Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 84

Risoluzione n. 84 del 18/08/2010

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, ai sensi dell'articolo 30 bis, comma 3, del decreto legge 29 novembre 2008, n° 185, degli interessi sui pagamenti rateizzati delle somme dovute a titolo di recupero dell'IVA connessa all'imposta sugli intrattenimenti, di cui all'articolo 74, comma 6, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n° 633

La risoluzione istituisce il codice tributo per il versamento tramite modello F24 degli interessi sul pagamento rateale delle somme dovute a titolo di recupero dell'IVA forfetaria connessa all'imposta sugli intrattenimenti, ai sensi dell'articolo 30-bis, comma 3, del D.L. n. 185 del 2008. Richiama i codici 9711 e 9712 per imposta, interessi e sanzioni e la rateazione ex articolo 3-bis del D.Lgs. n. 462 del 1997. Attribuisce il codice 9713, da esporre nella sezione Erario tra gli importi a debito con codice ufficio e anno di riferimento, precisando il formato NNRR per le rate e 0101 per l'unica soluzione.

  • IVA
  • Adempimenti
  • Riscossione
N. 83

Risoluzione n. 83 del 17/08/2010

Consulenza giuridica - Imposta sostitutiva - Retribuzioni erogate ai dipendenti per lavoro notturno e straordinario - articolo 2, comma 1, lett. c), D.L. n° 93 del 2008

La risoluzione chiarisce l'applicazione dell'imposta sostitutiva del 10% sulle somme erogate ai dipendenti privati ai sensi dell'articolo 2 del D.L. n. 93/2008, prorogato per 2009 e 2010 per i premi di produttività. Esamina lavoro a turni, lavoro notturno ordinario e lavoro straordinario collegati a produttività, efficienza e competitività. Conclude che nel turno diurno rilevano le sole maggiorazioni, mentre nel lavoro notturno rileva l'intero compenso con maggiorazione, anche per non turnisti e prestazioni occasionali, e che lo straordinario è agevolabile se riconducibile alle finalità di legge, entro i limiti di importo e reddito, con recupero mediante integrativa o rimborso.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
N. 82

Risoluzione n. 82 del 17/08/2010

Assoggettabilità del ricorso contenente al suo interno la contestuale istanza di discussione in pubblica udienza ad un'unica imposta di bollo

La risoluzione esamina il trattamento ai fini dell'imposta di bollo dell'istanza di discussione in pubblica udienza di cui all'articolo 33 del D.Lgs. n. 546/1992 quando inserita nel ricorso introduttivo, in appello o in altri atti processuali. Richiama l'articolo 13 del D.P.R. n. 642/1972 sulla redazione di più atti sullo stesso foglio e l'eccezione per atti in unico contesto. Conclude che il ricorso contenente la contestuale istanza, essendo formalmente unitario, rientra nel n. 15 del terzo comma e sconta un'unica imposta di bollo.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Imposte indirette
N. 81

Risoluzione n. 81 del 16/08/2010

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, attraverso il modello F24, del credito d’imposta corrispondente a una quota parte dell’importo pagato quale tassa automobilistica per l’anno 2010, in favore delle imprese autorizzate all’autotrasporto di merci – articolo 83-bis, comma 26, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112. Articolo 2, comma 250, della legge 23 dicembre 2009, n. 191

La risoluzione attua il rifinanziamento per il 2010 del credito d'imposta per le imprese autorizzate all'autotrasporto di merci previsto dall'articolo 83-bis del D.L. n. 112/2008 e dall'articolo 2 della legge n. 191/2009. Riguarda la quota della tassa automobilistica pagata per veicoli di massa non inferiore a 7,5 tonnellate, con misura definita dal provvedimento direttoriale del 13 agosto 2010. Istituisce il codice tributo 6829 per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24, con indicazione nella sezione erario e anno di riferimento 2010, anche per l'eventuale riversamento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese
N. 80

Risoluzione n. 80 del 6/08/2010

Imprese assicuratrici estere operanti in Italia in libera prestazione di servizi. Chiarimenti in ordine alla modalità di presentazione della denuncia di cui all’articolo 9, comma 3, della legge n. 1216 del 1961

La risoluzione chiarisce gli adempimenti per l'imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ai sensi della legge n. 1216/1961 da parte delle imprese estere operanti in Italia in libera prestazione di servizi. Tratta denuncia mensile e annuale, compilazione del modello telematico e del modello F23 quando ci si avvale del rappresentante fiscale, anche con uso transitorio del numero ISVAP. Precisa esonero dalla denuncia senza premi o con soli premi non imponibili, scomputo dell'acconto nel rigo AC5 e AC3, e ravvedimento per versamenti e denunce omesse, tardive o infedeli secondo l'articolo 24.

  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
  • Estero
N. 79

Risoluzione n. 79 del 5/08/2010

Istanza di interpello – IRES-IVA – Assoggettabilità ad imposte delle somme percepite da un'Università per la realizzazione del programma ALFA (servizi di placement universitario, tirocini formativi, percorsi formativi) - Università degli Studi di ...

La risoluzione esamina il trattamento IRES e IVA delle somme erogate da BETA S.p.A. all'Università per le quattro azioni del programma ALFA su placement, tirocini e percorsi formativi per laureati e spin-off. Distingue le attività istituzionali di placement e tirocini formativi da quelle imprenditoriali dei percorsi formativi fuori dal D.M. n. 142/1998. Conclude che i compensi per le azioni 1 e 2 sono decommercializzati ai sensi dell'articolo 74 del TUIR, senza ritenuta del 4%, ed esclusi da IVA, mentre quelli per le azioni 3 e 4 costituiscono reddito d'impresa imponibile e corrispettivi rilevanti IVA, senza ritenuta perché non contributi.

N. 78

Risoluzione n. 78 del 5/08/2010

Interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Articolo 6, commi da 13 a 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 – Detassazione per investimenti ambientali

La risoluzione risponde a un interpello sulla detassazione del reddito per investimenti ambientali delle piccole e medie imprese di cui all'articolo 6 della legge n. 388/2000. Affronta le modalità operative di fruizione per gli investimenti realizzati nel periodo d'imposta 2009 in assenza di specifiche istruzioni nel quadro RF di UNICO SP 2010. Indica le variazioni in diminuzione con codice 99 nel rigo 46 per società di persone, 54 per società di capitali, 38 per persone fisiche e 41 per enti non commerciali, fermi i chiarimenti di prassi richiamati.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Dichiarazioni
  • Imprese
N. 77

Risoluzione n. 77 del 4/08/2010

Istanza di interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – ALFA S.r.l. – legge 30 aprile 1999, n. 130

La risoluzione esamina lo scomputo delle ritenute subite ai sensi dell'articolo 26 del D.P.R. n. 600/1973 da una società veicolo per cartolarizzazione di cui alla legge n. 130/1999 con patrimoni separati. Affronta il vincolo di destinazione dei flussi e degli interessi sui conti fino a chiusura dell'operazione e soddisfazione dei creditori. Conclude che le ritenute vanno esposte nella dichiarazione successiva alla chiusura, che decorso il termine il recupero avviene con istanza di rimborso ex articolo 38 del D.P.R. n. 602/1973 entro quarantotto mesi, e disciplina la destinazione delle somme a obbligazionisti o a reddito IRES.

  • Società, imprese e Professionisti
  • Finanziamenti
  • Operazioni straordinarie
N. 76

Risoluzione n. 76 del 2/08/2010

Istanza di interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - CENTRO AUTORIZZATO DI ASSISTENZA FISCALE CAAF ALFA S.R.L. – art. 15, comma 1, lett. b) del DPR 22 dicembre 1986, n. 917

La risoluzione chiarisce la detrazione IRPEF del 19% per interessi di mutuo ipotecario per abitazione principale di cui all'articolo 15 del TUIR nel caso di contributo regionale in conto interessi poi revocato. Esamina il contributo erogato mediante abbattimento delle quote interessi e la successiva restituzione per difetto dei requisiti. Conclude che le somme restituite costituiscono onere sostenuto nell'anno della restituzione, detraibile entro limiti e condizioni vigenti all'epoca del mancato utilizzo, con indicazione tra gli altri oneri al codice 36 del modello UNICO o 730.

  • IRPEF
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 75

Risoluzione n. 75 del 26/07/2010

Istanza di interpello - Articolo 11 della legge n. 212 del 2000 – Esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni dei trasferimenti di quote sociali ed azioni - Articolo 3, comma 4-ter del D.lgs. n. 346 del 1990

La risoluzione esamina l'esenzione da imposta sulle successioni e donazioni per trasferimenti di azioni a discendenti di cui all'articolo 3 del D.Lgs. n. 346/1990, con impegno quinquennale di mantenimento del controllo ex articolo 2359 del codice civile. Affronta il computo dei voti indiretti tramite controllate e il regime di comproprietà o frazionamento tra coeredi. Conclude che rilevano solo le indirette tramite società controllata con maggioranza dei voti e che nel caso, con partecipazione in comproprietà non sommabile a quella indiretta imputabile a un solo erede, l'agevolazione non spetta, con decadenza e sanzioni in caso di perdita anticipata.

  • Imposte indirette
  • Società di capitali
N. 74

Risoluzione n. 74 del 26/07/2010

Istanza di interpello - Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 – articolo 32, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917

La risoluzione esamina la qualificazione reddituale dei compensi percepiti da un'azienda agricola per lo spandimento di fanghi di depurazione ai sensi del D.Lgs. n. 99/1992 e dell'articolo 32 del TUIR. Distingue l'incentivo per l'accettazione dei fanghi dal compenso per distribuzione e interramento svolte dall'imprenditore. Conclude che l'attività non è fase di coltivazione ma prestazione di servizi, con incentivo tassato come reddito diverso ex articolo 67 e compenso per spandimento diretto come reddito d'impresa, forfetario ex articolo 56-bis con uso prevalente di attrezzature agricole o analitico ex articolo 56.

N. 73

Risoluzione n. 73 del 13/07/2010

Istanza di interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Causa ostativa autorizzazione rilascio visto conformità – articolo 21 DM n. 164 del 1999

La risoluzione fornisce il parere sulla comunicazione prevista dall’articolo 21 del decreto ministeriale n. 164 del 1999 per l’iscrizione nell’elenco dei professionisti abilitati al rilascio del visto di conformità di cui all’articolo 35 del decreto legislativo n. 241 del 1997. Chiarisce i requisiti dell’articolo 8, interpretando la locuzione reati finanziari in senso ampio, comprensivo dei reati tributari, bancari e fallimentari, e richiama gli elevati requisiti di onorabilità richiesti dalla funzione di controllo. Conclude che le condanne per bancarotta fraudolenta e falsità ideologica hanno conseguenze fiscali-tributarie rilevanti ai fini ostativi, rimettendo la verifica concreta alla Direzione regionale competente e segnalando l’utilità dell’eventuale riabilitazione.

N. 72

Risoluzione n. 72 del 12/07/2010

Consulenza giuridica – Redditi derivanti dagli Exchange Traded Commodities – articolo 67, comma 1, lettera c‑quater), del TUIR

La risoluzione esamina il trattamento fiscale dei redditi derivanti dagli Exchange Traded Commodities negoziati sul segmento ETFplus, emessi da una special purpose vehicle a fronte di investimenti diretti in materie prime o contratti derivati su merci. Esclude che tali strumenti costituiscano titoli similari alle obbligazioni, titoli atipici produttivi di redditi di capitale od organismi di investimento collettivo del risparmio, qualificandoli come impiego dinamico e aleatorio del capitale. Conclude che, per le persone fisiche non esercenti attività d’impresa commerciale, i redditi rientrano tra i redditi diversi di cui all’articolo 67, comma 1, lettera c-quater), del TUIR e sono soggetti a imposta sostitutiva del 12,50 per cento.

N. 71

Risoluzione n. 71 del 8/07/2010

Istituzione della causale contributo "VITA" per il versamento, tramite modello F24, dei contributi per il finanziamento a favore dell’ente bilaterale CASSA ASSICURATIVA RISCHIO VITA

La risoluzione istituisce la causale contributo VITA per consentire il versamento tramite modello F24 dei contributi per il finanziamento dell’ente bilaterale nazionale Cassa assicurativa rischio vita nel settore dell’industria alimentare. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24 e descrive le modalità di compilazione della sezione INPS, con indicazione della causale esclusivamente negli importi a debito versati, del codice sede, della matricola aziendale e del periodo di riferimento. Stabilisce che la colonna relativa al periodo finale non deve essere valorizzata e che il mese e l’anno di competenza sono indicati nel formato previsto.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 70

Risoluzione n. 70 del 8/07/2010

Istituzione della causale contributo "EBNA" per il versamento, tramite modello F24, dei contributi per il finanziamento a favore dell'Ente bilaterale nazionale artigianato

La risoluzione istituisce la causale contributo EBNA per consentire il versamento tramite modello F24 dei contributi per il finanziamento dell’Ente bilaterale nazionale artigianato. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24 dei contributi di pertinenza dell’Istituto e di quelli previsti dalla legge n. 311 del 1973 e descrive le modalità di compilazione della sezione INPS, con esposizione della causale esclusivamente negli importi a debito versati, indicazione del codice sede, della matricola aziendale e del periodo di competenza. Precisa che il mese e l’anno sono indicati nel formato previsto e che la colonna finale del periodo non deve essere valorizzata.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 69

Risoluzione n. 69 del 7/07/2010

Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Regime tributario applicabile ai fini IRES e IVA ad una comunione familiare per l’esercizio di diritti comuni su fondi di proprietà collettiva TUIR

La risoluzione esamina l’interpello di una comunione familiare con personalità giuridica di diritto privato riconosciuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia per la gestione di fondi agro-silvo-pastorali, in merito all’esclusione da IRES come gestore di demanio collettivo, alla qualificazione come ente non commerciale ai fini IRES e IVA e all’obbligo di modello EAS. Chiarisce che l’articolo 74, comma 1, del TUIR riguarda enti pubblici preposti all’amministrazione di beni collettivi di diritto pubblico a favore dell’intera collettività locale. Conclude che l’istante, ente privatistico con godimento riservato ai soci, resta soggetto IRES ai sensi dell’articolo 73 e indica il trattamento di affitti, locazioni, pulizia dei boschi e cessioni di legnatico.

N. 68

Risoluzione n. 68 del 7/07/2010

Interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Erogazioni liberali - Art. 10, comma 1, lettera l-quater), e art. 100, comma 2, lettera a), del TUIR

La risoluzione esamina se le erogazioni liberali a favore di un’azienda ospedaliero-universitaria siano deducibili ai sensi dell’articolo 10, comma 1, lettera l-quater), del TUIR per le persone fisiche e dell’articolo 100, comma 2, lettera a), per i soggetti titolari di reddito d’impresa. Richiama la partecipazione di tali aziende alla realizzazione dei compiti istituzionali dell’università e i requisiti di personalità giuridica e perseguimento esclusivo di finalità di assistenza sanitaria, istruzione e ricerca scientifica. Conclude che l’azienda istante può rientrare tra i beneficiari di entrambe le disposizioni, precisando che marginali attività commerciali strumentali non assumono autonoma rilevanza se svolte in diretta attuazione delle finalità agevolate.

  • IRPEF
  • IRES
  • Agevolazioni Fiscali
N. 67

Risoluzione n. 67 del 6/07/2010

Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento fiscale delle plusvalenze e minusvalenze derivanti da operazioni nel mercato forex – articolo 67 del Tuir

La risoluzione esamina il trattamento fiscale delle plusvalenze e minusvalenze derivanti da compravendita di valute a pronti sul mercato Forex tramite contratti spot e rolling spot con regolamento mediante margine e meccanismo di rollover senza consegna fisica. Distingue le fattispecie dell’articolo 67, comma 1, lettere c-ter), c-quater) e c-quinquies), del TUIR, escludendo la configurabilità di cessioni a termine e di contratti derivati tipici nel caso descritto. Conclude che i differenziali costituiscono rapporti aleatori di natura finanziaria imponibili ai sensi della lettera c-quinquies), con imposta sostitutiva del 12,50 per cento per le persone fisiche fuori impresa e indeducibilità delle minusvalenze ai sensi dell’articolo 68, comma 9.

N. 66

Risoluzione n. 66 del 6/07/2010

Interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Adempimenti dichiarativi in caso di liquidazione di società soggette ad Ires

La risoluzione chiarisce gli adempimenti in caso di liquidazione di società soggette a IRES oltre l’esercizio di inizio ma per meno di cinque esercizi, con chiusura nel 2009, ai sensi dell’articolo 182 del TUIR e dell’articolo 5 del decreto n. 322 del 1998. Distingue la determinazione provvisoria del reddito degli esercizi intermedi dal conguaglio definitivo in base al bilancio finale, con utilizzo delle perdite pregresse, e la definitività di IRAP e IVA. Conclude che per la frazione finale non è dovuta autonoma dichiarazione IRES provvisoria, ma la sola dichiarazione riepilogativa dell’intero periodo con modello Unico 2009, oltre alle dichiarazioni IRAP e IVA per il periodo finale.

  • IRES
  • Dichiarazioni
  • Società di capitali
N. 65

Risoluzione n. 65 del 30/06/2010

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, delle ritenute d’acconto sull’imposta sul reddito operate da banche e Poste Italiane Spa all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi a bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione, ai sensi dell’articolo 25 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78

La risoluzione istituisce il codice tributo 1039 per il versamento tramite modello F24 delle ritenute d’acconto del 10 per cento operate da banche e Poste Italiane all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi a bonifici disposti per beneficiare di oneri deducibili o detrazioni d’imposta, ai sensi dell’articolo 25 del decreto-legge n. 78 del 2010. Richiama l’obbligo di rivalsa, il versamento con le modalità dell’articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997 e il provvedimento attuativo sulle tipologie di pagamenti e certificazione. Precisa le modalità di esposizione nella sezione Erario, con indicazione del mese e dell’anno di riferimento nei campi previsti.

  • IRPEF
  • Adempimenti
  • Agevolazioni Fiscali

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