Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.957 documenti

N. 22997

Cassazione, sentenza n. 22997 del 21/08/2024

Sentenza n. 22997 del 21/08/2024

La controversia riguardava l’imposta di registro applicata, per enunciazione, a due rapporti finanziari risultanti da una lettera richiamata nella relazione di stima allegata a una delibera di aumento di capitale; la CTR ne aveva confermato la tassazione proporzionale. La Cassazione ha invece rilevato che il mutuo fruttifero rientrava nel campo dell’IVA, benché esente, e che il principio di alternatività escludeva per tale operazione l’imposta proporzionale di registro. Ha quindi accolto, nei limiti indicati, il primo motivo della contribuente, mentre dal testo fornito non emerge il dispositivo conclusivo relativo alle restanti questioni.

  • Imposta di registro
  • IVA
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 22972

Cassazione, ordinanza n. 22972 del 20/08/2024

Accertamento - ICI aree edificabili - Estinzione giudizio

Il giudizio tra un Comune e la contribuente riguardava un accertamento ICI per aree edificabili, annullato nei precedenti gradi limitatamente alla questione dei versamenti riferiti a fabbricati fatiscenti in recupero edilizio. Dopo un accordo sull’atto impositivo, il Comune ricorrente ha rinunciato al ricorso e la controparte ha accettato anche la compensazione delle spese. La Cassazione ha dichiarato estinto il giudizio, compensando le spese dell’intero processo, e ha escluso l’ulteriore contributo unificato, non applicabile alla rinuncia.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 22951

Cassazione, sentenza n. 22951 del 20/08/2024

Sentenza n. 22951 del 20/08/2024

L’avviso di liquidazione aveva assoggettato a imposta proporzionale di registro, per enunciazione, un mutuo fruttifero e un ulteriore rapporto finanziario richiamati nella documentazione allegata a una delibera di aumento di capitale; la CTR aveva ritenuto integrati i presupposti della tassazione. La Cassazione ha qualificato il mutuo fruttifero come operazione compresa nel campo dell’IVA, sebbene esente, applicando il principio di alternatività tra IVA e registro. È stato pertanto accolto per quanto di ragione il primo motivo, senza che nei dati forniti compaia il dispositivo finale sulle altre questioni.

  • Imposta di registro
  • IVA
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 22792

Cassazione, sentenza n. 22792 del 13/08/2024

Sentenza n. 22792 del 13/08/2024

La controversia riuniva sette accertamenti relativi a ICI, IMU, TARI e TARSU/TIA su diversi immobili, rispetto ai quali il giudice regionale aveva accolto solo in parte gli appelli del concessionario comunale. In Cassazione le parti costituite hanno dichiarato di avere perfezionato la definizione agevolata della lite prevista dalla legge n. 130 del 2022. Preso atto del venir meno di ogni ragione di contrasto, la Corte ha dichiarato estinto il giudizio per cessazione della materia del contendere, lasciando le spese a carico di chi le aveva anticipate ed escludendo l’ulteriore contributo unificato.

  • Tributi locali
  • IMU
  • Pace Fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 22709

Cassazione, ordinanza n. 22709 del 12/08/2024

Accertamento - Socio di fatto - Società cooperativa di produzione e lavoro - Illeciti vantaggi fiscali - Litisconsorzio necessario

L’accertamento aveva imputato al contribuente redditi derivanti dalla sua asserita partecipazione, quale socio di fatto, a una cooperativa che l’Ufficio riteneva fittizia e diretta a conseguire vantaggi fiscali; i giudici di merito avevano annullato l’atto per insufficienza della prova. La Cassazione non ha esaminato il merito dell’addebito: ha affermato che la configurabilità di una società di fatto impone la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti. Accolto il primo motivo dell’Agenzia, ha dichiarato nulli entrambi i gradi di merito e rinviato al giudice di primo grado per integrare il contraddittorio e riesaminare l’impugnazione.

  • Accertamento fiscale
  • Società di persone
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 22674

Cassazione, sentenza n. 22674 del 12/08/2024

Sentenza n. 22674 del 12/08/2024

Sette accertamenti concernenti ICI, IMU, TARI e TARSU/TIA su immobili erano stati decisi solo parzialmente a favore del concessionario della riscossione dal giudice regionale. Nel giudizio di legittimità, le parti costituite hanno chiesto congiuntamente la cessazione della materia del contendere, dichiarando perfezionata la definizione agevolata della lite ai sensi della legge n. 130 del 2022. La Cassazione ha quindi dichiarato estinto il processo, stabilendo che ciascuna parte sopporti le spese anticipate e precisando che l’ulteriore contributo unificato non si applica a tale sopravvenuta causa di estinzione.

  • Tributi locali
  • IMU
  • Pace Fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 22615

Cassazione, sentenza n. 22615 del 9/08/2024

Sentenza n. 22615 del 09/08/2024

La controversia concerneva l’esenzione ICI richiesta da un consorzio di sviluppo industriale per propri immobili; dopo un precedente annullamento, il giudice del rinvio aveva negato il beneficio per mancata prova dell’uso istituzionale. La Cassazione ha rilevato che quel giudice non aveva svolto l’accertamento demandato sulla destinazione esclusiva dei cespiti ai compiti istituzionali o, alternativamente, all’attività industriale e commerciale, formulando inoltre una motivazione apodittica e incoerente con l’esito del primo grado. Ha accolto il primo motivo, assorbito gli altri e rinviato alla Corte tributaria regionale in diversa composizione.

  • Tributi locali
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 22574

Cassazione, sentenza n. 22574 del 9/08/2024

Sentenza n. 22574 del 09/08/2024

La CTR aveva annullato un accertamento IMU 2013 ritenendo non imponibile un terreno classificato edificabile dal piano regolatore, poiché concretamente adibito a cava. La Cassazione ha invece affermato che la destinazione estrattiva non elimina l’edificabilità quando lo strumento urbanistico consente la realizzazione di fabbricati strumentali: essa può incidere sul valore venale, non escludere il presupposto impositivo. Accolto il terzo motivo, la Corte ha cassato la sentenza e, decidendo nel merito, rigettato il ricorso originario della contribuente, compensando le spese.

  • IMU
  • Tributi locali
  • Immobili
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 22613

Cassazione, sentenza n. 22613 del 9/08/2024

Sentenza n. 22613 del 09/08/2024

Un consorzio aveva impugnato l’accertamento IMU 2014, sostenendo di possedere i requisiti soggettivi e oggettivi per l’esenzione e contestando anche la base imponibile; i giudici di merito avevano respinto l’impugnazione per carenza di prova dell’uso istituzionale degli immobili. La Cassazione ha precisato che l’esenzione richiede l’utilizzo diretto ed esclusivo per compiti istituzionali, ma ha giudicato meramente apparente la motivazione d’appello, priva dell’esame concreto dei beni, della loro destinazione e delle specifiche censure. Ha accolto il primo motivo, assorbito il secondo, cassato la sentenza e disposto il rinvio in diversa composizione.

  • IMU
  • Tributi locali
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 22572

Cassazione, sentenza n. 22572 del 9/08/2024

Sentenza n. 22572 del 09/08/2024

La CTR aveva confermato il disconoscimento di costi societari per sovrafatturazione da parte di una consociata estera, ulteriori componenti negative prive di certezza e ricavi non contabilizzati, ritenendo irrilevante l’asserita esterovestizione. La Cassazione ha dichiarato inammissibili le censure perché non confrontate con la reale motivazione della decisione o dirette a ottenere una nuova valutazione dei fatti, precisando che l’onere probatorio era stato correttamente posto sull’Amministrazione e ritenuto assolto. Definite separatamente le posizioni dei soci, ha rigettato il ricorso della società e l’ha condannata alle spese.

  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Imprese
  • Estero
  • IVA
N. 22608

Cassazione, sentenza n. 22608 del 9/08/2024

Sentenza n. 22608 del 09/08/2024

Dopo una fusione inversa nell’ambito di un leveraged buy out, la società incorporante aveva chiesto il rimborso dell’IVA relativa alle consulenze acquistate dalla società veicolo, comprese prestazioni assoggettate a reverse charge; l’Agenzia aveva opposto il diniego e contestato le decisioni favorevoli di merito. La Cassazione ha ritenuto infondata la censura, chiarendo che le spese preparatorie della società veicolo possono integrare attività economica e consentire la detrazione quando siano funzionali alla successiva attività della società risultante dalla fusione. Ha rigettato il ricorso principale, dichiarato assorbito quello incidentale condizionato e condannato l’Agenzia alle spese.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Operazioni straordinarie
  • Contenzioso
N. 22571

Cassazione, sentenza n. 22571 del 9/08/2024

Sentenza n. 22571 del 09/08/2024

Per il 2006 l’Ufficio aveva assoggettato a imposizione i versamenti al fondo consortile e l’incremento dei lavori in corso, mentre la CTR aveva riconosciuto l’autonoma soggettività fiscale del consorzio ai fini IRES, IVA e IRAP. Il contribuente sosteneva che i contributi avessero natura partecipativa o finanziaria e che la ripresa duplicasse i componenti positivi. Il passaggio della Cassazione riportato nei dati qualifica come autonomamente rilevanti ai fini IVA le prestazioni tra mandante e mandatario senza rappresentanza; non è riportato il dispositivo conclusivo.

  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • IVA
  • IRAP
  • IRES
  • Contabilità
N. 22601

Cassazione, sentenza n. 22601 del 9/08/2024

Sentenza n. 22601 del 09/08/2024

La controversia riguardava l’IMU 2015 dovuta da un consorzio per aree industriali su quattro lotti, per i quali erano state invocate l’esenzione per destinazione istituzionale e l’assegnazione a terzi. La Cassazione ha ribadito che l’esenzione richiede enti consorziati individualmente esenti e immobili destinati esclusivamente e direttamente a compiti istituzionali, con onere probatorio sul consorzio; l’attività economica relativa a beni-merce non integra tale requisito. Ritenute inoltre inammissibili le contestazioni sugli accertamenti fattuali relativi ai lotti, la Corte ha rigettato il ricorso.

  • IMU
  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 22570

Cassazione, sentenza n. 22570 del 9/08/2024

Sentenza n. 22570 del 09/08/2024

La società di gestione del risparmio aveva impugnato una cartella IVA 2014, sostenendo una diversa individuazione del soggetto passivo rispetto al fondo immobiliare rappresentato; i giudici di merito avevano invece riferito la soggettività tributaria alla società. Durante il giudizio di cassazione la ricorrente ha rinunciato al ricorso e l’Agenzia delle Entrate ha accettato la rinuncia. La Corte non ha quindi deciso la questione fiscale nel merito, ma ha dichiarato estinto il giudizio e compensato le spese.

  • IVA
  • Riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Immobili
N. 22599

Cassazione, sentenza n. 22599 del 9/08/2024

Sentenza n. 22599 del 09/08/2024

L’Agenzia delle Entrate contestava la decisione regionale che aveva annullato un accertamento per imposte dirette e IVA 2006, emesso senza rispettare i sessanta giorni successivi al processo verbale di constatazione. La Cassazione ha confermato che la garanzia opera anche per gli accessi finalizzati alla sola acquisizione documentale e che l’imminente decadenza, se riconducibile all’organizzazione dell’Amministrazione, non costituisce particolare urgenza. Il ricorso principale è stato rigettato; quello incidentale della contribuente vittoriosa, relativo a questioni assorbite, è stato dichiarato inammissibile.

N. 22597

Cassazione, sentenza n. 22597 del 9/08/2024

Sentenza n. 22597 del 09/08/2024

Gli accertamenti IVA per il 2012 e il 2013 contestavano a un consorzio l’omessa fatturazione alle imprese consorziate di costi operativi sostenuti nel loro interesse; il giudice regionale aveva ravvisato un mandato senza rappresentanza e confermato il recupero. La Cassazione ha respinto le doglianze sulla disciplina IVA e sull’affidamento derivante da precedenti conciliazioni, ma ha ricordato che il processo tributario è di impugnazione-merito: il giudice deve rideterminare motivatamente la pretesa sostanzialmente inesatta, nei limiti delle domande. Accolti due motivi, ha cassato con rinvio, assorbendo quelli sulle sanzioni.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Imprese
N. 22596

Cassazione, sentenza n. 22596 del 9/08/2024

Sentenza n. 22596 del 09/08/2024

L’accertamento IVA per il 2014 riguardava costi operativi che, secondo l’Ufficio, il consorzio avrebbe dovuto fatturare alle imprese consorziate quale mandatario senza rappresentanza; il giudice regionale aveva confermato integralmente la pretesa. La Cassazione ha respinto le censure sulla disciplina IVA e sul legittimo affidamento, ma ha affermato che il giudice tributario, davanti a vizi sostanziali, non può limitarsi all’annullamento e deve ricondurre motivatamente l’obbligazione alla corretta misura entro le domande formulate. Ha quindi accolto due motivi, cassato la decisione e rinviato, assorbendo le questioni sanzionatorie.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Imprese
N. 22593

Cassazione, sentenza n. 22593 del 9/08/2024

Sentenza n. 22593 del 09/08/2024

La lite verteva su un accertamento IVA 2014 per costi sostenuti da un consorzio e non rifatturati alle consorziate, che la decisione regionale aveva ritenuto destinatari del necessario ribaltamento nell’ambito di un mandato senza rappresentanza. La Cassazione ha lasciato ferme le valutazioni sulla disciplina IVA e ha escluso che le precedenti conciliazioni fondassero, nelle circostanze esaminate, il legittimo affidamento allegato dal contribuente. Ha tuttavia accolto le censure sulla mancata rideterminazione giudiziale della pretesa, cassando con rinvio e assorbendo i motivi relativi alle sanzioni.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Imprese
N. 22591

Cassazione, sentenza n. 22591 del 9/08/2024

Sentenza n. 22591 del 09/08/2024

Il Comune impugnava la decisione regionale che, ai fini dell’ICI 2010, aveva equiparato ad aree agricole terreni destinati dal piano regolatore a verde privato, viabilità e servizi pubblici. La Cassazione ha affermato che l’edificabilità discende dallo strumento urbanistico generale adottato e che i vincoli di destinazione incidono sul valore venale senza eliminare automaticamente la natura edificabile; il valore deve inoltre essere verificato secondo i parametri normativi concreti. Sono stati dichiarati fondati i primi sei motivi del ricorso comunale, con assorbimento dei restanti.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 22585

Cassazione, sentenza n. 22585 del 9/08/2024

Sentenza n. 22585 del 09/08/2024

Un contribuente chiedeva il rimborso di IRPEF e addizionali versate su remunerazioni percepite per servizi resi alle forze armate degli Emirati Arabi Uniti; i giudici di merito avevano negato il rimborso perché nello Stato estero non era stata applicata un’imposta. La Cassazione ha interpretato letteralmente la Convenzione bilaterale, riconoscendo agli Emirati la potestà impositiva esclusiva e giudicando irrilevante l’effettiva tassazione estera. Ha accolto il ricorso, cassato la decisione e, senza ulteriori accertamenti fattuali, accolto nel merito la domanda originaria.

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