Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 40

Risoluzione n. 40 del 1/06/2021

Articolo 61, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 – Sospensione dei versamenti delle ritenute – Chiarimenti

La risoluzione definisce il perimetro della sospensione dei versamenti prevista dall’articolo 61 del decreto Cura Italia per determinati sostituti d’imposta, chiarendo che essa riguarda le ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, ma non le trattenute relative alle addizionali regionali e comunali. Queste ultime, espressamente contemplate dall’articolo 62, non possono essere incluse nella sospensione disciplinata dall’articolo 61. Tuttavia, i contribuenti che le abbiano sospese per un legittimo fraintendimento non devono corrispondere sanzioni e interessi se, dopo la pubblicazione del chiarimento, provvedono tempestivamente a versare quanto dovuto.

N. 39

Risoluzione n. 39 del 28/05/2021

Verifica a consuntivo della condizione - richiesta ai fini della non imponibilità IVA dall'articolo 8-bis del DPR n. 633 del 1972 -dell'effettivo utilizzo per la navigazione in alto mare delle navi di nuova costruzione che non sono state messe in servizio a causa dell'emergenza sanitaria

La risoluzione chiarisce la verifica a consuntivo richiesta per applicare la non imponibilità IVA ai rifornimenti di navi nuove destinate alla navigazione in alto mare, ma rimaste ferme per l’emergenza sanitaria. Per gli acquisti effettuati nel 2020, la quota di viaggi in alto mare superiore al 70 per cento va ordinariamente verificata alla fine dell’anno solare successivo al varo; per le due navi varate nel 2020, il controllo riguarda quindi tutte le tratte del 2021. Se la mancata operatività dipende dalle restrizioni pandemiche, la verifica è rinviata al termine dell’anno successivo a quello dell’effettiva messa in servizio.

N. 38

Risoluzione n. 38 del 28/05/2021

Acquisto di immobile a seguito di provvedimento giudiziale – Richiesta agevolazione c.d. «prima casa» e determinazione della base imponibile mediante il sistema c.d. del «prezzo-valore». Registrazione

La risoluzione definisce tempi e forme per richiedere l’agevolazione «prima casa» e il sistema del «prezzo-valore» quando un immobile è trasferito mediante provvedimento giudiziale. Le dichiarazioni possono essere rese durante il giudizio o, comunque, prima della registrazione del provvedimento; stati, qualità personali e fatti direttamente conosciuti possono risultare da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, mentre l’impegno a trasferire la residenza richiede una dichiarazione con firma autenticata. Anche la richiesta del «prezzo-valore» è ammessa prima della registrazione e la preventiva liquidazione degli importi tramite la procedura telematica non ne impedisce la presentazione all’ufficio competente.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 37

Risoluzione n. 37 del 27/05/2021

Redditi di lavoro dipendente - Somme e prestazioni aventi finalità di educazione e istruzione - Rimborso spese per acquisto di pc, tablet e laptopper la frequenza della didattica a distanza, cd. DaD - Art. 51, comma 2,lett. f) ed f-bis), del Tuir

La risoluzione esamina il trattamento fiscale del credito welfare destinato al rimborso o all’acquisto, tramite voucher, di computer, tablet e laptop necessari ai familiari dei dipendenti per la didattica a distanza. Poiché tali dispositivi consentono la partecipazione alla classe virtuale e perseguono finalità di educazione e istruzione, il relativo valore non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente. Il beneficio opera, in entrambe le modalità, a condizione che il dipendente produca documentazione dell’istituto scolastico o dell’università attestante lo svolgimento delle lezioni a distanza.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
N. 36

Risoluzione n. 36 del 27/05/2021

Compilazione del prospetto relativo agli aiuti di Stato nella dichiarazione dei redditi da parte dei soggetti che svolgono attività agricola ai sensi dell’articolo 34, comma 6, d.P.R. n. 633 del 1972 (c.d. “agricoltori sotto-soglia”)

La risoluzione disciplina gli obblighi dichiarativi degli agricoltori in regime di esonero IVA che, nel 2020, hanno percepito il contributo a fondo perduto e possiedono i requisiti per presentare il modello 730/2021. Questi soggetti possono continuare a utilizzare il modello 730, presentando anche il frontespizio del modello REDDITI PF 2021 e il quadro RS, nei relativi termini e secondo le previste modalità. Nel quadro RS deve essere compilato esclusivamente il prospetto «Aiuti di Stato» con i dati del contributo; per predisposizione e trasmissione può essere impiegata l’applicazione RedditiOnLine PF 2021.

  • Dichiarazioni
  • Modello Redditi PF
  • Adempimenti
  • Contributi
N. 35

Risoluzione n. 35 del 24/05/2021

Trattamento, ai fini IVA, delle operazioni relative ad attività di sharedpayment

La risoluzione individua il trattamento IVA della commissione applicata a un servizio di pagamento dilazionato nel quale la società versa al venditore la parte residua del prezzo, acquistando pro soluto il relativo credito commerciale. La titolarità dei crediti passa alla società, il venditore ottiene liquidità prima della scadenza e la commissione è determinata anche considerando volumi transati e rischio d’insoluto. In base a tali caratteristiche, il servizio remunerato dalla fee assume natura finanziaria e rientra tra le operazioni esenti da IVA previste dall’articolo 10, primo comma, n. 1), del decreto IVA.

N. 34

Risoluzione n. 34 del 21/05/2021

Istituzione della causale contributo “E104” per il versamento, tramite il modello “F24”, dei contributi di spettanza della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense

La risoluzione istituisce la causale contributo “E104”, denominata “CASSA FORENSE – Riscatto art. 37 Reg. Unico Prev. Forense”, per il versamento mediante modello F24 dei relativi contributi previdenziali e assistenziali. La causale va indicata nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi”, esclusivamente tra gli importi a debito versati, utilizzando il codice ente “0013”, senza compilare codice sede e codice posizione, e riportando mese e anno di competenza nel formato “MM/AAAA”. L’operatività decorre dal 31 maggio 2021.

N. 33

Risoluzione n. 33 del 13/05/2021

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta, in favore degli investitori, per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni di cui all’articolo 26, comma 4, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34

La risoluzione istituisce il codice tributo “6942” per utilizzare in compensazione, tramite modello F24, la parte non fruita in dichiarazione del credito d’imposta riconosciuto agli investitori per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni. Il modello deve essere presentato esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate; il codice va esposto nella sezione “Erario” tra gli importi a credito compensati oppure, in caso di riversamento, tra gli importi a debito versati, indicando come anno di riferimento il periodo d’imposta dell’investimento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Finanziamenti
  • Adempimenti
N. 32

Risoluzione n. 32 del 13/05/2021

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle somme per l’incameramento del deposito cauzionale a seguito di disdetta, revoca o rinuncia relative alla gestione delle rivendite di tabacchi, di cui alla legge 22 dicembre 1957, n. 1293 e successive modificazioni

La risoluzione istituisce il codice tributo “5480”, denominato “Incameramento cauzione rivendita tabacchi”, per versare mediante modello F24 Accise le somme derivanti dall’incameramento del deposito cauzionale in caso di disdetta, revoca o rinuncia alla gestione di una rivendita di tabacchi. Il codice va riportato nella sezione “Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione”, tra gli importi a debito, indicando l’ente “M”, la provincia dell’esercizio, il codice meccanografico nazionale della rivendita, il mese di riferimento e l’anno del versamento.

N. 31

Risoluzione n. 31 del 11/05/2021

Modalità di assistenza fiscale a distanza

La risoluzione chiarisce l’applicazione, durante il periodo emergenziale connesso al COVID-19, delle modalità di assistenza fiscale a distanza per gli adempimenti trasmessi tramite intermediari abilitati. Deleghe, mandati e documentazione possono essere inviati telematicamente in copia per immagine; in alternativa, è ammesso l’invio di atti non sottoscritti previa autorizzazione dell’interessato, resa anche con strumenti informatici. La disciplina si applica anche alle deleghe per consultare e acquisire fatture elettroniche e agli altri servizi in scadenza richiamati dal provvedimento del 5 novembre 2018, ferma la successiva regolarizzazione della documentazione.

  • Adempimenti
  • Fattura elettronica
  • Dichiarazioni
  • Professionisti
N. 30

Risoluzione n. 30 del 7/05/2021

Gruppo IVA - Ingresso di nuovi soggetti nel Gruppo - Articolo 70-quater, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione chiarisce la decorrenza dell’ingresso nel Gruppo IVA di società preesistenti che acquisiscono successivamente i vincoli finanziario, economico e organizzativo richiesti, nonché la natura del requisito temporale del controllo. Se il controllo sussiste almeno dal 1° luglio dell’anno X, la partecipazione decorre dall’anno X+1; se è conseguito dopo tale data, il vincolo finanziario si considera instaurato nell’anno X+1 e l’ingresso avviene nell’anno X+2. Il requisito temporale ha carattere strutturale e non è disapplicabile, mentre restano coerenti i precedenti chiarimenti sulle operazioni caratterizzate da continuità soggettiva nel perimetro del Gruppo.

  • IVA
  • Società
  • Operazioni straordinarie
  • Adempimenti
N. 29

Risoluzione n. 29 del 30/04/2021

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle imposte sostitutive dovute per la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni e per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione, ai sensi dell’articolo 110 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, nonché per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione, ai sensi dell’articolo 6-bis del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con modello F24 le imposte sostitutive connesse alla rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni e all’affrancamento del relativo saldo attivo. I codici 1857 e 1858 riguardano, rispettivamente, l’imposta sul saldo attivo e quella sul maggior valore attribuito ai beni ai sensi dell’articolo 110 del decreto-legge n. 104/2020; il codice 1859 riguarda il saldo attivo per i settori alberghiero e termale ai sensi dell’articolo 6-bis del decreto-legge n. 23/2020. Nel modello, i codici vanno esposti nella sezione “Erario”, tra gli importi a debito, indicando l’anno d’imposta nel formato “AAAA”.

  • Adempimenti
  • Imprese
  • Contabilità e Bilancio
N. 28

Risoluzione n. 28 del 23/04/2021

Cumulabilità tra contributi pubblici per la riparazione o ricostruzione per i danni occorsi in seguito ad eventi sismici e la detrazione di cui all'articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La risoluzione chiarisce il coordinamento tra contributi pubblici per riparazione o ricostruzione post-sisma e Superbonus. Le agevolazioni fiscali spettano, per il medesimo intervento, soltanto sulle spese agevolabili eccedenti il contributo; possono inoltre riguardare ulteriori opere di consolidamento su immobili già riparati o ricostruiti con contributi pubblici e le opere di completamento correlate all’intervento complessivamente agevolabile. Ai controlli occorre documentare la riconducibilità delle spese all’intervento ammesso, mentre il limite di spesa va verificato considerando la sola quota effettivamente rimasta a carico; nei casi contemplati dal comma 4-ter, l’incremento del 50 per cento dei limiti opera in alternativa al contributo per la ricostruzione.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
N. 27

Risoluzione n. 27 del 15/04/2021

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, degli importi per l’adesione al regime speciale agevolato di cui all’articolo 16, comma 3-bis, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 ELIDE degli importi dovuti per prolungare di cinque periodi d’imposta il regime agevolato dei lavoratori impatriati. Il codice 1860 identifica l’importo pari al 10 per cento e il codice 1861 quello pari al 5 per cento dei redditi agevolati prodotti in Italia; il pagamento non può essere compensato. Il modello deve riportare i dati del lavoratore, il tipo “R”, l’eventuale codice fiscale del datore di lavoro, il codice tributo, l’anno del primo periodo di fruizione e l’importo a debito, rispettando i termini indicati dalla risoluzione.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Estero
N. 26

Risoluzione n. 26 del 15/04/2021

Chiarimenti in merito alle modalità di correzione dell’importo dell’aiuto spettante indicato nel prospetto Aiuti di Stato e della conseguente iscrizione dell’aiuto individuale nel registro nazionale aiuti di Stato

La risoluzione chiarisce come correggere l’importo di un aiuto fiscale automatico o semiautomatico erroneamente indicato nel prospetto Aiuti di Stato e conseguentemente registrato nel Registro nazionale aiuti di Stato. L’aiuto spettante coincide con il risparmio d’imposta o con il credito d’imposta del periodo, non con la deduzione o variazione in diminuzione utilizzata per calcolarlo; il contribuente può quindi presentare una dichiarazione integrativa con l’importo corretto, dopo la quale l’Agenzia riduce la registrazione eccedente nel Registro. Per l’errata compilazione è ritenuta applicabile la sanzione amministrativa fissa, con possibilità della riduzione prevista per il ravvedimento.

  • Dichiarazioni
  • Dichiarazione IRAP
  • Agevolazioni Fiscali
  • Sanzioni
N. 25

Risoluzione n. 25 del 14/04/2021

Cessione di unità immobiliare con cucina - Trattamento ai fini IVA

La risoluzione definisce il trattamento IVA della cucina arredata ceduta insieme a un’unità abitativa e di quella fornita alla società immobiliare dal produttore o installatore. La cucina funzionante resta una cessione distinta rispetto all’immobile: non è parte integrante necessaria dell’edificio né prestazione accessoria, poiché l’abitazione può essere venduta indipendentemente dalla sua fornitura; pertanto sconta l’aliquota IVA ordinaria. Anche la fornitura della cucina completa alla società non beneficia delle aliquote ridotte previste per i beni finiti, perché l’insieme dei suoi elementi, pur conservando individualità, non è normalmente destinato a incorporarsi e diventare parte della costruzione, ed è quindi assoggettato all’aliquota ordinaria.

  • IVA
  • Immobili
  • Imprese
N. 24

Risoluzione n. 24 del 12/04/2021

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, e per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo non spettante

La risoluzione istituisce i codici tributo necessari per utilizzare in compensazione il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Sostegni e per restituire spontaneamente quello non spettante. Il codice “6941” va indicato nella sezione Erario del modello F24, tra gli importi a credito compensati, riportando come anno di riferimento quello di riconoscimento del contributo; l’utilizzo oltre l’importo riconosciuto comporta lo scarto del modello. I codici “8128”, “8129” e “8130” consentono invece di versare mediante F24 ELIDE, rispettivamente, capitale, interessi e sanzione.

N. 23

Risoluzione n. 23 del 8/04/2021

Registrazione delle scritture private sottoscritte con firma elettronica avanzata (FEA)

La risoluzione esamina la validità e la registrazione delle scritture private immobiliari sottoscritte con firma elettronica avanzata. Per i preliminari di compravendita immobiliare informatici sono richieste la firma elettronica qualificata o digitale; l’eventuale invalidità, tuttavia, non elimina l’obbligo di registrazione e di pagamento dell’imposta, secondo le regole generali. Gli atti devono essere presentati in formati idonei alla conservazione dell’Agenzia e sono soggetti all’imposta di bollo; se il vizio è imputabile alle parti, l’invalidità dichiarata impedisce la restituzione delle somme versate per la registrazione.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Adempimenti
N. 22

Risoluzione n. 22 del 31/03/2021

Regime IVA applicabile ai “contributi in conto gestione” erogati ex articolo 200 comma 1, primo periodo e 2 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34

La risoluzione chiarisce il trattamento IVA dei contributi destinati a compensare i mancati ricavi degli operatori del trasporto pubblico locale e regionale durante l’emergenza COVID-19. Le somme, assegnate secondo criteri normativi senza discrezionalità dell’ente territoriale e senza obblighi corrispettivi a carico dei beneficiari, sono qualificate come contributi pubblici a fondo perduto, anziché come corrispettivi per servizi. Di conseguenza, le risorse considerate sono fuori dal campo di applicazione dell’IVA; il chiarimento riguarda esclusivamente i contributi erogati in assenza di servizi aggiuntivi.

N. 21

Risoluzione n. 21 del 19/03/2021

Modello F24 (sezione INPS) - Soppressione causale contributo “ASOO”

La risoluzione dispone, su richiesta dell’INPS, la soppressione della causale contributo “ASOO”, istituita dalla risoluzione n. 37/E del 5 maggio 2016 e denominata “Contribuzione aggiuntiva sindacalisti di cui all’articolo 3, comma 5, del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564”. La soppressione opera dal 1° aprile 2021 e riguarda l’impiego della causale nella sezione INPS del modello F24, secondo il perimetro indicato dal documento.

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