 194 del 2009

La risoluzione risponde a un interpello sull'applicazione delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina ai trasferimenti onerosi di terreni agricoli a favore di proprietari di masi chiusi della Provincia autonoma di Bolzano. Richiama l'art. 2, comma 4-bis, del decreto-legge n. 194 del 2009 su imposta di registro e ipotecaria in misura fissa e catastale all'1 per cento e l'estensione dell'art. 1, comma 906, della legge n. 208 del 2015. Conclude che il beneficio spetta anche senza qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale né iscrizione previdenziale, purché l'acquirente sia proprietario di maso chiuso abitualmente coltivato.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 14

Risoluzione n. 14 del 1/02/2017

Interpello (Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212). (Adempimenti dichiarativi da porre in essere in conseguenza dello scioglimento della società, disposto dall’Autorità di vigilanza, ai sensi dell’articolo 2545 septiesdecies, del codice civile.)

La risoluzione esamina un interpello del commissario liquidatore sugli adempimenti dichiarativi conseguenti allo scioglimento di società cooperativa disposto dall'autorità di vigilanza ai sensi dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile. Approfondisce l'art. 183 del TUIR, che considera fallimento e liquidazione coatta un unico periodo d'imposta, e il rinvio della legge n. 400 del 1975 alle norme sulla liquidazione coatta amministrativa. Conclude per l'applicabilità dell'art. 183 TUIR allo scioglimento per atto dell'autorità, laddove si dia luogo a liquidazione con nomina di commissari liquidatori.

  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
  • Società
N. 13

Risoluzione n. 13 del 26/01/2017

Permanenza dell’agevolazione “prima casa” in caso di vendita infraquinquennale e costruzione entro un anno su terreno già di proprietà di un immobile da adibire ad abitazione principale (Articolo 1 della Tariffa, parte I, nota II-bis, DPR n. 131 del 1986)

La risoluzione tratta della permanenza dell'agevolazione prima casa in caso di vendita infraquinquennale dell'immobile agevolato e costruzione entro un anno di altro immobile da adibire ad abitazione principale. Richiama la Nota II-bis alla Tariffa del d.P.R. n. 131 del 1986, la prassi su acquisto del terreno e realizzazione del fabbricato e il costante orientamento della Corte di cassazione sull'accessione. Chiarisce che evita la decadenza la costruzione, entro l'anno dall'alienazione, di abitazione non di lusso su terreno già posseduto, se destinata a dimora abituale, invitando gli uffici a riesaminare le controversie pendenti.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 12

Risoluzione n. 12 del 25/01/2017

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Credito di imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo - Articolo 3, del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145

La risoluzione risponde a un interpello sul credito d'imposta per investimenti in ricerca e sviluppo dell'art. 3 del decreto-legge n. 145 del 2013 in presenza di contributi europei Horizon 2020 e Settimo programma quadro. Illustra le spese ammissibili, le aliquote e il calcolo sulla spesa incrementale rispetto alla media del triennio, richiamando i chiarimenti su cumulabilità e assunzione dei costi al lordo dei contributi. Precisa che la verifica del cumulo riguarda i soli costi ammissibili a entrambe le discipline, generalmente i costi diretti, e che la somma di sovvenzione riferibile e credito teorico non deve superare il 100 per cento dei costi sostenuti nel periodo, con esempio numerico.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Ricerca e Sviluppo
  • Imprese
N. 11

Risoluzione n. 11 del 23/01/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, delle entrate da demanio marittimo - decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 19 novembre 2015

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 Versamenti con elementi identificativi delle entrate da demanio marittimo, in attuazione del decreto interministeriale 19 novembre 2015. Definisce il codice MA11 per canoni d'uso di beni demaniali marittimi, MA12 per indennizzi da occupazione abusiva e opere inamovibili senza titolo, e MA13 per la quota regionale dei canoni. Indica le modalità di compilazione del modello, con codice ufficio della Direzione regionale del Demanio, lettera R, elementi identificativi della concessione o dell'accertamento e anno di riferimento.

N. 10

Risoluzione n. 10 del 23/01/2017

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Nazionale Sicurezza Antincendio, Installazione, Manutenzione, Progettazione e Formazione “EBSA”

La risoluzione istituisce la causale contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'Ente Bilaterale Nazionale Sicurezza Antincendio, Installazione, Manutenzione, Progettazione e Formazione EBSA. Richiama la convenzione Agenzia delle entrate-INPS per la riscossione e la convenzione INPS-EBSA del 20 ottobre 2016 che affida all'INPS il servizio. Definisce la causale EBFC e le istruzioni di compilazione nella sezione INPS, con codice sede, matricola aziendale e periodo di riferimento limitato al mese e anno di riscossione.

  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 9

Risoluzione n. 9 del 20/01/2017

Istanza di consulenza giuridica - Modalità di pagamento delle spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione energetica degli edifici esistenti. D.M. 18 febbraio 1998, n. 41; D.M. 26 maggio 1999; D.I. 19 febbraio 2007; art. 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

La risoluzione esamina l'istanza di consulenza giuridica di un'associazione di istituti di pagamento sulle modalità di pagamento delle spese per recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione energetica. Richiama la disciplina delle detrazioni, il decreto n. 41 del 1998 sul bonifico bancario con causale e codici fiscali, gli obblighi di trasmissione dei dati e la ritenuta d'acconto dell'art. 25 del decreto-legge n. 78 del 2010. Approfondisce i quesiti sull'uso del bonifico SEPA tramite conto acceso presso istituti di pagamento e sugli obblighi di ritenuta in capo all'istituto che riceve l'accredito agevolato.

  • Bonus edilizi
  • Bonus casa
  • EcoBonus
N. 8

Risoluzione n. 8 del 19/01/2017

Interpello (Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - IVA. Contratti per la fornitura di energia elettrica stipulati con ONLUS che gestiscono residenze sanitarie assistenziali

La risoluzione risponde a un interpello sull'applicazione dell'aliquota IVA ridotta del 10 per cento alle forniture di energia elettrica a fondazioni ONLUS che gestiscono residenze sanitarie assistenziali in accreditamento e convenzionamento. Richiama il n. 103 della Tabella A, parte III, del d.P.R. n. 633 del 1972 per uso domestico e la circolare n. 82 del 1999 su strutture collettive residenziali. Conclude che l'agevolazione è esclusa perché le RSA soddisfano la residenzialità ma pongono in essere prestazioni rilevanti ai fini IVA, ancorché esenti ai sensi dell'art. 10, n. 21, senza recupero dell'imposta a monte.

  • IVA
  • Enti terzo settore
N. 7

Risoluzione n. 7 del 19/01/2017

Soppressione del codice tributo 8120, istituito con la risoluzione n. 35/E del 3 aprile 2014

La risoluzione dispone la soppressione del codice tributo 8120, istituito per il versamento con modelli F24 con elementi identificativi ed Enti pubblici della sanzione per omessa dichiarazione di cessazione attività ai fini IVA. Richiama l'art. 35, comma 15-quinquies, del d.P.R. n. 633 del 1972 e le modifiche dell'art. 7-quater del decreto-legge n. 193 del 2016 su chiusura d'ufficio delle partite IVA inattive. Stabilisce che, venuti meno i presupposti normativi e la sanzione, il codice è soppresso a partire dal 1° febbraio 2017.

N. 6

Risoluzione n. 6 del 19/01/2017

Chiusura a credito del codice tributo “3895” - Credito d’imposta di cui all’articolo 3 della legge regionale 28 novembre 2007, n. 12 - Regione Campania

La risoluzione disciplina l'utilizzo del codice tributo 3895 relativo al credito d'imposta per nuovi investimenti produttivi nella Regione Campania di cui all'art. 3 della legge regionale n. 12 del 2007. Richiama la convenzione con la Regione e l'istituzione del codice per la compensazione con risoluzione n. 17 del 2010. Recepisce la richiesta regionale di disattivazione e stabilisce che dal 1° febbraio 2017 il codice non è più utilizzabile a credito per la fruizione in compensazione, restando operativo solo per l'utilizzo a debito.

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