Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 64

Risoluzione n. 64 del 30/06/2010

Istituzione dei codici per il versamento, tramite modello “F24-Enti Pubblici”, dei contributi per il finanziamento dei Fondi Pensione costituiti su base territoriale regionale e dei Fondi Pensioni istituiti o promossi dalla Regione Autonoma Trentino Alto-Adige

La risoluzione istituisce i codici per il versamento tramite modello F24-Enti pubblici dei contributi per il finanziamento dei fondi pensione costituiti su base territoriale regionale e dei fondi istituiti o promossi dalla Regione autonoma Trentino-Alto Adige, in attuazione della convenzione con l’Agenzia delle entrate. Introduce la causale COLL per il versamento collettivo del datore di lavoro e individua la sezione, i codici identificativi dei singoli fondi e le modalità di indicazione del trimestre di riferimento. Precisa l’esposizione negli importi a debito versati e la non compilazione del campo degli estremi identificativi.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 63

Risoluzione n. 63 del 30/06/2010

Istituzione dei codici per il versamento, tramite modello F24, dei contributi per il finanziamento dei Fondi Pensione costituiti su base territoriale regionale e dei Fondi Pensioni istituiti o promossi dalla Regione Autonoma Trentino Alto-Adige

La risoluzione istituisce le causali per versare tramite modello F24 i contributi destinati ai fondi pensione costituiti su base territoriale regionale e ai fondi istituiti o promossi dalla Regione autonoma Trentino-Alto Adige, in attuazione della convenzione con l'Agenzia delle entrate del 10 marzo 2010. Definisce le causali COLL, AGGI, INDI e REIN, il codice ente 0004 e i codici sede dei quattro fondi indicati, con le modalità di compilazione della sezione altri enti previdenziali. Stabilisce i criteri per indicare il periodo di riferimento trimestrale o mensile e precisa che il campo codice posizione non va compilato.

  • Adempimenti
  • Contributi
  • Lavoro e previdenza
N. 62

Risoluzione n. 62 del 30/06/2010

Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Competenza dell’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’articolo 12 del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347, relativamente all’imposta ipotecaria su conferimento d’azienda che importa trasferimento di beni immobili

La risoluzione risponde a un interpello sulla competenza a riscuotere l'imposta ipotecaria fissa relativa a un conferimento d'azienda comprendente beni immobili, reclamata sia dall'Agenzia delle entrate sia dall'Agenzia del territorio. Richiama l'articolo 12 del testo unico delle imposte ipotecaria e catastale, che attribuisce agli uffici del registro le imposte relative ad atti traslativi di immobili, e la giurisprudenza che riconosce natura traslativa al conferimento d'azienda. Conclude che la competenza spetta esclusivamente all'Agenzia delle entrate, soluzione condivisa dall'Agenzia del territorio.

  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Operazioni straordinarie
N. 61

Risoluzione n. 61 del 28/06/2010

Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fusione e scissione - riscossione dell’imposta ipotecaria – competenza

La risoluzione esamina l'interpello di un notaio sulla competenza per la riscossione dell'imposta ipotecaria fissa dovuta per fusione per incorporazione e scissione di società titolari di beni immobili. Ricorda l'assoggettamento di tali atti alle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa e il riparto di competenze dell'articolo 12 del testo unico, richiamando la giurisprudenza che esclude effetti traslativi della fusione e assimila la scissione. Conclude che l'imposta ipotecaria è di competenza dell'ufficio del territorio e riporta il parere sul pagamento per ciascuna formalità di trascrizione.

  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Operazioni straordinarie
N. 60

Risoluzione n. 60 del 28/06/2010

Interpello - Articolo 11 della legge n. 212 del 2000 – registrazione dell’accordo di riduzione del canone di locazione – art. 5 della Tariffa, parte I, allegata al DPR 26 aprile 1986, n. 131

La risoluzione risponde all'interpello sulla formalizzazione fiscale dell'accordo di riduzione del canone di un contratto di locazione commerciale registrato con opzione per l'imponibilità IVA. Esclude che la riduzione costituisca cessione, risoluzione o proroga ai sensi degli articoli 3 e 17 del testo unico dell'imposta di registro e che rientri negli eventi a ulteriore liquidazione dell'articolo 19. Conclude che non vi è obbligo di comunicazione salvo atto pubblico o scrittura autenticata, ma è ammessa la registrazione volontaria con imposta fissa di 67 euro, con effetti dal periodo successivo e rilevanza anche ai fini IVA e redditi.

  • Locazione immobili
  • Imposta di registro
  • IVA
N. 59

Risoluzione n. 59 del 28/06/2010

Istituzione di codici tributo per il versamento, mediante modello F24-Accise, dell’imposta unica, e relative sanzioni ed interessi sui ritardati pagamenti, nell’ambito dei giochi di abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro nei quali il risultato dipende, in misura prevalente rispetto all’elemento aleatorio, dall’abilità dei giocatori, ai sensi dell’articolo 38, comma 1, lettera b), decreto legge 4 luglio 2006, n. 223

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare mediante modello F24-Accise l'imposta unica sui giochi di abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro, prevista con aliquota del 3 per cento, nonché sanzioni e interessi per tardivo versamento. Indica i codici 5188-5193, distinguendo tributo, sanzione e interessi anche per la quota di competenza della Regione Sicilia. Precisa che i codici vanno esposti nella sezione Accise/Monopoli senza compensazione, con ente M, codice concessione, mese e anno di riferimento.

N. 58

Risoluzione n. 58 del 24/06/2010

Art. 20 del DPR 29 settembre 1973, n. 600. Adempimenti contabili degli enti non commerciali

La risoluzione fornisce chiarimenti sugli adempimenti contabili degli enti non commerciali in regime forfetario di cui all'articolo 20 del DPR n. 600 del 1973, dopo l'abrogazione dei commi 165-170 dell'articolo 3 della legge n. 662 del 1996. Precisa che il richiamo a tale disciplina individua soltanto modalità contabili e che l'abrogazione non incide sugli obblighi degli enti indicati. Conferma l'obbligo di annotazione mensile delle operazioni fatturate, di annotazione degli acquisti ai fini IVA e di conservazione della documentazione degli altri costi deducibili.

  • Enti terzo settore
  • Contabilità
  • Regimi contabili
N. 57

Risoluzione n. 57 del 23/06/2010

Consulenza giuridica – IRES – Art. 90, comma 8, legge 27 dicembre 2002, n. 289 - Deducibilità dal reddito d’impresa dei corrispettivi erogati in virtù di contratti di sponsorizzazione a società e associazioni sportive dilettantistiche in misura eccedente rispetto all’importo annuo di 200.000 euro

La risoluzione esamina in consulenza giuridica la deducibilità IRES dei corrispettivi di sponsorizzazione erogati a società e associazioni sportive dilettantistiche oltre il limite annuo di 200.000 euro di cui all'articolo 90, comma 8, della legge n. 289 del 2002. Ricorda la presunzione assoluta di spesa di pubblicità entro tale importo e le condizioni di promozione dell'immagine e specifica attività del beneficiario. Conclude che l'eccedenza resta deducibile secondo le regole ordinarie dell'articolo 108 del TUIR se il rapporto presenta i requisiti della sponsorizzazione, oltre a competenza, certezza, determinabilità e inerenza.

  • IRES
  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Imprese
N. 56

Risoluzione n. 56 del 22/06/2010

Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 6, comma 9, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446

La risoluzione risponde all'interpello di una holding industriale sull'applicazione dell'articolo 6, comma 9, del decreto IRAP ai differenziali di interesse di interest rate swap di copertura di passività e attività finanziarie. Chiarisce che gli oneri assimilati agli interessi passivi rilevano se derivano da rapporti con funzione finanziaria e che i differenziali di copertura integrano l'interesse dell'operazione coperta. Conclude che i differenziali, sia su posizioni attive sia passive, vanno sommati algebricamente agli interessi coperti senza applicazione autonoma del limite del 96 per cento, considerando irrilevante la contabilizzazione a saldi aperti.

  • IRAP
  • Holding
  • Imprese
N. 55

Risoluzione n. 55 del 22/06/2010

Interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - IVA - N. 32) della Tabella A, parte seconda, allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione esamina l'aliquota IVA applicabile alle cessioni di gas medicinali per uso terapeutico dopo l'introduzione dell'autorizzazione all'immissione in commercio prevista dal decreto legislativo n. 219 del 2006. Richiama il parere dell'Agenzia italiana del farmaco sulla progressiva inclusione di ossigeno, protossido di azoto e aria medicale nella disciplina dei medicinali, ferma la qualificazione tecnico-scientifica di gas terapeutici. Conclude che alle cessioni con le caratteristiche tecniche indicate resta applicabile l'aliquota agevolata del 4 per cento del n. 32 della Tabella A, parte seconda.

N. 54

Risoluzione n. 54 del 22/06/2010

Consulenza giuridica – Differenze giornaliere nella giacenza di cassa – Rilevanza fiscale ai fini della determinazione dell’imponibile IRES ed IRAP

La risoluzione esamina in consulenza giuridica la rilevanza ai fini IRES e IRAP delle differenze negative di cassa nella grande distribuzione, derivanti da arrotondamenti, errori, abusi e riscontrate solo a consuntivo tramite controlli. Richiama l'articolo 101 del TUIR su perdite con elementi certi e precisi e l'analogia con le differenze inventariali, richiedendo fisiologicità, inevitabilità e documentazione con verbale. Conclude che gli ammanchi modesti, valutati su organizzazione, trend, compensazioni e volume d'affari, sono deducibili come oneri diversi di gestione se iscritti in bilancio secondo i principi contabili.

N. 53

Risoluzione n. 53 del 21/06/2010

Istituzione codice tributo per il versamento, tramite modello “F24-Versamenti con elementi identificativi”, di somme a titolo di definizione delle liti fiscali pendenti ai sensi dell’articolo 3, comma 2-bis, lettera b), del decreto-legge del 25 marzo 2010, n. 40

La risoluzione istituisce il codice tributo per versare con il modello F24 con elementi identificativi le somme dovute per definire le liti fiscali pendenti in Cassazione ai sensi dell'articolo 3, comma 2-bis, lettera b), del decreto-legge n. 40 del 2010. Richiama l'estinzione con pagamento del 5 per cento del valore della controversia e contestuale rinuncia a pretese di equa riparazione, con istanza entro novanta giorni. Conclude istituendo il codice 8109, da esporre nella sezione Erario ed altro con anno di estinzione, tipo R ed elementi identificativi DLF.

N. 52

Risoluzione n. 52 del 17/06/2010

Interpello ai sensi dell'art. 11 della legge n° 212 del 2000 - conservazione elettronica dei titoli di acquisto di beni agevolati

La risoluzione risponde a un interpello sulla conservazione elettronica dei titoli di acquisto di beni assistiti da crediti d'imposta e altri finanziamenti, con obbligo di timbratura di annullamento. Esamina la proposta di creare timbri informatici collegati alle fatture dematerializzate, con protocollo progressivo e registro conservato secondo il decreto del 23 gennaio 2004. Ritiene ammissibile la procedura se garantiscono immodificabilità, univoca correlazione e agevole controllo, e precisa le modalità di conservazione e attestazione delle copie cartacee.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Contabilità
N. 51

Risoluzione n. 51 del 11/06/2010

Interpello – art. 28, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600

La risoluzione esamina l'applicazione della ritenuta d'acconto del 4 per cento sui contributi alle imprese cofinanziati da Fondi strutturali nel quadro del regolamento n. 1083/2006. Richiama il principio di integrità dei pagamenti dell'articolo 80 e la nozione di spesa pubblica, più ampia rispetto al regime precedente. Conclude che la ritenuta dell'articolo 28 del decreto n. 600 del 1973 non si applica ai contributi assoggettati a tale regolamento, fermo restando il concorso degli stessi alla determinazione del reddito imponibile secondo il TUIR.

N. 50

Risoluzione n. 50 del 11/06/2010

Istanza di interpello ordinario presentata ai sensi dell’art. 11 della legge n. 212 del 2000 – Fusione di società (articolo 172, comma 10-bis, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917)

La risoluzione esamina due fusioni del 2008 con disavanzo da annullamento imputato a impianti di distribuzione del gas e incremento per imposte differite secondo i principi contabili nazionali. Affronta l'affrancamento con imposta sostitutiva degli articoli 172, comma 10-bis, e 176, comma 2-ter, del TUIR e la decadenza nel periodo di sorveglianza. Ammette l'affrancamento dell'intero maggior valore iscritto, inclusa la quota da fondo imposte differite, e ritiene che il trasferimento ex lege delle reti ai Comuni, configurando realizzo a corrispettivo zero, comporti decadenza se avviene entro il periodo di sorveglianza.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • IRAP
N. 49

Risoluzione n. 49 del 9/06/2010

Istituzione codice tributo per il versamento, tramite modello F24, di somme a titolo di riliquidazione dell’imposta sostitutiva sul maggior valore delle rimanenze finali ai sensi dell’art. 81, comma 24, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e art. 15, comma 7, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2

La risoluzione istituisce il codice tributo per versare con modello F24 la riliquidazione dell'imposta sostitutiva sul maggior valore delle rimanenze finali ai sensi dell'articolo 81, comma 24, del decreto-legge n. 112 del 2008 e dell'articolo 15, comma 7, del decreto-legge n. 185 del 2008. Richiama l'imposta del 16 per cento sul maggior valore da prima applicazione dell'articolo 92-bis del TUIR e la rideterminazione al 27,5 per cento in caso di cessione d'azienda con le rimanenze. Conclude istituendo il codice 1831, con modalità di esposizione nella sezione Erario e gestione dell'eventuale rateazione.

N. 48

Risoluzione n. 48 del 1/06/2010

Interpello – Articolo 7-quater del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 – IVA territorialità dei servizi

La risoluzione qualifica ai fini IVA le prestazioni di consulenza e assistenza rese da una società italiana a una società spagnola che affitta telematicamente appartamenti a Roma. Distingue le prestazioni generiche dell'articolo 7-ter dalle deroghe dell'articolo 7-quater per i servizi relativi a beni immobili, escludendo una relazione concreta con l'immobile e le prestazioni di agenzia immobiliare. Conclude che le prestazioni sono fuori ambito IVA in Italia e rilevanti in Spagna, con fattura non soggetta, inclusione negli elenchi INTRASTAT ed esclusione dal volume d'affari.

N. 47

Risoluzione n. 47 del 28/05/2010

Consulenza giuridica - Trattamento fiscale delle spese sostenute dagli operatori congressuali per l’acquisto di servizi alberghieri e di ristorazione

La risoluzione chiarisce il trattamento di IVA e imposte dirette delle spese per servizi alberghieri e di ristorazione acquistati dagli operatori congressuali. Richiama il superamento dell'indetraibilità oggettiva dal 1 settembre 2008 e il limite di deducibilità del 75 per cento per i committenti. Conclude che la fattura può indicare il corrispettivo unitario ad aliquota ordinaria quando il dettaglio è incompatibile con l'appalto forfetario, con prospetto di dettaglio a cura del committente, e che gli operatori congressuali deducono integralmente i costi rientranti nell'oggetto proprio dell'attività.

N. 46

Risoluzione n. 46 del 28/05/2010

Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente

La risoluzione esamina il regime dei contributi aziendali in conto interessi sui mutui stipulati dai dipendenti con istituti di libera scelta, accreditati sul conto di addebito delle rate. Richiama la tassazione dei prestiti dell'articolo 51, comma 4, lettera b), del TUIR e la prassi sulle convenzioni con le banche. Conclude che il contributo può essere valorizzato con il criterio del 50 per cento della differenza tra interessi al tasso ufficiale di sconto e interessi bancari al netto del contributo, con annotazioni nel modello 770 e detrazione del 19 per cento sulla quota residua per l'abitazione principale.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 45

Risoluzione n. 45 del 28/05/2010

Richiesta di consulenza giuridica. Direttiva Risparmio. Rinnovo dei certificati rilasciati dall’Amministrazione finanziaria alle entità residuali

La risoluzione disciplina il rinnovo dei certificati rilasciati alle entità residuali che optano per essere trattate come OICVM armonizzati ai fini della direttiva risparmio. Richiama la validità quinquennale e la procedura di rilascio entro 120 giorni dall'istanza. Conclude che il rinnovo decorre dalla scadenza del precedente certificato se richiesto prima della scadenza, mentre per le entità di nuova istituzione la validità può retroagire alla data di avvio se l'istanza è presentata entro un termine ritenuto ragionevole di 60 giorni.

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