Contabilità

Tenuta della contabilita ordinaria e semplificata: piano dei conti, rilevazione delle operazioni di acquisto, vendita, incasso e pagamento, registri IVA e libro giornale, gestione di cespiti e ratei e risconti. Analizziamo la contabilita di magazzino, le scritture di rettifica e di chiusura, la riapertura dei conti e la riconciliazione bancaria. Guide operative con esempi di registrazione per le fattispecie ricorrenti e indicazioni per organizzare un ciclo contabile ordinato e verificabile.

Fase 02 attivaSchemi di Bilancio OIC(74 schede)
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30ott 2026
Bilancio

Ricavi delle vendite e delle prestazioni: la voce A1 del bilancio

Nel bilancio delle imprese, i corrispettivi di vendite e servizi caratteristici confluiscono in A1 per competenza, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi. I proventi accessori vanno distinti e i canoni anticipati richiedono il rinvio della quota non maturata. L’OIC 34 impone di valutare prezzo, beni e servizi distinti e resi attesi; il D.M. 27 giugno 2025 coordina gli effetti fiscali, con deroghe per alcuni accantonamenti. Contratti e scritture devono quindi raccordare classificazione contabile e imponibile, evitando di confondere A1 con A5.

15ott 2026
Bilancio

Partecipazioni in imprese controllate non immobilizzate in bilancio

Gli amministratori classificano le partecipazioni in controllate in base alla destinazione effettiva: gli investimenti negoziabili rientrano nella voce C.III.1 dell’attivo circolante. In bilancio vale il minore tra costo e valore di realizzo; ai fini fiscali si applicano le regole delle rimanenze e la cessione genera ricavi. Per il 2025-2026 la deroga alla svalutazione richiede una riserva indisponibile e lascia ferme le perdite durevoli. Classificazione, stima e scelta della deroga vanno documentate, senza legare il regime della cessione alla sola voce contabile.

14ott 2026
Bilancio

Partecipazioni immobilizzate: metodo del costo o del patrimonio netto

Il bilancio delle partecipazioni immobilizzate parte dal costo, comprensivo degli oneri accessori diretti ma esclusi quelli finanziari. Per controllate e collegate è ammesso il patrimonio netto, rettificato per dividendi e consolidamento. Perdite durevoli richiedono svalutazioni, con ripristino entro il costo se ne cessano le cause; rivalutazioni e cambi di destinazione seguono regole specifiche. Amministratori e consulenti devono motivare il criterio, mantenerne la continuità e documentare in nota integrativa differenze iniziali e verifiche di valore.

12ott 2026
Bilancio

Finanziamento del socio o conferimento: conta la prova, non gli interessi

La restituzione del denaro versato da un socio dipende dalla prova del mutuo e dalla volontà delle parti: gratuità e mancanza di scadenza non trasformano il prestito in capitale. La causale del bonifico può concorrere come indizio, senza fare piena prova; la simulazione fra le parti incontra limiti alla testimonianza. Soci, eredi e amministratori devono quindi rendere coerenti accordi, causali e registrazioni contabili. Se il versamento è invece un apporto al capitale, il recupero resta subordinato alla liquidazione e al residuo attivo disponibile.

8ott 2026
Bilancio

Oneri pluriennali e IRAP delle società di persone: il nodo della capitalizzazione

Per snc e sas nel regime IRAP dell’art. 5-bis, la capitalizzazione dei costi pluriennali lascia aperto il problema della deduzione. La lettura sistematica conserva la natura originaria della spesa: le quote riferibili a servizi ammessi restano deducibili nel tempo, quelle di costi esclusi no. Manca una conferma espressa, quindi occorre documentare la composizione degli oneri. L’avviamento segue invece il limite fiscale di un diciottesimo. Chi tiene la contabilità ordinaria può confrontare il regime naturale con l’opzione per l’art. 5 prima di scegliere.

29set 2026
Bilancio

Riapprovazione del bilancio per errori contabili: quando diventa obbligatoria

Un errore che altera la verità, la correttezza o la chiarezza del bilancio può rendere invalida la delibera e richiedere una nuova approvazione, anche per gli esercizi successivi coinvolti. La rettifica prevista dall’OIC 29 non risolve da sola questo vizio. Gli amministratori devono predisporre il progetto corretto, con relazioni degli organi di controllo e successivo deposito. Vanno valutati i termini di impugnazione e gli effetti fiscali della correzione, distinguendo il trattamento dei bilanci soggetti a revisione da quello delle società che ne sono prive.

29set 2026
Bilancio

OIC e IAS/IFRS: le differenze tra i principi contabili e il raccordo con l’IRES

Il sistema contabile adottato dall’impresa incide sui valori di bilancio e sulla base imponibile IRES. L’accesso agli IAS/IFRS dipende dalla categoria del soggetto; rispetto agli OIC cambiano finalità informative e criteri di valutazione. La derivazione rafforzata riconosce le scelte contabili, con deroghe fiscali specifiche. Le novità su errori, attività immateriali e titoli richiedono di distinguere le correzioni che impongono dichiarazioni integrative, controllare le svalutazioni deducibili e verificare le agevolazioni riservate ai bilanci OIC.

24set 2026
Bilancio

Operazioni in valuta estera: differenze di cambio in bilancio e nel reddito d’impresa

Le imprese registrano costi e ricavi in valuta al cambio dell'operazione; alla chiusura convertono le poste monetarie al cambio corrente, mantenendo quello storico per le non monetarie. Le differenze confluiscono nella voce C17-bis e, dal periodo d'imposta 2024, quelle da valutazione incidono anche sul reddito imponibile, senza attendere incassi o pagamenti. Resta l'obbligo di vincolare l'utile netto non realizzato in una riserva non distribuibile. Occorre quindi distinguere le poste, aggiornare i saldi e verificare il raccordo fra bilancio e dichiarazione.