Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 397

Interpello n. 397 del 8/10/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall'articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Cause ostative all'applicazione del regime c.d. forfetario

L'istante, ingegnere che fattura prevalentemente a tre s.r.l. di ingegneria partecipate al 50% in Alfa e al 30% in Beta e Gamma, senza divisione di utili, patti parasociali o parentele, con incidenza delle proprie prestazioni sugli acquisti delle società tra 1,50% e 9% nel 2018, chiede se operi la causa ostativa per controllo. L'Agenzia ravvisa controllo diretto ex articolo 2359, primo comma, n. 2, solo per Alfa al 50% con medesima sezione ATECO M e compensi deducibili, disponendo permanenza nel forfetario nel 2019 e decadenza nel 2020, salvo cessazione da amministratore e interruzione delle prestazioni dopo la circolare n. 9/E del 2019; per Beta e Gamma esclude controllo di diritto.

  • Regime forfetario
  • Società di capitali
  • Professionisti
N. 396

Interpello n. 396 del 8/10/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27luglio 2000, n. 212 - Certificazione ai fini Iva del servizio di bike sharing

La società ha sviluppato un'applicazione che consente, previa iscrizione e comunicazione della carta di credito, di noleggiare biciclette con sblocco tramite QR Code e pagamento esclusivo con carta o PayPal, con addebito automatico in caso di mancata chiusura entro le ore 24, oltre a informazioni turistiche via GPS. Chiede l'esonero da fattura, scontrino o ricevuta invocando i servizi elettronici a privati. L'Agenzia nega la qualificazione come servizi elettronici ex regolamento n. 282/2011, qualifica il bike sharing come locazione di bene mobile in servizio complesso e impone certificazione con scontrino o ricevuta, poi documento commerciale telematico, salvo fattura elettronica con codice fiscale.

  • IVA
  • Corrispettivi telematici
  • Adempimenti
N. 395

Interpello n. 395 del 8/10/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), della legge 27 luglio 2000, n.212 - erronea duplicazione fattura

L'istante, a causa di un'anomalia del software, nel gennaio 2019 ha ritrasmesso tramite SdI decine di fatture già emesse in formato cartaceo nel 2017 e 2018 e già gestite ai fini IVA, senza che lo SdI potesse scartarle per unicità e senza possibilità di rifiuto da parte dei cessionari. Chiede se possa considerare gli invii come non effettuati senza nota di variazione ex articolo 26 del D.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia ammette la nota di variazione elettronica per figure simili a nullità o annullamento, con causale di storno totale per errato invio, senza recupero IVA se i duplicati non hanno partecipato alle liquidazioni e con obbligo di conservazione.

N. 394

Interpello n. 394 del 7/10/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trasmissione telematica dei corrispettivi

L'istante gestisce bar e pasticceria con ricavi 2018 superiori a 400.000 euro e obbligo di trasmissione telematica dal 1° luglio 2019, accettando ticket restaurant fatturati poi all'emittente e vendendo biglietti e abbonamenti autobus documentati con documento commerciale. Lamenta duplicazione di ricavi e IVA per i ticket e imputazione dell'intero prezzo esente per i trasporti, chiedendo corrette modalità di registrazione. L'Agenzia conferma l'inclusione dei ticket nei corrispettivi trasmessi con esigibilità e rilevanza reddituale solo a pagamento o fatturazione all'emittente, ed esclude il documento commerciale per i titoli di trasporto con IVA assolta a monte ex articolo 74 e aggio fatturato al gestore.

  • Corrispettivi telematici
  • IVA
  • Adempimenti
N. 393

Interpello n. 393 del 7/10/2019

Articolo 14 e 16 del D.L. n. 63 del 4 giugno 2013. Detrazioni interventi di riqualificazione energetica, ristrutturazione edilizia e riduzione del rischio sismico

L'azienda speciale pluriservizi, che amministra circa 4.000 locazioni tra edilizia residenziale pubblica, sociale a canone convenzionato ed edifici a canone di mercato, assumendosi in house e operante al 31 dicembre 2013, chiede l'accesso alle detrazioni per efficienza energetica e ristrutturazione antisismica ex articoli 14 e 16 del D.L. n. 63 del 2013 e al sisma bonus ex comma 1-bis per gli altri fabbricati locati. L'Agenzia, presupposta acriticamente la natura in house, limita le detrazioni per IACP ed enti assimilati ai soli immobili adibiti a edilizia residenziale pubblica, escludendo l'edilizia sociale e negando il sisma bonus ordinario per gli altri fabbricati locati a terzi.

  • EcoBonus
  • Bonus casa
  • Sismabonus
N. 392

Interpello n. 392 del 7/10/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall'articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Cause ostative all'applicazione del regime c.d. forfetario

L'ingegnere in regime forfetario, socio al 50% di Alfa S.r.l. e al 30% di Beta e Gamma S.r.l., chiede se opera la causa ostativa per controllo di società a responsabilità limitata con attività riconducibile alla propria. Il tema è l'articolo 1, comma 57, lettera d), legge n. 190 del 2014 come modificato dalla legge di bilancio 2019. L'Agenzia ritiene integrato il controllo e la riconducibilità per Alfa, con decadenza dal forfetario nel 2020 ferma l'applicazione nel 2019, salvo cessazione dalla carica di amministratore e assenza di cessioni o prestazioni dalla data della circolare n. 9/E del 2019; per Beta e Gamma non ravvisa controllo di diritto né influenza dominante.

N. 391

Interpello n. 391 del 7/10/2019

Articolo 1, comma 66, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Estromissione agevolata beni strumentali e regime forfetario

Imprenditore individuale che ha acquistato nel 1984 un immobile strumentale A/10 interamente ammortizzato intende estrometterlo con l'agevolazione dell'articolo 1, comma 66, legge n. 145 del 2018, avendo aderito dal 2019 al regime forfetario. Il tema è la rilevanza reddituale della plusvalenza da estromissione in vigenza di forfetario e gli adempimenti dichiarativi. L'Agenzia afferma che le plusvalenze realizzate in corso di regime non hanno rilievo fiscale anche se riferite a beni acquistati prima, sicché l'estromissione non assume rilevanza fiscale, senza compilazione del quadro RQ e con annotazione nei registri tenuti prima dell'ingresso.

N. 390

Interpello n. 390 del 7/10/2019

D.L. 17 ottobre 2016 n. 189, articolo 47 - Costi sostenuti per la delocalizzazione immediata e temporanea delle attività economiche danneggiate dagli eventi sismici

La società con sede locata nel cratere sismico, resa inagibile dal sisma del Centro Italia 2016, ha chiesto il contributo per delocalizzazione immediata e temporanea e sostiene costi di locazione, impianti e attrezzature. Il tema è la deducibilità di tali costi e la detassazione del contributo ai sensi dell'articolo 47 del D.L. n. 189 del 2016 ai fini delle imposte sul reddito e IRAP. L'Agenzia richiama i chiarimenti resi per il sisma Abruzzo e ritiene applicabili gli stessi principi, sicché l'esenzione del contributo non inficia la deducibilità dei costi secondo le ordinarie regole del TUIR e ai fini IRAP.

N. 389

Interpello n. 389 del 24/09/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Data della fattura per le prestazioni di servizi

Il prestatore che esegue lavorazioni meccaniche conto terzi con riconsegna tramite DDT emette a fine mese fattura elettronica e dubita su come indicare la data ex articolo 21, comma 2, lettera g-bis), D.P.R. n. 633 del 1972. Il tema è la data della fattura per prestazioni di servizi e il termine di invio allo SdI. L'Agenzia chiarisce che nel caso prospettato, con pagamento successivo alla fattura, il momento impositivo coincide con l'emissione della fattura stessa, da indicare nel campo data, con invio entro dodici giorni ed imposta confluente nella liquidazione del mese della data indicata; i DDT possono essere idonea documentazione se individuano prestazione, data e parti.

N. 387

Interpello n. 387 del 20/09/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - nota di variazione - accordo transattivo

La società di leasing, che ha acquistato beni poi risultati viziati e non ha pagato le fatture 2016-2017 portate in detrazione, ha definito la lite con transazione che riduce il prezzo e prevede nota di credito del fornitore. Il tema è se la nota debba includere IVA ex articolo 26, comma 2, oppure solo imponibile ex comma 3, D.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia, qualificata la transazione come dichiarativa e non novativa e rilevato che la riduzione deriva dall'accordo e non da decisione giudiziaria, ritiene applicabile il limite annuale del comma 3, sicché la nota va emessa per il solo imponibile essendo decorso un anno.

N. 388

Interpello n. 388 del 20/09/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Decreto ministeriale 17 giugno 2014

La società di consulenza con numerosi trasfertisti intende dematerializzare e conservare in modalità sostitutiva note spese e giustificativi cartacei tramite sistema gestionale e chiede qualificazione come originali unici o non unici e conformità al D.M. 17 giugno 2014. Il tema è la conservazione elettronica di documenti fiscali e la possibilità di distruggere gli analogici. L'Agenzia afferma che, se garantite immodificabilità, integrità, autenticità e leggibilità, i giustificativi con riscontro nella contabilità di terzi e le note analitiche con giustificativi sono non unici e conservabili senza pubblico ufficiale, fermi i requisiti di deducibilità dei costi.

N. 386

Interpello n. 386 del 19/09/2019

Obblighi di monitoraggio fiscale e di liquidazione dell’IVAFE - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il residente che ha acquistato obbligazioni estere poi ristrutturate con conversione in prestito in dollari rimborsabile con interessi chiede come compilare il quadro RW del modello REDDITI Persone Fisiche 2019 e se dovuta IVAFE. Il tema è monitoraggio fiscale e imposta sul valore delle attività finanziarie estere. L'Agenzia indica il prestito come contratto finanziario con controparte non residente da dichiarare in RW con codice 7 e controvalore in euro, segnalando con codice 5 la percezione differita dei redditi, mentre l'IVAFE è dovuta con aliquota del 2 per mille solo se il prestito è negoziabile come valore mobiliare, altrimenti solo monitoraggio con barratura di colonna 20.

N. 385

Interpello n. 385 del 18/09/2019

Non applicazione della ritenuta sui proventi dei fondi immobiliari - Articolo 7, comma 3, decreto legge 25 settembre 2001, n. 351 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212.

La società lussemburghese che detiene indirettamente il 100% di due FIA immobiliari italiani chiusi riservati, tramite catena partecipativa riferibile al fondo lussemburghese Gamma gestito da soggetto vigilato CSSF, chiede l'esenzione da ritenuta sui proventi ex articolo 7, comma 3, D.L. n. 351 del 2001. Il tema è la qualificazione del fondo estero come OICR e l'estensione ai veicoli interposti white listed. L'Agenzia riconosce il regime di non imponibilità, presupposti pluralità di investitori, gestione autonoma e vigilanza, anche per partecipazione indiretta totalitaria tramite veicoli residenti in Paesi white listed.

N. 384

Interpello n. 384 del 17/09/2019

Redditi diversi derivanti dalla cessione di titoli su cui grava un diritto di usufrutto con patto di rotatività - Articoli 67 e 68 del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir) - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'unica erede residente in Italia della nuda proprietà di portafoglio titoli estero con usufrutto rotativo a favore della vedova, con reinvestimento automatico dei capital gain e accredito dei redditi all'usufruttuaria, chiede obblighi fiscali, monitoraggio e IVAFE. Il tema è la tassazione delle plusvalenze ex articoli 67 e 68 TUIR e gli adempimenti RW. L'Agenzia afferma che la plusvalenza è realizzata a ogni cessione onerosa anche se reinvestita, ripartendo corrispettivo e costo tra usufrutto e nuda proprietà con i coefficienti ministeriali, con obbligo di quadro RW e pagamento IVAFE per la nuda proprietaria.

N. 383

Interpello n. 383 del 16/09/2019

Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio – definizioni degli interventi edilizi contenute nell’art. 3 del D.P.R n. 380 del 2001 - Art. 16-bis del TUIR - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante che sostituisce infissi esterni e rifà, ripara e tinteggia le superfici esterne con impalcatura chiede se le spese restano detraibili ex articolo 16-bis TUIR dopo il declassamento a manutenzione ordinaria da D.Lgs. n. 222 del 2016 e glossario edilizia libera. Il tema è la qualificazione edilizia rilevante per il recupero del patrimonio edilizio. L'Agenzia conferma le definizioni dell'articolo 3 D.P.R. n. 380 del 2001, ammettendo la sostituzione con diversa tipologia tra la straordinaria e assorbendo le opere ordinarie correlate nel limite, riservando verifica col Ministero sulle nuove qualificazioni.

N. 382

Interpello n. 382 del 16/09/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 – Cause ostative al regime c.d. forfetario

L'istante, dentista, svolge per la stessa Azienda sanitaria sia attività autonoma con contratti d'opera sottoscritti nel 2016 sia rapporti di lavoro dipendente a tempo determinato, questi ultimi imposti dalla trasformazione dei contratti di collaborazione disposta a seguito di provvedimento della magistratura senza possibilità di incidere per il lavoratore. Il tema è l'applicabilità della causa ostativa al regime forfetario per attività esercitata prevalentemente verso datori con rapporti in corso o nei due anni precedenti. L'Agenzia, richiamando la circolare 9/E del 2019, ritiene non integrata la causa ostativa perché il duplice rapporto preesisteva senza modifiche sostanziali, consentendo il forfetario nel 2019 ferma la sussistenza degli altri requisiti.

N. 381

Interpello n. 381 del 11/09/2019

Trattamento tributario dei redditi derivanti da attività finanziarie costituenti il fondo del trust - Articolo 73, comma 1, del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir) - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il disponente, dopo una prima risposta che aveva qualificato il Trust Alfa come fiscalmente inesistente per mancato spossessamento, propone modifiche all'atto istitutivo per ampliare l'autonomia gestionale del trustee e chiede il trattamento di dividendi, plusvalenze e somme distribuite ai beneficiari. Il tema è la qualificazione del trust come soggetto passivo IRES ai sensi dell'articolo 73 Tuir. L'Agenzia ritiene persistente l'inesistenza perché restano il potere del disponente di attribuire crediti al coniuge, il parere per alienare immobili in godimento, i vincoli alle determinazioni di chi ha incrementato il fondo e la revocabilità del trustee, con tassazione dei redditi in capo al disponente.

N. 380

Interpello n. 380 del 11/09/2019

Esenzione da ritenuta dei dividendi corrisposti da società figlie a società madri - Articolo 9 dell’Accordo tra Unione europea e la Confederazione Svizzera sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La società italiana Alfa, interamente controllata dalla lussemburghese Beta, rappresenta il trasferimento della sede di Beta in Svizzera dal 1° luglio 2019 in continuità giuridica, senza liquidazione né ricostituzione secondo le legislazioni dei due Stati. Il tema è l'esenzione da ritenuta sui dividendi madre-figlia prevista dall'articolo 9 dell'Accordo UE-Svizzera, condizionata alla detenzione diretta di almeno il 25% per due anni. L'Agenzia riconosce la continuità del periodo di possesso, richiamando anche la prassi sull'articolo 87 Tuir, e ammette l'esenzione per i dividendi corrisposti dopo il trasferimento, presupposti gli altri requisiti oggettivi e soggettivi non esaminati.

  • Estero
  • Società di capitali
N. 379

Interpello n. 379 del 11/09/2019

Interessi derivanti da finanziamenti concessi da un istituto di credito svizzero a clienti residenti in Italia - Articolo 26, comma 5, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante, istituto di credito residente in Svizzera senza stabile organizzazione in Italia, intende erogare finanziamenti a clienti residenti, persone fisiche al di fuori dell'attività commerciale, anche tramite fiduciarie italiane, e chiede tassazione degli interessi e qualifica di sostituto d'imposta. Il tema concerne gli articoli 23 e 151 Tuir, l'articolo 26 comma 5 del d.P.R. 600/1973 e l'articolo 11 della Convenzione Italia-Svizzera. L'Agenzia conferma l'imponibilità in Italia con limite convenzionale del 12,5% anche senza sostituto, con ritenuta della fiduciaria o dichiarazione Modello Redditi SC, ed esclude la qualifica di sostituto per la banca senza stabile organizzazione.

  • Estero
  • Rapporto banca impresa
N. 371

Interpello n. 371 del 10/09/2019

Modalità di tassazione ai fini delle imposte di successione, ipotecarie e catastali di una successione testamentaria comportante conferimento di un bene immobile e di titoli bancari esistenti nello Stato italiano in un “trust” costituito per testamento a favore della nipote di “de cuius” residente in Australia. - Articolo 2, comma 47, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286. - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il quesito riguarda la tassazione di una successione testamentaria con conferimento in un trust estero testamentario di un appartamento A/2 e di titoli bancari situati in Italia, con de cuius residente in Australia e beneficiaria la nipote. Il tema è l'applicazione delle imposte di successione, ipotecaria e catastale ai vincoli di destinazione. L'Agenzia sostiene che il conferimento sconta l'imposta sulle successioni con aliquota del 6% senza franchigia per il rapporto zio-nipote, limitatamente ai beni esistenti in Italia, e che il trasferimento immobiliare sconta anche ipotecaria al 2% e catastale all'1%.

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