Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Sentenze

11.961 documenti

N. 25804

Cassazione, sentenza n. 25804 del 23/09/2021

Sentenza n. 25804 del 23/09/2021

Un imprenditore contestava il recupero di redditi non dichiarati desunti da movimentazioni bancarie, invocando anche l’assoluzione penale, l’esclusione della presunzione sui prelievi prevista per i lavoratori autonomi e il riconoscimento di costi correlati. La Cassazione ha escluso l’automatica efficacia del giudicato penale nel processo tributario e ha rilevato che il contribuente operava come imprenditore; ha inoltre confermato la valutazione delle dichiarazioni di terzi e negato la deduzione forfetaria dei costi in un accertamento analitico-induttivo. Il ricorso è stato rigettato con condanna alle spese.

N. 25801

Cassazione, ordinanza n. 25801 del 23/09/2021

Ordinanza n. 25801 del 23/09/2021

L’accertamento aveva disconosciuto una minusvalenza derivante da acquisizione, finanziamento, svalutazione e successiva cessione infragruppo di una partecipazione, qualificando la sequenza come elusiva. La Cassazione ha ritenuto non riesaminabile l’accertamento di merito sull’assenza di valide ragioni economiche e ha escluso la dedotta doppia imposizione; ha inoltre confermato che la natura elusiva dell’operazione non impediva l’applicazione delle sanzioni per il minor imponibile dichiarato. Il ricorso è stato integralmente rigettato, con condanna solidale dei ricorrenti alle spese.

  • Accertamento fiscale
  • IRES
  • Società
  • Sanzioni
  • Processo tributario
N. 25928

Cassazione, sentenza n. 25928 del 23/09/2021

Sentenza n. 25928 del 23/09/2021

Durante il giudizio di cassazione il contribuente aveva documentato l’adesione alla definizione agevolata della controversia e il relativo pagamento, chiedendo la sospensione del processo. La Corte ha rilevato che, entro i termini previsti, non erano stati notificati né un diniego della definizione né un’istanza di trattazione: ha quindi dichiarato estinto il giudizio per cessazione della materia del contendere. Le spese sono rimaste a carico di chi le aveva anticipate, senza nuova liquidazione.

  • Pace Fiscale
  • Processo tributario
  • Contenzioso
N. 25916

Cassazione, sentenza n. 25916 del 23/09/2021

Sentenza n. 25916 del 23/09/2021

Il giudizio riguardava cartelle conosciute tramite estratto di ruolo, delle quali il contribuente deduceva l’omessa o invalida notificazione. La Cassazione ha confermato che l’atto non notificato può essere impugnato appena conosciuto e che, nell’irreperibilità relativa, occorrono deposito, affissione e raccomandata informativa; ha però rilevato che la CTR aveva statuito anche su crediti non tributari nonostante il giudicato sulla carenza di giurisdizione. Il terzo motivo è stato pertanto ritenuto fondato limitatamente a tale profilo, mentre le altre censure esaminate sono state respinte o dichiarate inammissibili.

N. 25805

Cassazione, sentenza n. 25805 del 23/09/2021

Sentenza n. 25805 del 23/09/2021

L’accertamento recuperava a tassazione separata somme indicate in una transazione come provvigioni riferibili a un cessato rapporto di agenzia, emerse dopo un precedente accertamento sullo stesso periodo. La Cassazione ha ritenuto legittimo il nuovo accertamento parziale, fondato sull’elemento sopravvenuto acquisito mediante questionario, ma ha qualificato le provvigioni come reddito d’impresa e richiamato, per la competenza, il momento di ultimazione della prestazione. Ha quindi giudicato fondati il secondo e il terzo motivo, assorbendo le residue censure.

N. 25793

Cassazione, sentenza n. 25793 del 22/09/2021

Sentenza n. 25793 del 22/09/2021

La controversia riguardava la rettifica della rendita catastale di un parco eolico, nella quale l’Agenzia aveva incluso anche il valore della torre dell’aerogeneratore. La Cassazione ha affermato che, dal 2016, rileva la funzione della componente rispetto allo specifico processo produttivo, non la sua stabilità o consistenza materiale; la CTR aveva accertato che la torre era parte essenziale e attiva dell’impianto. Il ricorso dell’Agenzia è stato rigettato e le spese compensate.

N. 25792

Cassazione, sentenza n. 25792 del 22/09/2021

Sentenza n. 25792 del 22/09/2021

L’Agenzia aveva rettificato la rendita proposta mediante DOCFA per un’unità di un parco eolico, includendo nella stima la torre di sostegno che la contribuente riteneva funzionale alla produzione. La Cassazione ha confermato che le componenti impiantistiche destinate allo specifico processo produttivo restano escluse dalla rendita anche se integrate o stabilmente infisse al suolo. Poiché la CTR aveva accertato la funzione essenziale e attiva della torre, il ricorso è stato rigettato, con compensazione delle spese.

N. 25791

Cassazione, sentenza n. 25791 del 22/09/2021

Sentenza n. 25791 del 22/09/2021

La rettifica catastale aveva computato la torre di un aerogeneratore tra le costruzioni rilevanti per la maggiore rendita, mentre la CTR l’aveva esclusa perché inscindibilmente funzionale alla produzione energetica. La Cassazione ha ritenuto che la disciplina applicabile dal 2016 privilegi il rapporto di strumentalità con il processo produttivo, indipendentemente dall’infissione al suolo e dalle dimensioni del manufatto. Confermato l’accertamento di fatto sulla funzione attiva della torre, il ricorso dell’Agenzia è stato rigettato e le spese compensate.

N. 25790

Cassazione, sentenza n. 25790 del 22/09/2021

Sentenza n. 25790 del 22/09/2021

Il giudizio verteva sull’inclusione della torre di una pala eolica nella stima diretta della rendita catastale: la CTP aveva condiviso la rettifica dell’Agenzia, mentre la CTR aveva riconosciuto la funzione produttiva essenziale della struttura. La Cassazione ha stabilito che una componente va esclusa dalla stima quando caratterizza lo specifico processo produttivo, anche se strutturalmente collegata al suolo. Poiché il giudice regionale aveva accertato che la torre contrastava la forza del vento ed era integrata nell’aerogeneratore, il ricorso è stato rigettato con spese compensate.

N. 25789

Cassazione, sentenza n. 25789 del 22/09/2021

Sentenza n. 25789 del 22/09/2021

La controversia riguarda la rettifica, per il 2017, della rendita catastale di un aerogeneratore, nella quale l’Agenzia delle Entrate aveva incluso anche la torre, diversamente dalla proposta DOCFA. La Cassazione afferma che, dal 2016, l’esclusione delle componenti funzionali allo specifico processo produttivo dipende dalla loro strumentalità, non dall’infissione al suolo o dalle dimensioni. Poiché la CTR aveva accertato che la torre era componente essenziale e attiva dell’impianto, la Corte rigetta il ricorso dell’Amministrazione e compensa le spese.

  • Accertamento fiscale
  • Immobili
  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 25788

Cassazione, sentenza n. 25788 del 22/09/2021

Sentenza n. 25788 del 22/09/2021

L’Agenzia delle Entrate aveva rettificato la rendita proposta nel 2016 per un’unità di un parco eolico, includendovi il valore della torre; il primo giudice aveva confermato l’atto, mentre la CTR lo aveva riformato. La Cassazione precisa che la disciplina sopravvenuta esclude dalla stima le componenti impiantistiche funzionali al processo produttivo, anche se stabilmente infisse al suolo. Confermato l’accertamento di merito sulla funzione essenziale e attiva della torre nell’aerogeneratore, il ricorso erariale è rigettato, con compensazione delle spese.

  • Accertamento fiscale
  • Immobili
  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 25787

Cassazione, sentenza n. 25787 del 22/09/2021

Sentenza n. 25787 del 22/09/2021

La pronuncia verte sulla rendita catastale 2016 di una pala eolica, rettificata dall’Agenzia delle Entrate computando, oltre a suolo, basamento e cabina, anche la torre dell’aerogeneratore. La Corte chiarisce che la rilevanza catastale non dipende dalla consistenza fisica o dal collegamento stabile al suolo: devono essere escluse le dotazioni specificamente funzionali al processo produttivo. Ritenuto corretto l’accertamento della CTR sulla funzione attiva ed essenziale della torre, la Cassazione rigetta il ricorso dell’Amministrazione e compensa le spese.

  • Accertamento fiscale
  • Immobili
  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 25786

Cassazione, sentenza n. 25786 del 22/09/2021

Sentenza n. 25786 del 22/09/2021

A seguito di una dichiarazione DOCFA del 2016, l’Ufficio aveva aumentato la rendita catastale dell’aerogeneratore includendo la torre, qualificata come costruzione stabilmente infissa; la CTR aveva invece accolto l’appello della contribuente. La Cassazione stabilisce che l’esclusione delle componenti impiantistiche va verificata secondo la loro funzione nello specifico processo produttivo, indipendentemente da struttura, dimensioni e amovibilità. Poiché il giudice regionale aveva accertato che la torre integrava attivamente la macchina eolica, il ricorso erariale è rigettato e le spese compensate.

  • Accertamento fiscale
  • Immobili
  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 25785

Cassazione, sentenza n. 25785 del 22/09/2021

Sentenza n. 25785 del 22/09/2021

La lite concerne l’inclusione della torre di un aerogeneratore nella rendita catastale proposta con DOCFA nel 2016: l’Ufficio l’aveva computata, il primo giudice aveva confermato la rettifica e la CTR aveva accolto l’appello della contribuente. La Cassazione osserva che la normativa esclude dalla stima le componenti funzionali allo specifico processo produttivo, anche quando siano strutturalmente connesse al suolo. Essendo stata accertata in fatto la funzione essenziale e attiva della torre, il ricorso dell’Agenzia è rigettato, con spese compensate.

  • Accertamento fiscale
  • Immobili
  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 25784

Cassazione, sentenza n. 25784 del 22/09/2021

Sentenza n. 25784 del 22/09/2021

L’Agenzia delle Entrate aveva elevato la rendita catastale 2016 di un’unità eolica includendo la torre, mentre la CTR, riformando il primo grado, l’aveva considerata parte funzionale del processo di produzione energetica. La Cassazione conferma che, ai fini della stima diretta, rilevano le dotazioni caratterizzanti il fabbricato, non quelle specificamente strumentali alla produzione, anche se stabilmente infisse. L’accertamento della CTR sulla funzione attiva della torre è ritenuto conforme a tale criterio; il ricorso erariale viene quindi rigettato e le spese compensate.

  • Accertamento fiscale
  • Immobili
  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 25601

Cassazione, ordinanza n. 25601 del 21/09/2021

Ordinanza n. 25601 del 21/09/2021

L’Ufficio aveva riqualificato un conferimento di ramo d’azienda seguito dalla cessione delle partecipazioni come compravendita del ramo, liquidando maggiori imposte di registro, ipotecaria e catastale; la CTR aveva accolto l’appello erariale. La Cassazione esclude che l’accertamento fondato sull’articolo 20 richiedesse il contraddittorio preventivo, ma afferma che l’imposta di registro deve applicarsi al singolo atto presentato, senza elementi extratestuali o atti collegati, ferma la distinta disciplina dell’abuso. Accolti i motivi sulla riqualificazione, cassa la sentenza e annulla gli avvisi, compensando le spese.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Operazioni straordinarie
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 25436

Cassazione, sentenza n. 25436 del 21/09/2021

Sentenza n. 25436 del 21/09/2021

La controversia riguarda il rimborso del 90% di IRPEF e ILOR versate nel 1990-1992 per redditi derivanti dalla partecipazione a una società di persone, beneficio riconosciuto nei due gradi di merito. La Cassazione rileva che, accertata un’attività economica, occorre verificare la compatibilità dell’aiuto individuale con il regime de minimis oppure il nesso diretto con i danni causati dalla calamità, evitando sovracompensazioni. Accoglie pertanto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate e rinvia alla CTR, in diversa composizione, anche per le spese.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRPEF
  • Società di persone
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 25435

Cassazione, sentenza n. 25435 del 21/09/2021

Sentenza n. 25435 del 21/09/2021

Il giudizio riguardava accertamenti IRES e IRAP relativi a società aderenti al consolidato fiscale, dopo che la CTR aveva accolto l’appello delle contribuenti. In Cassazione, le liti sull’IRES 2007 e sull’IRAP 2006 erano state definite in via agevolata; anche la contestazione sull’IRES 2006 era divenuta priva di effetti, poiché i conseguenti rapporti d’imposta, interessi e sanzioni risultavano ormai esauriti dopo il definitivo annullamento dell’accertamento successivo. Con l’adesione dell’Agenzia, la Corte dichiara estinto l’intero giudizio per cessazione della materia del contendere e compensa le spese.

  • IRES
  • IRAP
  • Pace Fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 25434

Cassazione, sentenza n. 25434 del 21/09/2021

Sentenza n. 25434 del 21/09/2021

Una società britannica contestava il diniego o il riconoscimento parziale di crediti d’imposta sui dividendi richiesti in base alla Convenzione Italia-Regno Unito; la CTR aveva condiviso sia il criterio statistico di detenzione delle azioni sia la ricostruzione di un finanziamento dissimulato mediante dividendi. La Cassazione ritiene esistente la motivazione regionale, fondata sugli elementi valorizzati dall’Ufficio e sulla valutazione negativa delle spiegazioni della contribuente, precisando che la simulazione riguardava il finanziamento e non il contratto sociale. Tutti i motivi sono rigettati, con condanna della ricorrente alle spese.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Società
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 25143

Cassazione, sentenza n. 25143 del 16/09/2021

Sentenza n. 25143 del 16/09/2021

La controversia riguardava un accertamento ICI 2004 e, in Cassazione, la tempestività dell’appello comunale, contestata per la mancata produzione della ricevuta di spedizione. La Corte ha rilevato che l’appello era stato ricevuto entro il termine lungo e che il Comune si era costituito entro trenta giorni dalla ricezione, momento rilevante secondo la disciplina processuale richiamata. Esclusa quindi ogni tardività, ha rigettato il ricorso; la diversa censura sulla notificazione dell’accertamento tramite posta privata era stata rinunciata.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.