Enti terzo settore

Enti del Terzo settore e Codice di riferimento: qualificazione come ODV, APS, ente filantropico o impresa sociale, iscrizione al RUNTS e adeguamento statutario. Analizziamo attivita di interesse generale e attivita diverse, regimi fiscali e contabili, bilancio sociale, raccolta fondi, cinque per mille e social bonus. Guide operative sui rapporti con volontari e lavoratori, sulle scritture contabili e sugli adempimenti verso il Registro unico, in vista della piena operativita della riforma.

Fase 03 attivaCompensi, Previdenza & IVA(95 dossier)
× Mostra tutti gli articoli di Enti terzo settore

Tutti gli articoli di Enti terzo settore

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

7feb 2025
Lavoro e previdenza

Amministratore e lavoratore dipendente nella stessa S.r.l.: una compatibilità possibile, ma ricca di condizioni

Essere contemporaneamente amministratore e lavoratore dipendente nella stessa società a responsabilità limitata (S.r.l.) è una questione che suscita da anni perplessità, dibattiti e interpretazioni normative. Si tratta di una possibilità concreta, riconosciuta dalla giurisprudenza e dall’INPS, ma soggetta a regole molto precise. La chiave è nella compatibilità dei due ruoli, che richiede il rispetto di condizioni giuridiche, operative e previdenziali rigorose.

5feb 2025
Agevolazioni Fiscali

Riduzione del 50% dei contributi per artigiani e commercianti nel 2025: istruzioni per l’uso

La Legge di Bilancio 2025 apre le porte a una significativa agevolazione contributiva rivolta ai nuovi artigiani e commercianti iscritti all’INPS: un’opportunità di risparmio del 50% sui contributi previdenziali per i primi tre anni di attività. Ma quali sono i dettagli, i requisiti e le implicazioni di questa misura? Scopriamolo insieme in questo approfondimento. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

15gen 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Il Palasport affidato all’associazione sportiva: quando l’IVA è dovuta e quando no

La recente posizione assunta dall’Agenzia delle Entrate ha riacceso il dibattito su quando la concessione di un impianto sportivo a un’associazione dilettantistica sia esente da IVA. Il caso riguarda la gestione di un Palasport da parte di un Comune che, oltre a concederne l’uso, affida all’associazione diversi servizi accessori. L’orientamento espresso chiarisce che questo tipo di accordo, nel suo insieme, non può beneficiare dell’esenzione dall’IVA prevista per le prestazioni direttamente connesse alla pratica sportiva.

12gen 2025
Enti terzo settore

Riforma del Terzo settore 2026: nuove regole fiscali, IVA e plusvalenze

Dal 1° gennaio 2026 il Terzo settore entra davvero in una nuova fase. Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva un decreto legislativo attuativo della legge delega fiscale 111/2023 che interviene su quattro ambiti collegati ma delicati: Terzo settore, crisi d’impresa, sport e IVA. Le novità che toccano gli enti del Terzo settore (ETS) riguardano soprattutto l’imposizione diretta e l’imposta sul valore aggiunto, con l’obiettivo dichiarato di rendere finalmente applicabile in modo stabile e coerente l’impianto del.

13dic 2024
Lavoro sportivo

Codice ATECO 85.51.00 per Personal Trainer con Partita IVA

Sono un personal trainer e ho deciso di aprire la Partita IVA per lavorare come libero professionista. Vorrei sapere quale codice ATECO devo indicare per la mia attività e se ci sono differenze in termini fiscali tra i vari codici disponibili. Per l’attività di personal trainer con Partita IVA, il codice ATECO più appropriato da indicare è il 85.51.00 – “Corsi sportivi e ricreativi”. Questo codice comprende specificamente le attività di istruttori, insegnanti ed allenatori sportivi, oltre a corsi di ginnastica e altre attività di formazione sportiva.

20nov 2024
Lavoro sportivo

La gestione delle collaborazioni amministrativo-gestionali negli sport dilettantistici

La riforma dello Sport, introdotta dal Decreto Legislativo n. 36 del 2021, ha rivoluzionato la gestione delle collaborazioni amministrativo-gestionali all’interno degli enti sportivi dilettantistici. Questo articolo si propone di fornire una guida su come affrontare le nuove normative, esplorando i profili contrattuali, la disciplina generale, la copertura assicurativa Inail, la previdenza Inps e gli aspetti fiscali. Rispetto ai collaboratori sportivi, quelli amministrativo-gestionali non godono della presunzione di co.co.co. sotto le 24 ore settimanali e sono sempre soggetti a copertura assicurativa INAIL.

6nov 2024
Lavoro sportivo

Regime forfettario per ex collaboratori sportivi: quando è possibile

Sono un ex collaboratore sportivo che fino al 30 giugno 2023 percepiva compensi sportivi ex art. 67 TUIR presso una società sportiva dilettantistica. Dal 1° luglio 2023, con l’entrata in vigore della riforma sul lavoro sportivo, il mio inquadramento è stato convertito in un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.). Ora sto valutando di aprire una partita IVA e mi chiedo se sia possibile optare per il regime forfettario, considerando la mia recente storia lavorativa nel settore sportivo.

19ott 2024
Lavoro sportivo

Collaborazioni sportive e pensione: un connubio possibile ma complesso

Nel panorama delle società sportive dilettantistiche, è sempre più frequente l‘impiego di collaboratori già in pensione. Questa pratica, apparentemente semplice, nasconde in realtà una serie di complessità fiscali e previdenziali che meritano un’analisi approfondita, soprattutto quando i compensi erogati superano la soglia dei 5.000 euro annui. Esaminiamo nel dettaglio tutti gli aspetti rilevanti di questo scenario, fornendo una guida completa per pensionati e società sportive.