Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 384

Interpello n. 384 del 20/07/2022

Superbonus - sottoscrizione del contratto definitivo di compravendita, riferito al preliminare registrato del 24 maggio 2021, entro il termine del 30 novembre 2022 e versamento di un secondo acconto sul prezzo della compravendita entro il 30 giugno 2022- art. 119 del DL n.34 del 2020

L’acquirente di un’unità ricostruita con riduzione del rischio sismico chiede se il rogito previsto entro novembre 2022 e un secondo acconto versato entro giugno consentano il Sismabonus acquisti al 110 per cento con sconto in fattura. L’Agenzia chiarisce che le proroghe del Superbonus non riguardano questa detrazione e che, per applicare il 110 per cento, l’acquisto doveva perfezionarsi entro il 30 giugno 2022. Un rogito successivo può beneficiare delle aliquote ordinarie del 75 o dell’85 per cento, secondo il miglioramento sismico conseguito, con possibilità di sconto in fattura.

  • Sismabonus acquisti
  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
N. 379

Interpello n. 379 del 14/07/2022

Esterometro - ambito applicativo - articolo 1, comma 3-bis, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127

Una Provincia chiede se debba trasmettere tramite Sistema di Interscambio i dati degli acquisti transfrontalieri compiuti nella propria attività istituzionale, per i quali riceve documenti senza bolletta doganale. L’Agenzia esclude tali operazioni dall’obbligo dell’esterometro, poiché l’ente pubblico non agisce in quel contesto come soggetto passivo, ferma la possibilità di invio volontario. Anche dopo il 1° luglio 2022, la Provincia può continuare a integrare le fatture estere, analogiche o digitali, e liquidare l’imposta con le modalità già adottate; integrazione e comunicazione restano adempimenti autonomi.

N. 369

Interpello n. 369 del 8/07/2022

Superbonus - sostituzione dei serramenti, delle chiusure oscuranti, installazione delle schermature solari - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Il proprietario di un’abitazione intende sostituire l’impianto termico e, come interventi trainati, modificare serramenti, tapparelle, cassonetti e schermature solari, aumentando in parte la superficie degli infissi. L’Agenzia ammette al Superbonus la sostituzione degli infissi se la superficie complessiva finale non supera quella iniziale; gli infissi ulteriori possono ricadere nella detrazione per recupero edilizio del 50 per cento. Chiusure oscuranti e schermature solari, se realizzate separatamente, sono interventi autonomi trainati, nel rispetto delle condizioni energetiche, con detrazione massima di 60.000 euro per unità immobiliare.

N. 358

Interpello n. 358 del 1/07/2022

Utilizzo parziale in compensazione del credito d'imposta da Superbonus - ricostituzione del valore originario - articolo 121 del d.l. 19 maggio 2020, n. 34

Il titolare di un credito d’imposta da Superbonus, dopo averne compensato una parte nel 2022, chiede di riversare l’importo utilizzato per ricostituire il credito originario e cederlo integralmente a una banca o assicurazione. L’Agenzia nega il ripristino: il riversamento è consentito quando il credito sia stato fruito in modo non corretto, non per riconsiderare una scelta compiuta per ragioni di opportunità. Per le comunicazioni anteriori al 1° maggio 2022, la disciplina richiamata non vieta la cessione parziale; il rifiuto dei potenziali cessionari deriva da loro autonome decisioni.

N. 357

Interpello n. 357 del 30/06/2022

Ritenute alla fonte - Soggetto tenuto a operare le ritenute alla fonte e ai conseguenti adempimenti del sostituto d'imposta in caso di pagamenti per prestazioni di lavoro autonomo effettuati da un soggetto in nome e per conto del committente - Articolo 25 del d.P.R. n. 600 del 1973

Una stabile organizzazione italiana di una compagnia assicurativa affida a un’impresa assicurativa la gestione dei sinistri e il pagamento, in nome e per conto della committente, dei compensi dovuti a esperti, periti, medici e avvocati, le cui fatture sono intestate alla committente. La questione riguarda l’individuazione del sostituto d’imposta per le ritenute sui compensi di lavoro autonomo. L’Agenzia ritiene che tale qualifica permanga in capo all’impresa che materialmente corrisponde i compensi, tenuta a operare la ritenuta all’atto del pagamento.

N. 356

Interpello n. 356 del 30/06/2022

Applicazione dell'esenzione dall'imposta sulle transazioni finanziarie ai sensi dell'articolo 16, comma 5 del DM 21 febbraio 2013 nel caso di "enti di previdenza obbligatoria"

Una compagnia finlandese di mutua assicurazione, autorizzata esclusivamente a gestire le pensioni obbligatorie dei lavoratori privati e sottoposta alla vigilanza nazionale, chiede se siano esenti dall’imposta sulle transazioni finanziarie gli acquisti di azioni emesse da società italiane. Considerate le peculiarità del sistema finlandese e l’attività esclusiva svolta nell’ambito del primo pilastro, l’Agenzia ritiene che la compagnia possa qualificarsi come ente di previdenza obbligatoria. Può quindi beneficiare dell’esenzione prevista per tali enti, sulla base degli elementi rappresentati nell’istanza.

  • Imposte indirette
  • Estero
  • Lavoro e previdenza
  • Agevolazioni Fiscali
N. 355

Interpello n. 355 del 28/06/2022

Iper ammortamento e credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi - Momento di effettuazione dell'investimento - Articolo 1, commi 60-65, della legge n. 145 del 2018, articolo 1, commi 184-197, della legge n. 160 del 2019 e articolo 1, commi 1051-1063, della legge n. 178 del 2020

Una società manifatturiera realizza in economia una macchina Industria 4.0, iniziata nel 2019 e destinata a essere ultimata e interconnessa nel 2022, impiegando lavoro interno, beni acquistati e servizi esterni. Alcune forniture complesse comprendono installazione, collaudi e verifiche delle prestazioni, non ancora concluse al 31 dicembre 2021. La questione sottoposta riguarda il momento di effettuazione dei singoli investimenti e l’applicazione delle regole di prenotazione, ai fini dell’iperammortamento e dei successivi crediti d’imposta per beni strumentali nuovi.

N. 354

Interpello n. 354 del 28/06/2022

Sussistenza commercialità ex art. 87 TUIR

Una società ha realizzato una minusvalenza alla chiusura della liquidazione di una partecipata immobiliare che, dopo l’acquisto di un compendio da valorizzare, non aveva completato i progetti né conseguito ricavi. La questione riguarda il requisito della commercialità ai fini della participation exemption e la deducibilità della perdita. L’Agenzia considera l’acquisizione delle aree, i finanziamenti, gli incarichi professionali, il piano di risanamento, la ristrutturazione del debito e i versamenti dei soci elementi idonei a non escludere la commercialità, con conseguente indeducibilità della minusvalenza.

N. 353

Interpello n. 353 del 28/06/2022

Prestazioni di servizi di accesso a distanza ad un evento scientifico -Trattamento fiscale ai fini Iva - Art.7-quinquies DPR n. 633 del 1972

Un’associazione estera senza scopo di lucro organizza in Italia un evento scientifico accessibile, dietro pagamento, sia in presenza sia a distanza, con trasmissione in diretta, possibilità di interagire con i relatori e successiva visione delle sessioni. La questione concerne la territorialità IVA dei biglietti per la partecipazione virtuale. Poiché tale modalità offre il medesimo servizio e consente comunque di assistere e partecipare all’evento, l’Agenzia applica l’articolo 7-quinquies del DPR 633/1972: le prestazioni si considerano effettuate in Italia e sono soggette a IVA.

N. 352

Interpello n. 352 del 28/06/2022

Bonus facciate: interventi di restauro e risanamento conservativo di un portale di un edificio religioso - legge 160 del 27 dicembre 2019 (legge di bilancio 2020) e successive modifiche

Una Chiesa intende restaurare e risanare il portale dell’edificio religioso, composto da portone, cornice e lunetta, avente anche funzione decorativa e ornamentale oltre a quella di ingresso. La questione riguarda l’accesso al bonus facciate e alle opzioni per cessione del credito o sconto in fattura. Nel presupposto che ricorrano tutte le condizioni della disciplina, l’Agenzia riconduce le spese alla detrazione e ammette conseguentemente l’esercizio delle opzioni alternative previste dall’articolo 121 del decreto Rilancio.

N. 351

Interpello n. 351 del 28/06/2022

Proprietario di un immobile pervenuto giusto atto di permuta a favore di terzo e fruizione della detrazione prevista in materia di sismabonus acquisti, con possibilità di cessione successiva del credito ex art 121 del decreto legge n. 34 del 2020

Un’abitazione antisismica di futura costruzione è stata attribuita mediante permuta a favore di una terza beneficiaria: la madre ha sostenuto l’onere, mentre la figlia ha acquistato direttamente la proprietà quando il bene è venuto a esistenza. La questione concerne il sismabonus acquisti e la successiva cessione del credito. L’Agenzia nega la detrazione alla beneficiaria perché non ha sostenuto la spesa e alla madre perché non ha acquistato l’immobile; non può quindi maturare il beneficio in capo a nessuna delle due.

  • Sismabonus acquisti
  • Bonus edilizi
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 350

Interpello n. 350 del 28/06/2022

Articolo 48 del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346- Trasferimento mortis causa quote di S.r.l.

Dopo il decesso di un socio di una S.r.l., gli eredi hanno dichiarato in successione la partecipazione; successivamente il socio superstite ha esercitato l’opzione statutaria per liquidarla, determinando un importo superiore al valore dichiarato. L’Agenzia qualifica l’operazione come ordinaria cessione di quote: la partecipazione era già entrata nel patrimonio degli eredi, mentre l’opzione ne determina l’estromissione dalla compagine sociale. La liquidazione riguarda quindi gli eredi nella qualità di soci, non assume rilievo successorio e non rientra nell’articolo 48 del d.lgs. 346/1990.

N. 349

Interpello n. 349 del 28/06/2022

Riacquisto di nuda proprietà. Decadenza agevolazioni "prima casa"

Una cittadina italiana residente all’estero, dopo avere venduto entro cinque anni un’abitazione acquistata con i benefici prima casa, intende riacquistare entro un anno la sola nuda proprietà di un altro immobile, attribuendo l’usufrutto a una parente. L’Agenzia conferma che per il cittadino emigrato non è necessario destinare il nuovo immobile ad abitazione principale. Tuttavia, il solo acquisto della nuda proprietà non consente un uso e godimento pieno ed esclusivo e non evita la decadenza dall’agevolazione fruita sul precedente acquisto.

N. 348

Interpello n. 348 del 27/06/2022

Rimborsi spese amministratori locali - Regime fiscale dei rimborsi forfetari per le spese di viaggio e di soggiorno spettanti agli amministratori locali di una Comunità collinare (Presidente e componenti del Comitato esecutivo) facente parte di una regione a statuto speciale - Articolo 52 del Tuir

Una Comunità collinare appartenente a una regione a statuto speciale corrisponde al presidente e ai componenti del comitato esecutivo rimborsi forfetari mensili per le spese di viaggio e soggiorno sostenute nello svolgimento del mandato. La questione riguarda la loro rilevanza ai fini IRPEF come redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. Poiché gli importi e i criteri sono stabiliti dall’organo regionale competente e le somme sono collegate all’effettivo impegno istituzionale, l’Agenzia riconosce l’esenzione prevista dall’articolo 52, comma 1, lettera b), del TUIR.

N. 347

Interpello n. 347 del 27/06/2022

Trattamento fiscale ai fini delle imposte indirette del trasferimento di un immobile a titolo gratuito dalla sfera giuridica della mandataria a quella del mandante

Un notaio chiede il regime indiretto del trasferimento senza corrispettivo di un immobile dalla mandataria al mandante, acquistato nel 2010 in nome proprio ma con provvista del mandante, in esecuzione di un mandato gratuito senza rappresentanza. L’Agenzia considera il ritrasferimento fiscalmente rilevante perché produce effetti reali, indipendentemente dal rapporto di mandato, e lo assoggetta all’imposta sulle successioni e donazioni con aliquota dell’8 per cento. Sono inoltre dovute le imposte ipotecaria e catastale proporzionali, rispettivamente nella misura del 2 e dell’1 per cento.

N. 346

Interpello n. 346 del 27/06/2022

Erogazione compensi - Ritenuta di acconto - Articolo 25-bis del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

Una società intende remunerare tabaccai convenzionati per l’identificazione dei clienti, la raccolta delle adesioni, l’acquisizione dei documenti e la consegna di SIM, senza attività promozionale, trattativa commerciale o iniziativa autonoma. L’Agenzia rileva che lo schema contrattuale relativo all’operatore telefonico non presenta gli elementi tipici dei rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza commerciale o procacciamento d’affari. Sui compensi corrisposti dalla società ai punti convenzionati non si applica pertanto la ritenuta d’acconto prevista dall’articolo 25-bis del d.P.R. n. 600 del 1973.

N. 345

Interpello n. 345 del 27/06/2022

Redditi diversi - Erogazioni non costituenti reddito per i percepienti - obblighi di certificazione - Articolo 4 del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322

Una società interamente partecipata da un Ministero chiede come certificare l’indennità non imponibile erogata nel 2021 ai collaboratori sportivi quale sostegno per le difficoltà generate dal Covid-19. L’Agenzia stabilisce che le certificazioni possono essere trasmesse entro il termine del modello 770, fissato al 31 ottobre 2022, compilando la sezione dedicata a lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. La Certificazione Unica deve riportare la causale “N”, l’anno 2021, l’importo non imponibile nei punti 4 e 7 e il codice “22” nel punto 6.

  • Lavoro sportivo
  • Dichiarazioni
  • Modello 770
  • Enti Sportivi dilettantistici
N. 344

Interpello n. 344 del 23/06/2022

Tassazione somme erogate a seguito di accordo transattivo - Redditi di lavoro dipendente - articolo 51 del Tuir

Un ente intende definire mediante accordo transattivo le controversie con alcuni dipendenti sui compensi per perizie immobiliari svolte negli anni precedenti, chiedendo se tassare l’intera somma, applicare un abbattimento forfetario per le spese e adottare la tassazione separata. L’Agenzia riconduce gli importi al reddito di lavoro dipendente in base al principio di onnicomprensività. Le somme devono concorrere all’imponibile per l’intero ammontare ed essere assoggettate a tassazione ordinaria, poiché non sono collegate alla cessazione del rapporto né ricorrono le condizioni previste per gli emolumenti arretrati.

N. 343

Interpello n. 343 del 23/06/2022

Qualificazione delle somme riconosciute in sede di una conciliazione in materia di lavoro - articolo 51 e 17 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR)

Una lavoratrice ha rinunciato, mediante conciliazione giudiziale, all’impugnazione della cessione di un ramo d’azienda e alle pretese retributive verso l’ex datore e altre società del gruppo, ricevendo una somma lorda a titolo di transazione generale e novativa. L’Agenzia qualifica l’importo come reddito di lavoro dipendente, poiché l’azione mirava al riconoscimento del rapporto subordinato e delle differenze retributive. La somma è soggetta a tassazione ordinaria: il rapporto è proseguito con la cessionaria e non ricorrono le ipotesi di tassazione separata indicate dall’articolo 17 del TUIR.

N. 342

Interpello n. 342 del 23/06/2022

ASP (Aziende di Servizio alla Persona) e Superbonus. Assenza dei presupposti soggettivi

Un’Azienda pubblica di servizi alla persona, già IPAB e priva di fini di lucro, intende ristrutturare parte di un complesso immobiliare adibito a RSA e chiede di accedere al Superbonus applicando le regole previste per le ONLUS. L’Agenzia considera tassativa l’elencazione dei beneficiari contenuta nell’articolo 119 del decreto Rilancio. Poiché tale disposizione non comprende le Aziende di servizio alla persona, l’ente non possiede i presupposti soggettivi per fruire del Superbonus.

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