Accertamento fiscale

Poteri istruttori e di rettifica dell'Amministrazione finanziaria: accertamento analitico, analitico-induttivo, induttivo puro e sintetico, redditometro, indagini finanziarie e ricostruzioni presuntive. Esaminiamo i termini di decadenza, l'obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo, la motivazione dell'atto, l'onere della prova e le presunzioni legali e semplici. Ampio spazio alla difesa del contribuente, all'accertamento con adesione, all'acquiescenza e alle strategie da adottare fin dalla fase di verifica.

Tutti gli articoli di Accertamento fiscale

31gen 2025
Accertamento fiscale

Contabilità semplificata: senza inventario scatta l’accertamento induttivo

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1861 del 27 gennaio 2025, ha confermato la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di ricorrere all’accertamento induttivo anche nei confronti delle piccole imprese che operano in regime di contabilità semplificata ma che non redigono un inventario analitico delle rimanenze di magazzino. L’assenza di un inventario dettagliato può rendere inattendibili i dati contabili, legittimando l’amministrazione finanziaria a determinare il reddito aziendale in modo presuntivo.

30gen 2025
Accertamento fiscale

Deducibilità Interessi passivi su imposte accertate: rischi e strategie operative

La deducibilità degli interessi passivi relativi a imposte accertate rappresenta uno dei temi più controversi in ambito fiscale. La questione emerge frequentemente nei casi di accertamento con adesione o conciliazione giudiziale, dove l’impresa si trova a dover decidere se considerare tali interessi come deducibili ai fini delle imposte sul reddito (IRES) e dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP). La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

27gen 2025
Accertamento fiscale

Proroga Covid: la Cassazione conferma l’estensione dei termini oltre il 2020

La Corte di Cassazione si è pronunciata in modo decisivo sulla proroga dei termini fiscali connessa all’emergenza sanitaria. In particolare, ha stabilito che gli 85 giorni di sospensione non valgono soltanto per le scadenze del 2020, ma anche per le annualità successive. Questo orientamento è stato formalizzato con il decreto 23.01.2025, n. 1630, confermando che le attività di accertamento, riscossione e contenzioso avviate in epoca post-emergenziale possono comunque beneficiare del periodo di proroga.

13gen 2025
Accertamento fiscale

Accertamento con adesione e il futuro delle sanzioni: l’intesa non vincola le scelte successive dell’Agenzia delle EntratE

L’ultima pronuncia della Corte di cassazione ha suscitato notevole interesse negli ambienti tributari. Da un lato, si è stabilito che l’accordo raggiunto tra contribuente e amministrazione finanziaria non impedisce all’Ufficio di riaprire il confronto per periodi futuri. Dall’altro, ci si è chiesti come debbano essere applicate le sanzioni qualora sia intervenuta una modifica delle norme nel frattempo, in particolare se il principio del cosiddetto “favor rei” possa trovare spazio in caso di regime sanzionatorio più favorevole.

2gen 2025
Accertamento fiscale

Decadenza dei Termini di Accertamento: Normativa, Proroghe COVID e Novità sul Concordato Biennale

Con l’inizio del nuovo anno, l’attenzione si concentra sulla scadenza dei termini per l’accertamento fiscale relativi alle dichiarazioni IRAP, IVA e Redditi per il periodo d’imposta 2018. Tale scadenza, disciplinata dagli articoli 43 del D.P.R. 600/1973 e 57 del D.P.R. 633/1972, deve essere letta alla luce di importanti novità: le proroghe introdotte durante l’emergenza COVID-19, i regimi agevolativi come il Concordato Preventivo Biennale (CPB), e altri istituti come il ravvedimento speciale.

20dic 2024
Accertamento fiscale

La notifica dell’atto impositivo blocca la possibilità di presentare dichiarazioni integrative

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32109 del 12 dicembre 2024, ha affrontato un tema rilevante e spesso dibattuto in ambito fiscale: la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi tramite una dichiarazione integrativa dopo la notifica di un atto impositivo. Con questa pronuncia, i giudici hanno stabilito che l’atto impositivo preclude definitivamente la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa, chiarendo così i limiti operativi per i contribuenti e gli operatori del settore.

6dic 2024
Accertamento fiscale

Utili non dichiarati nelle società a ristretta base: responsabilità penale anche per il socio occulto

La recente sentenza n. 41579/2023 della Corte di Cassazione penale ha segnato un importante punto di svolta nella disciplina delle società a ristretta base azionaria, stabilendo la responsabilità penale del socio occulto per gli utili extracontabili non dichiarati. Questa pronuncia merita un’analisi approfondita per le sue rilevanti implicazioni pratiche e giuridiche. La trasparenza fiscale rappresenta un elemento cardine nella disciplina delle società a ristretta base azionaria.

2dic 2024
Accertamento fiscale

Tregua Fiscale a Dicembre: Pausa nei Controlli dell’Agenzia delle Entrate

Dal primo dicembre, l’Agenzia delle Entrate mette in pausa le comunicazioni fiscali fino al termine del mese, inaugurando la cosiddetta tregua fiscale invernale. Questa decisione, introdotta dalla recente riforma fiscale, riflette l’intento di offrire un periodo di respiro ai contribuenti nei mesi di agosto e dicembre. L’obiettivo è consentire agli stessi di vivere con maggiore serenità periodi che spesso coincidono con ferie o festività, evitando di ricevere richieste di compliance o altri atti da parte delle autorità fiscali.