Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 104

Risoluzione n. 104 del 11/10/2010

Interpello ai sensi dell'articolo 11 della legge n. 212 del 2000 – IVA – Rimborso da parte del gestore del servizio idrico delle passività pregresse per l'ammortamento dei mutui accesi dal Comune per investimenti nel settore idrico

La risoluzione chiarisce il trattamento IVA delle somme versate dal gestore del servizio idrico integrato al Comune a rimborso delle passività pregresse per mutui destinati a investimenti idrici. Analizza la convenzione di affidamento e gli articoli 148, 151 e 153 del D.Lgs. n. 152 del 2006 sul trasferimento di infrastrutture e oneri al gestore. Conclude che la concessione in uso delle infrastrutture configura una prestazione di servizi imponibile e che le somme rimborsate costituiscono corrispettivo soggetto ad aliquota ordinaria del 20 per cento.

  • IVA
  • Immobili
N. 103

Risoluzione n. 103 del 11/10/2010

Consulenza giuridica - Tassa sulle concessioni Governative per l'iscrizione al registro speciale dei praticanti

La risoluzione risponde al quesito sull'applicazione della tassa sulle concessioni governative di cui all'articolo 22, punto 8, della tariffa allegata al DPR n. 641 del 1972 all'iscrizione al registro speciale dei praticanti e all'ammissione al patrocinio. Richiama la disciplina forense del R.D.L. n. 1578 del 1933, il giuramento del praticante e le norme civilistiche sull'esercizio delle professioni intellettuali. Conclude che la tassa non è dovuta per l'iscrizione al primo anno, che non abilita all'esercizio della professione, mentre è dovuta per gli anni successivi al primo, quando l'iscrizione consente il patrocinio nei limiti di legge, nei modi e nella misura previsti dalla norma tariffaria.

  • Professionisti
  • Imposte indirette
N. 102

Risoluzione n. 102 del 8/10/2010

Soppressione del codice tributo PIEM, istituito con risoluzione n. 360/E del 25 settembre 2008, per consentire per la fruizione mediante modello F24, del credito di imposta previsto dall’articolo 6 della legge regionale del Piemonte 23 aprile 2007, n. 9

La risoluzione dispone la soppressione del codice tributo PIEM, istituito con la risoluzione n. 360/E del 2008 per la fruizione mediante modello F24 del credito di imposta previsto dall'articolo 6 della legge regionale Piemonte n. 9 del 2007. Ricorda che il credito consentiva alle imprese beneficiarie del contributo di cui alla legge n. 365 del 2000 di recuperare la quota IRAP sul contributo ricevuto in compensazione ai sensi del D.Lgs. n. 241 del 1997, in base a convenzione con la Regione. Stabilisce che la soppressione opera dal quinto giorno lavorativo successivo alla data della risoluzione, essendo cessata l'efficacia della convenzione il 23 settembre 2010.

  • IRAP
  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 101

Risoluzione n. 101 del 7/10/2010

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello "F24 enti pubblici", di tributi erariali, amministrati dall’Agenzia delle entrate, dovuti dagli enti ed amministrazioni previste dall’articolo 32-ter, comma 1, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2

La risoluzione istituisce i codici tributo da utilizzare nel modello F24 enti pubblici per il versamento dei tributi erariali amministrati dall'Agenzia delle entrate dovuti dagli enti di cui all'articolo 32-ter del D.L. n. 185 del 2008. Riguarda ritenute su emolumenti e indennità, IRPEF trattenuta dal sostituto, addizionali regionale e comunale, IRES in acconto e a saldo, versamenti IVA mensili, trimestrali e in acconto, interessi, sanzioni e regolarizzazioni, con le relative modalità di compilazione di sezione e riferimenti. Stabilisce l'efficacia operativa dal 2 novembre 2010, con facoltà di utilizzare le precedenti modalità fino al 31 dicembre 2010.

  • Adempimenti
  • IRPEF
  • IVA
  • IRES
N. 100

Risoluzione n. 100 del 7/10/2010

Istituzione della causale contributo “EBUC” per il versamento, tramite modello F24, dei contributi per il finanziamento a favore dell’Ente Bilaterale UNCI Confsal (in breve EBUC)

La risoluzione istituisce la causale contributo EBUC per il versamento tramite modello F24 dei contributi per il finanziamento dell'Ente Bilaterale UNCI Confsal, nell'ambito del servizio di riscossione regolato dalla convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS del 18 giugno 2008 e successivi rinnovi. Indica la denominazione datori di lavoro - contributi per il finanziamento dell'Ente Bilaterale EBUC e le modalità di esposizione nella sezione INPS, esclusivamente tra gli importi a debito versati. Precisa la compilazione di codice sede, matricola INPS e periodo di riferimento con mese e anno di competenza e zero nella colonna finale.

  • Contributi
  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 99

Risoluzione n. 99 del 7/10/2010

Istituzione della causale contributo “CIFE” per il versamento, tramite modello F24, dei contributi per il finanziamento a favore dell'Ente Bilaterale Nazionale Settore Privato (in breve E.BI.NA.S.PRI.)

La risoluzione istituisce la causale contributo CIFE per il versamento tramite modello F24 dei contributi per il finanziamento dell'Ente Bilaterale Nazionale Settore Privato, in breve E.BI.NA.S.PRI., nell'ambito del servizio di riscossione regolato dalla convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS del 18 giugno 2008 e successivi rinnovi. Indica la denominazione datori di lavoro - contributi per il finanziamento dell'Ente Bilaterale Settore Privato e le modalità di esposizione nella sezione INPS, esclusivamente tra gli importi a debito versati. Precisa la compilazione di codice sede, matricola INPS e periodo di riferimento con mese e anno di competenza e zero nella colonna finale.

  • Contributi
  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 98

Risoluzione n. 98 del 7/10/2010

Istruzioni per l’utilizzo del modello “F24 enti pubblici” per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (I.N.P.S.) -

La risoluzione fornisce le istruzioni per l'utilizzo del modello F24 enti pubblici per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dell'INPS, in attuazione dell'articolo 32-ter del D.L. n. 185 del 2008 e del decreto interministeriale del 12 marzo 2010. Richiama le modifiche al modello approvate con provvedimento del 3 giugno 2010 e indica le modalità di compilazione di sezione, causale contributo, codice sede, estremi identificativi, riferimenti e importi a debito versati secondo la tabella allegata. Stabilisce la decorrenza dal 2 novembre 2010, con facoltà di utilizzare le precedenti modalità fino al 31 dicembre 2010.

  • Contributi
  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 97

Risoluzione n. 97 del 7/10/2010

Istruzioni per l’utilizzo del modello “F24 enti pubblici” per il versamento dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali a favore dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro – I.N.A.I.L.

La risoluzione fornisce le istruzioni per l'utilizzo del modello F24 enti pubblici per il versamento dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali a favore dell'INAIL, in attuazione dell'articolo 32-ter del D.L. n. 185 del 2008 e del decreto interministeriale del 12 marzo 2010. Richiama le modifiche al modello approvate con provvedimento del 3 giugno 2010 e indica le modalità di compilazione di sezione INAIL, numero di riferimento di sei cifre, codice sede, codice ditta senza codice di controllo, riferimento A con valore P e importo versato. Stabilisce la decorrenza delle modalità indicate dal 2 novembre 2010.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
  • Contributi
N. 96

Risoluzione n. 96 del 7/10/2010

Istruzioni per l’utilizzo del modello “F24 enti pubblici (F24–EP)” per il versamento dei contributi obbligatori e volontari ai fini pensionistici e previdenziali a favore dell’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti Pubblici (I.N.P.D.A.P.) -

La risoluzione fornisce le istruzioni per l'utilizzo del modello F24 enti pubblici per il versamento dei contributi obbligatori e volontari ai fini pensionistici e previdenziali a favore dell'INPDAP, in attuazione dell'articolo 32-ter del D.L. n. 185 del 2008 e del decreto interministeriale del 12 marzo 2010. Richiama le modifiche al modello approvate con provvedimento del 3 giugno 2010 e indica le causali dell'allegato n. 1 e le modalità di compilazione di sezione, codice, sigla provincia della sede, estremi identificativi facoltativi, periodo di riferimento in formato MMAAAA e importo versato. Stabilisce la decorrenza delle modalità indicate dal 2 novembre 2010.

  • Lavoro e previdenza
  • Contributi
  • Adempimenti
N. 95

Risoluzione n. 95 del 7/10/2010

Istituzione della causale contributo “EST1”, per il versamento, tramite mod. F24, dei contributi per il finanziamento a favore dell' Ente Bilaterale di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dipendenti delle Aziende del Commercio, del Turismo e dei Servizi (in breve FONDO EST)

La risoluzione istituisce la causale contributo EST1 per il versamento tramite modello F24 dei contributi per il finanziamento dell'Ente Bilaterale di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dipendenti delle aziende del commercio, del turismo e dei servizi, in breve FONDO EST, nell'ambito del servizio regolato dalla convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS del 18 giugno 2008 e successivi rinnovi. Indica la denominazione datori di lavoro - contributi per il finanziamento dell'Ente Bilaterale settore terziario e l'esposizione nella sezione INPS tra gli importi a debito versati. Precisa la compilazione di codice sede, matricola INPS e periodo di riferimento con mese e anno di competenza.

  • Contributi
  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 94

Risoluzione n. 94 del 5/10/2010

Consulenza giuridica – Uffici dell’Amministrazione finanziaria – Direzione Regionale - IVA - N. 127-undecies) della Tabella A, parte III, allegata al DPR n. 633 del 1972

La risoluzione chiarisce l'aliquota IVA applicabile alla cessione imponibile della seconda pertinenza, di categoria C6, di un immobile abitativo acquistato con agevolazione prima casa, quando un'altra pertinenza della stessa categoria è già al servizio dell'abitazione. Richiama il limite di una sola pertinenza agevolata per categoria della nota II-bis, il vincolo pertinenziale e il principio per cui la pertinenza strumentale per natura acquista per attrazione natura abitativa. Conclude che la seconda pertinenza, qualificata come fabbricato abitativo diverso dalla prima casa, sconta in regime di imponibilità l'aliquota agevolata del 10 per cento del n. 127-undecies della Tabella A, parte III, del DPR n. 633 del 1972.

  • IVA
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 93

Risoluzione n. 93 del 24/09/2010

Consulenza giuridica - Previdenza complementare: riduzione base imponibile all’87,5% - Modalità di determinazione e rimborso delle maggiori imposte - Uffici dell’Amministrazione finanziaria

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sul trattamento delle pensioni integrative maturate fino al 31 dicembre 2000, tassabili nella misura dell'87,5% ai sensi dell'articolo 48-bis, ora 52, comma 1, lettera d), del TUIR, e sul rimborso delle maggiori ritenute IRPEF operate sul 100%. Chiarisce che le somme eccedenti costituiscono indebito rimborsabile ai sensi dell'articolo 38 del D.P.R. n. 602 del 1973 quando non è più presentabile la dichiarazione correttiva. Stabilisce che l'ufficio deve riliquidare il reddito complessivo escludendo la quota detassata del 12,5% e rideterminare l'imposta dovuta, a prescindere dalla formulazione dell'istanza, riconoscendo il diritto anche al contribuente esonerato dall'obbligo dichiarativo e facendo decorrere i quarantotto mesi dal termine del saldo.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Riscossione
N. 92

Risoluzione n. 92 del 22/09/2010

Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Liquidazione Iva di gruppo ed operazione straordinaria di fusione per incorporazione – articolo 73 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

L'interpello riguarda la liquidazione IVA di gruppo in presenza di fusione per incorporazione di società esterna al gruppo, ai sensi dell'articolo 73 del D.P.R. n. 633 del 1972. Precisa che il credito maturato dall'incorporata nell'anno solare antecedente l'incorporazione non può confluire nel consolidato IVA, in applicazione del divieto introdotto dall'articolo 1, comma 63, della legge n. 244 del 2007 per i nuovi partecipanti. Conclude che l'incorporante può utilizzarlo solo in compensazione orizzontale o a rimborso e deve presentare la dichiarazione IVA dell'anno di fusione in unico invio con modulo separato intestato all'incorporata, esponendo il credito residuo nel quadro VL.

  • IVA
  • Operazioni straordinarie
  • Dichiarazione IVA
N. 91

Risoluzione n. 91 del 17/09/2010

Detassazione degli investimenti in macchinari – Art. 5 del Decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102

L'interpello delimita l'ambito oggettivo della detassazione degli investimenti in macchinari di cui all'articolo 5 del D.L. n. 78 del 2009, che esclude dal reddito d'impresa il 50% del valore dei beni della divisione 28 della tabella ATECO 2007. Affronta il trattamento dei componenti non compresi nella divisione 28 ma indispensabili al funzionamento del bene agevolabile e i criteri di determinazione del costo fiscalmente rilevante. Riconosce l'agevolazione per i misuratori fiscali e i relativi accessori descritti, nonché per impianti di riscaldamento e condizionamento con tubi, canali, quadri, cablaggi e sistemi di controllo, escludendo le opere edili di sostegno.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • IRES
N. 90

Risoluzione n. 90 del 17/09/2010

Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - rilascio visto di conformità - articolo 10 del DL n. 78 del 2009

L'interpello chiarisce l'applicazione ai Comuni dell'obbligo di visto di conformità per la compensazione di crediti IVA superiori a 15.000 euro, previsto dall'articolo 10, comma 1, lettera a), n. 7, del D.L. n. 78 del 2009. Esamina i soggetti abilitati al rilascio del visto e la sottoscrizione alternativa dei revisori per i soggetti sottoposti a controllo contabile, nonché il ruolo dell'organo di revisione economico-finanziaria di cui agli articoli 234 e 239 del TUEL. Conclude che la sottoscrizione della dichiarazione da parte del collegio dei revisori dell'ente locale ha la stessa valenza giuridica del visto di conformità.

N. 89

Risoluzione n. 89 del 25/08/2010

Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Cessioni di beni estratti dal deposito fiscale da parte del rappresentante fiscale – Art. 17, comma 5, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

L'interpello riguarda gli obblighi IVA per le cessioni interne effettuate da soggetti non residenti nei confronti di soggetti passivi stabiliti in Italia, dopo le modifiche dell'articolo 17 del D.P.R. n. 633 del 1972. Chiarisce che dal 1° gennaio 2010 l'imposta deve essere assolta dal cessionario mediante reverse charge anche se il cedente è identificato in Italia tramite rappresentante fiscale, senza obbligo di fattura e adempimenti per il non residente. Ammette che il rappresentante fiscale emetta un documento senza rilevanza IVA per esigenze di trasparenza e movimentazione, anche dopo estrazione dal deposito IVA, fermo l'autofattura del cessionario.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Estero
N. 88

Risoluzione n. 88 del 25/08/2010

Interpello - Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 – Gestore Servizi Energetici - GSE – articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244

L'interpello definisce il trattamento fiscale della tariffa fissa omnicomprensiva erogata dal GSE per l'energia da fonti rinnovabili diversa dal fotovoltaico, immessa in rete e non autoconsumata. Qualifica la tariffa come corrispettivo unitario per cessione di energia, comprensivo di quota prezzo e quota incentivante, estendendo l'impostazione della circolare n. 46/E del 2007. Distingue gli impianti fino a 20 kW a servizio di abitazione o sede, per cui la tariffa è fuori IVA e reddito diverso, dagli altri casi, in cui costituisce corrispettivo imponibile IVA e ricavo, senza mai ritenuta del 4%.

  • IVA
  • IRPEF
  • IRES
  • Sostenibilità
N. 87

Risoluzione n. 87 del 20/08/2010

Interpello – articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Fatturazione delle prestazioni sanitarie effettuate nell’ambito di strutture private non convenzionate – Articolo 10, primo comma, n. 18 e n. 19, DPR n. 633/1972

L'interpello riguarda il trattamento IVA delle prestazioni di diagnosi e cura rese da una clinica privata non convenzionata, ai sensi dell'articolo 10, primo comma, nn. 18 e 19, del D.P.R. n. 633 del 1972, e la separazione delle attività ex articolo 36. Distingue le prestazioni ambulatoriali rese per il tramite di medici e paramedici liberi professionisti, esenti come prestazioni sanitarie, dalle prestazioni a soggetti ricoverati, imponibili con aliquota ordinaria o del 10% per il maggior comfort. Nega la separabilità delle due attività, riconducibili a un unico codice ATECO, e precisa la fatturazione diretta o in nome e per conto.

  • IVA
  • Adempimenti
  • Professionisti
N. 86

Risoluzione n. 86 del 20/08/2010

Interpello – Agevolazioni “prima casa” – Art. 1, nota II bis, della Tariffa, parte prima, allegata al DPR 26 aprile 1986, n. 131

L'interpello riguarda le condizioni per fruire dell'agevolazione prima casa ai fini dell'imposta di registro, di cui alla nota II-bis all'articolo 1 della Tariffa allegata al D.P.R. n. 131 del 1986. Richiama i requisiti di residenza, di non titolarità di altra abitazione nel comune dell'acquisto e di non titolarità su tutto il territorio nazionale di abitazione acquistata con agevolazioni, insuscettibili di estensione analogica. Esclude che l'inidoneità dimensionale per tre persone in due vani equivalga a inagibilità, ma riconosce il beneficio al 50% al coniuge non proprietario dell'immobile prematrimoniale agevolato dell'altro coniuge.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 85

Risoluzione n. 85 del 18/08/2010

Istituzione dei codici tributo per l'utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d'imposta per la produzione e distribuzione di opere cinematografiche ai sensi dell'articolo 1, commi 325 e 327, lett. b), n° 1, 2 e 3, e lett. c), n° 2 della legge 24 dicembre 2007, n° 244, e per l'introduzione e acquisizione di impianti e apparecchiature per la proiezione digitale ai sensi dell'articolo 1, comma 327, lett. c), n° 1 della legge 24 dicembre 2007, n° 244

La risoluzione istituisce i codici tributo per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 dei crediti d'imposta per cinema previsti dall'articolo 1, commi 325 e 327, della legge n. 244 del 2007, secondo i decreti attuativi del 21 gennaio 2010. Riguarda gli apporti per produzione di opere italiane, le spese di distribuzione nazionale e le spese per impianti di proiezione digitale, con misure e limiti massimi distinti. Attribuisce i codici 6826, 6827 e 6828, da esporre nella sezione Erario tra gli importi a credito compensati o a debito in caso di riversamento, indicando nell'anno di riferimento l'anno di maturazione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese

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