Cassazione, sentenza n. 28672 del 7/11/2019
Sentenza n. 28672 del 07/11/2019
L’accertamento aveva recuperato maggiori imposte e sanzioni per operazioni infragruppo ritenute soggettivamente inesistenti e dirette a ridurre l’imponibile della capogruppo; la società le giustificava come strategia di gestione delle scorte. La CTR aveva invece rilevato indisponibilità della merce, prezzi anomali, modalità di pagamento eccentriche e discrepanze tra registri IVA e prospetti extracontabili. La Corte ha ritenuto la motivazione analitica e sufficiente, dichiarando inammissibile la richiesta di riesame dei fatti e infondate le residue censure; il ricorso è stato rigettato.
- Accertamento fiscale
- Società
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