Interpello n. 379 del 11/09/2019

Interessi derivanti da finanziamenti concessi da un istituto di credito svizzero a clienti residenti in Italia - Articolo 26, comma 5, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Tipologia
Interpello
Numero
379
Data
11/09/2019
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

L'istante, istituto di credito residente in Svizzera senza stabile organizzazione in Italia, intende erogare finanziamenti a clienti residenti, persone fisiche al di fuori dell'attività commerciale, anche tramite fiduciarie italiane, e chiede tassazione degli interessi e qualifica di sostituto d'imposta. Il tema concerne gli articoli 23 e 151 Tuir, l'articolo 26 comma 5 del d.P.R. 600/1973 e l'articolo 11 della Convenzione Italia-Svizzera. L'Agenzia conferma l'imponibilità in Italia con limite convenzionale del 12,5% anche senza sostituto, con ritenuta della fiduciaria o dichiarazione Modello Redditi SC, ed esclude la qualifica di sostituto per la banca senza stabile organizzazione.

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