Contabilità

Tenuta della contabilita ordinaria e semplificata: piano dei conti, rilevazione delle operazioni di acquisto, vendita, incasso e pagamento, registri IVA e libro giornale, gestione di cespiti e ratei e risconti. Analizziamo la contabilita di magazzino, le scritture di rettifica e di chiusura, la riapertura dei conti e la riconciliazione bancaria. Guide operative con esempi di registrazione per le fattispecie ricorrenti e indicazioni per organizzare un ciclo contabile ordinato e verificabile.

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14ott 2026
Bilancio

Partecipazioni immobilizzate: metodo del costo o del patrimonio netto

Il bilancio delle partecipazioni immobilizzate parte dal costo, comprensivo degli oneri accessori diretti ma esclusi quelli finanziari. Per controllate e collegate è ammesso il patrimonio netto, rettificato per dividendi e consolidamento. Perdite durevoli richiedono svalutazioni, con ripristino entro il costo se ne cessano le cause; rivalutazioni e cambi di destinazione seguono regole specifiche. Amministratori e consulenti devono motivare il criterio, mantenerne la continuità e documentare in nota integrativa differenze iniziali e verifiche di valore.

13ott 2026
Bilancio

Fondo per recupero ambientale: gli accantonamenti restano indeducibili

Gli accantonamenti per il recupero ambientale di un termovalorizzatore non sono deducibili perché estranei ai fondi ammessi dal TUIR. La perizia non sostituisce certezza e determinabilità; la prassi sui costi di chiusura delle discariche non si estende all’incenerimento, privo di un criterio di riempimento. I gestori devono riprendere fiscalmente le quote accantonate e tracciare gli utilizzi per la successiva deduzione quando ne maturano i presupposti. Un prospetto delle quote e delle spese collega bilancio e dichiarazione senza anticipare il beneficio.

8ott 2026
Bilancio

Oneri pluriennali e IRAP delle società di persone: il nodo della capitalizzazione

Per snc e sas nel regime IRAP dell’art. 5-bis, la capitalizzazione dei costi pluriennali lascia aperto il problema della deduzione. La lettura sistematica conserva la natura originaria della spesa: le quote riferibili a servizi ammessi restano deducibili nel tempo, quelle di costi esclusi no. Manca una conferma espressa, quindi occorre documentare la composizione degli oneri. L’avviamento segue invece il limite fiscale di un diciottesimo. Chi tiene la contabilità ordinaria può confrontare il regime naturale con l’opzione per l’art. 5 prima di scegliere.

29set 2026
Bilancio

OIC e IAS/IFRS: le differenze tra i principi contabili e il raccordo con l’IRES

Il sistema contabile adottato dall’impresa incide sui valori di bilancio e sulla base imponibile IRES. L’accesso agli IAS/IFRS dipende dalla categoria del soggetto; rispetto agli OIC cambiano finalità informative e criteri di valutazione. La derivazione rafforzata riconosce le scelte contabili, con deroghe fiscali specifiche. Le novità su errori, attività immateriali e titoli richiedono di distinguere le correzioni che impongono dichiarazioni integrative, controllare le svalutazioni deducibili e verificare le agevolazioni riservate ai bilanci OIC.

28set 2026
Bilancio

Strumenti finanziari derivati: come si tassano nel reddito d’impresa

Per le imprese soggette a IRES, i derivati possono incidere sul reddito anche prima del realizzo, attraverso le valutazioni di fine esercizio. La copertura segue il trattamento della posizione protetta, mentre gli oneri degli swap richiedono la prova del legame con l’attività aziendale. Principi contabili adottati e dimensioni dell’impresa determinano regole diverse, con effetti fiscali anche su valori non iscritti dalle microimprese. Prima della dichiarazione occorre qualificare i contratti, documentare l’inerenza e riconciliare valori contabili e fiscali.

28set 2026
Bilancio

Rivalutazione beni d’impresa e terreni: guida alla disciplina 2026

La rivalutazione generale dei beni d’impresa non ha una finestra aperta, mentre terreni e partecipazioni posseduti fuori dall’attività imprenditoriale possono essere rideterminati ogni anno. Nel 2026 l’imposta è del 18% sui terreni e del 21% sulle quote, calcolata sull’intero valore e non sulla plusvalenza; per le partecipazioni in territori privilegiati opera una disciplina distinta. Occorre confrontare il costo con la tassazione della vendita e perfezionare gli adempimenti entro il 30 novembre. La prima rata rende irrevocabile l’opzione esercitata.

25set 2026
Bilancio

Plusvalenze patrimoniali: tassazione, rateizzazione e regime PEX dopo la Legge di bilancio 2026

La tassazione delle plusvalenze sui beni d'impresa si concentra nell'anno di realizzo: la manovra 2026 riserva la ripartizione in cinque quote alle cessioni di aziende possedute da almeno tre anni e, a specifiche condizioni, ai diritti degli atleti delle società sportive. Sulle partecipazioni torna invece la PEX ordinaria, con esenzione del 95% e quattro requisiti cumulativi, senza soglie minime di quota o valore. Le imprese devono distinguere il bene ceduto, calcolare il guadagno sul costo fiscale residuo e verificare possesso e condizioni dell'esenzione.

24set 2026
Bilancio

Operazioni in valuta estera: differenze di cambio in bilancio e nel reddito d’impresa

Le imprese registrano costi e ricavi in valuta al cambio dell'operazione; alla chiusura convertono le poste monetarie al cambio corrente, mantenendo quello storico per le non monetarie. Le differenze confluiscono nella voce C17-bis e, dal periodo d'imposta 2024, quelle da valutazione incidono anche sul reddito imponibile, senza attendere incassi o pagamenti. Resta l'obbligo di vincolare l'utile netto non realizzato in una riserva non distribuibile. Occorre quindi distinguere le poste, aggiornare i saldi e verificare il raccordo fra bilancio e dichiarazione.