Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 163

Interpello n. 163 del 28/12/2018

Detrazione riqualificazione energetica – Errata comunicazione all’ENEA – Chiarimenti - Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'erede del coniuge deceduto, proprietario di due immobili, chiedeva di fruire in dichiarazione 730/2018 e successive delle rate residue della detrazione per riqualificazione energetica per sostituzione infissi del 2014 sull'abitazione principale, nonostante la scheda ENEA riportasse i dati catastali dell'altro immobile concesso al figlio, con ubicazione corretta. L'Agenzia ha ricordato che la scheda 2009-2016 non è più rettificabile e per lavori fino al 2014 non è modificabile. Ha tuttavia sostenuto che l'errore catastale, con ubicazione esatta e identificazione alternativa prevista dall'allegato F, non fa perdere la detrazione ex legge 296/2006, ferma la prova documentale in controllo ex articolo 36-ter DPR 600/1973.

  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 147

Interpello n. 147 del 28/12/2018

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Investimenti da parte di fondi esteri in fondi immobiliari italiani. Articolo 7, comma 3, del decreto legge 25 settembre 2001, n. 351

La società lussemburghese, detenuta indirettamente dai Fondi Alfa statunitensi, canadesi e delle Cayman tramite veicoli lussemburghesi, chiede se i proventi della partecipazione totalitaria indiretta in un fondo immobiliare italiano chiuso possano fruire della non imponibilità dell'articolo 7, comma 3, del decreto-legge n. 351 del 2001. L'Agenzia riconosce i Fondi come OICR esteri di Paesi white list gestiti in autonomia da Advisors vigilati dalla SEC, ritenendo sufficiente la vigilanza sul gestore e non anche sui general partners. Conferma quindi l'assenza di ritenuta anche per la partecipazione indiretta totalitaria tramite veicoli residenti in Paesi white list, presupposta la gestione autonoma nell'interesse dei partecipanti.

N. 162

Interpello n. 162 del 28/12/2018

Articolo 35 del DPR n. 327 del 2001 – Indennità di esproprio – Tassazione plusvalenza Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La proprietaria di una quota di terreno in zona verde agricolo, espropriata dal Comune per un collegamento pedo-ciclabile, chiedeva se la plusvalenza da indennità fosse esclusa da imposta ex articolo 35 DPR 327/2001 per mancata inclusione nelle zone omogenee A-D del DM 1444/1968. L'Agenzia, richiamando circolare 194/E del 1998 e Cassazione 8287/2018, ha ritenuto dovuta la tassazione come reddito diverso ex articoli 67 e 68 TUIR con ritenuta 20%. Ha sostenuto che la destinazione agricola è mutata con la destinazione effettiva a infrastruttura pubblica, rientrando nell'esclusione della zona E per insediamenti assimilabili a zona C.

N. 146

Interpello n. 146 del 28/12/2018

Applicazione dell’addizionale del 10% sugli emolumenti variabili corrisposti a dirigenti e collaboratori che operano nel settore finanziario sotto forma di bonus e stock options (art. 33 DL n.78/2010). Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La succursale italiana di banca francese, quale sostituto di imposta, chiede la corretta applicazione dell'addizionale del 10% sui bonus e stock options a dirigenti e collaboratori del settore finanziario dopo l'aggiunta del comma 2-bis all'articolo 33 del D.L. n. 78/2010. L'Agenzia conferma la prassi delle circolari n. 4/E del 2011 e n. 41/E del 2011: la base imponibile è l'intero ammontare variabile eccedente la parte fissa, non la sola quota oltre il triplo. La modifica amplia base imponibile e platea in coerenza con la finalità di scoraggiare remunerazioni variabili distorsive.

N. 161

Interpello n. 161 del 28/12/2018

Redditi derivanti dal possesso di immobili situati in Francia - Riconoscimento del credito d’imposta - art. 165 del TUIR - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il residente italiano proprietario di cinque fabbricati locati in Francia, dichiarati in RW e tassati con impot sur le revenu in Francia e in Italia ex articolo 67 TUIR, chiedeva il trattamento dei pre9le8vements sociaux ai fini del credito ex articolo 165 TUIR o della deduzione ex articolo 10. L'Agenzia ha confermato il credito per l'impot sur le revenu previsto in Convenzione Italia-Francia. Ha sostenuto che i pre9le8vements sociaux fino al 2015, di natura contributiva solidale, non sono accreditabili ne9 rimborsabili se non in Francia dopo De Ruyter C-632/13, mentre dal 2016, divenuti finanziamento di prestazioni non contributive, sono imposte sul reddito accreditabili ex articolo 165.

N. 145

Interpello n. 145 del 28/12/2018

Deducibilità Ires dei fondi trasferiti per il finanziamento della ricerca. Art. 1, comma 353, della legge n. 266 del 2005 - Istanza di interpello ai sensi dell’Articolo 11, comma 1, lett. a),legge 27 luglio 2000, n. 212

La Fondazione, ente non commerciale che determina il reddito ex Titolo II Capo III del TUIR, eroga liberalità per la ricerca a soggetti di cui all'articolo 1, comma 353, legge n. 266/2005 sia in denaro sia mediante beni acquistati su indicazione del beneficiario e donati con atto notarile. L'Agenzia riconosce l'integrale deducibilità solo per i trasferimenti di denaro tracciabile tramite banca, posta o sistemi di cui al D.Lgs. n. 241/1997 a beneficiari legittimati e utilizzati per la ricerca con idonea documentazione anche del beneficiario. Le donazioni di beni sono escluse perché i fondi evocano somme di denaro.

  • IRES
  • Enti terzo settore
  • Ricerca e Sviluppo
N. 160

Interpello n. 160 del 28/12/2018

Erogazioni liberali che possono fruire dell’Art-Bonus. Articolo 1, comma 1, decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La Fondazione costituita dal Comune per gestire e valorizzare il teatro comunale in uso gratuito, con statuto di utilità sociale per arti teatrali e spettacolo, chiedeva se le erogazioni liberali a suo sostegno fossero agevolabili con Art-Bonus ex articolo 1 DL 83/2014. L'Agenzia, acquisito il parere MIBAC del 4 ottobre 2018, ha sostenuto che la Fondazione non è istituto o luogo della cultura ex articolo 101 DLgs 42/2004, sicché le erogazioni generiche non danno il credito del 65%. Ha precisato che sarebbero ammissibili solo erogazioni per manutenzione, protezione e restauro se il teatro pubblico fosse bene culturale, anche tramite concessionario o affidatario.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Enti terzo settore
N. 144

Interpello n. 144 del 28/12/2018

Imposta di Bollo su istanze di rimborso di tariffe erroneamente versate per richiesta di Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni Integrate Ambientali - Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il Ministero chiede se le istanze di rimborso delle tariffe erroneamente versate per valutazione di impatto ambientale e autorizzazione integrata ambientale scontino il bollo ex articolo 3 della Tariffa o siano esenti ex articolo 5, comma 5, della Tabella allegato B al D.P.R. n. 642/1972. L'Agenzia, richiamando le Sezioni Unite n. 8956/2007, qualifica le somme come tassa dovuta ex lege per coprire i costi della pubblica funzione, senza corrispettività sinallagmatica. Pertanto le istanze di rimborso, attenendo a un tributo, sono esenti dal bollo ai sensi del citato articolo 5.

N. 159

Interpello n. 159 del 28/12/2018

Terapia multisistemica in acqua - Deducibilità dal reddito complessivo ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. b), del TUIR - Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il genitore di un figlio con disturbo dello spettro autistico certificato, iscritto nel 2017 a corsi di terapia multisistemica in acqua con istruttore di nuoto formato ma non abilitato sanitariamente e supervisione di psicologi, chiedeva la deducibilità delle rette ex articolo 10, comma 1, lettera b) TUIR come spese per disabili. L'Agenzia ha ricordato che sono deducibili solo prestazioni sanitarie qualificate da medici o personale abilitato, con ippoterapia e musicoterapia ammesse solo su prescrizione medica in centri specializzati. Per la TMA ha avviato istruttoria al Ministero della Salute per verificare se, svolta in piscina sotto supervisione medica, rientri tra trattamenti sanitari.

N. 143

Interpello n. 143 del 28/12/2018

Detassazione Premio di Risultato - art. 1, commi 182 a 189, legge di Stabilità 2016 e ss.mm. - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La società, con contratto aziendale di secondo livello ex articolo 51 D.Lgs. n. 81/2015 depositato all'Ispettorato, eroga un premio legato a utilizzo impianti ed efficienza senza indicare il periodo congruo, ma attestando il miglioramento rispetto al 2016, con rideterminazione per presenza individuale. L'Agenzia ricorda che l'imposta sostitutiva del 10% ex commi 182-189 legge n. 208/2015 richiede un risultato incrementale verificato a fine periodo. In ragione dell'incremento attestato ammette l'agevolazione per il premio 2017 e precisa che la graduazione individuale per presenza non osta se l'incremento è conseguito dall'azienda.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
N. 158

Interpello n. 158 del 28/12/2018

Detrazione delle spese per la frequenza delle scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e secondarie di secondo grado sostenute all’estero. Art. 15, comma 1, lett. e-bis del TUIR - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante chiedeva se le spese per la frequenza di una scuola secondaria di secondo grado all'estero, in UE o extra UE, anche per un anno riconosciuto nel percorso formativo ex DPR 275/1999 e nota MIUR 843/2013, fossero detraibili al 19% ex articolo 15, comma 1, lettera e-bis) TUIR. L'Agenzia ha negato la detrazione, osservando che la norma agevola solo scuole dell'infanzia, primo ciclo e secondarie del sistema nazionale di istruzione ex legge 62/2000, ossia statali e paritarie. Ha sostenuto che le spese estere sono detraibili solo per università ex lettera e) e, trattandosi di eccezione ex articolo 14 preleggi, il regime non è estendibile oltre i casi previsti.

N. 142

Interpello n. 142 del 28/12/2018

Qualificazione di assegnazione/cessione di infrastrutture idriche, ai fini delle imposte dirette e indirette - Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

ALFA S.p.A., ex gestore del servizio idrico integrato in liquidazione ex legge n. 190/2014 e D.Lgs. n. 175/2016, valuta l'assegnazione dell'universalità di beni, reti idriche, terreni, fabbricati e mutui, a un Comune socio oppure la cessione delle reti a BETA. L'Agenzia qualifica entrambe le operazioni come trasferimenti di azienda per la centralità delle infrastrutture senza le quali BETA non potrebbe gestire il servizio, quindi fuori campo IVA ex articolo 2, comma 3, lettera b), D.P.R. n. 633/1972. La cessione di azienda sconta il registro proporzionale al 3% senza immobili, con articolo 23 TUR in presenza di immobili, e la plusvalenza ex articolo 86 su valore normale.

  • Operazioni straordinarie
  • IVA
  • Imposta di registro
  • IRES
N. 157

Interpello n. 157 del 28/12/2018

Trattamento fiscale dei proventi derivanti da fondi immobiliari esteri. Articolo 44, comma 1, lettera g), d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'ente di previdenza obbligatoria, ente non commerciale che detiene direttamente quote di fondi immobiliari in Irlanda, Gran Bretagna, USA e Australia tassati alla fonte per trasparenza come dividendi, interessi e capital gain, chiedeva quale qualificazione usare per il credito ex articolo 165 TUIR. L'Agenzia ha sostenuto che rileva la qualificazione italiana come redditi di capitale ex articolo 44 TUIR e articolo 13 DLgs 44/2014, con confronto omogeneo del reddito estero. Ha concluso che, in assenza di previsione convenzionale specifica, i proventi rientrano negli interessi ex articolo 11 modello OCSE, con credito nel limite della ritenuta convenzionale e rimborso dell'eccedenza nello Stato fonte.

N. 141

Interpello n. 141 del 28/12/2018

Trattamento fiscale applicabile ai fini dell’Iva alla tariffa relativa alla cessione del segno identificativo e alla tariffa per le ispezioni previste dalle norme in materia di esercizio e controllo degli impianti termici degli edifici – Artt. 3, 4 e 15 del Dpr 26 ottobre 1972 n. 633 - Istanza di interpello ai sensi dell’articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante chiede il trattamento IVA della tariffa per il segno identificativo ex L.R. Marche n. 19/2015, quota del 90% versata dal manutentore all'organismo esterno pubblico o privato e quota versata all'ente pubblico, nonché delle tariffe per ispezioni sugli impianti termici. L'Agenzia ritiene che le fattispecie relative al segno identificativo esulino dal campo IVA per la natura extra-tributaria del contributo ex articolo 10, comma 3, lettera c), D.P.R. n. 74/2013. Il contributo copre accertamenti, ispezioni e catasto CURMIT nell'esercizio di una funzione pubblica di controllo imposta dal legislatore.

  • IVA
  • Immobili
  • Adempimenti
N. 156

Interpello n. 156 del 28/12/2018

Erogazioni liberali che possono fruire dell’Art-Bonus. Articolo 1, comma 1, decreto-legge 31 maggio 2014, n. 8 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La Fondazione, che gestisce il Museo Beta, chiede se una ditta incaricata dei lavori di ristrutturazione, compreso il rifacimento del pavimento, possa beneficiare del credito Art-Bonus fatturando l'intero corrispettivo ma incassando solo il 35 per cento, configurando la differenza come erogazione liberale in natura mediante fornitura e posa in opera. L'Agenzia, su parere del MIBAC, nega il beneficio perché l'articolo 1 del decreto-legge n. 83 del 2014 richiede erogazioni liberali in denaro con sistemi di pagamento tracciabili bancari o postali. Rileva inoltre che non emerge l'appartenenza pubblica delle collezioni gestite.

N. 155

Interpello n. 155 del 28/12/2018

Erogazioni liberali che possono fruire dell’Art-Bonus. Articolo 1, comma 1, decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il Comune rappresenta di voler acquisire un bene culturale tramite un'azienda speciale da costituire ai sensi dell'articolo 114 del TUEL e chiede se tale acquisto conservi la natura pubblica del bene ai fini del credito Art-Bonus dell'articolo 1 del decreto-legge n. 83 del 2014. L'istante sostiene che l'azienda speciale sia ente strumentale dell'ente locale con personalità giuridica e disciplina pubblicistica. L'Agenzia, su conforme parere del MIBAC, riconosce che, in considerazione della natura di ente pubblico dell'azienda speciale, il bene acquisito con tali modalità può essere considerato bene culturale pubblico ai fini del beneficio.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 154

Interpello n. 154 del 28/12/2018

Erogazioni liberali che possono fruire dell’Art-Bonus. Articolo 1, comma 1, decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83. Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'Associazione, attiva nella produzione e distribuzione musicale con due festival annuali, tourne9e e convegni e sostenuta da Commissione europea, Presidenza del Consiglio e FUS, chiede se le erogazioni liberali ricevute consentano ai donanti il credito Art-Bonus dell'articolo 1 del decreto-legge n. 83 del 2014 in quanto destinate a un festival. L'Agenzia, su parere del MIBAC, ricorda che la legge n. 175 del 2017 ammette i festival solo se organizzati da soggetti pubblici o privati in possesso dei requisiti del decreto 27 luglio 2017 sul Fondo unico per lo spettacolo. Sulla base degli elementi rappresentati, l'Associazione non rientra nelle categorie ammesse e le erogazioni non sono agevolabili.

N. 153

Interpello n. 153 del 28/12/2018

Rideterminazione dei valori di acquisto di partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati. Legge 28 dicembre 2001, n. 488 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante, cittadino italiano residente all'estero titolare di azioni di una società fotovoltaica, ha versato nel giugno 2017 la prima rata dell'imposta sostitutiva per rideterminare il valore della partecipazione al 1° gennaio 2017 ai sensi della legge n. 448 del 2001, ma la perizia di stima non è stata giurata entro il 30 giugno 2017. Propone di asseverarla tardivamente e sanare la seconda rata con ravvedimento. L'Agenzia nega l'efficacia della rideterminazione perché la perizia giurata entro il termine, fissato per il 2017 al 30 giugno 2017, è requisito essenziale e non sanabile, ferma restando la possibilità di chiedere a rimborso l'imposta versata e non dovuta.

N. 152

Interpello n. 152 del 28/12/2018

Riduzione a metà dell’IRES. Articolo 6 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 601 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il Ministero chiede se l'Opera Beta, ente di diritto pubblico che assiste con borse di studio e sussidi gli orfani del personale mediante oblazioni e canoni di locazione degli immobili di proprietà, possa applicare la riduzione a metà dell'IRES dell'articolo 6 del d.P.R. n. 601 del 1973 sui proventi locativi, ritenendola equiparata a enti di beneficenza o istruzione. L'Agenzia nega il beneficio sui redditi locativi perché l'agevolazione ha anche carattere oggettivo e richiede una strumentalità diretta e immediata con il fine istituzionale. La locazione volta al mero procacciamento di mezzi è attività diversa soggetta a tassazione ordinaria.

N. 135

Interpello n. 135 del 27/12/2018

Detrazione d’imposta prevista per gli interventi di riqualificazione energetica di cui alla legge n. 296 del 2006. Spese sostenute per l’acquisto di un sistema fototermico. - Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante ha sottoscritto un contratto per fornitura e posa di un sistema fototermico che converte e accumula energia rinnovabile inutilizzata in energia termica per acqua calda e riscaldamento. Il tema 00e8 la detrazione per riqualificazione energetica di cui alla legge n. 296 del 2006 per installazione di pannelli solari. L'Agenzia sostiene che il sistema, qualificato come impianto elettrico di recupero dell'eccesso fotovoltaico per resistenze in boiler, finalizzato a produzione e recupero di energia elettrica, non fruisce dell'agevolazione energetica, ferma ogni valutazione tecnica del Ministero dello sviluppo economico, ma pu00f2 fruire della detrazione per recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 16-bis del TUIR per impianti da fonti rinnovabili.

  • EcoBonus
  • Agevolazioni Fiscali
  • Bonus edilizi

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