Argomento Normativo

Lavoro sportivo

Regole fiscali e organizzative del lavoro sportivo per ASD, SSD e professionisti: franchigie, fatture, mansionario, rimborsi volontari, partita IVA e trasparenza retributiva.

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1apr 2026
Fattura elettronica

Lavoratori sportivi con partita IVA: come funziona l’esenzione da 15.000 euro e come si gestisce in fattura dal 15 maggio 2026

Dal 15 maggio 2026 la fattura elettronica potrà indicare con la stringa XML ESENZSPORT i compensi dei lavoratori sportivi dilettanti con partita IVA esenti IRPEF fino a 15.000 euro annui, secondo le specifiche 1.9.1. La soglia fiscale è cumulativa e distinta dalla franchigia contributiva INPS di 5.000 euro; fino al 2027 resta la riduzione del 50% dell’imponibile pensionistico. ASD, SSD e professionisti devono acquisire l’autocertificazione, applicare il regime corretto e verificare campo XML, versamenti e comunicazioni prima dell’emissione.

17feb 2026
Lavoro sportivo

Monocommittenza lavoro sportivo: limiti e deroghe per professionisti

Il professionista sportivo con partita Iva può lavorare per una sola ASD o SSD, ma la monocommittenza non qualifica automaticamente il rapporto come autonomo. Occorre verificare come l’attività viene organizzata, quanto il collaboratore sia soggetto a direttive e coordinamento e se ricorrano le deroghe del settore sportivo. L’etero-organizzazione può condurre alla riqualificazione, con effetti su tutele, imposte, contributi e comunicazioni. Società e associazioni devono formalizzare incarico e autonomia effettiva, controllando soglie fiscali e adempimenti RASD.

30gen 2026
Lavoro sportivo

Compensi sportivi e dipendenti PA: scadenza comunicazione 30 gennaio 2025

ASD e SSD devono comunicare alla pubblica amministrazione, entro il 30 gennaio 2025, l’ammontare complessivo dei compensi pagati nell’anno precedente ai lavoratori sportivi che sono dipendenti pubblici. La legge 106/2024 ha sostituito le comunicazioni frazionate con un adempimento annuale, ma restano da verificare la qualifica del rapporto, la distinzione tra collaborazione sportiva e amministrativo-gestionale e la soglia di 5.000 euro, rilevante per gli effetti fiscali e contributivi. L’omissione può comportare sanzioni operative.

26set 2025
Lavoro e previdenza

Previdenza Lavoratori sportivi: riforma e cumulo contributi INPS 2025

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha emanato, lo scorso 22 settembre, la circolare n. 127 che rappresenta un punto di svolta nell’applicazione della riforma del lavoro sportivo. Il documento di prassi mette nero su bianco le modalità operative per l’attuazione delle misure previdenziali contenute nel decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 – come modificato dal d.lgs. 5 ottobre 2022, n. 163 – che ha ridisegnato completamente l’architettura della tutela sociale per chi opera nel settore sportivo.

31lug 2025
Lavoro sportivo

Regime forfetario ex collaboratori sportivi bloccato dal Fisco

L’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Piemonte ha posto un punto fermo sulla questione che teneva in sospeso molti operatori del settore sportivo dilettantistico. Con l’interpello n. 901-137/2025, pubblicato lo scorso giugno, è arrivata una risposta che… beh, diciamo pure che non farà felici tutti i tecnici e allenatori che speravano di transitare agevolmente verso il regime forfetario. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

14lug 2025
Lavoro sportivo

Contratto lavoro subordinato sportivo fino a 8 anni

La novità è arrivata quasi in sordina quest’estate, ma le implicazioni per il mondo dello sport professionistico sono tutt’altro che marginali. Il decreto Sport (D.L. 96/2025) ha modificato uno degli aspetti più delicati dei rapporti lavorativi sportivi: la durata massima di un contratto lavoro sportivo subordinato, che ora può arrivare fino a otto anni. Un salto di tre anni rispetto al limite precedente di cinque – stabilito dall’art. 26, comma 2 del D.Lgs. 36/2021 – che cambia le carte in tavola per atleti e società.

4lug 2025
Lavoro sportivo

Premi sportivi: la disciplina fiscale tra riforma e nuove interpretazioni

La normativa fiscale relativa ai premi sportivi ha subito una profonda trasformazione con l’entrata in vigore della riforma del lavoro sportivo. L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito importanti chiarimenti attraverso la consulenza giuridica n. 956-69/2024, pubblicata dalla Federazione Italiana Sport Equestri, delineando un quadro interpretativo che presenta ancora numerose complessità operative e interpretative. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

1lug 2025
Lavoro sportivo

Il direttore sportivo nel mondo dilettantistico: tra riforma e nuove competenze

La riforma dello sport ha stravolto il panorama del lavoro sportivo dilettantistico, introducendo nuove regole che hanno completamente ridefinito le professioni del settore. Tra le figure che stanno emergendo con maggiore rilevanza c’è quella del direttore sportivo, una professione che si sta affermando anche nel mondo dei dilettanti con caratteristiche, competenze e responsabilità che vanno ben oltre la tradizionale gestione delle trattative di mercato. Ma cosa significa davvero essere un direttore sportivo nell’era post-riforma?.