Argomento Normativo

Reverse charge

Applicazione del reverse charge nelle operazioni edilizie, digitali e commerciali, con esempi su e-commerce, call-off stock, auto usate, sanzioni e dichiarazione IVA.

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5mag 2026
Reverse Charge

Reverse charge sbagliato: la mappa completa delle sanzioni dopo il D.Lgs. 87/2024

Il D.Lgs. 87/2024, efficace dal 1° settembre 2024, gradua le sanzioni del reverse charge in base alla condotta: l’omissione di adempimenti con operazione registrata può costare fino a 10.000 euro, mentre l’operazione occultata comporta il 5% dell’imponibile, con minimo di 1.000 euro. L’errata applicazione del regime espone cedente e cessionario a sanzioni fisse, la detrazione indebita al 70% dell’importo non spettante e la frode alle misure proporzionali, dal 90% al 180%. La regolarizzazione sale a 90 giorni; dal 1° aprile 2025 TD29 e TD20 vanno distinti.

2mar 2026
Estero

Regime del margine auto usate UE: come gestire l’IVA sulle auto usate

Nell’acquisto intracomunitario di un’auto usata destinata alla rivendita, una s.r.l. italiana può applicare il regime del margine solo se la cessione del fornitore UE rientra nelle condizioni previste dal D.L. 41/1995. La qualificazione fiscale attribuita dal cedente estero è quindi decisiva: se l’operazione non è stata assoggettata a quel regime, l’acquisto segue le regole IVA ordinarie e cambia anche la rivendita. La società deve conservare fatture e documenti idonei a provare il trattamento applicato, perché l’onere della prova resta a suo carico.

26feb 2026
Dichiarazione IVA

Quadro VL dichiarazione IVA: versamenti coerenti con le liquidazioni periodiche

Il quadro VL ricostruisce il saldo IVA annuale sommando debito o credito emergente dalle liquidazioni e versamenti effettuati, con regole specifiche per contribuenti mensili e trimestrali: per questi ultimi il quarto trimestre incide nel riepilogo annuale. Il rigo VL30 richiede di indicare i versamenti periodici, compresi quelli risultanti dalle comunicazioni Lipe, così da rendere coerenti dichiarazione e pagamenti. Errori o disallineamenti possono alterare il saldo; eventuali eccedenze versate vanno individuate e gestite secondo la disciplina applicabile.

23feb 2026
Dichiarazione IVA

Quadro VJ servizi di trasporto: arriva la nuova sezione per il trasporto merci

Nel modello IVA 2026 il quadro VJ cambia denominazione e si divide in due sezioni. La seconda introduce il rigo VJ30 per gli acquisti di servizi di trasporto, movimentazione delle merci e logistica soggetti al regime opzionale previsto dalla legge 207/2024. Il committente deve integrare la fattura e assolvere l’imposta secondo le regole applicabili, mentre il prestatore deve qualificare correttamente l’operazione e curare gli adempimenti. Imprese e professionisti dovranno quindi verificare presupposti, periodo d’imposta e documentazione prima della dichiarazione.

20feb 2026
Estero

Soglie di esclusione Intra 2-bis : cosa cambia (e cosa resta) dal 25 febbraio 2026

Dal 25 febbraio 2026 la soglia per l’esclusione dagli elenchi Intrastat Intra 2-bis sugli acquisti intracomunitari di beni sale da 350.000 a 2 milioni di euro. Conta il superamento nel corso dell’anno e va chiarito il computo delle operazioni assimilate, comprese triangolari, acquisti con installazione, importazioni da dogane UE e lavorazioni, con regole diverse in base al rientro dei beni. Restano invariati gli altri elenchi Intrastat e gli obblighi legati alla natura dell’attività: il calcolo va documentato e gli adempimenti vanno verificati.

21ott 2025
Reverse Charge

Opzione IVA logistica: fatturazione e registrazione contabile

Da alcuni mesi, gli operatori nel comparto trasporti e movimentazione merci hanno accesso a un nuovo regime fiscale. L’Agenzia delle Entrate, attraverso due distinte comunicazioni pubblicate tra settembre e ottobre 2025, ha fornito chiarimenti decisivi sul trattamento contabile di questa soluzione transitoria. Si tratta di una disciplina ancora in fase di stabilizzazione, pensata come trampolino verso il reverse charge integrale una volta ottenuto l’ok dell’Unione Europea.

14ott 2025
Reverse Charge

Reverse charge impianti fotovoltaici: applicazione e casi esclusi

Dal primo gennaio 2015 l’inversione contabile si estende anche alle attività di installazione e manutenzione degli impianti solari su edifici, con alcune importanti precisazioni operative. La materia presenta profili tecnici che meritano un esame approfondito, soprattutto alla luce dei recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate. L’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile IVA agli impianti fotovoltaici rappresenta oggi un aspetto cruciale della fiscalità energetica.

9ott 2025
Reverse Charge

Reverse charge logistica: codice 66 per prestatore e subappaltatore

L’Agenzia delle Entrate, attraverso la risoluzione n. 53 pubblicata il 7 ottobre 2025, ha istituito il codice identificativo “66” che prestatori e subappaltatori devono utilizzare nel modello F24 quando versano l’IVA nell’ambito dell’opzione per il reverse charge nel settore logistica. La misura completa il quadro operativo previsto dal comma 59 della Legge n. 207/2024, consentendo l’identificazione precisa dei soggetti solidalmente responsabili dell’imposta. Codice identificativo “66” da usare nel modello F24 per il reverse charge logistica, risoluzione n. 53/2025.