Argomento Normativo

Detrazione IVA

Regole e limiti della detrazione IVA per note di variazione, fatture tardive e operazioni antieconomiche, tra termini di registrazione, prove e accertamenti fiscali.

Tutti gli articoli di Detrazione IVA

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

6ago 2026
Accertamento fiscale

Accertamento analitico-induttivo: come funzionano le presunzioni gravi, precise e concordanti

L’accertamento analitico-induttivo può fondarsi su presunzioni gravi, precise e concordanti, senza le condizioni tassative richieste per l’induttivo puro. L’ufficio può valorizzare elementi come il tovagliometro o il saldo negativo della cassa, ma il contribuente può contestarne coerenza, precisione e concordanza, anche con contabilità regolare. Resta incerto il riconoscimento forfetario dei costi collegati ai maggiori ricavi: dopo gli interventi della Consulta e della Cassazione, le decisioni più recenti del 2026 hanno riaperto il contrasto, in attesa delle Sezioni Unite.

23lug 2026
IVA

Nota di variazione in diminuzione ricevuta: il termine di registrazione

Chi riceve una nota di variazione IVA in diminuzione deve distinguere la procedura che ha originato la rettifica. Nelle procedure concorsuali il cessionario è esonerato dalla registrazione, perché l’imposta resta a carico dell’Erario; negli accordi di ristrutturazione, nei piani attestati, nel Piano di Ristrutturazione Omologato e nelle esecuzioni individuali infruttuose l’obbligo di riversamento permane. Il termine per registrare decorre dal ricevimento del documento, mentre il cedente deve emetterlo entro la dichiarazione IVA dell’anno in cui si verifica.

24giu 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA a cavallo d’anno: nuove regole per fatture tardive

Il correttivo Omnibus, ancora all’esame parlamentare, prevede per le fatture passive ricevute dopo la chiusura dell’anno un termine più ampio per detrarre l’IVA e registrare il documento, fino alla dichiarazione relativa al secondo anno successivo. Se la fattura arriva prima di quella dichiarazione, la detrazione potrà essere imputata all’anno di esigibilità. La disciplina dovrebbe coordinarsi con il nuovo Testo unico IVA dal 2027, ma non è definitiva: imprese e studi devono verificare ricezione, esigibilità e requisiti sostanziali.

11giu 2026
Riforma fiscale

Quarto correttivo riforma fiscale: bonus, IVA e fringe benefit cambiano passo

Il quarto correttivo della riforma fiscale è ancora uno schema e non produce effetti finché non sarà approvato e pubblicato in Gazzetta. Le modifiche riguardano bonus edilizi, cessione dello studio, auto aziendali e fringe benefit, familiari a carico, detrazione IVA, raccordo contabile-fiscale, trust, adempimento collaborativo e riscossione. Per i professionisti è prevista un’imposta sostitutiva del 26% sui profitti da cessione dei crediti fiscali. Prima di decidere, imprese e operatori devono mappare le posizioni coinvolte e attendere il testo definitivo.

8giu 2026
Fisco

Riforma fiscale 2026: Iva, Irpef e correttivo Omnibus in bilico

La riforma fiscale 2026 riordina la disciplina con i Testi unici IVA e delle imposte sui redditi, efficaci dal 1° gennaio 2027, mentre il correttivo Omnibus è in bozza all’8 giugno. Le proposte prevedono più tempo per detrarre l’IVA, nuove percentuali per il fringe benefit auto dal 2026, revisione della convivenza per i familiari a carico e tassazione dei proventi da crediti d’imposta acquistati. Cambiano anche avviamento nella cessione degli studi, dividendi esteri e tracciabilità verso la riscossione; gli operatori devono attendere il testo definitivo.

8giu 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA acquisti, il decreto omnibus allunga i tempi

La bozza del correttivo Omnibus porta fino alla dichiarazione del secondo anno successivo il termine per detrarre l’IVA sugli acquisti e registrare le fatture passive, ripristinando la finestra precedente alla stretta del D.L. 50/2017. La stessa regola è prevista nel Testo unico IVA dal 1° gennaio 2027. Restano ferme le condizioni di detraibilità, le fatture a cavallo d’anno e le sanzioni per registrazione tardiva: non è una sanatoria. Imprese e professionisti devono attendere testo definitivo e disposizioni transitorie prima di cambiare le procedure.

27mag 2026
Locazione immobili

Deduzione spese manutenzione immobile locato: conta l’inerenza

La Cassazione chiarisce che l’impresa può dedurre i costi sostenuti per lavori eseguiti sull’immobile locato e detrarre l’Iva anche se gli interventi non erano previsti dal contratto o hanno oltrepassato i limiti concordati con il proprietario. Il diniego non può fondarsi sulla sola violazione civilistica: occorre verificare l’inerenza, cioè il collegamento effettivo della spesa con l’attività esercitata. Anche la patrimonializzazione dei lavori non esclude il beneficio, purché siano provati utilità aziendale, documentazione, corretta imputazione e uso del bene.

22apr 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA fatture 2025: scade il 30 aprile 2026 l’ultima chance

Per le fatture passive ricevute nel 2025 e non registrate, il 30 aprile 2026 è, secondo l’Agenzia delle Entrate, l’ultimo termine per recuperare l’IVA detraibile: dopo, il diritto si perde e non si rimedia con una dichiarazione integrativa. Occorre verificare esigibilità, ricezione e annotazione del documento, usando un sezionale separato per le fatture 2025 registrate nel 2026. Dottrina e giurisprudenza contestano questa lettura e parlano di violazione formale, ma gli operatori devono organizzare registri e controlli secondo la posizione ufficiale.