Argomento Normativo

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RASD, bilanci e relazione di missione, mansionario, rimborsi ai volontari, controlli SIAE e operazioni straordinarie guidano gli adempimenti di ASD e SSD nel settore sportivo.

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Aggiornato il 19 ottobre 2026

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19ott 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Yoga riconosciuto come attività sportiva: cosa cambia per ASD, SSD e istruttori

Il riconoscimento ministeriale permette ad ASD e SSD di registrare lo yoga come attività autonoma nel RASD, tramite gli enti di promozione sportiva. L’accesso ai benefici richiede però statuto conforme, affiliazione regolare e pratica sportiva effettiva. Quote dei soci, servizi didattici e ricavi commerciali seguono regole distinte per Ires e IVA; il regime 398 resta subordinato ai suoi requisiti. Per gli istruttori vanno verificati contratto e mansioni prima di applicare le franchigie del lavoro sportivo: 15.000 euro fiscali e 5.000 previdenziali.

21set 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Nuove discipline sportive riconosciute: yoga e dodgeball aprono alla 398/1991

Il decreto ministeriale del 7 luglio 2026 riconosce come sportive yoga, kurash, gushtingiri, droni FPV, dodgeball, speed down, tchoukball e padbol. Gli enti che le praticano stabilmente possono indicarle come attività principale, affiliarsi e iscriversi al RASD senza ricorrere a una disciplina di copertura. L'iscrizione consente di valutare il regime 398/1991 e la decommercializzazione dei corrispettivi ai soci, ma richiede statuto conforme, requisiti sostanziali e limite di 400.000 euro per i proventi commerciali. Le realtà interessate devono adeguare oggetto sociale e domanda.

16set 2026
Enti Sportivi dilettantistici

IRES ASD e SSD non lucrative: guida al regime fiscale 2026

ASD e SSD senza scopo di lucro determinano l’IRES distinguendo attività istituzionali, commerciali e regimi forfetari. La legge 398/1991 semplifica reddito e IVA entro la soglia dei proventi commerciali, ma richiede iscrizione al RASD, contabilità separata, tracciabilità e requisiti statutari. Attività secondarie, sponsorizzazioni, raccolte fondi, compensi sportivi ed esenzione IMU seguono condizioni proprie. Superamento dei limiti, distribuzione indiretta di utili o assenza di effettività possono far decadere dal regime: serve una verifica annuale documentata.

4set 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Rimborsi forfetari volontari sportivi: quando scatta la ritenuta

I rimborsi forfetari ai volontari sportivi concorrono alla soglia annua di 15.000 euro del lavoro sportivo dilettantistico. Quando il totale viene superato, la parte rilevante diventa reddito e l’ente erogante deve applicare la ritenuta d’acconto prevista dall’articolo 25 del DPR 600/1973. La base della ritenuta dipende dal momento in cui si supera la soglia: non si calcola automaticamente sull’intero cumulo dei rimborsi già pagati. L’ente deve acquisire le informazioni, verificare l’autocertificazione e gestire la ritenuta sui pagamenti successivi.

2set 2026
Enti Sportivi dilettantistici

RASD, attività sportiva o didattica: una sola basta per restare iscritti

Per conservare l’iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, a un ente sportivo dilettantistico basta svolgere una sola tra attività sportiva, didattica e formativa: è la risposta del RASD, nonostante le formule diverse del decreto legislativo 36/2021 e del regolamento. La verifica triennale può riguardare enti concentrati sui corsi o sull’agonismo, ma l’assenza di un chiarimento ufficiale impone prudenza. Statuto, attività effettiva e documentazione devono essere coerenti per evitare contestazioni e cancellazione dal Registro.

8giu 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Accertamenti SIAE ASD e SSD: documenti da avere prima della verifica

La SIAE può verificare ASD e SSD: non solo diritti musicali, ma anche legge 398/1991, vita associativa, sponsorizzazioni, tracciabilità, statuto e RASD. Il controllo può riguardare cinque periodi d’imposta e il verbale può fondare un accertamento parziale dell’Agenzia. La documentazione deve essere completa, coerente e formata nel tempo: le irregolarità formali diventano gravi se confermano incoerenze sostanziali. Delibere, incassi, pagamenti e attività effettiva devono dimostrare che l’ente opera realmente come soggetto sportivo dilettantistico.

19mag 2026
Enti terzo settore

Operazioni straordinarie ETS: il Notariato ordina le regole

Lo Studio 7-2026/CTS del Notariato riordina gli adempimenti per trasformazioni, fusioni e scissioni degli enti non profit. La verifica parte da statuto, atto costitutivo e natura dell’ente, poi coinvolge organi, maggioranze, relazioni, patrimonio minimo, pubblicità e tutela dei creditori. L’art. 42-bis c.c. consente operazioni eterogenee, ma la scissione con scorporo richiede cautela. Restano regole speciali per imprese sociali e devoluzione del patrimonio in uscita dal RUNTS; bilancio o rendiconto vanno approvati e depositati entro i termini di legge e statuto.

16mag 2026
Lavoro sportivo

Mansionario lavoratori sportivi 2026, pubblicato l’elenco: cosa cambia per ASD e SSD

Il quarto mansionario del Dipartimento per lo Sport individua ruoli necessari all’attività sportiva rilevanti per il lavoro sportivo di ASD e SSD. L’elenco amplia il riferimento oltre a istruttori, allenatori e tecnici, ma non basta la mansione o il tesseramento per legittimare il compenso. Prima di pagare, l’ente deve verificare federazione o disciplina, regolamento tecnico e attività svolta, distinguendo funzioni sportive da quelle amministrative o di supporto. Da questo controllo dipendono contratto, soglie fiscali e contributive e comunicazioni al RASD.