Argomento Normativo

Cartelle esattoriali

Guide su cartelle esattoriali, definizioni agevolate, rate e scadenze, assistenza CIVIS, sospensioni dei termini e validità degli atti emessi dal Fisco e dall’INPS.

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6lug 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies ContiTu: come ridurre le rate entro il 31 luglio

ContiTu consente di selezionare le cartelle da pagare con la Rottamazione quinquies, riducendo le rate, ma i carichi esclusi perdono lo stralcio di sanzioni, interessi e aggio e restano nella riscossione ordinaria. Prima di confermare il piano occorre verificare cartella per cartella importi, debiti e convenienza, perché l’esclusione modifica il perimetro della definizione agevolata. La prima o unica rata scade il 31 luglio 2026; la tolleranza fino al 5 agosto vale soltanto per il pagamento in unica soluzione e per l’ultima rata, non per quelle intermedie.

26giu 2026
Riscossione

Cartella senza avviso bonario valida se nasce da liquidazione

La cartella emessa senza avviso bonario può essere valida quando l’ufficio riscuote soltanto imposte dichiarate e non versate: nell’ordinaria liquidazione, l’omissione è un’irregolarità e non annulla l’atto. L’avviso diventa invece rilevante se l’Amministrazione corregge dati, riduce crediti o disconosce detrazioni, perché la pretesa non coincide più con il dichiarato e il contribuente può contestare la lesione del contraddittorio. Va distinta l’invalidità dalla perdita della sanzione ridotta a un terzo del minimo, spesso la conseguenza pratica più importante.

24giu 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione-quinquies comunicazioni pronte: rate e scadenze da controllare

Le comunicazioni della rottamazione-quinquies sono disponibili nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e rendono operativo il piano, senza necessità di attendere PEC o raccomandate. La prima o unica rata scade il 31 luglio 2026, con tolleranza di cinque giorni, mentre il pagamento può distribuirsi fino a 54 rate bimestrali, anche sino al 2035. Prima di versare occorre controllare carichi accolti, importi, scadenze e moduli: la decadenza fa perdere i benefici e trasforma le somme pagate in semplici acconti sul debito originario.

24giu 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies enti locali: domande dal 16 ottobre

La rottamazione dei carichi di Comuni, Regioni, Province e Città metropolitane richiede l’adesione dell’ente con delibera regolamentare entro il 31 luglio 2026, pubblicata e trasmessa ad AdER. Solo se il proprio ente aderisce, il contribuente potrà presentare domanda telematica dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 e pagare in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in 54 rate bimestrali, con interessi del 3% dal 1° aprile 2027. Per multe e altre sanzioni non tributarie restano dovuti gli importi principali: lo sconto riguarda interessi e aggio.

29mag 2026
Rottamazione quinques

Riapertura Rottamazione quinquies, il nodo accertamenti torna al Senato

La rottamazione quinquies, in vigore dal 30 dicembre 2025, comprende i debiti dichiarati e non versati e quelli derivanti dai controlli automatici e formali, ma esclude i carichi da accertamento fiscale e i contributi INPS richiesti a seguito di accertamento. Gli emendamenti in esame potrebbero ampliare la misura, riaprire la rottamazione quater per i decaduti, limitare i pignoramenti e coinvolgere le Casse professionali, ma non producono effetti finché non sono approvati, convertiti e pubblicati. Prima di agire va identificata la natura giuridica di ogni carico.

27mag 2026
Imposte indirette

Rinuncia all’eredità: l’imposta di successione non è dovuta

La rinuncia all’eredità, se valida, tempestiva e non preceduta da accettazione, elimina retroattivamente la qualità di erede e quindi il presupposto dell’imposta di successione. La dichiarazione o l’avviso fiscale non bastano a mantenere l’obbligo tributario, se risulta che il soggetto non ha acquistato l’eredità. La rinuncia deve però essere formalizzata correttamente; in alternativa, serve un giudizio civile definitivo che individui l’erede effettivo, senza estendere automaticamente l’effetto alle imposte diverse dalla successione.

22mag 2026
Riscossione

Prescrizione tributi erariali: la Consulta conferma i dieci anni

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 85 del 19 maggio 2026, conferma la prescrizione ordinaria decennale per imposte sui redditi, IVA e IRAP, quando manca una disposizione speciale. Il termine non si estende automaticamente a ogni voce del carico: sanzioni e interessi seguono di regola la prescrizione quinquennale. Contribuenti, imprese e professionisti devono esaminare separatamente capitale, sanzioni e interessi negli atti e nell’estratto di ruolo, verificando decorrenza, interruzioni e validità delle notifiche prima di valutare la difesa.

15mag 2026
Professionisti

Fatture PA professionisti: cartelle sotto € 5.000 senza blocco

La correzione del decreto fiscale riporta a 5.000 euro la soglia dei debiti iscritti a ruolo che può bloccare le parcelle pagate dalla Pubblica Amministrazione. Resta il controllo preventivo su ogni fattura, anche sotto soglia, ma una pendenza inferiore non dovrebbe più deviare il compenso verso l’Agente della riscossione. La regola è contenuta nella conversione del D.L. 38/2026, ancora da completare alla Camera: professionisti e uffici devono attendere il testo definitivo e verificare la decorrenza applicativa e la disciplina IVA.