Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 4

Consulenza giuridica n. 4 del 18/05/2020

Versamento mediante compensazione delle accise dovute dal depositario per merci movimentate in conto proprio

Il quesito concerne la possibilità, per il depositario autorizzato che movimenta merci in conto proprio, di pagare mediante F24 Accise il proprio debito per accise compensandolo con crediti relativi ad altri tributi, in particolare con il credito IVA. L’Agenzia ammette la compensazione quando debito e credito appartengono al medesimo soggetto passivo, entro il limite allora previsto di 700.000 euro. Per il credito IVA annuale occorrono la preventiva dichiarazione e, oltre 5.000 euro, il visto di conformità; il credito infrannuale richiede anche il modello IVA TR e i presupposti per il rimborso.

N. 132

Interpello n. 132 del 15/05/2020

Regime di fatturazione applicabile in base ad un contratto di mandato senza rappresentanza avente ad oggetto prestazioni sanitarie esenti da IVA ai sensi dell'art. 10, c. 1, n. 18), Dpr 633/1972 - Art. 11, c. 1, lett. a), legge 27 luglio 212/2000

Una società che gestisce benessere e intende avviare un ambulatorio con medici e fisioterapisti, mettendo a disposizione spazi e segreteria, propone di stipulare mandati senza rappresentanza, ricevere fatture esenti dei professionisti e rifatturare ai pazienti l'intero importo maggiorato del compenso in esenzione ex articolo 10, n.18, DPR 633/1972. Il tema è la corretta fatturazione nel mandato senza rappresentanza ex articolo 3, comma 3, DPR 633/1972. L'Agenzia conferma lo schema, senza valutare i presupposti dell'esenzione sanitaria, precisando che la fattura del professionista indica la differenza tra importo fatturato al paziente e provvigione, esclusa dalla base imponibile ex articolo 13, comma 2, lettera b).

  • IVA
  • Professionisti
N. 131

Interpello n. 131 del 15/05/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127

Un gestore di parcheggio a pagamento con cassa automatica a sbarra, che memorizza i pagamenti e stampa il totale giornaliero, chiede se l'apparecchio sia una vending machine da censire e come trasmettere i corrispettivi dal 2020. Il tema è l'ambito dell'articolo 2 D.Lgs. 127/2015 e degli esoneri per i parcheggi. L'Agenzia esclude che la sbarra sia distributore automatico, perché non eroga beni o servizi ma consente solo il pagamento, ed esclude anche l'obbligo di memorizzazione e invio ex comma 1, trattandosi di prestazioni di parcheggio con pagamento automatizzato esonerate, ferma l'annotazione nel registro e la fattura su richiesta.

  • Corrispettivi telematici
  • IVA
  • Adempimenti
N. 130

Interpello n. 130 del 15/05/2020

Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (patentbox) - Conferimento ramo d'azienda

Beta, conferitaria di un ramo d'azienda con know-how dal 1° agosto 2018 e subentrata nei ruling patent box 2015-2019, chiede se il contributo positivo post conferimento del 2018 possa restare autonomo senza compensare il contributo negativo ante conferimento di Alfa. Il tema è il trattamento delle perdite da sfruttamento diretto dei beni immateriali e il meccanismo di recapture nel patent box. L'Agenzia richiama che l'opzione è quinquennale, che le perdite concorrono ordinariamente al reddito d'impresa e che vanno recuperate riducendo il reddito agevolabile successivo fino a esaurimento, con tracciatura anche ante opzione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Operazioni straordinarie
  • Imprese
N. 129

Interpello n. 129 del 14/05/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Invio tardivo fatture immediate

Un contribuente ha emesso fatture immediate datate 31 dicembre 2019 trasmettendole allo SdI il 13 gennaio 2020, oltre i dodici giorni ex articolo 21, comma 4, DPR 633/1972, poiché il dodicesimo giorno cadeva in festivo. Il tema è se operi la proroga al primo giorno lavorativo ex articolo 7, comma 1, lettera h), DL 70/2011 e se la tardività sia sanzionabile. L'Agenzia nega la proroga, perché la fattura è destinata alla controparte e non è adempimento verso l'Amministrazione, e ritiene la tardività entro la liquidazione punibile con 250-2.000 euro per operazione, salvo ravvedimento operoso.

  • IVA
  • Fattura elettronica
  • Sanzioni
N. 128

Interpello n. 128 del 12/05/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rottamazione-ter - Estinzione pignoramento presso terzi

Un debitore esecutato, pignorato presso il terzo acquirente del prezzo rateale di cessione d'azienda con due ordinanze di assegnazione, ha aderito alla rottamazione-ter ex articolo 3 DL 119/2018 pagando le prime rate. Il tema è se il pagamento della prima rata estingua le procedure di pignoramento presso terzi ex comma 13, lettera b), con svincolo delle somme future. L'Agenzia conferma che il divieto di prosecuzione e l'estinzione riguardano tutte le esecuzioni, incluso il pignoramento presso terzi, cosicché dalla dichiarazione non si prosegue e con la prima rata le procedure si estinguono e le somme rientrano nella disponibilità del debitore.

N. 127

Interpello n. 127 del 8/05/2020

Credito d'imposta di cui all'articolo 165 del TUIR - Consorzio di diritto estero in forma di società semplice

Alfa, società italiana di progettazione associata in consorzio estero trasparente Gamma in forma di società semplice per lavori ospedalieri esteri, subisce pretesa impositiva estera per appartenenza economica o cantiere-stabile organizzazione e chiede limiti convenzionali e credito ex articolo 165 TUIR o deducibilità. Il tema è la tassazione dei redditi imputati per trasparenza e dei compensi fatturati ad Alfa tramite Gamma. L'Agenzia distingue le due fonti, nega il credito per i compensi prodotti in Italia imponibili solo in Italia ex articolo 7 e rinvia al rimborso estero, disciplinando gli utili distribuiti secondo opacità ex articolo 73 e circolare 9/E/2015.

N. 126

Interpello n. 126 del 8/05/2020

Articolo 14, comma 2-ter e 2-sexies del D.L. 4 giugno 2013, n. 63 - Cessione del credito d'imposta ecobonus e sismabonus

Alfa, fornitrice di condomini con contratti di efficientamento energetico e appalti congiunti energetico-sismici, riceve il corrispettivo in parte con cessione della detrazione ex articolo 14, commi 2-sexies e 2-quater.1, DL 63/2013 e in parte con bonifico, e chiede tempi e frazionabilità della ricessione del credito. Il tema è la disponibilità e l'utilizzo in compensazione del credito ecobonus ed ecobonus+sismabonus. L'Agenzia ammette cessioni anche parziali a soggetti diversi in tempi diversi, anche dopo aver compensato alcune rate e cedendo rate future secondo la scansione originaria, fermo il divieto di ulteriore cessione da parte dei successivi cessionari.

  • EcoBonus
  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
N. 125

Interpello n. 125 del 8/05/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Vending machine - Trasmissione corrispettivi

L'istante, titolare di impresa individuale di tosatura e lavaggio di animali domestici, ha installato nel locale un sistema self service di lavaggio e un distributore automatico di materiali, censiti con QR code ma privi di porta di comunicazione per memorizzazione e trasmissione telematica. Il tema è la modalità di trasmissione dei corrispettivi giornalieri incassati tramite tali apparecchi. L'Agenzia ritiene compatibile l'uso della procedura web gratuita in area riservata Fatture e Corrispettivi, già utilizzata per lavaggio e tosatura, aggiungendo gli incassi self service, purché sia emesso tramite la stessa procedura un documento commerciale riepilogativo dei corrispettivi giornalieri delle vending machine presenti nel medesimo locale.

  • Corrispettivi telematici
  • Adempimenti
N. 124

Interpello n. 124 del 4/05/2020

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Sostituzione gestione fondo SGR

La SGR istante ha gestito fino al 2019 un FIA immobiliare chiuso riservato, poi passato a nuova SGR subentrante, e chiede come trattare posizioni IVA dell'anno di sostituzione, dichiarazione annuale e credito pregresso. Il tema è l'articolo 8 del decreto-legge n. 351 del 2001 e unicità del soggetto passivo. L'Agenzia afferma che la subentrante assume la medesima posizione della sostituita, dichiara nel modulo del fondo tutte le operazioni dell'intero 2019 con partita IVA della sostituita, regola il credito ante subentro tramite quadri VL e VD, mentre il credito dell'anno precedente può restare alla sostituita o confluire nelle liquidazioni della subentrante con idonea documentazione.

  • Dichiarazione IVA
  • IVA
N. 123

Interpello n. 123 del 30/04/2020

Conferimento d'azienda e successiva fusione inversa - Valutazione antiabuso, ai sensi dell'articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212

Il consorzio tra enti locali, soppresso da legge regionale e in liquidazione, detiene la maggioranza di ALFA dopo conferimento di ramo in neutralità ex articolo 176 TUIR e intende fondersi per incorporazione inversa in ALFA per assegnare le partecipazioni ai Comuni ed estinguersi. Il tema è l'abusività ex articolo 10-bis della legge n. 212 del 2000 per imposte dirette. L'Agenzia ritiene la fusione inversa non abusiva, perché non emerge alcun vantaggio fiscale indebito e l'operazione appare fisiologica per attuare l'estinzione imposta dalla legge, fermi il rispetto dell'articolo 172 TUIR, la fiscalità dei soci e i poteri di controllo su presupposti e valori.

  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti
N. 121

Interpello n. 121 del 24/04/2020

Articolo 162-bis, comma 1, lettera c), del TUIR - Società gestione portafoglio finanziario

ALFA, micro-impresa che negozia in proprio azioni, obbligazioni, fondi, valute e derivati, detiene liquidità investita quasi totalmente in ETC sul cacao e chiede se sia società di partecipazione ex articolo 162-bis TUIR, con obblighi archivio rapporti e FATCA/CRS, e come valutare gli ETC. L'Agenzia esclude le qualifiche ex articolo 162-bis, impone IRES e IRAP ordinarie, richiede la PEC nel REI ma non la comunicazione ex articolo 7 DPR n. 605 né FATCA/CRS, applica agli ETC derivati l'articolo 112 con rilevanza valutativa e tetto ai negativi e dichiara inammissibile il quesito ipotetico sulla futura perdita dello status.

  • IRES
  • IRAP
  • Società, imprese e Professionisti
N. 120

Interpello n. 120 del 24/04/2020

Articolo 1, commi 37-45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Reddito agevolabile patent box

La società, titolare di brevetto su molecola e parte di contratto di co-sviluppo e licenza con Y che prevede exclusivity compensation, license fee ad autorizzazione e prima commercializzazione e budget forfettario per Development and Regulatory Work, chiede se tutti gli importi siano reddito agevolabile patent box. L'Agenzia ammette come canoni ex articolo 7, comma 2, solo exclusivity e license fee al netto dei costi, mentre il budget è rimborso-contributo di Y al programma congiunto, non canone né somma ex comma 4, e i costi coperti non rilevano nel nexus ratio ex articolo 9 perché non incisi su X.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • Imprese
N. 119

Interpello n. 119 del 24/04/2020

Articolo 1, comma 57, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall'articolo 1, comma 692, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Applicazione del regime cd. Forfetario

La contribuente, avvocato residente all'estero, senza dipendenti né partecipazioni e con compensi sotto 65.000 euro, iscritta dal 2020 all'albo degli avvocati UE-AELS, chiede se operi la causa ostativa per non residenti ex articolo 1, comma 57, lettera b), legge n. 190 del 2014. Il tema è l'accesso al forfetario con residenza in Stato SEE collaborativo e 75% del reddito prodotto in Italia. L'Agenzia, assumendo la non residenza italiana, nega l'accesso finché permane la residenza extra UE, perché lo SEE comprende solo Islanda, Norvegia e Liechtenstein e non lo Stato di residenza, fermi gli altri requisiti.

  • Regime forfetario
  • IRPEF
  • Estero
N. 118

Interpello n. 118 del 24/04/2020

Interpello ordinario - Applicabilità dell'esenzione IVA prevista dall'articolo10, primo comma, 18), del d.P.R. n. 633 del 1972 ad un "pacchetto di medicina preventiva e curativa ad approccio funzionale" - Diverso trattamento per gli educatori tecnico-sportivi laureati in scienze motorie

La società, gestore di poliambulatori Centro Medico BETA, vuole offrire un pacchetto unitario di medicina preventiva e curativa ad approccio funzionale, coordinato dal medico con medici, psicologi, dietisti e educatori tecnico-sportivi laureati in scienze motorie. Il tema è l'esenzione IVA ex articolo 10, primo comma, n. 18), DPR n. 633 del 1972. L'Agenzia ammette l'esenzione per medici, psicologi, dietisti e biologi nutrizionisti con scopo terapeutico anche profilattico, mentre nega unicum e assoggetta ad aliquota ordinaria le prestazioni degli educatori tecnico-sportivi, privi di vigilanza sanitaria.

N. 122

Interpello n. 122 del 24/04/2020

Articolo 51, comma 2, lettera c), del TUIR - Indennità sostitutiva di mensa gestione tramite applicazione per smartphone

La società intende commercializzare un'applicazione che rimborsa in busta paga fino a 8 euro giornalieri ai dipendenti che fotografano il documento commerciale del pasto, senza convenzioni con esercizi. Il tema è l'articolo 51, comma 2, lettera c), TUIR e la deducibilità IRES ex articolo 109, comma 5. L'Agenzia qualifica le somme come indennità sostitutiva di mensa, di regola interamente imponibile e detassata fino a 5,29 euro solo per cantieri, strutture temporanee o unità senza ristorazione, esclude la mensa diffusa e ammette integralmente il costo del servizio come servizio complesso, fermi inerenza e imputazione.

  • IRPEF
  • IRES
  • Lavoro e previdenza
N. 117

Interpello n. 117 del 23/04/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Cessioni intracomunitarie

L'istante effettua abitualmente cessioni intracomunitarie franco magazzino con trasporto a cura dell'acquirente e, dopo le prove introdotte dall'articolo 45-bis del regolamento di esecuzione UE n. 282/2011, chiede quali documenti alternativi fornirne prova. Il tema è la non imponibilità IVA ex articolo 41 del decreto-legge n. 331 del 1993. L'Agenzia condivide la soluzione proposta, ritenendo idonei fattura di vendita, CMR firmato o integrato da dichiarazione di ricezione, documentazione bancaria del pagamento, dichiarazione di arrivo e Intrastat, in linea con la risposta n. 100 del 2019.

N. 116

Interpello n. 116 del 23/04/2020

Articolo 5, comma 2 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917. Cessione di quote e acquisizione della qualifica di socio di capitale da parte di socio d'opera

La società, dopo la cessione del 21 ottobre 2019 da due soci di capitale al socio d'opera divenuto socio a tutti gli effetti con quote paritarie al 33,33% di capitale, utili e perdite, chiede come imputare il reddito 2019 nel quadro RO. Il tema è l'articolo 5, comma 2, TUIR sulla data anteriore all'inizio del periodo. L'Agenzia afferma che, essendo l'atto modificativo del 21 ottobre 2019 successivo all'inizio del periodo, per il 2019 restano applicabili le percentuali dell'atto del 14 aprile 2014, per evitare arbitraggi tra i medesimi soci.

  • Società di persone
  • IRPEF
N. 115

Interpello n. 115 del 23/04/2020

Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 22 novembre 2019 - Soggetti tenuti alla trasmissione al Sistema tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie, ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata

La società svolge attività artigiana di fabbricazione di dispositivi medici su misura, iscritta all'albo artigiani e alla banca dati dei fabbricanti del Ministero della Salute, senza iscrizione a uno specifico albo professionale, e dubita dell'obbligo di trasmettere i dati delle spese sanitarie al Sistema tessera sanitaria ai fini della dichiarazione precompilata. Il tema riguarda l'ampliamento dei soggetti obbligati operato dal decreto 22 novembre 2019 per gli iscritti all'albo della professione sanitaria di tecnico ortopedico. L'Agenzia sostiene che l'istante, non essendo iscritta a tale albo professionale, non figura tra i soggetti tenuti alla comunicazione prevista dall'articolo 1, comma 1, lettera d), del decreto.

N. 114

Interpello n. 114 del 21/04/2020

Concorsi e operazioni a premio - Esclusione articolo 6, d.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430

La società energetica intende promuovere il Programma Agenda 2030 con un'iniziativa rivolta alle scuole pubbliche di primo grado, basata su iscrizione online, invio di elaborati e votazione, con premi destinati esclusivamente alle prime tre scuole classificate, tra cui un impianto fotovoltaico e somme di denaro. Il tema fiscale riguarda l'inquadramento tra concorsi o operazioni a premio e l'esclusione dell'articolo 6, comma 1, lettera e), del d.P.R. n. 430 del 2001, con riflessi sulla ritenuta dell'articolo 30 del d.P.R. n. 600 del 1973. L'Agenzia sostiene che, nel presupposto dell'esclusione la cui valutazione esula dalla sua competenza, sui premi alle scuole vincitrici non va applicata la ritenuta alla fonte a titolo d'imposta.

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