Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 10

Interpello n. 10 del 25/01/2019

Articoli 51, comma 2, lettere f) e f-bis) e 95 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Piano di welfare aziendale

La società con amministratore unico, dipendenti, un somministrato e uno stagista voleva attivare un Piano Welfare con check-up cardiaco per gli addetti alla sala e assistenza domiciliare e corso di lingua per i figli per i manager, chiedendo l'esclusione ex articolo 51, comma 2, lettere f) e f-bis), TUIR e la deducibilità ex articolo 95 TUIR. L'Agenzia ammette la non concorrenza per il check-up degli addetti alla sala, inclusi somministrato e stagista assimilato, qualificati come categoria con finalità assistenziale. Nega il regime per amministratore unico e direttore di sala, per assenza di categoria, carattere ad personam e difetto di subordinazione. Riconosce la deducibilità ex articolo 95 alle condizioni evidenziate.

N. 3

Consulenza giuridica n. 3 del 24/01/2019

Consulenza giuridica - Articolo 2, comma 2, decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127

L’associazione istante sottopone diversi quesiti sulla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi prodotti da specifici distributori automatici, anche gestiti da pubbliche amministrazioni o utilizzabili mediante card. L’Agenzia impone, per gli apparecchi senza porta di comunicazione, la compilazione dei dati prescritti, valorizzando con zero quelli non disponibili, e conferma accreditamento e censimento anche per le amministrazioni pubbliche soggetti passivi IVA. Esclude invece gli obblighi per erogazioni gratuite e per impianti senza sistemi di pagamento quando la vendita o ricarica della card è fiscalmente certificata dall’esercente.

N. 2

Consulenza giuridica n. 2 del 24/01/2019

Consulenza giuridica – Articolo 26, commi 2 e 12, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

L’istanza chiede se, nel pignoramento presso terzi, il mancato deposito degli atti entro trenta giorni e la conseguente perdita di efficacia della procedura consentano di emettere una nota di variazione IVA in diminuzione. L’Agenzia risponde negativamente: l’infruttuosità non può dipendere dalla scelta del creditore, ma deve essere accertata da un organo terzo. La variazione è quindi ammessa quando risulti documentata dagli organi della procedura l’insussistenza di beni pignorabili oppure il credito non trovi soddisfacimento nella distribuzione delle somme ricavate dall’esecuzione.

N. 9

Interpello n. 9 del 22/01/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 2 decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127

La società della grande distribuzione, che trasmetteva i corrispettivi ex legge n. 311/2004 con PC collegati al server centrale e vending machine, chiedeva la correttezza delle soluzioni per punti vendita X, vending machine Y e Z e vendite a distanza tramite call-center ed e-commerce dopo il 31 dicembre 2018. L'Agenzia chiarisce che dal 1° gennaio 2019 occorre la certificazione con ricevuta/scontrino o memorizzazione e trasmissione ex articolo 2 d.lgs. n. 127/2015 tramite Registratore Telematico con invio quotidiano, escludendo server unico centralizzato e conservazione sostitutiva. Qualifica come vending machine anche gli apparecchi Z con consegna contestuale, non come vendite a distanza esenti.

  • Corrispettivi telematici
  • IVA
  • Adempimenti
N. 8

Interpello n. 8 del 18/01/2019

Punto 80) della Tabella A, Parte III- Aliquota IVA ridotta 10%

La società UE, identificata direttamente in Italia dopo aver superato la soglia di 35.000 euro per vendite a distanza a privati di integratori XC, XB e XA in polvere e capsule da assumere con liquidi o acqua, chiedeva l'aliquota IVA applicabile. L'Agenzia, richiamati i precedenti di prassi e il parere dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con analisi dei laboratori, conferma la classificazione nel Capitolo 21, voce 21.06, sottovoce 210690 come preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove, compresi i complementi alimentari in dosi. Ritiene pertanto applicabile l'aliquota ridotta del 10 per cento ex punto 80) Tabella A, Parte III, d.P.R. n. 633/1972.

N. 1

Consulenza giuridica n. 1 del 17/01/2019

Cessione credito d’imposta – Articolo 43-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602

Il quesito riguarda la cessione pro soluto di crediti IRES e IVA, anche futuri, maturati da imprese assicurative in liquidazione coatta amministrativa, con l’obiettivo di chiudere la procedura e distribuire il ricavato ai creditori. L’Agenzia riconosce efficacia fiscale alla cessione preventiva solo dopo l’indicazione del credito e la richiesta di rimborso nella dichiarazione annuale. Occorrono un atto pubblico o una scrittura privata autenticata, la notifica all’ufficio competente e l’esatta indicazione dell’importo; eventuali difformità richiedono un’integrazione nelle medesime forme, salvo che l’atto consenta già un’individuazione univoca.

  • Procedure concorsuali
  • IRES
  • IVA
  • Accertamento e riscossione
N. 7

Interpello n. 7 del 16/01/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fatture precedute da scontrino

L'operatore del commercio al minuto chiedeva se la fattura rilasciata a richiesta del cliente dopo emissione dello scontrino, definita fattura con scontrino, potesse restare analogica annotandola nel registro dei corrispettivi per evitare duplicazione IVA, alla luce dell'obbligo di fatturazione elettronica dal 1° gennaio 2019. L'Agenzia ricorda che ex articolo 22 d.P.R. n. 633/1972 la fattura resta sostitutiva di scontrino o ricevuta solo se contestuale, mentre lo scontrino integrato consente la fatturazione differita con scorporo dal totale giornaliero. Precisa che la disciplina elettronica non crea una fattura diversa e che le specifiche tecniche prevedono il blocco AltriDatiGestionali per lo scontrino. Esclude quindi la forma analogica, salvo esonero.

  • Fattura elettronica
  • IVA
  • Adempimenti
N. 6

Interpello n. 6 del 11/01/2019

Detrazione dell’IVA assolta all’importazione di beni concessi in noleggio

La società italiana del gruppo BETA, attiva nel noleggio con sistema pooling di pallet di proprietà della belga GAMMA, importava in Italia pallet nuovi e usati reimmessi da Paesi extra-UE agendo come importatore in nome proprio, per sub-noleggiarli ai clienti con servizi di ritiro e rigenerazione. Chiedeva la detraibilità ex articolo 19 d.P.R. n. 633/1972 dell'IVA assolta in dogana. L'Agenzia, richiamati articoli 168 e 201 direttiva IVA, codice doganale UE e giurisprudenza sul nesso diretto e immediato, riconosce la detrazione se l'importazione è oggettivamente connessa al sub-noleggio imponibile e i relativi costi confluiscono nel prezzo dei servizi resi, pur senza proprietà dei beni.

N. 5

Interpello n. 5 del 11/01/2019

Articolo 87, 101 e 110 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Cessione in valuta di azioni che beneficiano del regime della participation exemption

La holding ALFA, che aveva acquistato nel 2011-2012 e poi ceduto nel 2017 in più tranches in dollari la partecipazione in BETA quotata negli USA, contabilizzando il corrispettivo al cambio storico e rilevando differenze cambio attive e passive, chiedeva se tali differenze concorrano alla plusvalenza pex o seguano l'articolo 110 TUIR. L'Agenzia ritiene che, trattandosi di partecipazioni quali attività non monetarie ex articolo 2426 codice civile e OIC 26, il corrispettivo vada determinato al cambio corrente alla data di cessione senza autonoma rilevazione delle differenze. Queste concorrono quindi alla plusvalenza o minusvalenza, imponibile al 5 per cento ex articolo 87 o indeducibile ex articolo 101.

  • IRES
  • Società di capitali
  • Imprese
N. 4

Interpello n. 4 del 11/01/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera b) legge 27 luglio 2000, n. 212 – Individuazione del domicilio fiscale

La cittadina italiana residente in Svizzera nel Canton Ticino e iscritta all'AIRE di Campione d'Italia, senza precedente residenza nel comune, chiedeva se il domicilio fiscale fosse Campione d'Italia ex articolo 188-bis, comma 3, TUIR o il comune indicato in Certificazione Unica 2018. L'Agenzia ricorda che i non residenti hanno domicilio nel comune di produzione del reddito ex articolo 58 d.P.R. n. 600/1973 e che il regime di Campione richiede iscrizione anagrafica o pregressa residenza con AIRE e domicilio fiscale ivi. Accertata l'assenza del requisito, esclude l'articolo 188-bis e conferma il domicilio nel comune della sede dell'ente erogante il reddito di lavoro più elevato.

N. 3

Interpello n. 3 del 10/01/2019

Interpello articolo 11, comma 2, legge 27 luglio 2000, n. 212 - disapplicazione della normativa di contrasto alla compensazione delle perdite fiscali in caso di fusione societaria - articolo 172, comma 7, del TUIR

La società ALFA, che aveva incorporato con fusione inversa la controllante BETA nel 2017 dopo cessione di ramo d'azienda e uscita dal consolidato fiscale con riattribuzione delle perdite prodotte da ALFA nel 2016 e nel periodo interinale, chiedeva la disapplicazione del comma 7 articolo 172 TUIR pur non superando il test del patrimonio netto e, per il periodo interinale, l'activity test. L'Agenzia, esclusa ogni valutazione su valori e liceità ex articolo 10-bis, accoglie la disapplicazione limitatamente alle perdite di ALFA. Rileva infatti l'assenza di compensazione intersoggettiva, poiché le perdite di BETA non saranno riportate e quelle di ALFA restano legate all'attività conservata nella gestione residua.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Imprese
N. 2

Interpello n. 2 del 9/01/2019

Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 173 del Tuir - articolo 4 del D.M. 1° aprile 2009, n. 48 – scissione parziale a favore dell’unico socio (società) con assegnazione di un asset – rappresentazione ai fini IAS/IFRS come distribuzione in natura di dividendo

La società ALFA, controllante totalitaria di BETA entrambe IAS/IFRS adopter, aveva attuato una scissione parziale di BETA a proprio favore con assegnazione del solo Asset, contabilizzata come distribuzione in natura di dividendo con provento a conto economico e riduzione di riserva utili. Chiedeva la neutralità ex articolo 173 TUIR con effetti su stratificazione del patrimonio e costo fiscale della partecipazione. L'Agenzia applica la neutralità ex articolo 173 e articolo 4 D.M. n. 48/2009, senza realizzo né distribuzione di plusvalenze, con variazione in diminuzione del dividendo contabilizzato, riduzione proporzionale del costo della partecipazione e ripartizione fiscale del patrimonio in base ai rapporti ante scissione.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
N. 1

Interpello n. 1 del 9/01/2019

Interpello Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 83, comma 1-bis, del TUIR, principio di “derivazione rafforzata” – deducibilità bonus ai dipendenti – stabile organizzazione di un soggetto non residente nel territorio dello Stato

La stabile organizzazione italiana ALFA di società estera, che remunera i partner dipendenti con base fissa e bonus variabile definito con peer review internazionale e pagato in parte nell'esercizio valutato e in parte a marzo successivo, imputando l'intero costo per competenza con rateo, chiedeva la deducibilità alla luce della derivazione rafforzata per i Nuovi OIC. L'Agenzia ricorda l'articolo 83 TUIR e il D.M. 3 agosto 2017 con deroga all'articolo 109 per qualificazione e imputazione temporale, ma con indeducibilità degli accantonamenti. Se la quota differita è accantonamento OIC 29 e 31 resta indeducibile nel 2017, altrimenti è deducibile nell'esercizio di imputazione a conto economico.

  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
  • Lavoro e previdenza
N. 166

Interpello n. 166 del 28/12/2018

Decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, articolo 1

La sub-holding italiana ALFA, al centro della riorganizzazione 2017 del gruppo estero quotato, chiedeva la disapplicazione delle sterilizzazioni ACE sui conferimenti esteri e sui corrispettivi pagati per acquisire partecipazioni in controllate italiane già appartenenti al gruppo. L'Agenzia, applicando l'articolo 10 del decreto ACE 3 agosto 2017 e il look through limitato ai controllanti ex articolo 2359 per le quotate frammentate, ha espresso parere favorevole alla disapplicazione del comma 3, lettera a) per il 2017, avendo verificato che i corrispettivi non hanno alimentato duplicazioni di base ACE tramite successivi conferimenti. Resta ferma la possibile valutazione di abuso ex articolo 10-bis e il controllo sulla base agevolabile.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • Società di capitali
  • Operazioni straordinarie
N. 150

Interpello n. 150 del 28/12/2018

Erogazioni liberali che possono fruire dell’Art-Bonus. Articolo 1, comma 1, decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'Associazione senza scopo di lucro, che riunisce orchestrali del Teatro Alfa dipendenti della Fondazione e opera in convenzione con quest'ultima, riceve liberalità da privati e società e chiede se i donanti possano fruire del credito Art-Bonus dell'articolo 1 del decreto-legge n. 83 del 2014 per stretto collegamento con la Fondazione. L'Agenzia, su parere del MIBAC, ricorda che la legge n. 175 del 2017 estende il beneficio ai soggetti dello spettacolo solo se rientranti nelle categorie previste, eventualmente quale istituzione concertistico-orchestrale o festival con requisiti del decreto 27 luglio 2017. Solo in tal caso le erogazioni a suo sostegno sono ammissibili.

N. 165

Interpello n. 165 del 28/12/2018

Espropriazione pubblica utilità – Plusvalenza – Articolo 35, comma 1, del DPR n. 327 del 2001 – Affittuario - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La società agricola conduttrice di un fondo rustico espropriato dal Comune per ampliare il lido comunale riceverà, quale affittuaria, l'indennità aggiuntiva prevista per fittavoli costretti ad abbandonare l'area coltivata. Il tema era l'imponibilità ex articolo 35, comma 1, DPR 327/2001 come reddito diverso e la ritenuta del 20% del comma 2. L'Agenzia ha ritenuto non dovuta la tassazione, chiarendo che l'indennità ex articolo 42 TUEPU, subentrato all'articolo 17 legge 865/1971, non costituisce corrispettivo del passaggio del diritto dominicale ma ristoro della perdita di possibilità di lavoro agricolo, come già precisato nella circolare 194/E del 1998.

N. 149

Interpello n. 149 del 28/12/2018

Fruizione dell’Art-bonus per erogazioni liberali. Articolo 1, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La Fondazione a partecipazione pubblica, gestore del Museo Internazionale Beta, dopo un precedente diniego per le erogazioni generiche a proprio sostegno, invoca la risoluzione n. 136/E del 2017 per essere qualificata come istituto e luogo della cultura di appartenenza pubblica. L'Agenzia, su parere del MIBAC, riconosce il requisito perché la Fondazione è costituita da pubbliche amministrazioni con maggioranza e controllo su presidente e consiglio, gestisce in concessione raccolte e immobili comunali e rispetta obblighi di trasparenza e appalti. Ammette tuttavia al credito Art-Bonus solo le liberalità espressamente destinate al Museo e ai beni pubblici affidati, non quelle generiche per altre attività.

N. 164

Interpello n. 164 del 28/12/2018

Cumulabilità Bonus Asilo nido e Welfare aziendale. Articolo 1,comma 355, legge n. 232 del 2016 e articolo 51, comma 2, lett. f-bis, TUIR - Articolo 11, comma 1, legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante, beneficiario per il 2017 del bonus asilo nido INPS di 1.000 euro parametrato a undici mensilità per la figlia in nido privato aziendale, chiedeva se tale contributo fosse cumulabile con l'esenzione ex articolo 51, comma 2, lettera f-bis) TUIR, anche in sostituzione del premio di produttività. L'Agenzia ha escluso l'esenzione per le spese già coperte dal bonus non rimasto a carico e non concorso al reddito. Ha sostenuto che la non concorrenza al reddito di lavoro dipendente opera solo sulla differenza tra rimborso datoriale e contributo INPS, anche quando il rimborso sostituisce il premio di risultato ex legge 208/2015.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
N. 148

Interpello n. 148 del 28/12/2018

Determinazione del reddito di lavoro dipendente prodotto nel territorio italiano da un soggetto fiscalmente non residente in Italia - art. 23 d.P.R. n. 600 del 1973 - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

ALFA Spa, che riceve in distacco temporaneo personale della controllante estera con sospensione del contratto estero e assunzione in Italia, chiede come tassare il reddito di lavoratori fiscalmente non residenti che svolgono trasferte all'estero, proponendo la ripartizione per giorni di presenza fisica. L'Agenzia conferma che, ai sensi dell'articolo 23 del TUIR e dell'articolo 15 del Modello OCSE, è imponibile in Italia solo il reddito per attività svolta nel territorio, previa certificazione di residenza estera. La quota estera, determinata dal rapporto tra giorni lavorati all'estero e giorni totali di distacco calcolati omogeneamente al netto di ferie e festività, non è soggetta a ritenuta né indicata nella Certificazione Unica.

N. 163

Interpello n. 163 del 28/12/2018

Detrazione riqualificazione energetica – Errata comunicazione all’ENEA – Chiarimenti - Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'erede del coniuge deceduto, proprietario di due immobili, chiedeva di fruire in dichiarazione 730/2018 e successive delle rate residue della detrazione per riqualificazione energetica per sostituzione infissi del 2014 sull'abitazione principale, nonostante la scheda ENEA riportasse i dati catastali dell'altro immobile concesso al figlio, con ubicazione corretta. L'Agenzia ha ricordato che la scheda 2009-2016 non è più rettificabile e per lavori fino al 2014 non è modificabile. Ha tuttavia sostenuto che l'errore catastale, con ubicazione esatta e identificazione alternativa prevista dall'allegato F, non fa perdere la detrazione ex legge 296/2006, ferma la prova documentale in controllo ex articolo 36-ter DPR 600/1973.

  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili

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