Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 15

Risoluzione n. 15 del 26/03/2020

Istituzione dei codici tributo per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973

La risoluzione istituisce specifici codici tributo per versare le somme richieste con le comunicazioni emesse a seguito dei controlli automatizzati previsti dall’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973. I codici distinguono imposta, interessi e sanzioni relativi alle ritenute sui canoni delle locazioni brevi e a due crediti d’imposta. Il contribuente che intende pagare soltanto una quota dell’importo richiesto deve utilizzare il modello F24, sezione “Erario”, indicando gli importi a debito, il codice atto e l’anno di riferimento riportati nella comunicazione.

N. 14

Risoluzione n. 14 del 21/03/2020

Sospensione dei versamenti tributari e contributivi a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – ulteriori precisazioni

La risoluzione fornisce ulteriori precisazioni sull’individuazione delle attività interessate dalla sospensione dei versamenti tributari e contributivi prevista nell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Chiarisce che l’elenco dei codici ATECO allegato alla risoluzione n. 12/E del 2020 ha valore indicativo e non esaustivo, poiché comprendeva i soli casi univocamente riconducibili alle attività contemplate dalle disposizioni richiamate. Sono espressamente ricondotte al relativo ambito applicativo anche diverse attività di deposito, movimentazione delle merci, servizi connessi ai trasporti, spedizione, intermediazione, logistica e corriere.

N. 13

Risoluzione n. 13 del 20/03/2020

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta di cui all’articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18

La risoluzione rende operativo l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta riconosciuto per il 2020 agli esercenti attività d’impresa, pari al 60 per cento del canone di locazione di marzo 2020 relativo a immobili della categoria catastale C/1, ferme le esclusioni richiamate dal documento. A questo scopo istituisce il codice tributo “6914”, utilizzabile dal 25 marzo 2020 mediante modello F24 presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia. Il codice va esposto nella sezione “Erario” tra gli importi a credito compensati oppure, in caso di riversamento, tra quelli a debito, indicando l’anno di riconoscimento.

N. 12

Risoluzione n. 12 del 18/03/2020

Sospensione dei versamenti tributari e contributivi a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – primi chiarimenti

La risoluzione illustra i primi chiarimenti sulla proroga e sulla sospensione dei versamenti tributari e contributivi disposte nell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Precisa che la proroga al 20 marzo 2020 riguarda i versamenti dovuti a qualsiasi titolo dalla generalità dei contribuenti alle pubbliche amministrazioni e in scadenza il 16 marzo; richiama inoltre la sospensione prevista per imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio, tour operator e altri settori individuati dalla normativa. Per tali soggetti è richiamata anche la sospensione dei versamenti IVA in scadenza a marzo 2020, mentre l’allegato riporta, a titolo indicativo, i codici ATECO delle attività considerate.

N. 11

Risoluzione n. 11 del 2/03/2020

Istituzione del codice ufficio “9D2” e dei relativi sub-codici, da utilizzare nel modello di versamento F23, per identificare gli uffici periferici USMAF-SASN del Ministero della Salute

La risoluzione istituisce il codice ufficio “9D2”, con otto sub-codici territoriali, per identificare nel modello F23 gli uffici periferici USMAF-SASN del Ministero della Salute. Tali uffici verificano i versamenti, effettuati con i codici tributo 131T e 697T, delle sanzioni amministrative applicate per la violazione del divieto di fumare in ambito aeroportuale. Nel campo 6 del modello F23 devono essere riportati il codice “9D2” e il sub-codice pertinente all’ufficio territorialmente individuato; il codice ente è inoltre inserito nell’apposita tabella pubblicata sul sito dell’Agenzia.

N. 10

Risoluzione n. 10 del 28/02/2020

Adempimenti degli amministratori di condominio

La risoluzione definisce modalità semplificate per le trasmissioni telematiche dovute dai condomìni, comprese Certificazioni Uniche, modelli 770 e comunicazioni relative alle spese condominiali rilevanti per la dichiarazione precompilata. L’amministratore può utilizzare un’unica utenza telematica per i condomìni dei quali risulta rappresentante, purché l’associazione e i corretti codici di natura giuridica e carica risultino dall’Anagrafe tributaria; eventuali dati inesatti vanno aggiornati con i modelli AA5 o AA7. La cessazione dall’incarico per perdita dei requisiti comporta la revoca dell’utenza, restando disponibili la trasmissione con le utenze dei singoli condomìni o tramite intermediari.

N. 9

Risoluzione n. 9 del 20/02/2020

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti privati, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131. Ridenominazione di codici tributo

La risoluzione istituisce i codici tributo per pagare mediante modello F24 le somme dovute per la registrazione degli atti privati: imposta di registro, imposta di bollo, relative sanzioni da ravvedimento e interessi. I codici vanno esposti nella sezione “Erario” tra gli importi a debito, indicando quale anno di riferimento quello di formazione dell’atto. Sono inoltre ridenominati i codici destinati alle somme liquidate dagli uffici con avvisi relativi ad atti privati, atti giudiziari e successioni; per questi versamenti occorre riportare codice ufficio, codice atto e anno indicati nell’avviso. L’operatività decorre dal 2 marzo 2020.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Adempimenti
N. 8

Risoluzione n. 8 del 17/02/2020

Variazione circoscrizionale nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il Comune di “Salorno/Salurn”, in Provincia di Bolzano, a seguito della modifica della denominazione in “Salorno sulla strada del vino/Salurn an der Weinstraße”

La risoluzione recepisce nell’Archivio Comuni e Stati Esteri il cambio di denominazione del Comune di “Salorno/Salurn”, in provincia di Bolzano, in “Salorno sulla strada del vino/Salurn an der Weinstraße”. La nuova denominazione, prevista dalla legge regionale n. 5 del 19 settembre 2019, ha efficacia dall’11 ottobre 2019. Il codice amministrativo nazionale H719 resta invariato, mentre l’archivio reso disponibile dall’Agenzia viene conseguentemente aggiornato.

N. 7

Risoluzione n. 7 del 11/02/2020

Regime forfetario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge n. 190 del 2014. Modifiche ai requisiti di accesso e alle cause di esclusione introdotte dalla legge di bilancio 2020. Decorrenza - La risoluzione è stato sostituita il 14 febbraio 2020 a causa di un refuso

La risoluzione chiarisce la decorrenza delle modifiche apportate dalla legge di bilancio 2020 ai requisiti di accesso e alle cause di esclusione del regime forfetario. Per applicare il regime nel 2020 occorre verificare sui dati del 2019 sia il limite di 65.000 euro di ricavi o compensi sia quello di 20.000 euro per spese di personale e lavoro accessorio; opera inoltre dal 2020 l’esclusione per chi nel 2019 ha percepito oltre 30.000 euro lordi di redditi di lavoro dipendente o assimilati. Il superamento delle soglie comporta l’adozione del regime ordinario secondo gli adempimenti già previsti.

  • Regime forfetario
  • Imprese
  • Professionisti
  • IRPEF
N. 6

Risoluzione n. 6 del 10/02/2020

Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi - Articolo 2, comma 6-ter, del decreto legislativo n. 127 del 2015 - Primo semestre di applicazione delle nuove disposizioni normative

La risoluzione chiarisce gli adempimenti e il regime sanzionatorio applicabili nel primo semestre dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. I soggetti ancora privi di registratore telematico potevano certificare le operazioni con scontrini o ricevute, inviare i dati entro il mese successivo e liquidare tempestivamente le imposte; nessun obbligo di memorizzazione e invio sussisteva per operazioni documentate con fattura o attività esonerate. La sola omessa trasmissione dei dati del primo semestre poteva essere regolarizzata entro il 30 aprile 2020 senza sanzioni, mentre le sanzioni erano riferite alle trasmissioni del secondo semestre 2019 effettuate o omesse dopo tale data.

N. 5

Risoluzione n. 5 del 4/02/2020

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Accise”, dell’imposta di consumo sui prodotti accessori ai tabacchi da fumo, ai sensi dell’articolo 62-quinquies del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, nonché delle somme dovute a titolo di indennità di mora e interessi

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con il modello F24 Accise l’imposta di consumo sui prodotti accessori ai tabacchi da fumo, nonché indennità di mora e interessi per ritardato pagamento. I codici 5470, 5471 e 5472 devono essere esposti nella sezione “Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione”, tra gli importi a debito. Il documento specifica inoltre i valori da riportare per ente, provincia, rateazione, mese e anno di immissione in consumo.

N. 4

Risoluzione n. 4 del 4/02/2020

Istituzione dei codici tributo per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973

La risoluzione istituisce specifici codici tributo per il pagamento delle somme richieste mediante comunicazioni emesse a seguito dei controlli automatizzati previsti dall’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973. I codici distinguono imposta, interessi e sanzioni relativi a crediti d’imposta per fondi speciali per il volontariato, adeguamento tecnologico, Sport Bonus e Tax credit librerie. Sono utilizzabili per versamenti parziali dell’importo comunicato, mediante modello F24 compilato nella sezione “Erario” con codice atto e anno di riferimento indicati nella comunicazione.

N. 3

Risoluzione n. 3 del 27/01/2020

Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni erogate dalla previdenza professionale obbligatoria svizzera (LPP) - Art. 76, comma 1-bis, della legge 30 dicembre 1991, n. 413

La risoluzione chiarisce il trattamento fiscale del capitale maturato nella previdenza professionale obbligatoria svizzera LPP da un contribuente fiscalmente residente in Italia. La ritenuta definitiva del 5 per cento presuppone che il pagamento sia canalizzato attraverso un intermediario finanziario italiano appositamente incaricato; in tal caso essa esonera dagli obblighi dichiarativi. Per la somma liquidata una tantum all’estero senza intermediari residenti, la ritenuta del 5 per cento non è applicabile e, nel caso esaminato, il capitale è assoggettato a tassazione separata ai sensi dell’articolo 17 del TUIR.

N. 2

Risoluzione n. 2 del 10/01/2020

Variazione circoscrizionale nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il Comune di Bellano, in Provincia di Lecco, a seguito dell’incorporazione del Comune di Vendrogno

La risoluzione recepisce nell’Archivio Comuni e Stati Esteri la variazione circoscrizionale determinata dall’incorporazione del Comune di Vendrogno nel Comune di Bellano, in provincia di Lecco, efficace dal 1° gennaio 2020. A seguito dell’operazione, il codice amministrativo nazionale A745 attribuito a Bellano resta invariato, mentre il codice L731 riferito a Vendrogno viene soppresso; l’Agenzia dispone conseguentemente l’aggiornamento dell’archivio disponibile attraverso il proprio servizio telematico.

N. 1

Risoluzione n. 1 del 7/01/2020

Approvazione automatica degli atti di aggiornamento del Catasto Terreni con contestuale aggiornamento della mappa e dell’archivio censuario. Risoluzione di accompagnamento alla procedura Pregeo 10 versione 10.6.1

La risoluzione illustra le novità della procedura Pregeo 10 versione 10.6.1 per l’approvazione automatica degli atti geometrici di aggiornamento del Catasto Terreni e il contestuale adeguamento della mappa e dell’archivio censuario. Le modifiche riguardano, tra l’altro, la sottoscrizione per le persone giuridiche, gli atti nei territori con sistema tavolare, la predisposizione dei tipi mappali e i controlli sulle superfici e sui fabbricati rurali. Sono inoltre introdotte nuove funzioni telematiche di Sister, correttivi procedurali e strumenti destinati a estendere la trattazione automatica degli atti.

N. 110

Risoluzione n. 110 del 31/12/2019

Modalità di presentazione dei modelli F24 contenenti crediti d’imposta utilizzati in compensazione – Articolo 3, commi da 1 a 3, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 – Primi chiarimenti

La risoluzione fornisce i primi chiarimenti sulle modalità di presentazione dei modelli F24 contenenti crediti d’imposta utilizzati in compensazione. Per crediti superiori complessivamente a 5.000 euro annui relativi a imposte sui redditi, addizionali, imposte sostitutive, IRAP e IVA, la compensazione è consentita dal decimo giorno successivo alla corretta presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui emerge il credito. I modelli F24 con le compensazioni indicate devono essere trasmessi mediante i servizi telematici dell’Agenzia anche da non titolari di partita IVA e sostituti d’imposta, ferme le eccezioni precisate nel documento.

N. 109

Risoluzione n. 109 del 24/12/2019

Istituzione del codice “09”, identificativo del soggetto committente, da indicare nel modello di versamento F24

La risoluzione istituisce il codice identificativo “09 – Committente” per i versamenti delle ritenute operate sui lavoratori impiegati in determinati appalti, subappalti o affidamenti, da effettuare con deleghe distinte per ciascun committente e senza compensazione. Nel modello F24 l’impresa appaltatrice, affidataria o subappaltatrice indica il proprio codice fiscale e, nell’apposito campo, quello del committente associato al codice “09”. Le deleghe così compilate possono essere consultate sia dall’impresa che ha eseguito il pagamento sia dal committente attraverso il cassetto fiscale.

N. 108

Risoluzione n. 108 del 23/12/2019

Articolo 4 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 - Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti - Chiarimenti

La risoluzione chiarisce gli obblighi relativi alle ritenute sui lavoratori direttamente impiegati in determinati appalti, subappalti e affidamenti di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro. Le imprese interessate devono effettuare versamenti distinti per ciascun committente e trasmettere deleghe ed elenco nominativo dei lavoratori; il committente è tenuto al relativo riscontro. La ripartizione delle retribuzioni e delle ritenute deve basarsi su parametri oggettivi, come le ore dedicate alla commessa, e gli obblighi riguardano le ritenute operate da gennaio 2020, anche per contratti stipulati in precedenza.

N. 107

Risoluzione n. 107 del 18/12/2019

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore degli esercenti attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici – TAX CREDIT EDICOLE – art. 1, commi da 806 a 809, della legge 30 dicembre 2018, n. 145

La risoluzione istituisce il codice tributo “6913” per utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il Tax credit edicole riconosciuto agli esercenti che vendono al dettaglio giornali, riviste e periodici. Il modello deve essere trasmesso esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia, dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei beneficiari. Il codice va indicato nella sezione “Erario”, valorizzando l’anno della domanda; l’Agenzia verifica presenza nell’elenco e capienza del credito, scartando il modello in caso di irregolarità.

N. 106

Risoluzione n. 106 del 17/12/2019

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle tasse scolastiche previste dall'articolo 200, comma 1, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297

La risoluzione istituisce, con decorrenza dal 1° gennaio 2020, i codici tributo TSC1, TSC2, TSC3 e TSC4 per versare mediante modello F24 le tasse scolastiche relative rispettivamente a iscrizione, frequenza, esame e diploma. I codici devono essere riportati nella sezione “Erario” tra gli importi a debito, indicando l’anno di riferimento o l’anno iniziale del periodo scolastico. Nella sezione “Contribuente” vanno inseriti il codice fiscale dello studente e, se pertinente, quello del soggetto che esegue il versamento con il codice identificativo “02”.

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