Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 65

Risoluzione n. 65 del 8/06/2017

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Svalutazione crediti. Articolo 106, commi 1 e 2 del TUIR

La risoluzione risponde a un interpello sulla deducibilità delle svalutazioni dei crediti delle imprese industriali prevista dall’articolo 106, commi 1 e 2, del TUIR. Affronta il limite annuale dello 0,50 per cento del valore nominale o di acquisizione e il limite complessivo del 5 per cento, chiarendo la nozione di fondo fiscale formato dalle svalutazioni e dagli accantonamenti dedotti. Conferma che il confronto con il 5 per cento deve avvenire con il totale dei valori dedotti e non con il fondo civilistico iscritto in bilancio. Precisa inoltre che, in caso di superamento, concorre a formare il reddito dell’esercizio la sola eccedenza e non l’intero ammontare degli accantonamenti effettuati nell’anno.

  • IRES
  • Imprese
  • Contabilità e Bilancio
N. 64

Risoluzione n. 64 del 30/05/2017

Imposta/Contributo di soggiorno – Ridenominazione dei codici tributo 3936, 3937 e 3938

La risoluzione ridenomina i codici tributo 3936, 3937 e 3938, istituiti per il contributo di soggiorno di Roma Capitale, per consentire con i medesimi codici anche il versamento dell’imposta di soggiorno istituibile dai comuni ai sensi del decreto legislativo n. 23 del 2011. Definisce le nuove denominazioni comprensive di tributo, interessi e sanzioni con i relativi riferimenti normativi. Stabilisce che nel modello F24 i codici sono esposti nella sezione IMU e altri tributi locali, a debito, con codice catastale del comune e anno di riferimento. Precisa che l’utilizzo è ammesso solo per i Comuni convenzionati con l’Agenzia delle entrate.

N. 63

Risoluzione n. 63 del 30/05/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite i modelli F24 ed F24 Enti pubblici (F24EP), delle somme dovute per i tributi derivanti da atti emessi dagli uffici provinciali – Territorio, oggetto del reclamo e della mediazione di cui all’articolo 17-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546

La risoluzione istituisce i codici tributo da T030 a T039 per il versamento con modelli F24 ed F24 Enti pubblici delle somme dovute per tributi derivanti da atti degli uffici provinciali–Territorio oggetto di reclamo e mediazione ai sensi dell’articolo 17-bis del decreto legislativo n. 546 del 1992. Elenca le causali relative a imposta di bollo, imposta ipotecaria, tassa ipotecaria, tributi speciali catastali, oneri accessori, rendita presunta e relative sanzioni e interessi. Prevede l’uso del codice 9400 per le spese di notifica. Disciplina l’esposizione nella sezione Erario a debito con indicazione di ufficio, atto e anno desunti dall’atto di mediazione.

N. 62

Risoluzione n. 62 del 24/05/2017

Interpello ordinario - stratificazione fiscale del patrimonio netto della società risultante della fusione in caso di fusione c.d. inversa

La risoluzione esamina un interpello sulla stratificazione fiscale del patrimonio netto dopo una fusione inversa della controllante nella controllata, realizzata tra soggetti IAS/IFRS come riorganizzazione under common control. Richiama la contabilizzazione secondo sostanza economica, OPI 2 e OIC 4, e la disciplina di neutralità dell’articolo 172 del TUIR con i commi 5 e 6 sulle riserve in sospensione e sulle differenze di fusione. Afferma che il patrimonio conservato è quello della società incorporante sopravvissuta e che l’equivalenza tra fusione diretta e inversa attiene al valore complessivo, senza estendersi alla qualificazione delle singole voci. Applica quindi il comma 5 in senso giuridico-formale.

  • Operazioni straordinarie
  • Società di capitali
  • IRES
N. 61

Risoluzione n. 61 del 18/05/2017

Istituzione causale contributo (EBFO) per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Nazionale MPMI “EBINFORMA"

La risoluzione istituisce la causale contributo EBFO, denominata EBINFORMA – Ente Bilaterale Nazionale MPMI, per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell’Ente Bilaterale. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione con F24 e la convenzione tra INPS ed EBINFORMA che affida all’Istituto il servizio di riscossione. Dispone l’esposizione della causale nella sezione INPS, esclusivamente a debito, con indicazione di sede competente, matricola aziendale e periodo di riferimento in formato mese e anno. Non valorizza la colonna finale del periodo.

  • Contributi
  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 60

Risoluzione n. 60 del 12/05/2017

Consulenza giuridica. (Prestazioni sanitarie rese all’interno delle farmacie - Regime IVA e obblighi di certificazione – Articolo 22 D.P.R. n. 633 del 1972).

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sul regime IVA e sugli obblighi di certificazione delle prestazioni sanitarie rese all’interno delle farmacie. Distingue le prestazioni tramite operatori sociosanitari, le analisi di prima istanza in autocontrollo, i servizi di secondo livello con dispositivi strumentali e i servizi di prenotazione, riscossione ticket e ritiro referti per conto delle ASL. Conferma l’esenzione dell’articolo 10, n. 18, del decreto IVA solo con il duplice requisito oggettivo e soggettivo, escludendola per l’autocontrollo senza professionista e assoggettando a imposta ordinaria il servizio CUP. Ammette la certificazione con scontrino parlante con codice fiscale per l’invio al Sistema tessera sanitaria.

N. 59

Risoluzione n. 59 del 12/05/2017

Consulenza giuridica. Detrazione di cui all'articolo 15, comma 1, lett. i), del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (T.U.I.R.)

La risoluzione esamina la detrazione del 19 per cento per erogazioni liberali in denaro a favore di enti senza scopo di lucro che svolgono esclusivamente attività nello spettacolo, prevista dall’articolo 15, comma 1, lettera i), del TUIR. Valuta il caso di un’associazione che realizza eventi musicali direttamente e finanzia indirettamente un’orchestra vincolata a impiegare le somme nello spettacolo. Ritiene non ostativa la produzione tramite l’altro ente, con obbligo di verifica dell’effettivo utilizzo e riversamento allo Stato delle somme inutilizzate entro due anni. Estende le medesime condizioni alla deducibilità IRES e vieta cumuli a catena con Art-bonus o detrazione sul trasferimento.

  • IRPEF
  • IRES
  • Agevolazioni Fiscali
N. 58

Risoluzione n. 58 del 9/05/2017

Istituzione del codice tributo per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 54-bis del D.P.R. n. 633/1972

La risoluzione istituisce il codice tributo 9035, denominato Articolo 54-bis Versamento IVA mensile/trimestrale – IMPOSTA, per il versamento con modello F24 delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 54-bis del decreto IVA. Precisa che il codice è utilizzabile quando il destinatario intende versare solo una quota dell’importo complessivamente richiesto nella comunicazione. Dispone l’esposizione nella sezione Erario, esclusivamente tra gli importi a debito versati, con indicazione del codice atto e dell’anno di riferimento reperibili nella comunicazione stessa.

  • IVA
  • Adempimenti
  • Accertamento e riscossione
N. 57

Risoluzione n. 57 del 4/05/2017

Visti di conformità e deleghe di pagamento – Articolo 3 D.L. n. 50 del 24 aprile 2017

La risoluzione chiarisce le novità dell’articolo 3 del decreto-legge n. 50 del 2017 in materia di visto di conformità e compensazione dei crediti IVA, imposte dirette, IRAP e ritenute. Illustra la riduzione a 5.000 euro della soglia oltre la quale occorre il visto o la sottoscrizione dell’organo di controllo, il recupero dell’indebito utilizzo tramite atto di contestazione senza possibilità di ulteriore compensazione e l’obbligo di servizi telematici per i titolari di partita IVA. Stabilisce l’applicazione alle dichiarazioni presentate dal 24 aprile 2017, con salvaguardia dei vincoli precedenti per quelle anteriori. Differisce al 1° giugno il controllo telematico per adeguamento procedurale.

N. 56

Risoluzione n. 56 del 3/05/2017

Consulenza giuridica – D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Tabella A, parte II-bis, n. 1-bis – aliquota 5 per cento – Piante aromatiche

La risoluzione interpreta il n. 1-bis della Tabella A, parte II-bis, allegata al decreto IVA, che assoggetta al 5 per cento basilico, rosmarino e salvia freschi, origano a rametti o sgranato destinati all’alimentazione e piante allo stato vegetativo di basilico, rosmarino e salvia. Esamina confezioni miste di erbe fresche in vaschette e piante aromatiche in vaso, anche in combinazioni non separabili. Conclude che l’aliquota ridotta spetta solo alle cessioni dei prodotti tassativamente indicati, quindi alla sola confezione di salvia e rosmarino freschi, mentre ogni presenza di specie diverse comporta l’ordinaria per l’intera confezione e per i vasi considerati.

N. 55

Risoluzione n. 55 del 3/05/2017

Interpello ordinario (articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212). Art. 50-bis del DL n. 331 del 1993, Deposito IVA

La risoluzione risponde all'interpello ordinario sull'articolo 50-bis del decreto-legge n. 331 del 1993 in tema di deposito IVA, come modificato dal decreto-legge n. 193 del 2016. Esamina introduzione, lavorazione ed estrazione di prodotti petroliferi, modalità di assolvimento dell'imposta quando estrattore e introduttore non coincidono, determinazione proporzionale della base imponibile e rettifiche di valore. Conclude che l'individuazione del regime di estrazione dipende dall'operazione di introduzione, che la base imponibile è l'ultimo corrispettivo e che il metodo proporzionale descritto può ritenersi astrattamente idoneo.

N. 54

Risoluzione n. 54 del 2/05/2017

Società di persone in liquidazione. Modalità di applicazione del regime agevolato per l’assegnazione di beni ai soci

La risoluzione chiarisce l'applicazione del regime agevolato di assegnazione o cessione di beni ai soci, previsto dai commi 115-120 della legge n. 208 del 2015, alle società di persone poste in liquidazione nel 2016. Affronta scadenze di versamento dell'imposta sostitutiva, perfezionamento dell'opzione in dichiarazione e indisponibilità del quadro RQ nel modello UNICO SP 2016 per il periodo ante liquidazione. Conclude che l'opzione è validamente esercitata con comportamento concludente se ricorrono i requisiti e risulta il corretto e tempestivo versamento con modello F24, con prospetto di raccordo da conservare o inviare.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Società di persone
N. 53

Risoluzione n. 53 del 27/04/2017

Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212). (Agevolazioni prima casa - requisiti per accedere alle agevolazioni – articolo 1, tariffa, parte prima, allegata al TUR, nota II-bis )

La risoluzione risponde all'interpello sui requisiti delle agevolazioni prima casa di cui alla nota II-bis della tariffa allegata al testo unico dell'imposta di registro. Esamina il caso dell'acquirente che ha dichiarato in atto lo svolgimento dell'attività prevalente nel Comune dell'immobile e ha poi chiuso lo studio mai utilizzato per revoca dell'incarico. Conclude che, se il termine di diciotto mesi è ancora pendente e l'ufficio non ha già disconosciuto l'agevolazione, il contribuente può integrare l'atto con l'impegno a trasferire la residenza, con le medesime formalità e registrazione presso lo stesso ufficio.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 52

Risoluzione n. 52 del 26/04/2017

Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Regime fiscale applicabile alla produzione del medaglione di pesce – Art. 32, comma 2, lett. c), del TUIR

La risoluzione risponde all'interpello sul regime fiscale della produzione di medaglioni di pesce da parte di un imprenditore agricolo allevatore di trote. Esamina l'articolo 32, comma 2, lettera c), del TUIR e il decreto ministeriale 13 febbraio 2015 sulle attività agricole connesse, nonché la composizione del prodotto con prevalenza di pesce proprio. Conclude, alla luce del parere del Ministero delle politiche agricole, che la produzione di medaglioni non rientra tra le attività connesse tassabili su base catastale, a differenza della produzione di filetti espressamente elencata.

  • Imprese
  • Attività economiche
N. 51

Risoluzione n. 51 del 24/04/2017

Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai risultati contabili dei 730 (modello 730-4)

La risoluzione disciplina la comunicazione della sede telematica per la ricezione dei risultati contabili dei modelli 730-4 da parte dei sostituti d'imposta ai fini dei conguagli. Descrive l'uso del quadro CT della Certificazione Unica per la prima comunicazione e del modello CSO per prime comunicazioni residuali e variazioni, con indicazioni su protocolli, termini ed effetti. Precisa che dal 2017 il modello 730-4 è accettato anche senza comunicazione della sede, che le attestazioni seguono tempistiche definite e che solo i risultati dichiarati indisponibili nella ricevuta riepilogativa possono essere trasmessi con canali tradizionali.

N. 50

Risoluzione n. 50 del 20/04/2017

Modalità di versamento dell’acconto dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine – Articolo 7-quater comma 33, del DL 22 ottobre 2016, n. 193

La risoluzione chiarisce le modalità di versamento dell'acconto dell'imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine dopo le modifiche dell'articolo 7-quater del decreto-legge n. 193 del 2016. Esamina il passaggio alla dichiarazione telematica annuale unica, l'abrogazione della disciplina di acconto previgente e i dubbi sull'obbligo per il 2017 in assenza di dichiarazione. Conclude che l'acconto resta dovuto nella misura del 95 per cento dell'imposta dell'esercizio precedente, in due rate del 45 e 55 per cento entro il 30 aprile e il 31 ottobre 2017, con scomputo dell'eventuale credito precedente.

  • Finanziamenti
  • Adempimenti
  • Imposte indirette
N. 49

Risoluzione n. 49 del 20/04/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti e relativi interessi e sanzioni, di cui all’articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento con modello F24 dell'imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica n. 601 del 1973, a seguito delle modifiche del decreto-legge n. 193 del 2016. Indica i codici 1545 e 1546 per acconto e saldo autoliquidati, 1547 e 1548 per sanzioni e interessi da ravvedimento, nonché i codici A193, A194 e A195 per imposta, sanzione e interessi da avviso di liquidazione. Precisa le modalità di compilazione della sezione Erario, anno di riferimento e rateazione, e il codice 9400 per spese di notifica.

N. 48

Risoluzione n. 48 del 10/04/2017

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta relativo agli incentivi riconosciuti per la sostituzione di autocaravan, ai sensi dell’articolo 1, commi 85 e 86, della legge 28 dicembre 2015, n. 208

La risoluzione istituisce il codice tributo per l'utilizzo in compensazione con modello F24 del credito d'imposta riconosciuto per la sostituzione mediante demolizione di autocaravan euro 0, 1 o 2, ai sensi dell'articolo 1, commi 85 e 86, della legge n. 208 del 2015. Riguarda acquisti di veicoli nuovi almeno euro 5 nel 2016 con immatricolazione entro il 31 marzo 2017, con contributo anticipato come sconto e rimborsato al rivenditore come credito. Stabilisce il codice 6875, l'esposizione nella sezione Erario, l'uso esclusivo dei servizi telematici e l'indicazione dell'anno di immatricolazione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Autovetture e Fisco
  • Adempimenti
N. 47

Risoluzione n. 47 del 10/04/2017

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta ceduto corrispondente alla detrazione spettante per le spese di riqualificazione energetica di parti condominiali, ai sensi dell’articolo 1, comma 74, della legge 28 dicembre 2015, n. 208

La risoluzione istituisce il codice tributo per l'utilizzo in compensazione con modello F24 del credito d'imposta ceduto corrispondente alla detrazione per riqualificazione energetica di parti comuni condominiali, ai sensi dell'articolo 1, comma 74, della legge n. 208 del 2015. Riguarda spese sostenute nel 2016 con opzione di cessione ai fornitori e fruizione in dieci quote annuali dal 10 aprile 2017 senza rimborso. Stabilisce il codice 6876, l'esposizione nella sezione Erario, l'uso esclusivo dei canali Entratel e Fisconline e l'indicazione dell'anno di sostenimento della spesa.

  • EcoBonus
  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
N. 46

Risoluzione n. 46 del 10/04/2017

Interpello. (Produzione e conservazione elettronica dei documenti informatici rilevanti ai fini tributari - D.M. 17 giugno 2014)

La risoluzione risponde all'interpello sulla produzione e conservazione elettronica dei documenti rilevanti ai fini tributari secondo il decreto ministeriale 17 giugno 2014. Esamina protocollazione di fatture e bolle doganali ricevute in formato cartaceo o digitale, integrazione degli acquisti intracomunitari e in reverse charge con documento allegato, registrazione IVA e conservazione sostitutiva senza stampa. Conclude che la procedura descritta è corretta, che i documenti digitali non richiedono materializzazione e che la conservazione va completata entro il terzo mese successivo al termine delle dichiarazioni dei redditi.

  • Fattura elettronica
  • IVA
  • Adempimenti

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