Cassazione, sentenza n. 28072 del 5/10/2023
IRPEF - Residenza fiscale - Iscrizione all'anagrafe dei residenti all'estero - Rileva - principio dell'affidamento- Centro degli interessi vitali - Prevale.
Il giudizio verteva sulla residenza fiscale e sul monitoraggio di attività finanziarie estere per il 2007 e il 2008. La Corte ribadisce che l’iscrizione all’AIRE non esclude la residenza italiana quando il centro effettivo e riconoscibile degli interessi economici e personali sia nello Stato, confermando sul punto la valutazione relativa al 2007; ritiene però errato il tasso impiegato per determinare il reddito presunto degli investimenti esteri. Preso atto del giudicato sul 2008 e della definizione agevolata parziale, cassa quindi la sentenza limitatamente alla materia residua e rinvia al giudice regionale.
- IRPEF
- Estero
- Accertamento fiscale
- Contenzioso
- Processo tributario

