Cassazione, sentenza n. 23234 del 18/09/2019
Sentenza n. 23234 del 18/09/2019
Il Comune contestava il riconoscimento del trattamento ICI agricolo per un’area edificabile, rispetto alla quale il contribuente allegava la qualità di coltivatore diretto e la persistente coltivazione, nonostante convenzione urbanistica, permesso di costruire e comunicazione d’inizio lavori. La Corte ha chiarito che l’agevolazione agricola richiede una situazione oggettivamente incompatibile con lo sfruttamento edilizio e che i lavori edificatori rendono imponibile il valore dell’area. Ritenendo insufficiente l’accertamento del giudice d’appello, anche per il rilievo dato a una perizia riferita a epoca successiva, ha cassato con rinvio.
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