Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 61

Risoluzione n. 61 del 31/05/2011

Interpello: applicazione dell'imposta sostitutiva ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461 da parte delle società fiduciarie

La risoluzione risponde a interpello sull'applicazione dell'imposta sostitutiva del risparmio amministrato di cui all'articolo 6 del decreto legislativo n.461 del 1997 da parte di società fiduciarie con mandato di amministrazione senza intestazione. Ammette il regime per attività affidate in amministrazione, anche detenute all'estero, purché il contratto garantisca obblighi di comunicazione e rendicontazione, e riconosce alla fiduciaria il ruolo di sostituto per i redditi di capitale transitati su conti intestati per conto del cliente. Disciplina segnalazioni all'Anagrafe tributaria, monitoraggio fiscale, esoneri e compilazione del quadro SO del modello 770 e del modulo RW.

N. 60

Risoluzione n. 60 del 30/05/2011

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24 Accise, delle somme una tantum e dei diritti di scritturazione in materia di rivendite di generi di monopolio e delle ricevitorie del gioco del lotto di cui alle leggi 22 dicembre 1957, n. 1293 e 2 agosto 1982, n. 528 e loro successive modificazioni

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con modello F24 Accise le somme una tantum e i diritti di scritturazione dovuti per rivendite di generi di monopolio e ricevitorie del lotto ai sensi delle leggi n. 1293/1957 e n. 528/1982. L'intervento attua la convenzione del 6 aprile 2011 tra Agenzia delle Entrate e Monopoli di Stato che estende la riscossione con F24 a tali somme. Sono istituiti il codice 2848 per il corrispettivo una tantum e il codice 2849 per i diritti di scritturazione, con indicazioni operative per sezione, ente, provincia, codice rivendita, mese e anno.

N. 59

Risoluzione n. 59 del 25/05/2011

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all'abitazione – Articolo 3, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento con modello F24 della cedolare secca sui canoni di locazione di immobili abitativi e pertinenze locate congiuntamente, prevista dall'articolo 3 del decreto legislativo n. 23/2011. Richiama aliquote del 21 per cento e del 19 per cento per contratti concordati e termini di versamento in acconto e saldo. Sono istituiti i codici 1840 per acconto prima rata, 1841 per acconto seconda rata o unica soluzione e 1842 per saldo, con modalità di compilazione della sezione Erario, anno di riferimento e rateazione.

  • Locazione immobili
  • IRPEF
  • Imposta di registro
  • Adempimenti
N. 58

Risoluzione n. 58 del 24/05/2011

Istituzione dei codici per il versamento, tramite modello F24 Accise, dei contributi di spettanza della Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti

La risoluzione istituisce i codici per versare con modello F24 Accise i contributi spettanti alla Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti. Richiama il decreto interministeriale del 3 febbraio 2011 che estende versamenti unitari e compensazione a tali somme e la convenzione del 21 aprile 2011 sul servizio di riscossione. I codici dell'allegato 1 si usano nella sezione Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione, con ente G e decorrenza dal 6 giugno 2011, secondo le specifiche di matricola, rata e anno.

  • Contributi
  • Lavoro e previdenza
  • Professionisti
N. 57

Risoluzione n. 57 del 24/05/2011

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite il modello F24, del credito d’imposta, a favore degli enti creditizi e finanziari, delle imposte anticipate iscritte in bilancio, ai sensi dell’articolo 2, commi da 55 a 59 del decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225, e successive modificazioni

La risoluzione istituisce il codice tributo per utilizzare in compensazione con modello F24 il credito d'imposta degli enti creditizi e finanziari derivante dalla trasformazione di attività per imposte anticipate in presenza di perdita d'esercizio, ai sensi dell'articolo 2, commi 55-59, del decreto-legge n. 225/2010. Richiama natura non rimborsabile e senza interessi, cedibilità, utilizzo senza limiti e irrilevanza reddituale e IRAP. È istituito il codice 6834, da esporre nella sezione Erario a credito compensato o a debito in caso di riversamento, con anno di riferimento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Contabilità e Bilancio
N. 56

Risoluzione n. 56 del 11/05/2011

Liquidazione Iva di gruppo articolo 73 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633. Trattamento delle eccedenze pregresse e compilazione della dichiarazione annuale.

La risoluzione chiarisce il trattamento delle eccedenze IVA pregresse dei soggetti che partecipano alla liquidazione IVA di gruppo di cui all'articolo 73 del decreto n. 633/1972 e la compilazione della dichiarazione annuale. Precisa che l'eccedenza del periodo precedente l'ingresso non confluisce nella procedura e resta nella disponibilità del soggetto, con applicazione dei criteri ordinari di rimborso, detrazione futura o compensazione orizzontale. Prevede l'esposizione nel rigo VL10 del quadro VL al netto delle compensazioni orizzontali e limiti per il rimborso negli anni successivi.

  • IVA
  • Dichiarazione IVA
  • Società, imprese e Professionisti
N. 55

Risoluzione n. 55 del 9/05/2011

Trattamento tributario ai fini dell’imposta di bollo delle istanze di rateazione di cui all’art. 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462

La risoluzione chiarisce il trattamento ai fini dell'imposta di bollo delle istanze di rateazione di cui all'articolo 3-bis del decreto legislativo n. 462/1997 per somme dovute dopo controlli automatizzati e formali. Richiama l'esenzione dell'articolo 5 della Tabella allegato B al decreto n. 642/1972 per atti del procedimento di accertamento e riscossione e istanze di rimborso e sospensione. Conclude che l'istanza per la dilazione fino a sei rate trimestrali in caso di temporanea difficoltà è esente da bollo come istanza di sospensione o dilazione.

  • Imposte indirette
  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
N. 54

Risoluzione n. 54 del 9/05/2011

Istanza di interpello ordinario presentata ai sensi dell’art. 11 della legge n. 212 del 2000 – Fusione di società (articolo 172, comma 7, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917)

La risoluzione risponde a interpello ordinario sulla fusione per incorporazione e sul riporto delle perdite ai sensi dell'articolo 172, comma 7, del TUIR, con limite patrimoniale e test di vitalità. Esamina il caso di incorporata con perdite da consolidato e il dubbio tra bilancio 2008 approvato prima della delibera e bilancio 2009 chiuso prima dell'efficacia giuridica. Conclude che ultimo bilancio è quello dell'ultimo esercizio chiuso prima dell'efficacia giuridica, quindi il 31 dicembre 2009 ancorché approvato dopo, salvo patrimonio inferiore da situazione ex articolo 2501-quater e rettifica per conferimenti.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Società di capitali
N. 53

Risoluzione n. 53 del 3/05/2011

Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Articolo 6 legge 30 aprile 1999, n. 130

La risoluzione risponde a interpello sul regime fiscale per residenti in Italia dei proventi di titoli limited recourse emessi da società veicolo lussemburghese con portafoglio segregato. Confronta la legge lussemburghese del 22 marzo 2004 con la legge n. 130/1999 e richiama l'assimilazione alle obbligazioni ai fini del decreto legislativo n. 239/1996. Conclude che si applica l'imposta sostitutiva del 12,50 per cento o del 27 per cento secondo la scadenza se l'operazione è in linea con la normativa italiana, altrimenti la ritenuta del 27 per cento sui titoli atipici.

N. 52

Risoluzione n. 52 del 2/05/2011

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta previsto dall’articolo 11, comma 8 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252

La risoluzione istituisce il codice tributo per utilizzare in compensazione con modello F24 il credito d'imposta per reintegro di anticipazioni di previdenza complementare ai sensi dell'articolo 11, comma 8, del decreto legislativo n. 252/2005. Richiama il limite del 75 per cento dei versamenti e il credito pari all'imposta pagata sull'importo reintegrato. È istituito il codice 6833, da esporre nella sezione Erario a credito compensato o a debito in caso di riversamento, indicando come anno di riferimento l'anno del reintegro.

  • Lavoro e previdenza
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contributi
N. 51

Risoluzione n. 51 del 2/05/2011

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24, delle somme dovute a seguito del controllo formale delle dichiarazioni ai sensi dell’articolo 36-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con modello F24 le somme dovute dopo controllo formale delle dichiarazioni ai sensi dell'articolo 36-ter del decreto n. 600/1973. Riguarda l'imposta sostitutiva su lavoro straordinario e premi di produttività di cui al decreto-legge n. 93/2008 e quella per contribuenti minimi di cui alla legge n. 244/2007. Sono istituiti i codici 9008, 9009 e 9015 per imposta, interessi e sanzioni del primo regime e 9019, 9025 e 9029 per il secondo, da esporre nella sezione Erario con codice atto e anno.

  • Accertamento fiscale
  • Regime forfetario
  • Adempimenti
N. 50

Risoluzione n. 50 del 22/04/2011

Applicabilità dell’imposta di bollo alle attestazioni di regolarità fiscale rilasciate dagli uffici dell’Agenzia delle entrate

La risoluzione disciplina l'imposta di bollo sulle istanze e sulle attestazioni di regolarità fiscale rilasciate dall'Agenzia delle entrate per la verifica dei requisiti di partecipazione alle gare pubbliche. Richiamati gli articoli 3 e 4 della Tariffa del d.P.R. n. 642 del 1972, l'esenzione dell'articolo 16 della Tabella per gli atti tra amministrazioni statali e la disciplina del d.P.R. n. 445 del 2000, nega il beneficio ai privati anche con attività pubblicistiche. Conclude che le richieste di conferma scritta presentate dalle amministrazioni procedenti ai sensi dell'articolo 71 e le informazioni rese senza funzione certificativa non scontano imposta di bollo né tributi speciali.

N. 49

Risoluzione n. 49 del 21/04/2011

Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Prestazione garanzia IVA di gruppo - Articolo 38-bis del DPR n. 633 del 1972

La risoluzione risponde a interpello sulla garanzia delle eccedenze IVA a credito trasferite e compensate nella liquidazione dell'IVA di gruppo ai sensi dell'articolo 73 del d.P.R. n. 633 del 1972. Richiamati l'articolo 6 del d.m. 13 dicembre 1979 e l'articolo 38-bis, illustra le forme alternative di garanzia, cauzione, fideiussione bancaria o polizza assicurativa e assunzione diretta della capogruppo, liberamente scegliibili per tutelare l'Erario. Ammette la sostituzione della fideiussione della controllata con la garanzia diretta della controllante, purché decorrente dall'erogazione del rimborso per tre anni ovvero fino al termine di decadenza dell'accertamento se inferiore.

  • IVA
  • Società, imprese e Professionisti
N. 47

Risoluzione n. 47 del 18/04/2011

Interpello ai sensi dell’articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – IVA – Articolo 10, primo comma, n. 20), del DPR 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione risponde a interpello sul trattamento IVA delle quote di iscrizione ai corsi di formazione per mediatori professionisti organizzati dalla Camera arbitrale e di conciliazione di un Ordine forense. Richiamato l'articolo 10, primo comma, n. 20), del d.P.R. n. 633 del 1972, illustra il requisito oggettivo della natura didattica e formativa e quello soggettivo del riconoscimento da parte di pubbliche amministrazioni, anche alla luce della direttiva 2006/112/CE. Riconosce l'esenzione IVA perché i corsi, autorizzati dal Ministero della giustizia e soggetti a vigilanza, soddisfano il requisito del riconoscimento specifico.

  • IVA
  • Professionisti
N. 46

Risoluzione n. 46 del 18/04/2011

Consulenza Giuridica – Art. 25 del DL n. 78 del 2010 – Ritenuta del 10 per cento sui bonifici disposti in favore di Fondi Immobiliari per beneficiare degli oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione di imposta

La risoluzione chiarisce l'applicazione della ritenuta d'acconto del 10 per cento sui bonifici per detrazioni del 36 e 55 per cento quando il beneficiario è un fondo immobiliare venditore di box pertinenziali. Ricostruiti il provvedimento n. 94288 del 2010, la disciplina dei fondi di cui al d.l. n. 351 del 2001 e al d.l. n. 78 del 2010 e la non soggettività a IRES e IRAP, indica di non utilizzare causale agevolativa e modulo dedicato. Ammette per le ritenute comunque subite il rimborso ordinario o la compensazione nel modello Unico con le modalità del quadro RQ e RX.

  • Bonus edilizi
  • EcoBonus
  • Agevolazioni Fiscali
N. 48

Risoluzione n. 48 del 18/04/2011

Interpello - Legge 21 novembre 1991, n. 374, articolo 46 - Giudice di pace

La risoluzione interpreta l'articolo 46 della legge n. 374 del 1991 sul regime fiscale delle cause di valore non eccedente euro 1.033 dinanzi al giudice di pace. Ricostruite le modifiche apportate dalla legge n. 311 del 2004 al contributo unificato di cui al d.P.R. n. 115 del 2002 e il passaggio dall'esenzione da bollo e registro all'assoggettamento al solo contributo unificato, sottolinea la collocazione della norma e la stretta interpretazione delle agevolazioni. Conclude che il regime di favore si applica esclusivamente agli atti del giudizio dinanzi al giudice di pace e non alle sentenze di appello del tribunale ordinario.

  • Contenzioso
  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
N. 45

Risoluzione n. 45 del 13/04/2011

Istituzione di un codice ente, da utilizzare nel modello di versamento F23, identificativo dell’Ente parco dei Nebrodi

La risoluzione istituisce il codice ente per consentire il versamento con modello F23 delle sanzioni amministrative irrogate dall'Ente parco dei Nebrodi ai sensi della legge n. 689 del 1981. Richiamate la legge regionale siciliana n. 98 del 1981 e l'istituzione dell'Ente con decreto assessoriale n. 560/11 del 1993, descrive le competenze di vigilanza del parco. Istituisce il codice 9NE da indicare nel campo 6 con il codice catastale del Comune nel campo 7, la causale PA nel campo 9, gli estremi dell'atto nel campo 10 e il codice tributo nel campo 11.

N. 44

Risoluzione n. 44 del 13/04/2011

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello “F 23”, delle somme dovute all’Agenzia del Demanio per il recupero delle spese connesse alla gestione dei veicoli, con le modalità di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2001, n.189, in applicazione degli articoli 213 e 214 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni

La risoluzione istituisce un nuovo codice tributo per il versamento con modello F23 delle somme dovute all'Agenzia del Demanio per il recupero delle spese di gestione dei veicoli. Richiamati il codice AD1T istituito nel 2005, il d.P.R. n. 189 del 2001 e gli articoli 213 e 214 del d.lgs. n. 285 del 1992, distingue tali somme dalle altre entrate. Istituisce il codice AD7T, da utilizzare indicando ufficio competente, causale EP o ED ed estremi dell'atto, con riversamento sul conto presso la Banca d'Italia intestato all'Agenzia del Demanio.

  • Adempimenti
  • Autovetture e Fisco
N. 43

Risoluzione n. 43 del 12/04/2011

Consulenza giuridica – art. 3 d.l. 93 del 2008 e art. 15, lett. b) del Tuir. Detraibilità degli interessi passivi che maturano sul conto di finanziamento accessorio

La risoluzione chiarisce la detraibilità IRPEF degli interessi sul conto di finanziamento accessorio derivante dalla rinegoziazione dei mutui a tasso variabile per l'abitazione principale. Richiamati l'articolo 3 del d.l. n. 93 del 2008, la convenzione MEF-ABI e l'articolo 15, comma 1, lettera b), del TUIR, evidenzia la coincidenza di causa, la permanenza delle garanzie ipotecarie e la neutralità fiscale dell'operazione. Riconosce la detrazione del 19 per cento entro euro 4.000 sia per gli interessi del piano originario sia per quelli del conto accessorio, con certificazione bancaria distinta.

  • IRPEF
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 42

Risoluzione n. 42 del 12/04/2011

Art. 172, comma 7, ultimo periodo, TUIR - Riporto degli interessi passivi indeducibili ai sensi dell’articolo 96, comma 4, del TUIR, nelle operazioni di fusione e scissione che coinvolgono società che partecipano ad un consolidato fiscale nazionale - Chiarimenti

La risoluzione chiarisce il riporto delle eccedenze di interessi passivi indeducibili di cui all'articolo 96, comma 4, del TUIR nelle fusioni e scissioni tra società in consolidato nazionale. Richiamati l'articolo 172, comma 7, del TUIR, l'articolo 96, comma 7, e i chiarimenti sulle perdite in costanza di consolidato, distingue la compensazione automatica delle perdite dalla solidarietà volontaria per interessi e ROL. Ritiene pienamente operanti i limiti al riporto anche nelle aggregazioni non interruttive del consolidato, salvo esame disapplicativo ai sensi dell'articolo 37-bis del d.P.R. n. 600 del 1973.

  • IRES
  • Società, imprese e Professionisti
  • Operazioni straordinarie

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