Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.804 documenti

N. 197

Interpello n. 197 del 19/03/2021

Rimborso parziale di quote FIA chiuso - Determinazione della base imponibile articolo 26-quinquies d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600

La SGR istante gestisce FIA chiusi riservati, tra cui Fondo Alfa private equity con quote A e B e carried interest, che prevede rimborsi parziali anticipati qualificati prima come restituzione versamenti poi come proventi. Il tema è se per quote acquistate inter vivos o mortis causa a valori superiori al nominale la ritenuta ex articolo 26-quinquies d.P.R. 600/1973 si calcoli sul costo di carico. L'Agenzia ritiene che se la distribuzione riduce di pari importo il nominale è distribuzione di capitale che riduce il costo medio, e la base imponibile va determinata sul costo medio ponderato o di acquisto dei singoli investitori.

N. 191

Interpello n. 191 del 18/03/2021

Articolo 16-bis, comma 3, del TUIR e articolo 16, comma 1-septies del decreto legge n. 63 del 2013

La fattispecie riguarda il recupero di un compendio in centro storico in zona sismica 3 con ristrutturazione dell'edificio A e demolizione e ricostruzione degli edifici B, C-nord e C-sud con cambio d'uso e aumento volumetrico. Il tema è la detrazione per acquisto di immobili ristrutturati di cui all'articolo 16-bis, comma 3, del TUIR e la detrazione per acquisto di case antisismiche di cui all'articolo 16, comma 1-septies, del D.L. n.63/2013. I quesiti attengono a cambio di destinazione, numero di unità e limite di 96.000 euro, cumulo con box pertinenziale, Conto Termico, titolo abilitativo e cessione del credito.

N. 196

Interpello n. 196 del 18/03/2021

Superbonus - Interventi di ristrutturazione per la riduzione del rischio sismico e di efficientamento energetico realizzati su un "condominio minimo" (composto da due edifici) - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Junior, donatario di tre unità in edificio B strutturalmente unito a edificio A per muro portante, fondazioni e scarichi, prevede demolizione e ricostruzione con accorpamento in A/3 oltre a riduzione sismica ed efficientamento su entrambi gli edifici con spese imputate dall'unico condominio. Il tema è se i due edifici su mappali diversi formino un condominio unico ai fini Superbonus ex articoli 119 e 121 decreto Rilancio. Il documento riporta i quesiti su limiti di spesa per sismabonus ed ecobonus, cessione del credito a banca e necessità del codice fiscale del condominio minimo e gestione tramite esso.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 195

Interpello n. 195 del 18/03/2021

Scioglimento dell'impresa familiare, comunione del residuo e abuso del diritto

L'istante, collaboratrice di impresa familiare artigiana del coniuge in comunione legale, intende sciogliere l'impresa familiare, passare a separazione dei beni con liquidazione della comunione de residuo ex articolo 178 c.c. e far conferire l'azienda in s.r.l. ex articolo 176 TUIR. Il tema è la natura ai fini dirette e registro delle somme percepite come collaboratrice e come quota de residuo. L'Agenzia ritiene la quota di reddito alla data di scioglimento tassabile IRPEF, le somme di liquidazione prive di rilevanza reddituale e indeducibili per difetto di inerenza, e gli atti di scioglimento e liquidazione soggetti a registro in misura fissa.

  • Imprese
  • IRPEF
  • Imposta di registro
N. 194

Interpello n. 194 del 18/03/2021

Articolo 11 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 - Bonus aggregazioni

La fattispecie riguarda la costituzione di ALFA in joint venture con conferimento di rami d'azienda da BETA e GAMMA e successiva cessione del 22% della partecipazione da BETA a GAMMA ITALIA. Il tema è il bonus aggregazioni di cui all'articolo 11 del D.L. n.34/2019 e la decadenza prevista dal comma 6 per ulteriori operazioni straordinarie o operazioni dei soci. L'Agenzia sostiene che la disposizione non può essere disapplicata perché GAMMA e GAMMA ITALIA sono legate da partecipazione totalitaria, sicché l'assetto definitivo avrebbe violato il requisito di indipendenza, e, stante l'efficacia giuridica nello stesso giorno, ALFA non può beneficiare ab origine dell'agevolazione.

N. 193

Interpello n. 193 del 18/03/2021

Articolo 44-bis del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 - Credito d'imposta DTA

Un confidi, ente commerciale con perdite fiscali pregresse e crediti deteriorati in bilancio, chiedeva di cedere onerosamente questi ultimi entro il 31 dicembre 2020 per trasformare in credito d'imposta le DTA ex art. 44-bis D.L. 34/2019 come sostituito dal D.L. Cura Italia. L'Agenzia conferma l'inclusione degli enti commerciali e dei confidi tra i beneficiari e ammette la trasformazione anche per DTA non iscritte in bilancio, da quantificare extracontabilmente. Esclude invece le perdite 2020 in corso di formazione, limitando la conversione a quelle maturate all'ultimo periodo chiuso prima della cessione, e ribadisce l'obbligo di esercitare l'opzione ex art. 11 D.L. 59/2016 con versamento del canone dell'1,5%.

N. 192

Interpello n. 192 del 18/03/2021

Articolo 16, comma 1-quater del decreto legge n. 63 del 2013 - Detrazioni per interventi relativi all'adozione di misure antisismiche (cd. sismabonus)

La fattispecie riguarda una società che ha acquistato immobili da demolire e ricostruire con ampliamento in zona sismica 2 per destinarli a locazione commerciale, sostenendo i costi in appalto. Il tema è il sismabonus ordinario di cui all'articolo 16 del D.L. n.63/2013, con detrazione del 50% ovvero del 70% e 80% in caso di riduzione del rischio e limite di 96.000 euro. L'Agenzia sostiene che l'accesso è precluso perché le domande di permesso del 2019 non allegavano l'asseverazione richiesta dal D.M. n.58/2017, presentata solo nel 2020, e dichiara assorbiti gli ulteriori quesiti.

N. 190

Interpello n. 190 del 17/03/2021

Articolo 16 comma 1-septies del decreto legge n. 63 del 2013 e articolo 119 del decreto legge n. 34 del 2020 - Sisma bonus per acquisto case antisismiche

La fattispecie riguarda un'impresa che ha demolito e ricostruito un edificio unifamiliare realizzando cinque unità antisismiche in zona sismica 2, con procedure avviate dopo il 1° gennaio 2017 e rogito nel settembre 2020. Il tema è la detrazione per acquisto di case antisismiche di cui all'articolo 16, comma 1-septies, del D.L. n.63/2013 e l'applicazione del Superbonus di cui all'articolo 119 del D.L. n.34/2020 con opzione di cessione. L'Agenzia sostiene che la detrazione spetta all'acquirente al ricorrere delle condizioni, con atto entro la vigenza, passaggio di classe sismica e alienazione entro diciotto mesi, e che l'asseverazione deve essere presentata entro il rogito.

N. 189

Interpello n. 189 del 17/03/2021

Articolo 1, commi 184-197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali

La fattispecie riguarda l'acquisto di un'autobetoniera con o senza pompa composta da autotelaio targato e attrezzatura specifica, ritenuta dotata dei requisiti 5+2. Il tema è il credito d'imposta per beni strumentali nuovi di cui all'articolo 1, commi 184-197, della legge n.160/2019, in particolare la misura del 40% per beni Allegato A alla legge n.232/2016. L'Agenzia, recependo il parere MISE, sostiene che l'agevolazione maggiorata spetta solo sul costo della componente betoniera e non sull'autoveicolo escluso in quanto veicolo, ferma la possibile applicazione del comma 188 e la verifica tecnica e documentale.

N. 188

Interpello n. 188 del 17/03/2021

Articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 - Credito d'imposta ricerca e sviluppo settore dell'industria alimentare

La fattispecie riguarda una società di ristorazione che rivendica il credito per cinque progetti di creazione o modifica di ricette articolati in ricerca della materia prima e tecnologia della cucina con revisione stagionale dei menù. Il tema è il credito d'imposta per ricerca e sviluppo di cui all'articolo 3 del D.L. n.145/2013, in particolare lo sviluppo sperimentale e i costi del personale. L'Agenzia, recependo il parere MISE fondato sul Manuale di Frascati, sostiene che le attività mirano solo a gusto ed estetica senza risolvere incertezze scientifico-tecnologiche e restano ordinario sviluppo di prodotto e marketing, quindi non ammissibili.

N. 187

Interpello n. 187 del 17/03/2021

Articolo 1, commi da 198 a 206, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Credito d'imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative

La società italiana, centro di ricerca del gruppo internazionale, svolge in Italia con personale e laboratorio propri attività di ideazione e sviluppo di impianti, riaddebitandone i costi alla casa madre francese comproprietaria della proprietà intellettuale, e chiede l'accesso al credito d'imposta per ricerca, transizione ecologica e innovazione 4.0 di cui alla legge n. 160/2019. L'Agenzia, senza riconoscere la qualifica di ricerca delle attività descritte, respinge la tesi del contribuente. Chiarisce che la nuova disciplina, applicabile dal 1° gennaio 2020, non ha riprodotto l'equiparazione del commissionario residente per committenti esteri e quindi esclude tali spese commissionate dall'estero.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Ricerca e Sviluppo
  • Transizione 4.0
N. 186

Interpello n. 186 del 17/03/2021

L'articolo 28 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020

La fattispecie riguarda un conduttore di immobile D/2 che chiede il credito per canoni di locazione non abitativa pur senza il calo del fatturato del 50%, invocando la sede a Rimini in territorio in emergenza. Il tema è il credito d'imposta di cui all'articolo 28 del D.L. n.34/2020 e l'esonero dal requisito del calo per soggetti con domicilio o sede in comuni colpiti da calamità con stato di emergenza vigente al 31 gennaio 2020. L'Agenzia sostiene che, presupposta la verifica fattuale dell'inclusione di Rimini e della continuità del domicilio dalla calamità, l'istante può fruire del credito per il 2020 senza riduzione di fatturato.

N. 185

Interpello n. 185 del 17/03/2021

L'articolo 28 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 - Società in liquidazione

La fattispecie riguarda una società in liquidazione con domanda di concordato che ha pagato i canoni di locazione del 2020 tramite escussione della fideiussione bancaria e dichiara il calo di fatturato. Il tema è il credito d'imposta locazioni di cui all'articolo 28 del D.L. n.34/2020 quanto a nozione di importo versato e limiti UE per imprese in difficoltà. L'Agenzia sostiene che l'escussione integra una modalità di versamento idonea per il credito, fermi gli altri requisiti, mentre il quesito sulla qualifica di impresa in difficoltà è fuori dall'interpello perché richiede valutazioni tecniche di altre amministrazioni.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Procedure concorsuali
  • Locazione immobili
N. 175

Interpello n. 175 del 16/03/2021

Superbonus - Interventi antisismici di ristrutturazione edilizia con demolizione ed ampliamento, nonché interventi di efficientamento energetico su edificio condominiale - Limiti di spesa - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto rilancio)

L'istante, proprietario di parte di un edificio di tre abitazioni e quattro pertinenze, programma demolizione e ricostruzione con ampliamento qualificata come ristrutturazione edilizia, con cappotto oltre il 25 per cento, nuovo impianto, infissi e antisismica. L'Agenzia condiziona la detrazione al titolo edilizio che attesti conservazione del patrimonio esistente e non nuova costruzione. Per il superecobonus esclude la parte eccedente il volume ante-operam, con distinta fatturazione o attestazione oggettiva. L'APE post va redatto sulla configurazione finale e il limite sismabonus è 96.000 euro per le 7 unità esistenti ante lavori, incluse le pertinenze condominiali.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • EcoBonus
N. 174

Interpello n. 174 del 16/03/2021

Superbonus - Interventi "trainanti" e "trainati" su edificio condominiale (composto anche da unità immobiliari di categoria catastale F/3) - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Il condominio di 18 appartamenti e 3 magazzini, con 5 appartamenti al grezzo censiti in F/3, delibera isolamento termico trainante e interventi trainati ecobonus per il salto di due classi energetiche. L'Agenzia precisa che le unità F/3, categoria fittizia provvisoria senza rendita per immobili in corso di costruzione, non sono unità esistenti residenziali dotate di impianto e gli interventi su di esse restano preclusi. La loro presenza non preclude il Superbonus condominiale per le restanti unità residenziali, se l'isolamento interessa oltre il 25 per cento della superficie disperdente dell'edificio esistente senza computare le unità in costruzione.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 184

Interpello n. 184 del 16/03/2021

Articolo 119, decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 - Cooperativa a proprietà divisa

La fattispecie riguarda una cooperativa a proprietà divisa titolare di una concessione amministrativa d'uso novantanovennale di un edificio comunale da recuperare, che invoca l'equiparazione alla proprietà. Il tema è l'ambito soggettivo del Superbonus di cui all'articolo 119 del D.L. n.34/2020, riservato tra l'altro a condomini e cooperative a proprietà indivisa. L'Agenzia sostiene che, esclusa dall'interpello l'assimilazione tra concessione e proprietà e non emergendo un condominio civilistico, l'istante non rientra tra i beneficiari, richiamando la circolare n.24/E del 2020.

N. 183

Interpello n. 183 del 16/03/2021

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento tributario ai fini dell'imposta di registro e di bollo delle convenzioni tra enti pubblici e tra enti pubblici e soggetti privati

La fattispecie riguarda convenzioni stipulate da una Provincia con privati, con altri enti e miste per ripartire costi di opere infrastrutturali. Il tema è il trattamento ai fini dell'imposta di bollo del D.P.R. n.642/1972 e dell'imposta di registro del D.P.R. n.131/1986. L'Agenzia sostiene che sono esenti da bollo solo le convenzioni tra i soggetti di cui all'articolo 16 dell'Allegato B, mentre le altre scontano l'imposta fin dall'origine, e che ai fini del registro, se riconducibili a prestazioni patrimoniali di cui all'articolo 9 della Tariffa, vanno registrate in termine fisso al 3% con eventuale conguaglio.

  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
  • Adempimenti
N. 182

Interpello n. 182 del 16/03/2021

Articolo 19, comma 8, legge 27 dicembre 1997, n. 449 - Rimborso dell'imposta sostitutiva versata in eccesso in relazione a premi dati ai soci, ma dagli stessi non utilizzati e pertanto restituiti in termini di punti/premio ai clienti stessi

La società gestisce il programma di fidelizzazione con attribuzione di Miglia convertibili in biglietti aerei internazionali, qualificati come operazioni non imponibili IVA con imposta sostitutiva del 20 per cento ex articolo 19, comma 8, legge n. 449 del 1997 versata all'emissione del biglietto. A seguito delle cancellazioni dei voli da marzo 2020 per Covid-19, le Miglia restituite hanno superato quelle consumate generando versamenti in eccesso. L'Agenzia esclude il recupero in via analogica con le regole IVA di rivalsa e detrazione e riconosce esclusivamente il rimborso ex articolo 21, comma 2, D.lgs. n. 546 del 1992, con documentazione probatoria dell'imposta versata su premi non utilizzati e restituiti in punti.

N. 181

Interpello n. 181 del 16/03/2021

Legge 29 ottobre 1961, n. 1216 - Imposta sulle assicurazioni - Trasferibilità dei crediti dalla Conferente che svolge attività assicurativa in Italia in regime di libertà di stabilimento alla Conferitaria

La stabile organizzazione italiana conferisce l'intero business italiano non vita dei rami 3, 8 e 16 alla compagnia olandese operante in libera prestazione di servizi, che subentra nei contratti e cessa l'attività della conferente in Italia. Il tema è la trasferibilità del credito per contributo antiracket 2019 e dell'acconto IPT 2020 residuo. L'Agenzia ammette il trasferimento senza formalità del R.D. n. 2440 del 1923, con comunicazione ex provvedimento n. 14723/2013 e inclusione nella denuncia annuale 2020 della conferitaria. L'acconto IPT 2021 non è dovuto dalla conferente priva di premi futuri, ma dalla conferitaria per effetto successorio.

  • Imposte indirette
  • Operazioni straordinarie
  • Imprese
N. 180

Interpello n. 180 del 16/03/2021

Regime fiscale applicabile ai contributi erogati, per l'emergenza epidemiologica, alle imprese della pesca e del settore acquacoltura - Art. 78, comma 2, decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 e articolo 10-bis decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137

Il Ministero chiede il regime fiscale dei contributi per pesca marittima e acquacoltura ex articolo 78, comma 2, decreto Cura Italia, attuati con decreto ministeriale 17 luglio 2020 per sospensione attività, interessi e arresto temporaneo, privi di espressa esenzione. L'Agenzia applica l'articolo 10-bis del decreto Ristori, che estende la detassazione a tutti i contributi Covid-19 a imprese e lavoratori autonomi. Pertanto i contributi non concorrono al reddito ai fini delle imposte sui redditi e dell'IRAP, non rilevano ex articoli 61 e 109 TUIR e in erogazione non subiscono la ritenuta d'acconto del 4 per cento ex articolo 28 D.P.R. n. 600 del 1973.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • IRES

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.