Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 25

Risoluzione n. 25 del 30/03/2018

Attribuzione del codice M403, nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il nuovo Comune di Corigliano-Rossano, in Provincia di Cosenza, istituito a seguito della fusione dei Comuni di Corigliano Calabro e Rossano La numerazione consequenziale n. 24 è stata annullata per un problema tecnico procedurale

La risoluzione attribuisce il codice amministrativo nazionale M403 al nuovo Comune di Corigliano-Rossano, in provincia di Cosenza, istituito dalla legge regionale Calabria n. 2 del 2018 per fusione di Corigliano Calabro e Rossano con efficacia dal 31 marzo 2018. Il documento aggiorna conseguentemente l'Archivio Comuni e Stati Esteri disponibile sul sito dell'Agenzia. La conclusione operativa è l'utilizzo del codice M403 per il nuovo ente dalla predetta decorrenza.

N. 23

Risoluzione n. 23 del 15/03/2018

Versamento tramite il modello F24 delle somme dovute a titolo di imposte e interessi concernenti i piani di risparmio a lungo termine (P.I.R.), ai sensi dell’articolo 1, comma 106, della legge 11 dicembre 2016, n. 232

La risoluzione fornisce chiarimenti sul versamento tramite modello F24 delle somme dovute a titolo di imposte e interessi dopo la decadenza dal beneficio fiscale dei piani di risparmio a lungo termine, ai sensi dell'articolo 1, comma 106, della legge n. 232 del 2016. Precisa che gli intermediari possono versare cumulativamente per tutti i titolari decaduti, indicando solo facoltativamente il codice fiscale del singolo titolare nel campo del coobbligato nelle more di approfondimenti. Chiarisce infine che nel campo anno di riferimento può essere indicato l'anno di decadenza nel formato AAAA.

N. 22

Risoluzione n. 22 del 12/03/2018

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Detrazione per lavori antisismici ai sensi dell’art. 16, comma 1-bis, del DL n. 63 del 2013, eseguiti su immobili destinati alla locazione

La risoluzione risponde a un interpello sulla detrazione per interventi antisismici di cui all'articolo 16, comma 1-bis, del decreto-legge n. 63 del 2013, per un edificio in zona sismica 3 destinato dopo la ristrutturazione alla locazione abitativa e commerciale. Richiama l'estensione del beneficio agli edifici in zona 3 e agli immobili residenziali diversi dall'abitazione principale e la finalità di tutela delle persone. Conclude che il sismabonus spetta anche per immobili posseduti da società soggetti IRES non utilizzati direttamente ma destinati alla locazione, senza ulteriori vincoli soggettivi od oggettivi.

  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 21

Risoluzione n. 21 del 9/03/2018

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello F24, delle somme dovute a titolo di imposte e interessi concernenti i piani di risparmio a lungo termine (P.I.R.), ai sensi dell’articolo 1, comma 106, della legge 11 dicembre 2016, n. 232

La risoluzione istituisce il codice tributo 1070 per il versamento tramite modello F24 delle somme dovute a titolo di imposte e interessi dopo la decadenza dal regime di non imponibilità dei piani di risparmio a lungo termine di cui all'articolo 1, comma 106, della legge n. 232 del 2016. Ricorda che il beneficio richiede la detenzione degli strumenti per almeno cinque anni e che in caso di cessione anticipata il versamento è effettuato dall'intermediario. Dispone le modalità di compilazione, con indicazione dell'intermediario nella sezione contribuente, del titolare con codice 73 e dell'anno di inizio investimento come anno di riferimento.

N. 20

Risoluzione n. 20 del 9/03/2018

Utilizzo dei codici tributo 7497, 7498 e 7499 nel modello di versamento “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE)

La risoluzione disciplina l'utilizzo dei codici tributo 7497, 7498 e 7499 nel modello F24 Versamenti con elementi identificativi per le somme richieste con atti di recupero per crediti IVA usati in compensazione in violazione dell'articolo 10 del decreto-legge n. 78 del 2009. Ricorda il divieto di compensazione per tali versamenti previsto dall'articolo 1, comma 422, della legge n. 311 del 2004. Indica le modalità di compilazione con tipo R e dati dell'atto e stabilisce la decorrenza dal 19 marzo 2018.

  • Accertamento e riscossione
  • IVA
  • Riscossione
N. 19

Risoluzione n. 19 del 6/03/2018

Eventi sismici del 2016 che hanno colpito il Centro Italia – Sospensione delle ritenute e ripresa della riscossione

La risoluzione chiarisce le modalità di ripresa della riscossione delle ritenute sospese ai sensi dell'articolo 48, comma 1-bis, del decreto-legge n. 189 del 2016 per i residenti nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 in Centro Italia. Ricorda che la ripresa avviene entro il 31 maggio 2018 senza sanzioni e interessi, anche in 24 rate mensili decorrenti dalla stessa data, con conguaglio e indicazione in Certificazione Unica. Riconosce il diritto alla rateazione anche in caso di revoca della sospensione, cessazione del rapporto o inoccupazione, nonché in capo agli eredi con proroga dei termini.

  • Lavoro e previdenza
  • Riscossione
  • IRPEF
N. 18

Risoluzione n. 18 del 20/02/2018

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE), dell’imposta sul valore aggiunto di cui all’articolo 1, commi da 937 a 941, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Attivazione del codice identificativo “64”

La risoluzione istituisce il codice tributo 6044 per il versamento tramite F24 ELIDE dell'imposta sul valore aggiunto dovuta sull'immissione in consumo da deposito fiscale o estrazione da deposito di destinatario registrato di benzina, gasolio e altri carburanti ai sensi dell'articolo 1, commi 937-941, della legge n. 205 del 2017, senza possibilità di compensazione. Descrive la compilazione con dati del soggetto per conto del quale avviene l'operazione e codice identificativo 64 per il gestore del deposito. Prevede l'uso del codice identificativo 50 quando il versamento è eseguito dal gestore quale responsabile in solido.

N. 17

Risoluzione n. 17 del 16/02/2018

Interpello - Articolo 15 del DPR 29 settembre 1973, n. 601 - ambito soggettivo di applicazione dell’imposta sostitutiva

La risoluzione risponde a un interpello sull'ambito soggettivo dell'imposta sostitutiva di cui all'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica n. 601 del 1973 per la cessione a titolo oneroso di un credito da finanziamento a medio termine garantito da ipoteca, già assoggettato al regime, da una banca a una società non bancaria con trasferimento della garanzia. Richiama l'ampliamento operato dal decreto-legge n. 91 del 2014 alle successive cessioni. Conclude che il regime si applica alle cessioni poste in essere dalle banche e dagli altri soggetti qualificati a prescindere dalla natura del cessionario.

  • Imposte indirette
  • Finanziamenti
  • Rapporto banca impresa
N. 16

Risoluzione n. 16 del 15/02/2018

Reddito di lavoro dipendente - Indennizzo risarcitorio erogato in esecuzione della stipula di contratti di prossimità - art. 8 decreto legge n. 138 del 2011, convertito, e artt. 6, co. 2, e 51, comma 1, del DPR n. 917 del 1986

La risoluzione chiarisce il trattamento tributario delle indennità corrisposte ai lavoratori dipendenti in esecuzione di contratti collettivi di prossimità di cui all'articolo 8 del decreto-legge n. 138 del 2011 per la gestione delle crisi aziendali. Ricorda che tali contratti possono derogare alla legge solo nelle materie tassative elencate e non nella materia fiscale. Conclude che le indennità che ristorano la riduzione del salario, in quanto sostitutive di redditi di lavoro dipendente per lucro cessante, concorrono al reddito ai sensi degli articoli 6, comma 2, e 51 del TUIR con obbligo di ritenuta, a differenza del reintegro per danno emergente.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
N. 15

Risoluzione n. 15 del 15/02/2018

Consulenza Giuridica – Biglietto dinamico per la vendita dei biglietti nel settore dello spettacolo. Imponibilità ai fini IVA. Criteri per la determinazione del prezzo di vendita al quale commisurare i biglietti gratuiti. Art. 3, comma 5, del DPR n. 633 del 1972

La risoluzione esamina in consulenza giuridica l'applicazione dell'articolo 3, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 ai biglietti venduti con prezzo dinamico nel settore dello spettacolo, il cui importo varia in base ad algoritmi. Ricorda che le prestazioni gratuite sono escluse da IVA entro il 5 per cento dei posti del settore, mentre i biglietti omaggio eccedenti sono imponibili con riferimento al prezzo delle cessioni onerose. Condivide che, per certezza e prevenzione di abusi, il valore vada commisurato al prezzo intero massimo praticato per la categoria di posti.

N. 14

Risoluzione n. 14 del 9/02/2018

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle somme previste dall’articolo 1, comma 1048, della legge 27 dicembre 2017, n. 205

La risoluzione istituisce il codice tributo 5466 per il versamento tramite modello F24 Accise delle somme previste dall'articolo 1, comma 1048, della legge n. 205 del 2017 per la proroga al 31 dicembre 2018 delle concessioni per la raccolta delle scommesse e della titolarità dei punti di raccolta regolarizzati. L'importo annuale è pari a 6.000 euro per punto con attività principale di commercializzazione dei prodotti di gioco e a 3.500 euro per punto con attività accessoria. Il documento detta le modalità di compilazione della sezione Accise/Monopoli, con ente M, codice concessione, rateazione, mese e anno di riferimento.

N. 13

Risoluzione n. 13 del 2/02/2018

Interpello probatorio – fusione per incorporazione di una società consolidante con società non inclusa nel consolidato – non applicabilità in via analogica della disciplina prevista dall’articolo 13, commi 5 e 6, del d. m. 9 giugno 2004

La risoluzione esamina l'interpello probatorio sulla fusione per incorporazione della consolidante ALFA in BETA, società esterna al consolidato fiscale con GAMMA e DELTA, ai fini della continuazione della tassazione di gruppo. Richiama l'articolo 124, comma 5, del TUIR, come modificato dal d.lgs. n. 156 del 2015, che consente la continuazione ove dopo la fusione permangano tutti i requisiti di controllo di cui agli articoli 117 e seguenti. Conferma che la società risultante succede nelle posizioni del consolidato dell'incorporata e affronta il tema della non applicabilità in via analogica dell'articolo 13, commi 5 e 6, del d.m. 9 giugno 2004.

N. 12

Risoluzione n. 12 del 31/01/2018

Consulenza giuridica - Uffici dell’Amministrazione - Direzione Regionale del Friuli Venezia Giulia. (Permuta di immobili tra un Comune e l’Agenzia del Demanio -trattamento tributario ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale)

La risoluzione chiarisce il trattamento ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale della permuta di immobili tra un Comune e l'Agenzia del Demanio. Richiama l'articolo 10, comma 4, del d.lgs. n. 23 del 2011, che esclude la soppressione delle agevolazioni per permute di immobili pubblici, ripristinando la disciplina vigente al 31 dicembre 2013. Conclude che l'imposta di registro è dovuta in misura fissa di 200 euro a carico del Comune, che ipotecaria e catastale non sono dovute per i trasferimenti a favore dello Stato, mentre per il trasferimento al Comune sono dovute ipotecaria fissa di 200 euro e catastale dell'1%, con esenzione dall'imposta di bollo.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 11

Risoluzione n. 11 del 29/01/2018

Regime fiscale applicabile alle operazioni di manipolazione su piante ornamentali

La risoluzione chiarisce il regime fiscale delle operazioni di manipolazione su piante ornamentali acquistate da terzi vivaisti nel rispetto della prevalenza dei prodotti propri per ampliare l'offerta. Esamina concimazione con ritentori idrici, trattamento delle zolle contro insetti nocivi, potatura, steccatura e rinvasatura, dirette a standard qualitativi omogenei ed esigenze fitosanitarie. Recepito il parere del Ministero delle politiche agricole, conclude che tali attività rientrano tra le manipolazioni di cui all'articolo 32, comma 2, lettera c), del TUIR, con determinazione del reddito su base catastale.

  • Attività economiche
  • IRPEF
N. 10

Risoluzione n. 10 del 29/01/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212.Disciplina Ires per la valutazione titoli con il criterio del costo ammortizzato

La risoluzione risponde all'interpello sulla disciplina IRES per i titoli di debito valutati con il criterio del costo ammortizzato dopo la fusione per unione con efficacia dal 1° gennaio 2016. Esamina l'articolo 83 del TUIR e l'articolo 13-bis, comma 5, del d.l. n. 244 del 2016 sulla derivazione rafforzata e sul regime transitorio per operazioni già avviate. Conclude che per i titoli ante 2016 resta applicabile la disciplina previgente con doppio binario e doppio magazzino fiscale, mentre per i titoli acquistati dal 2016 valgono le risultanze di bilancio, con vendite di titoli fungibili imputate con criterio proporzionale.

N. 9

Risoluzione n. 9 del 29/01/2018

Interpello – Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Termine di conservazione elettronica delle dichiarazioni fiscali

La risoluzione chiarisce il termine di conservazione elettronica delle dichiarazioni fiscali ai sensi dell'articolo 3, comma 3, del d.m. 17 giugno 2014. Richiama la risoluzione n. 46/E del 2017, secondo cui la conservazione dei documenti informatici va eseguita entro il terzo mese successivo al termine di presentazione delle dichiarazioni annuali dei redditi. Conclude che per modelli dichiarativi, comunicativi e di versamento il termine si calcola sull'anno di produzione e trasmissione, così che la dichiarazione redditi 2017 per il 2016 va conservata entro il 31 gennaio 2019.

N. 8

Risoluzione n. 8 del 25/01/2018

Contributo unificato Giustizia Amministrativa - Estensione dell’utilizzo del modello di pagamento F24 Enti pubblici ai codici tributo istituiti con le risoluzioni n. 123/E del 12 ottobre 2017 e n. 159/E del 21 dicembre 2017

La risoluzione disciplina il versamento del contributo unificato dovuto per ricorsi al giudice amministrativo, ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e al Presidente della Regione Siciliana. Richiama i codici tributo GA01-GA05 per versamenti spontanei e GA0T, GA0S e GA0Z per omesso o insufficiente pagamento, già utilizzabili con modello F24 ELIDE telematico. Estende l'utilizzo dei medesimi codici al modello F24 Enti pubblici, indicando le modalità di compilazione della sezione contribuente e del dettaglio versamento con codice ufficio, sezione F ed estremi identificativi.

N. 7

Risoluzione n. 7 del 16/01/2018

Interpello. Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Comunicazione dei dati per la dichiarazione dei redditi precompilata da parte delle Ipab

La risoluzione esamina l'obbligo di comunicazione al Sistema Tessera Sanitaria per la dichiarazione precompilata da parte di una IPAB che gestisce una residenza per anziani, esente IVA e dispensata da fatturazione. Richiama il d.lgs. n. 175 del 2014 e i decreti del 31 luglio 2015 e del 2 agosto 2016 sulle strutture autorizzate ai sensi dell'articolo 8-ter del d.lgs. n. 502 del 1992. Conclude che l'ente deve trasmettere le spese sanitarie detraibili rimaste a carico dell'utente e attestate da documenti fiscali rilasciati su richiesta, distinguendo voci sanitarie, non sanitarie e quote forfetarie regionali.

N. 6

Risoluzione n. 6 del 16/01/2018

Regime di non imponibilità per le navi adibite alla navigazione in alto mare ai sensi dell’articolo 8-bis del DPR n. 633 del 1972. Ulteriori chiarimenti

La risoluzione integra la risoluzione n. 2/E del 2017 sul regime di non imponibilità IVA per navi adibite alla navigazione in alto mare ai sensi dell'articolo 8-bis del d.P.R. n. 633 del 1972. Precisa nozione di viaggio tra porti con carico o passeggeri, calcolo sul numero di viaggi oltre le 12 miglia con soglia del 70% e documentazione ufficiale idonea, ammettendo in subordine dichiarazione dell'armatore. Disciplina l'applicazione provvisoria in caso di discontinuità, costruzione o cambio di armatore, con verifica a consuntivo, variazioni ex articolo 26 e responsabilità per imposte e interessi senza sanzioni in caso di condotta diligente.

N. 5

Risoluzione n. 5 del 16/01/2018

Interpello ordinario (articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212). Art. 50-bis del DL n. 331 del 1993, Deposito IVA

La risoluzione chiarisce la disciplina della garanzia per l'estrazione di beni immessi in libera pratica con introduzione in deposito IVA ai sensi dell'articolo 50-bis del d.l. n. 331 del 1993. Esamina il d.m. 23 febbraio 2017 sui requisiti di affidabilità e sui casi di esclusione, tra cui la coincidenza tra soggetto che immette e soggetto che estrae e le qualifiche doganali autorizzate. Conclude che in tali casi l'estrazione avviene con inversione contabile senza garanzia in uscita, restando ferme le regole sullo svincolo della garanzia in entrata e l'applicazione del reverse charge per i soggetti affidabili.

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