Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.801 documenti

N. 499

Interpello n. 499 del 12/10/2022

Servizi informatici relativi alla gestione di una piattaforma di scambio titoli - Regime IVA - art. 10, comma 1, n. 4 d.P.R. 633/72 - Reverse charge - art. 17, comma 2, d.P.R. 633/72

Una società che gestisce mercati finanziari domanda se i servizi informatici di trade matching forniti da una consociata francese siano esenti da IVA come operazioni relative a titoli e se debba applicarsi l’inversione contabile. L’Agenzia delimita l’esenzione ai servizi che, valutati globalmente, formano un insieme distinto, modificano la situazione giuridica e finanziaria delle parti e comportano una responsabilità estesa alle funzioni specifiche ed essenziali dell’operazione. La mera indispensabilità o assistenza tecnica non basta; la verifica concreta resta riferita alle singole prestazioni contrattuali.

N. 508

Interpello n. 508 del 12/10/2022

Attività di mining -trattamento ai fini delle imposte dirette e dell'IVA

Una società intende svolgere attività di mining, autonomamente o tramite un pool, ricevendo criptovalute quando la potenza di calcolo contribuisce per prima alla convalida di un blocco, senza un committente identificato. In tale configurazione l’Agenzia considera il mining fuori campo IVA, con esclusione della detrazione dell’imposta sugli acquisti e dei relativi obblighi IVA. Le remunerazioni concorrono al reddito quando i servizi risultano ultimati e al valore della produzione IRAP; l’eventuale mancato compenso genera una perdita su crediti deducibile solo in presenza di elementi certi e precisi, mentre le oscillazioni rilevano ai fini IRAP soltanto alle condizioni indicate.

N. 507

Interpello n. 507 del 12/10/2022

Emissione e vendita di utility token - trattamento ai fini IVA

Una società che notarizza opere musicali mediante blockchain intende finanziare lo sviluppo della propria infrastruttura emettendo utility token, negoziabili anche sul mercato secondario, che attribuiscono al possessore uno sconto sul futuro servizio di deposito. Secondo l’Agenzia, alle condizioni descritte, i token operano come documenti di legittimazione e la loro cessione in sede di ICO costituisce una mera movimentazione finanziaria, non soggetta a IVA. Quando il token viene utilizzato, il servizio di deposito acquistato a prezzo ridotto è invece soggetto all’aliquota propria, considerando lo status del committente e lo Stato in cui è stabilito ai fini IVA.

N. 506

Interpello n. 506 del 12/10/2022

Accise e base imponibile ai fini IVA

Un destinatario registrato conserva prodotti petroliferi acquistati da una società collegata e versa le accise alla ricezione, utilizzando la provvista anticipata dalla depositante; il dubbio riguarda l’inclusione dell’accisa nella base imponibile IVA all’estrazione del carburante. L’Agenzia chiarisce che l’obbligato al pagamento dell’accisa resta il depositario, mentre il relativo rimborso non entra nella base imponibile della sua prestazione di deposito. Tuttavia, ai fini della disciplina speciale applicabile all’immissione in consumo, l’accisa deve essere compresa nella base imponibile sulla quale versare l’IVA con modello F24.

N. 505

Interpello n. 505 del 12/10/2022

IVA - Aliquota IVA da applicare alla cessione di supporti nutrizionali medici - n. 41-quater, tabella A, parte II, allegata al Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

Una società commercializza acqua gelificata, bevande in gel, polveri addensanti e miscele nutrizionali, somministrate per via orale o enterale a pazienti fragili, anche affetti da menomazioni funzionali permanenti. Il quesito riguarda la possibilità di assimilare tali preparazioni agli ausili o alle protesi soggetti all’aliquota IVA del 4 per cento, anche quando non siano forniti ulteriori dispositivi. L’Agenzia esclude l’agevolazione prevista per ausili e protesi: la destinazione a pazienti con menomazioni permanenti non basta, poiché i beni devono essere oggettivamente qualificabili come ausili o protesi.

N. 504

Interpello n. 504 del 12/10/2022

Royalties per utilizzo di piattaforma on line - Regime Iva - articolo 3,comma 2, n. 2), del d.P.R 26 ottobre 1972, n. 633

Una società proprietaria di un marchio mette a disposizione di un laboratorio una piattaforma online e un algoritmo, attraverso i quali vengono elaborati referti diagnostici e protocolli personalizzati destinati agli utenti delle farmacie; il compenso è costituito da royalties calcolate sui test eseguiti. L’Agenzia circoscrive il parere al rapporto dell’istante con il laboratorio, escludendo le prestazioni rese da soggetti diversi. Le royalties remunerano la concessione d’uso del marchio e della piattaforma e, in presenza dei requisiti soggettivi e territoriali, sono assoggettate a IVA con aliquota ordinaria.

N. 503

Interpello n. 503 del 12/10/2022

Disapplicazione delle disposizioni antielusive di cui agli articoli 172, comma 7 e 173, comma 10, del TUIR in presenza di operazioni di fusione e scissione. Analisi anti-abuso, ai fini delle imposte dirette relativa alla scissione parziale proporzionale a favore del socio. Analisi anti-abuso, ai fini dell’imposta di registro, della serie di atti negoziali di conferimento d’azienda, cessione delle partecipazioni e fusione per incorporazione della società partecipata

Un gruppo intende attuare una riorganizzazione mediante scissione parziale proporzionale e successive fusioni, chiedendo la disapplicazione dei limiti al riporto di perdite ed eccedenze ACE e una valutazione antiabuso, per imposte dirette e registro, delle operazioni prospettate. L’Agenzia precisa che gli effetti del parere sul riporto delle posizioni fiscali sono subordinati all’effettivo superamento, a consuntivo, dei test di vitalità e patrimoniali indicati. Nell’analisi della scissione afferma, in linea di principio, la neutralità fiscale dell’operazione e rinvia la tassazione dei plusvalori latenti al momento in cui gli asset trasferiti fuoriescano dal circuito d’impresa secondo le fattispecie descritte.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Imposta di registro
  • Società
N. 498

Interpello n. 498 del 11/10/2022

Chiarimenti ai fini IVA su cessioni da parte di soggetto passivo sammarinese nei confronti di acquirenti italiani. Articoli 13, comma 2 e 15comma 1 del decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 21giugno 2021

Un operatore sammarinese chiede il trattamento IVA delle vendite a privati italiani, sia con consegna e pagamento tramite trasportatore sia senza trasporto curato direttamente o indirettamente dal fornitore. Per le vendite a distanza, l’Agenzia colloca l’imposizione in Italia oltre la soglia di 28.000 euro o in caso di opzione, con nomina di un rappresentante fiscale; sotto soglia e senza opzione si applica l’imposta sammarinese. In assenza di trasporto per conto del fornitore, l’operazione non è vendita a distanza ed è assoggettata a IVA a San Marino.

N. 497

Interpello n. 497 del 11/10/2022

Compatibilità tra regime del margine e regime OSS

Un commerciante online di beni usati, oggetti d’arte, da collezione e d’antiquariato, prevalentemente venduti a consumatori di altri Stati UE, chiede se l’iscrizione all’OSS impedisca di continuare ad applicare il regime del margine. L’Agenzia conferma che la registrazione all’OSS non determina, da sola, la tassazione nel Paese di destinazione delle operazioni soggette al margine. Se il contribuente rinuncia a tale regime, le vendite a distanza interessate possono essere dichiarate tramite OSS applicando l’IVA sull’intero corrispettivo; la dichiarazione OSS va presentata anche senza operazioni.

N. 482

Interpello n. 482 del 28/09/2022

Reddito da lavoro autonomo - rilevanza ai fini IRPEF di somma conseguita a rimborso di spese inerenti l'esercizio della attività professionale -articolo 54, decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.917 (TUIR)

Un professionista ha ottenuto nel 2021, mediante accordo di mediazione con l’ex locatrice, la restituzione parziale di canoni pagati in eccesso per l’immobile adibito esclusivamente a studio e precedentemente dedotti dal reddito professionale. L’Agenzia qualifica la somma come rimborso di spese inerenti all’attività: per simmetria impositiva, essa concorre quale componente positivo alla determinazione del reddito di lavoro autonomo nell’anno della percezione. La conclusione è riferita agli elementi e ai documenti rappresentati nell’istanza.

N. 472

Interpello n. 472 del 27/09/2022

Società di partecipazione non finanziaria e assimilati ex articolo 162-bisdel TUIR

La capogruppo detiene partecipazioni di controllo e di minoranza, gestisce investimenti finanziari propri e ha rilasciato garanzie bancarie a favore di una controllata, qualificando quest’ultima attività come isolata. Il quesito riguarda l’eventuale assimilazione, ai sensi dell’articolo 162-bis del TUIR, alle società di partecipazione non finanziaria quando siano svolte attività finanziarie non verso il pubblico. Sono inoltre sottoposte le conseguenze della qualificazione rispetto alle comunicazioni all’Anagrafe tributaria e agli obblighi di scambio informativo FATCA e CRS.

N. 471

Interpello n. 471 del 27/09/2022

Imposta sostitutiva dell'IRPEF, prevista per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera - Pensione erogata da un'organizzazione intergovernativa - articolo 24-ter del d.P.R 22dicembre1986, n. 917 (TUIR)

Una persona residente in Germania, titolare di una pensione dell’Ufficio europeo dei brevetti e di una pensione INPS, intende trasferire la residenza fiscale in un Comune del Mezzogiorno con meno di 20.000 abitanti. L’Agenzia considera l’organizzazione intergovernativa un soggetto estero ai fini dell’articolo 24-ter del TUIR e ammette, ricorrendo tutte le condizioni previste, l’accesso all’imposta sostitutiva per la pensione da essa erogata. La pensione INPS non impedisce l’opzione, ma resta esclusa dal regime sostitutivo ed è assoggettata alla tassazione ordinaria.

  • IRPEF
  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
N. 481

Interpello n. 481 del 27/09/2022

Regime PEX - situazione di "liquidazione di fatto" - residenza della società partecipata estera - criteri per l'individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato - articoli 47-bis e 87 del TUIR

Una società italiana, titolare di una partecipazione totalitaria in una società estera entrata in una situazione di liquidazione di fatto, esamina l’applicazione della PEX alla plusvalenza derivante dalla distribuzione di riserve di capitale. I quesiti riguardano la decorrenza della verifica del requisito di commercialità, l’eventuale limitazione a cinque periodi d’imposta del controllo sulla residenza fiscale della partecipata e i criteri temporali per individuare gli Stati o territori a fiscalità privilegiata. Il perimetro riguarda esclusivamente i requisiti degli articoli 47-bis e 87 del TUIR indicati nell’istanza.

  • IRES
  • Estero
  • Società
  • Operazioni straordinarie
N. 480

Interpello n. 480 del 27/09/2022

Servizi resi da intermediari nell'ambito dell'attività di raccolta dei giochi pubblici - Regime IVA - art. 10 D.P.R. 633/72 - IRPEF - Ritenuta alla fonte - art. 25-bis del D.P.R. n. 600/73

Un concessionario della raccolta di giochi pubblici chiede il trattamento IVA e delle ritenute relativo ai corrispettivi riconosciuti ai procacciatori per il rinnovo dei rapporti con i punti vendita e per il conseguimento di prestazioni economiche prefissate, oltre al trattamento di penali e indennità. L’Agenzia considera la garanzia di mantenimento dei rapporti uno degli elementi della prestazione complessa di intermediazione, non una prestazione autonoma. Il regime IVA deve essere individuato verificando concretamente se la prestazione, unitariamente considerata, rientri tra le attività necessarie e indispensabili alla raccolta dei giochi.

N. 479

Interpello n. 479 del 27/09/2022

Regime della Tonnage Tax di cui agli articoli da 155 a 161 del TUIR. Trattamento fiscale dei componenti derivanti dalla cessione della nave a seguito della cancellazione dal Registro Internazionale e della conseguente fuoriuscita dal regime stesso

Una società IAS/IFRS in regime di Tonnage Tax ha contabilizzato nel 2021 come cessione di beni il trasferimento sostanziale di una nave, sebbene il passaggio formale della proprietà fosse successivo, trattando inoltre i canoni del bare boat charter come incasso del credito di vendita. L’Agenzia circoscrive il parere agli effetti interpretativi IRES e IRAP, senza valutare la corretta applicazione dei principi contabili. Richiama per i soggetti IAS/IFRS la derivazione rafforzata, secondo cui qualificazione, classificazione e imputazione temporale seguono la rappresentazione di bilancio fondata sulla prevalenza della sostanza sulla forma.

N. 478

Interpello n. 478 del 27/09/2022

Contratto di locazione finanziaria avente ad oggetto un "Tomografo computerizzato" - Regime IVA - Articolo 124 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34

Una società di leasing chiede il regime IVA applicabile ai canoni relativi a un tomografo computerizzato e ai beni e servizi abbinati, nonché la possibilità di correggere le fatture già emesse. L’Agenzia riconduce il tomografo all’agevolazione dell’articolo 124 solo se classificabile nel codice TARIC indicato; gli elementi abbinati seguono il medesimo trattamento esclusivamente quando ricorrono le condizioni di accessorietà. Le note di variazione in diminuzione sono ammesse entro un anno: il termine era scaduto per le fatture 2020, mentre per quelle 2021 restavano rettificabili soltanto i documenti ancora nei termini.

N. 477

Interpello n. 477 del 27/09/2022

Servizi di raccolta scommesse sportive e relative giocate tramite piattaforme informatiche - regime di esenzione IVA - articolo 10, comma1, nn. 6), 7) e 9) del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

Una concessionaria di giochi e scommesse utilizza piattaforme di fornitori esterni per creare l’offerta sportiva, determinare e aggiornare le quote, monitorare le giocate e refertare automaticamente gli esiti, sia online sia nei punti vendita. L’Agenzia ritiene astrattamente esenti da IVA le attività necessarie e indispensabili alla raccolta delle scommesse. Spetta tuttavia alla società verificare in concreto quali servizi dei fornitori siano funzionali e necessari alla complessiva gestione e, quindi, riconducibili alle operazioni esenti previste dall’articolo 10 del DPR 633/1972.

N. 476

Interpello n. 476 del 27/09/2022

Strumenti finanziari partecipativi - deducibilità remunerazione ai sensi dell'articolo 96 del TUIR

Una società immobiliare ha emesso strumenti finanziari partecipativi, contabilizzati nel patrimonio netto, la cui remunerazione consiste in un premio calcolato al 10 per cento sull’apporto non restituito e pagabile in occasione di distribuzioni di poste patrimoniali. Il quesito riguarda l’indeducibilità prevista dall’articolo 109, comma 9, del TUIR e l’eventuale applicazione dei limiti dell’articolo 96. L’Agenzia precisa che occorre prima verificare se la remunerazione dipenda totalmente dai risultati economici e, solo successivamente, se lo strumento presenti i requisiti dei titoli assimilati alle obbligazioni.

  • IRES
  • Società di capitali
  • Finanziamenti
  • Contabilità e Bilancio
N. 475

Interpello n. 475 del 27/09/2022

Detrazione d'imposta del 75 per cento delle spese sostenute nel 2022 per la realizzazione di interventi finalizzati al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche - Soggetto IRES - Articolo 119-ter del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34

Una società soggetta a IRES, conduttrice di un immobile commerciale, intende sostenere nel 2022 spese per interventi diretti al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche. L’Agenzia conferma che anche i soggetti titolari di reddito d’impresa possono beneficiare della detrazione del 75 per cento prevista dall’articolo 119-ter, purché siano rispettate tutte le condizioni normative. Per le medesime spese la società può optare, in alternativa alla fruizione diretta, per la cessione del credito oppure per lo sconto in fattura.

  • Barriere architettoniche
  • Agevolazioni Fiscali
  • Bonus edilizi
  • IRES
  • Immobili
N. 474

Interpello n. 474 del 27/09/2022

Aliquota IVA - Cessione gas dispositivi medici - Tabella A, Parte II, allegata al d.P.R. n. 633 del 1972

Una società produttrice e distributrice di azoto liquido, anidride carbonica, miscele di gas e argon qualificati come dispositivi medici chiede se le relative cessioni possano beneficiare dell’IVA al 4 per cento prevista per i gas a uso terapeutico. L’Agenzia chiarisce che l’assimilazione richiede una verifica tecnica della natura e della finalità terapeutica, estranea alle valutazioni effettuabili in sede di interpello. L’aliquota ridotta è applicabile soltanto qualora la riconducibilità dei prodotti ai gas terapeutici sia sostenuta da adeguati elementi tecnici.

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.