Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 15

Risoluzione n. 15 del 4/03/2013

Interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Interventi di manutenzione ordinaria - Aliquota IVA - Revisione periodica obbligatoria degli impianti di riscaldamento, condominiali o ad uso esclusivo, installati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.

La risoluzione chiarisce l'aliquota IVA per la revisione periodica obbligatoria degli impianti di riscaldamento condominiali o autonomi in fabbricati a prevalente destinazione abitativa. Richiama l'art. 7 comma 1 lett. b legge 488/1999 e la nozione di manutenzione ordinaria per impianti tecnologici esistenti. Conclude che controllo ed emissioni rientrano nell'aliquota del 10 per cento, esclusi i contratti con prestazioni ulteriori senza corrispettivo distinto, con rimborso dell'eccedenza solo previa restituzione agli utenti e senza note di variazione ex art. 26.

N. 14

Risoluzione n. 14 del 27/02/2013

DPCM 21 gennaio 2013 - Proroga dei termini per la presentazione della dichiarazione annuale prevista dall'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642

La risoluzione chiarisce l'applicazione del DPCM 21 gennaio 2013 in materia di imposta di bollo assolta in modo virtuale. Ricorda la proroga al 31 marzo 2013 della dichiarazione annuale relativa al 2012 per i soggetti di cui all'articolo 15-bis del DPR n. 642 del 1972 e la disciplina del pagamento della prima rata bimestrale 2013. Precisa che l'importo dovuto entro il 28 febbraio 2013 va determinato sulla rata liquidata dall'ufficio per il primo bimestre 2012, senza considerare acconto 2011 e conguagli, ovvero pari a un sesto dell'imposta presunta per i non autorizzati, con scomputo dell'acconto versato nel 2012.

N. 13

Risoluzione n. 13 del 20/02/2013

Istituzione delle causali contributo “IADP” e “SADP” per il versamento, mediante modello F24, dell’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco e della sanzione amministrativa per inadempienza agli obblighi di comunicazione – Articolo 6 quater, decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005, n. 43 e successive modificazioni – Articolo 2, comma 49, della legge 28 giugno 2012, n. 92

La risoluzione istituisce le causali contributo per il versamento tramite modello F24 dell'incremento dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco e della relativa sanzione amministrativa. Richiama l'articolo 6-quater del decreto-legge n. 7 del 2005 e l'articolo 2, comma 49, della legge n. 92 del 2012 sugli obblighi di riscossione e comunicazione dei gestori aeroportuali verso l'INPS. Istituisce i codici IADP per l'incremento e SADP per l'omessa comunicazione, da esporre nella sezione INPS con sede, matricola e periodo di riscossione.

N. 12

Risoluzione n. 12 del 20/02/2013

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi a favore dell’Ente Bilaterale “Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori dell’Artigianato” (SAN.ARTI)

La risoluzione istituisce la causale contributo per il versamento tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'Ente Bilaterale Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori dell'Artigianato. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24 dei contributi di spettanza dell'Istituto. Istituisce il codice ART1, da indicare nella sezione INPS in corrispondenza degli importi a debito, con codice sede, matricola aziendale e mese e anno di competenza.

N. 11

Risoluzione n. 11 del 13/02/2013

Consulenza giuridica - Uffici dell’Amministrazione finanziaria - Allegati alla dichiarazione di successione - art. 30 del D.Lgs. n. 346 del 1990 - Estratti catastali relativi agli immobili

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sugli allegati alla dichiarazione di successione previsti dall'articolo 30 del decreto legislativo n. 346 del 1990. Esamina l'obbligo di allegare gli estratti catastali alla luce dello Statuto del contribuente, della disciplina sulla decertificazione del DPR n. 445 del 2000 e della deroga per i certificati catastali e ipotecari. Conclude che i dati catastali devono essere acquisiti d'ufficio dall'Agenzia delle entrate tramite l'applicazione SISTER e che i contribuenti non sono più tenuti ad allegare gli estratti catastali.

  • Immobili
  • Imposte indirette
  • Adempimenti
N. 8

Risoluzione n. 8 del 8/02/2013

Istituzione della causale contributo per il versamento, tramite modello F24, del contributo per il finanziamento a favore dell’Ente Bilaterale della Pesca (EBI PESCA)

La risoluzione istituisce la causale contributo per il versamento tramite modello F24 del contributo di finanziamento a favore dell'Ente Bilaterale della Pesca. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24 dei contributi di spettanza dell'Istituto. Istituisce il codice CCNL, da esporre nella sezione INPS in corrispondenza degli importi a debito, indicando codice sede, matricola aziendale e mese e anno di competenza, senza valorizzare la colonna finale del periodo.

N. 10

Risoluzione n. 10 del 8/02/2013

Estensione dell’utilizzo, nel modello F24 enti pubblici, del codice identificativo “51”

La risoluzione estende al modello F24 Enti pubblici l'utilizzo del codice identificativo 51 denominato Intervento sostitutivo, già istituito per il modello F24. Ricorda il riferimento all'articolo 4 del DPR n. 207 del 2010 per i pagamenti effettuati dall'ente pubblico per conto di altri soggetti. Precisa che il codice va esposto nella sezione Contribuente, indicando nel campo dedicato la qualità di intervento sostitutivo e nel campo per conto di il codice fiscale del soggetto sostituito.

N. 9

Risoluzione n. 9 del 8/02/2013

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle somme dovute per sanzioni amministrative pecuniarie ai sensi dell’articolo 7, commi da 4 a 6, del decreto legge 13 settembre 2012, n.158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189.

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 Accise delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dall'articolo 7, commi da 4 a 6, del decreto-legge n. 158 del 2012 in materia di ludopatia. Richiama i divieti di pubblicità dei giochi con vincite in denaro e gli obblighi di avvertenza su schedine e tagliandi. Istituisce i codici 5113 per le violazioni pubblicitarie e 5114 per le violazioni sugli avvertimenti, da esporre nella sezione Accise con ente, provincia, codice concessione, rateazione e mese e anno della violazione.

N. 7

Risoluzione n. 7 del 7/02/2013

Consulenza giuridica - Esenzione da ritenute d’acconto sulle provvigioni - Art. 25- bis, comma quinto, del DPR 29 settembre 1973, n. 600.

La risoluzione esamina l'esenzione dalla ritenuta d'acconto sulle provvigioni prevista dall'articolo 25-bis, comma quinto, del DPR n. 600 del 1973. Ripercorre la disciplina dell'intermediazione assicurativa, dal Codice delle assicurazioni private al Registro unico, e la posizione delle banche, degli intermediari finanziari, delle SIM e di Poste italiane iscritti nella sezione D. Riconosce, per identità di ratio e parità di trattamento, l'esonero dalle ritenute sulle provvigioni per prestazioni rese direttamente alle imprese di assicurazione, alle condizioni previste per agenti e mediatori.

N. 6

Risoluzione n. 6 del 30/01/2013

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante il modello F24 Accise, delle somme dovute a titolo di pene pecuniarie disciplinari di cui all'articolo 35 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, e successive modificazioni

La risoluzione istituisce il codice tributo per il versamento tramite modello F24 Accise delle pene pecuniarie disciplinari previste dall'articolo 35 della legge n. 1293 del 1957 per le rivendite di generi di monopolio. Richiama la possibilità di riscossione delle entrate di pertinenza dell'Amministrazione autonoma dei monopoli con le modalità del decreto legislativo n. 241 del 1997. Istituisce il codice 2855, da esporre nella sezione Accise in corrispondenza degli importi a debito, con ente, provincia dell'esercizio, codice meccanografico, mese e anno di riferimento.

N. 5

Risoluzione n. 5 del 25/01/2013

Istituzione dei codici tributo per il recupero, tramite modello F24, del contributo indebitamente utilizzato, concesso ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della legge regionale 29 dicembre 2010, n. 22, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

La risoluzione istituisce i codici tributo per il recupero tramite modello F24 del contributo in forma di credito d'imposta concesso dalla Regione Friuli Venezia Giulia per occupazione e panificazione artigiana. Richiama il codice 3721 per l'utilizzo in compensazione e la convenzione sul controllo e recupero delle somme non spettanti mediante atto di recupero. Istituisce i codici 3722 per contributo e interessi e 3723 per sanzione, da esporre nella sezione Erario a debito con codice ufficio, codice atto e anno di versamento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Accertamento e riscossione
N. 4

Risoluzione n. 4 del 25/01/2013

Istituzione di causale contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi dovuti dagli iscritti all'Ordine dei Consulenti del Lavoro che hanno aderito alla convenzione del 17 febbraio 2011 tra l'Agenzia delle entrate e il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro

La risoluzione istituisce la causale contributo TE00 per il versamento tramite modello F24 dei contributi dovuti dagli iscritti al Consiglio provinciale di Teramo dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, nell'ambito della convenzione del 17 febbraio 2011 tra Agenzia delle entrate e Consiglio nazionale. Descrive le modalità di compilazione nella sezione Altri enti previdenziali e assicurativi, con codice ente 0005, sigla provincia, codice di iscrizione all'Albo e periodo di competenza. Stabilisce che la causale è esposta esclusivamente in corrispondenza degli importi a debito versati.

  • Adempimenti
  • Professionisti
  • Contributi
N. 3

Risoluzione n. 3 del 24/01/2013

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle somme dovute per la fornitura dei contrassegni di legittimazione della circolazione dei tabacchi lavorati, ai sensi dell'articolo 39–duodecies del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni e integrazioni

La risoluzione istituisce il codice tributo 2856 denominato Proventi derivanti dalla fornitura di tasselli fiscali ai produttori esteri e nazionali di tabacchi lavorati, per il versamento tramite modello F24 Accise delle somme dovute ai sensi dell'articolo 39-duodecies del d.lgs. 504/1995. Richiama il decreto ministeriale del 18 luglio 2003 e il provvedimento AAMS del 23 giugno 2011 su caratteristiche, distribuzione e prezzo dei contrassegni. Dispone l'esposizione nella Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione, con ente M e indicazione di mese e anno di riferimento.

N. 2

Risoluzione n. 2 del 24/01/2013

Consulenza giuridica – Applicazione dell'imposta di registro – verbale di apertura delle cassette di sicurezza (Articolo 48 del d.lgs. 31 ottobre 1990, n. 346)

La risoluzione esamina su consulenza giuridica se il verbale di inventario per l'apertura delle cassette di sicurezza dopo la morte del concessionario, redatto da funzionario finanziario o notaio ai sensi dell'articolo 48 del d.lgs. 346/1990, sia soggetto a registrazione in termine fisso. Qualifica il verbale come atto pubblico con efficacia fino a querela di falso, soggetto in linea generale all'articolo 11 della Tariffa allegata al TUR. Conclude che, essendo finalizzato alla corretta applicazione dell'imposta sulle successioni e donazioni, rientra tra gli atti formati per l'applicazione dei tributi di cui all'articolo 5 della Tabella e non vi è obbligo di chiedere la registrazione, salva registrazione volontaria con imposta fissa.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 1

Risoluzione n. 1 del 10/01/2013

Articolo 21, comma 2, lettera b), del D.P.R. n. 633 del 1972 — Chiarimenti in materia di numerazione delle fatture

La risoluzione chiarisce la portata dell'articolo 21, comma 2, lettera b), del DPR 633/1972, come modificato dalla legge 228/2012, che dal 1° gennaio 2013 richiede un numero progressivo che identifichi la fattura in modo univoco, in recepimento della direttiva 2010/45/UE. Precisa che è ammessa qualsiasi numerazione progressiva che garantisca l'univocità, anche con riferimento alla data. Indica come idonee la progressione continua dal numero 1 senza azzeramento annuale, la prosecuzione dalla numerazione del 2012 e il mantenimento della numerazione per anno solare con data obbligatoria, con esempi di formati.

N. 114

Risoluzione n. 114 del 31/12/2012

Consulenza Giuridica - Immobili di Interesse Storico Artistico - Articolo 4, comma 5-sexies, lett. b) n. 1, del decreto legge n. 16 del 2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 44 del 2012

La risoluzione affronta la determinazione del reddito degli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico ai sensi dell'articolo 10 del d.lgs. 42/2004, dopo le modifiche dell'articolo 4 del DL 16/2012 agli articoli 37, 90 e 144 del TUIR e alla base imponibile IMU. Esamina il confronto tra rendita catastale e canone di locazione per soggetti IRES, enti non commerciali e persone fisiche, anche non residenti. Conclude che i valori da confrontare sono il canone annuo ridotto del 35 per cento e la rendita catastale rivalutata ridotta del 50 per cento, restando fermo il reddito medio ordinario ridotto anche per immobili non locati.

  • Immobili
  • IRES
  • IRPEF
  • IMU
N. 113

Risoluzione n. 113 del 31/12/2012

Interpello articolo 11 legge 27 luglio 2000, n. 212 – ALFA SRL IN LIQUIDAZIONE – Articoli 60 e 95, comma 5, del DPR n. 917 del 1986 (Deducibilità compensi agli amministratori)

La risoluzione risponde a interpello sulla deducibilità del compenso deliberato da una Srl in liquidazione volontaria a favore del liquidatore che detiene il 99 per cento delle quote, alla luce degli articoli 60 e 95, comma 5, del TUIR. Ricostruisce l'evoluzione dal previgente articolo 62 e la separazione tra disciplina IRPEF dell'imprenditore individuale e disciplina IRES delle società di capitali e di persone. Conclude che si applica l'articolo 95, comma 5, con deducibilità nell'esercizio di corresponsione e tassazione in capo al percipiente, ferma la possibilità di disconoscere compensi insoliti, sproporzionati o strumentali in sede di controllo.

N. 112

Risoluzione n. 112 del 27/12/2012

Consulenza giuridica - Uffici dell'Amministrazione finanziaria. Alienazione dell'immobile, acquistato con l'agevolazione "prima casa", prima del quinquennio e mancato riacquisto entro l'anno

La risoluzione esamina se il contribuente che ha alienato prima di cinque anni l'immobile acquistato con agevolazione prima casa possa dichiarare anticipatamente di non voler riacquistare entro l'anno e accedere al ravvedimento operoso di cui all'articolo 13 del d.lgs. 472/1997. Richiama la Nota II-bis alla Tariffa del DPR 131/1986, la giurisprudenza sull'irrevocabilità della dichiarazione agevolativa e la risoluzione 105/E/2011 sul mancato trasferimento della residenza. Riconosce la presentazione di istanza all'ufficio di registrazione con riliquidazione di imposta e interessi senza sanzione del 30 per cento entro l'anno, e l'applicabilità del ravvedimento dopo la decadenza secondo le modalità indicate.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 111

Risoluzione n. 111 del 27/12/2012

Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Base imponibile delle prestazioni di servizi di aerotaxi - articolo 13 del DPR n. 633 del 1972

La risoluzione risponde a interpello sulla determinazione della base imponibile IVA delle prestazioni di aerotaxi con noleggio dell'intera capacità dell'aeromobile, alla luce dell'articolo 13 del DPR 633/1972 e dell'articolo 73 della direttiva 2006/112/CE. Esamina se l'imposta erariale sui voli dei passeggeri di cui all'articolo 16, comma 10-bis, del DL 201/2011 concorra al corrispettivo. Conclude che l'imposta è a carico del passeggero e il vettore è mero collettore, sicché le somme pagate a tale titolo non sono relative alla prestazione e non concorrono alla base imponibile delle prestazioni di trasporto.

N. 110

Risoluzione n. 110 del 12/12/2012

Modello EAS – Chiarimenti in merito all'applicabilità dell'istituto della remissione in bonis

La risoluzione chiarisce l'applicabilità della remissione in bonis di cui all'articolo 2 del DL 16/2012 agli enti associativi che non hanno inviato il modello EAS o lo hanno inviato oltre i termini per fruire dei regimi degli articoli 148 del TUIR e 4 del DPR 633/1972. Richiama proroghe, circolare 38/E/2012 e condizioni di possesso dei requisiti sostanziali, assenza di constatazione e versamento della sanzione minima di 258 euro con codice 8114. Indica che l'invio può avvenire entro la prima dichiarazione utile e, in prima applicazione, entro il 31 dicembre 2012, mentre chi ha già inviato tardivamente versa solo la sanzione senza ripresentare il modello.

  • Enti terzo settore
  • Adempimenti
  • Agevolazioni Fiscali

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