Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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5dic 2025
Dichiarazione IVA

Abrogata la rettifica detrazione IVA per cambio di regime: cosa cambia dal 2025

Il decreto attuativo della delega fiscale approvato il 20 novembre 2025 ha fatto un passo che, nella pratica, sposta parecchi equilibri: è stata abrogata la rettifica della detrazione IVA per cambio di regime prevista dall’art. 19-bis.2, comma 3, del D.P.R. 633/1972. In pratica, chi entra o esce dal regime forfetario dopo avere acquistato beni strumentali non deve più effettuare la rettifica della detrazione per effetto del passaggio di regime.

27nov 2025
Dichiarazione IVA

Rettifica detrazione IVA per cambio regime: cosa cambia dal 2025

Il decreto legislativo approvato il 20 novembre 2025, attuativo della delega fiscale in materia di Terzo settore, IVA e gestione delle crisi d’impresa, ridisegna radicalmente il meccanismo di rettifica della detrazione IVA nei passaggi tra regimi fiscali. L’intervento, che trova applicazione già con riferimento alla dichiarazione annuale IVA 2025, rimuove dal sistema quella che viene comunemente definita “rettifica generalizzata” – cioè l’aggiustamento in blocco che colpiva tutti i beni e servizi non ancora utilizzati al momento del cambio di regime.

26nov 2025
Dichiarazioni

Acconti forfettario 2025: come gestire il secondo versamento dopo la fuoriuscita

Chi applica il regime forfettario deve versare entro il primo dicembre – dato che il 30 novembre capita di sabato – la seconda rata (oppure l’unica, dipende) dell’imposta sostitutiva che va a sostituire Irpef, addizionali e Irap. Siamo nell’ambito della dichiarazione Redditi 2025, e parliamo degli acconti dovuti per l’anno in corso. Ma cosa succede se nel frattempo si è usciti dal regime agevolato? Il contribuente che ha superato le soglie previste per ricavi o compensi e si trova catapultato nella tassazione ordinaria potrebbe trovarsi spiazzato.

20nov 2025
Dichiarazioni

Srl trasparente: come funziona davvero e quando taglia le tasse ai soci

Nel modello tradizionale di tassazione delle S.r.l., il reddito societario subisce due livelli di prelievo. Prima l’utile paga l’IRES al 24%, poi, quando viene distribuito, i dividendi scontano una ritenuta del 26% in capo ai soci persone fisiche. Il risultato concreto, se si fa la somma, è un’erosione che può facilmente superare il 40% del reddito prodotto. Il regime di trasparenza fiscale previsto dall’art. 116 del TUIR e regolato dal D.M. 23 aprile 2004 ribalta questo schema.

19nov 2025
Dichiarazioni

Visto di conformità tributaristi: il Consiglio di Stato chiude la porta

La questione sembrava chiusa già l’estate scorsa, quando la Consulta aveva tracciato una linea netta. E invece qualcuno sperava ancora in un ripensamento. Niente da fare. Il Consiglio di Stato ha depositato nei giorni scorsi la sentenza numero 8962, che poi tanto sorprendente non è – diciamocelo. Quella prerogativa professionale, il visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali, rimane appannaggio esclusivo di chi è iscritto agli ordini. Commercialisti, consulenti del lavoro.

7nov 2025
Dichiarazioni

Come regolarizzarsi con la remissione in bonis

Quando un contribuente dimentica di inviare una comunicazione o non rispetta un termine amministrativo, rischia di perdere benefici fiscali anche se ha i requisiti sostanziali per ottenerli. Esiste, però, una scappatoia: la remissione in bonis. Questo istituto, introdotto nel 2012 e tuttora in vigore, consente di porre rimedio alle negligenze formali entro specifici limiti temporali, versando una penalità ridotta. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

31ott 2025
Dichiarazioni

Secondo acconto partite IVA: niente proroga al 2026

Il Ministero dell’Economia ha chiuso definitivamente la porta a un eventuale rinvio del secondo acconto per le partite IVA nella prossima annualità. A dichiararlo è stato Giancarlo Giorgetti davanti ai banchi della Camera dei deputati, il 22 ottobre scorso, in risposta a un’interrogazione parlamentare. La posizione è stata cristallina: le risorse non ci sono. O meglio – sarebbe più preciso dire – lo Stato ha priorità diverse rispetto a questo genere di agevolazioni. Non c’è margine nelle casse pubbliche per tornare sulla questione, almeno per il momento.

31ott 2025
Dichiarazioni

Dichiarazione redditi tardiva o infedele: sanzioni e scadenze 2025

Chi non rispetta la scadenza del 31 ottobre per il modello Redditi potrà ancora mettersi in regola. La normativa tributaria concede infatti un margine di tolleranza che scade però il 29 gennaio 2026. Oltre quella data, non si parla più di ritardo ma di omissione vera e propria, con conseguenze ben più pesanti sul piano sanzionatorio. La dichiarazione dei redditi tardiva si può inviare entro 90 giorni (scadenza: 29 gennaio 2026) e resta valida. Sanzione ridotta a 25 euro (codice tributo 8911, anno violazione), da versare con modello F24.