Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 68

Risoluzione n. 68 del 4/08/2016

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - servizi scolastici integrativi - detraibilità della spesa – art. 15, comma 1, lett. e-bis), del TUIR

La risoluzione chiarisce la detraibilità ai sensi dell'articolo 15, comma 1, lettera e-bis, del TUIR delle spese per frequenza delle scuole dell'infanzia, del primo ciclo e secondarie di secondo grado. Richiama i chiarimenti sulle tasse, contributi e mensa, anche se resa tramite Comune o terzi, nel limite di 400 euro per alunno. Conclude che sono detraibili refezione, assistenza al pasto e pre e post scuola in quanto collegati alla frequenza, mentre non è detraibile il trasporto scolastico per disparità rispetto all'uso di mezzi pubblici.

N. 67

Risoluzione n. 67 del 3/08/2016

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante il modello F24, dei tributi speciali di cui ai titoli I e II della tabella A allegata al decreto-legge 31 luglio 1954, n. 533, convertito con modificazioni, nella legge 26 settembre 1954, n. 869 e successive modificazioni ed integrazioni

La risoluzione istituisce il codice tributo 1538 per il versamento mediante modello F24 dei tributi speciali di cui ai titoli I e II della tabella A allegata al decreto-legge n. 533 del 1954, in attuazione del provvedimento del 19 luglio 2016 con decorrenza dal 16 settembre 2016. Illustra le modalite0 di compilazione, prevedendo l'esposizione nella sezione Erario esclusivamente nella colonna degli importi a debito versati e l'indicazione dell'anno di presentazione della richiesta nel campo anno di riferimento. Stabilisce che l'operativite0 del codice decorre dal 16 settembre 2016.

N. 66

Risoluzione n. 66 del 3/08/2016

Interpello Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo Articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, come modificato dal comma 35 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità2015)

La risoluzione esamina in sede di interpello il credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo di cui all'articolo 3 del decreto-legge n. 145 del 2013, con riferimento a progetti beneficiari anche di contributi comunitari e ai criteri di calcolo incrementale rispetto alla media del triennio 2012-2014. Affronta la valorizzazione dei costi al lordo dei contributi per categorie omogenee e l'imputazione temporale secondo la competenza fiscale dell'articolo 109 del TUIR, compresi personale altamente qualificato e ricerca commissionata. Conclude che i costi, anche se interamente finanziati, concorrono per intero alla base di calcolo e che successivamente deve verificarsi che credito cumulato ai contributi non superi i costi ammissibili del periodo agevolato.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Ricerca e Sviluppo
N. 65

Risoluzione n. 65 del 2/08/2016

Contributi versati al Fondo Sanitario Integrativo di gruppo bancario - artt. 10, comma 1, lett. e-ter) e 51, co. 2, lett. a), del DPR n. 917 del 1986

La risoluzione chiarisce il trattamento dei contributi versati dai lavoratori in quiescenza al Fondo sanitario integrativo del gruppo bancario in favore di familiari non fiscalmente a carico, in assenza di contribuzione datoriale. Richiama l'articolo 10, comma 1, lettera e-ter), del TUIR, che esclude la deducibilità per familiari non a carico, e l'articolo 51, comma 2, lettera a), che prevede la non concorrenza al reddito di lavoro dipendente entro euro 3.615,20 anche per tali familiari. Conclude che i pensionati, equiparati ai dipendenti e nel rispetto di contratto, accordo o regolamento aziendale e dei limiti previsti, non concorrono a formare il reddito per i contributi versati al Fondo avente esclusivamente fine assistenziale.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
N. 64

Risoluzione n. 64 del 28/07/2016

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Art. 16-bis del TUIR - Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute dal convivente more uxorio.

La risoluzione esamina la spettanza della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 16-bis del TUIR in favore del convivente more uxorio non proprietario che ha sostenuto le spese per l'immobile di proprietà della convivente destinato a dimora comune. Ricostruisce i requisiti di possesso o detenzione, la prassi sui familiari conviventi e le novità della legge n. 76 del 2016 su unioni civili e convivenze di fatto. Conclude che la disponibilità dell'immobile è insita nella convivenza ai sensi della legge n. 76 del 2016, senza necessità di comodato, e che il convivente può fruire della detrazione come i familiari conviventi, nel rispetto delle condizioni previste.

N. 63

Risoluzione n. 63 del 27/07/2016

Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n.212 - Articolo 16 del D.P.R. n. 633 del 1972 - Aliquota IVA applicabile alla cessione di prodotto a base di mascarpone

La risoluzione esamina l'aliquota IVA applicabile alla cessione di un preparato a base di mascarpone denominato Beta, composto prevalentemente da mascarpone con zucchero, acqua, biscotti e caffè solubile, classificato dall'Agenzia delle Dogane nella sottovoce 21069098. Confronta la tesi del consorzio, che propone l'aliquota del 4 per cento per burro, formaggi e latticini, con l'inquadramento doganale nelle preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove. Conclude che il prodotto rientra nel n. 80) della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. n. 633 del 1972 e sconta l'IVA con aliquota del 10 per cento.

N. 62

Risoluzione n. 62 del 26/07/2016

INPS – Utilizzo della causale contributo SAMM nel modello di pagamento “F24 Versamenti con elementi identificativi”

La risoluzione disciplina l'utilizzo della causale contributo SAMM, istituita per il versamento tramite modello F24 delle sanzioni amministrative di cui all'articolo 2, comma 1-bis, del decreto-legge n. 463 del 1983, a seguito di richiesta dell'INPS. Precisa che a decorrere dall'8 agosto 2016 la causale è utilizzata esclusivamente nel modello F24 Versamenti con elementi identificativi, descrivendo la compilazione delle sezioni Contribuente ed Erario ed altro, compreso il codice identificativo a 17 caratteri. Indica inoltre le modalità per il versamento effettuato dal responsabile solidale con indicazione del codice 50.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
  • Sanzioni
N. 61

Risoluzione n. 61 del 25/07/2016

Consulenza giuridica - n. 954-52/2015 - Uffici dell'Amministrazione finanziaria - Direzione Regionale della Toscana

La risoluzione esamina il regime fiscale ai fini delle imposte indirette dei finanziamenti concessi dalle banche con provvista della Cassa depositi e prestiti per mutui ipotecari su immobili residenziali destinati prioritariamente ad abitazione principale, ristrutturazione ed efficienza energetica, ai sensi dell'articolo 5, comma 7-bis, del decreto-legge n. 269 del 2003. Ricostruisce la Convenzione ABI-CDP del 20 novembre 2013 e il richiamo all'esenzione del comma 24 per gli atti relativi alla gestione separata. Conclude che l'esenzione da registro, bollo, ipotecaria e catastale e da ogni altra imposta indiretta si applica all'intero rapporto, sia al finanziamento CDP-banca sia al mutuo banca-beneficiario.

  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
  • Finanziamenti
N. 60

Risoluzione n. 60 del 22/07/2016

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, del canone dovuto in caso di opzione per il mantenimento dell’applicazione delle disposizioni sulla trasformazione delle attività per imposte anticipate in crediti d’imposta – articolo 11 del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 giugno 2016, n. 119

La risoluzione istituisce il codice tributo 2900 per il versamento tramite modello F24 del canone dovuto in caso di opzione per il mantenimento delle disposizioni sulla trasformazione delle attività per imposte anticipate in crediti d'imposta, ai sensi dell'articolo 11 del decreto-legge n. 59 del 2016. Richiama l'obbligo del pagamento del canone annuo fino all'esercizio in corso al 31 dicembre 2029 e i termini di versamento a saldo delle imposte sui redditi, con scadenza al 31 luglio 2016 per il periodo in corso al 31 dicembre 2015. Indica l'esposizione nella sezione Erario nella sola colonna degli importi a debito versati con anno di riferimento.

N. 59

Risoluzione n. 59 del 21/07/2016

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto per la formazione professionale, ai sensi dell’articolo 32-bis del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133

La risoluzione istituisce il codice tributo 6862 per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d'imposta a favore delle imprese di autotrasporto per la formazione professionale, ai sensi dell'articolo 32-bis, comma 2, del decreto-legge n. 133 del 2014. Richiama la fruizione mediante compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997 esclusivamente tramite servizi telematici, previa comunicazione ministeriale degli elenchi dei beneficiari, e la non applicazione del limite di cui alla legge n. 244 del 2007. Indica l'esposizione nella sezione Erario tra gli importi a credito compensati o, in caso di riversamento, a debito versati, con anno di riferimento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 58

Risoluzione n. 58 del 20/07/2016

Cumulabilità dell’agevolazione c.d. “Tremonti Ambientale” con le agevolazioni previste dai c.d. “conti energia”

La risoluzione esamina la possibilità di beneficiare ora per allora della detassazione per investimenti ambientali di cui all'articolo 6 della legge n. 388 del 2000 mediante dichiarazione integrativa o istanza di rimborso, con riferimento a impianti fotovoltaici incentivati dal Terzo Conto Energia. Affronta la cumulabilità con altre misure, la rappresentazione in bilancio, la comunicazione al Ministero dello sviluppo economico e l'operatività anche in presenza di perdita. Conclude che l'Agenzia non è competente sul cumulo con i Conti Energia e che il recupero ex post della detassazione può esporre al rischio di revoca dei benefici da parte del Gestore dei Servizi Energetici.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Sostenibilità
  • Imprese
N. 57

Risoluzione n. 57 del 20/07/2016

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Autonomo Settore Privato “E.BI.A.S.P.”

La risoluzione istituisce la causale contributo EBAP per il versamento tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'Ente Bilaterale Autonomo Settore Privato E.BI.A.S.P., in attuazione della convenzione tra INPS ed Ente del 5 luglio 2016. Illustra il quadro convenzionale con Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24. Stabilisce che la causale va esposta nella sezione INPS, esclusivamente a debito, indicando sede, matricola e periodo di riferimento nel formato MM/AAAA.

  • Contributi
  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 56

Risoluzione n. 56 del 19/07/2016

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, delle imposte e relative sanzioni ed interessi connessi alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative di cui all’articolo 25, comma 2, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, costituite ai sensi dell’ articolo 4, comma 10 bis, del decreto legge 24 gennaio 2015, n. 3, convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 2015, n. 33

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento con modello F24 delle imposte e di sanzioni e interessi connessi alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative costituite secondo l'articolo 4, comma 10-bis, del decreto-legge n. 3 del 2015. Richiama il modello ministeriale di atto costitutivo e statuto e l'estensione dell'uso del modello F24 a tali versamenti. Istituisce i codici 1540-1544 per imposta di registro, imposta di bollo, sanzioni da ravvedimento e interessi, da esporre nella sezione Erario a debito con anno di stipula.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Adempimenti
N. 55

Risoluzione n. 55 del 19/07/2016

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212. Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo. Articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, come modificato dal comma 35 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità2015)

La risoluzione esamina in sede di interpello la riconducibilità al credito d'imposta per ricerca e sviluppo dei costi di personale altamente qualificato impiegato con contratto di somministrazione. Richiama la disciplina dell'articolo 3 del decreto-legge n. 145 del 2013, il decreto attuativo del 27 maggio 2015 e i chiarimenti della circolare n. 5/E del 2016 su dipendenti e collaboratori. Conclude che i costi sostenuti dall'utilizzatrice, esclusi i costi del contratto commerciale con il somministratore, rientrano tra quelli agevolabili se i lavoratori partecipano effettivamente alla ricerca sotto direzione e controllo e sussistono gli altri requisiti.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
N. 54

Risoluzione n. 54 del 18/07/2016

Tassazione della produzione e della cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali – Articolo 1, comma 910, della legge 28 dicembre 2015, n. 208

La risoluzione chiarisce il trattamento della produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali dopo la modifica del comma 423 della legge n. 266 del 2005 ad opera della legge di stabilità 2016. Affronta la qualificazione come attività connessa produttiva di reddito agrario entro 2.400.000 kWh annui e il requisito della prevalenza dei prodotti propri rispetto a quelli acquistati. Precisa che oltre tale limite si applica la tassazione forfetaria con coefficiente del 25 per cento se sussiste la prevalenza, altrimenti le ordinarie regole del reddito d'impresa.

  • IRPEF
  • IRES
  • Attività economiche
N. 53

Risoluzione n. 53 del 7/07/2016

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, e successive modificazioni, nei casi in cui non è possibile l’addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche (articolo 3, comma 7, del decreto 13 maggio 2016, n. 94)

La risoluzione istituisce i codici tributo per il pagamento tramite modello F24 del canone di abbonamento televisivo per uso privato nei casi in cui non è possibile l'addebito sulle fatture delle imprese elettriche, ai sensi dell'articolo 3, comma 7, del decreto n. 94 del 2016. Richiama la nuova modalità di pagamento introdotta dalla legge di stabilità 2016 mediante addebito in bolletta. Istituisce i codici TVRI per rinnovo e TVNA per nuovo abbonamento, da esporre nella sezione Erario a debito con anno di riferimento, operativi dal 1° settembre 2016.

N. 52

Risoluzione n. 52 del 4/07/2016

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale CSE ANAI degli Studi Professionali Legali “EBICA STUDI LEGALI”

La risoluzione istituisce la causale contributo EBCA per il versamento tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'Ente Bilaterale CSE ANAI degli Studi Professionali Legali EBICA STUDI LEGALI, in attuazione della convenzione tra INPS ed Ente del 14 giugno 2016. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24. Stabilisce che la causale va esposta nella sezione INPS, esclusivamente a debito, indicando sede, matricola e periodo di riferimento nel formato MM/AAAA.

  • Contributi
  • Adempimenti
  • Professionisti
N. 51

Risoluzione n. 51 del 4/07/2016

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta per gli investimenti nel mezzogiorno, ai sensi dell’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208

La risoluzione istituisce il codice tributo per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive del Mezzogiorno, ai sensi dell'articolo 1, commi 98-108, della legge n. 208 del 2015. Richiama l'obbligo di comunicazione all'Agenzia, l'utilizzo esclusivamente in compensazione e le modalità telematiche con software dedicato. Istituisce il codice 6869, da esporre nella sezione Erario a credito compensato o a debito in caso di riversamento, con anno di sostenimento dei costi.

N. 50

Risoluzione n. 50 del 24/06/2016

Istituzione del codice tributo per il riversamento, tramite modello F24, delle somme riscosse dalle imprese elettriche a titolo di canone di abbonamento alla televisione per uso privato, di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, e successive modificazioni. Istituzione del codice tributo per l'utilizzo in compensazione, tramite modello F24, delle somme rimborsate ai clienti da parte delle imprese elettriche ai sensi dell'articolo 6 del decreto 13 maggio 2016, n. 94

La risoluzione istituisce i codici tributo per il riversamento tramite modello F24 da parte delle imprese elettriche delle somme riscosse a titolo di canone televisivo per uso privato e per il recupero delle somme rimborsate ai clienti. Richiama la riscossione mediante addebito in fattura introdotta dalla legge di stabilità 2016 e le modalità del decreto n. 94 del 2016. Istituisce il codice 3409 per riversamento e recupero dell'eccesso e il codice 3410 per recupero dei rimborsi, da esporre nella sezione Erario con mese e anno di riferimento, operativi dal 1° agosto 2016.

N. 49

Risoluzione n. 49 del 24/06/2016

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese di esercizio cinematografico ai sensi dell’articolo 6, comma 2-bis, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83

La risoluzione istituisce il codice tributo per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d'imposta a favore delle imprese di esercizio cinematografico per ripristino, restauro e adeguamento di sale esistenti almeno dal 1° gennaio 1980, ai sensi dell'articolo 6, comma 2-bis, del decreto-legge n. 83 del 2014. Richiama il decreto attuativo del 12 febbraio 2015 e le modalità di fruizione definite dall'Agenzia. Istituisce il codice 6871, da esporre nella sezione Erario a credito compensato o a debito in caso di riversamento, con anno di riferimento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese

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