Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 100

Interpello n. 100 del 6/12/2018

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Alfa, attiva nel commercio all'ingrosso, ha stipulato con la società di gestione di un fondo immobiliare un contratto di locazione, un contratto di contributo per lavori di fit out pari a 25 mensilità e un comodato per l'esecuzione dei lavori, con possibile conversione del residuo in free rent e restituzione parziale in caso di cessazione anticipata. Chiede se il contributo concorra alle basi IRES e IRAP pro-rata temporis come imputato in bilancio. L'Agenzia ritiene che qualificazione come incentivo alla conduzione e ripartizione lungo la durata dei contratti possano trovare riconoscimento fiscale per derivazione rafforzata ex articolo 83 del TUIR e presa diretta dal bilancio ai fini IRAP.

  • IRES
  • IRAP
  • Locazione immobili
N. 99

Interpello n. 99 del 6/12/2018

Articolo 11, comma 1, lett. b), legge 27 luglio 2000, n. 212 – disapplicazione articolo 10, comma 3, lettera a) del Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 3 agosto 2017

Nel 2017 Alfa ha acquistato dalla controllante Beta partecipazioni in X, Y e Z, con corrispettivi che ex articolo 10, comma 3, lettera a), del D.M. ACE 3 agosto 2017 andrebbero sterilizzati dalla base ACE, e chiede la disapplicazione per assenza di duplicazione, evidenziando che Beta ha sterilizzato conferimenti a XX, YY e ZZ. L'Agenzia consente la disapplicazione solo per la parte residua senza effetto duplicativo e nega la disapplicazione per l'importo pari ai conferimenti di Beta del 2017 a XX, YY e ZZ, che hanno creato base ACE in capo alle partecipate. Il finanziamento a ZZ non comporta sterilizzazione, poiché nel 2017 ZZ non ha registrato accrescimenti rilevanti.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Società di capitali
N. 98

Interpello n. 98 del 6/12/2018

D.M. ACE 3 agosto 2017 – Agevolazione ACE in ipotesi di incorporazione mediante fusione inversa

X Srl incorporerà mediante fusione inversa la controllante X Holding, dopo conferimento di ramo d'azienda da S, acquisto della partecipazione e distribuzioni di utili e riserva sovrapprezzo che hanno reso negativa la base ACE di X e positiva quella di X Holding. Chiede se, per evitare asimmetria dovuta all'irrilevanza della plusvalenza da conferimento in capo a S, possa mitigare il subentro ex articolo 172, comma 4, del TUIR riassorbendo la variazione negativa da distribuzione. L'Agenzia nega la mitigazione e conferma che la base ACE post fusione è la somma algebrica delle variazioni positive e negative delle società coinvolte, inclusa la distribuzione delle riserve.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Operazioni straordinarie
  • Imprese
N. 97

Interpello n. 97 del 6/12/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – consegna dichiarazione trasmessa per via telematica

L'istante, intermediario abilitato ex articolo 3 del d.P.R. n. 322 del 1998 che trasmette dichiarazioni, modelli IVA, pagamenti e altri documenti, mette a disposizione dei clienti un'area riservata con credenziali e chiede se possa consegnare entro il termine ex articolo 3, comma 6, dichiarazione trasmessa e ricevuta dell'Agenzia con modalità telematiche anziché fisica. Propone avviso via PEC e pubblicazione nell'area riservata entro 30 giorni per sottoscrizione e conservazione ex articolo 3, comma 9. L'Agenzia condivide il sistema, nel rispetto delle prassi richiamate, con identificazione certa mediante credenziali qualificate e misure di sicurezza per la protezione dei dati.

  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
  • Professionisti
N. 96

Interpello n. 96 del 5/12/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Servizi elettronici

La società svolge via internet servizi di gestione profili Instagram, e-book sugli hashtag e incremento likes, resi a privati con pagamento su carta e fattura immediata, e chiede di sostituire le fatture giornaliere con ricevuta inviata via email annotata nei corrispettivi. Il tema è la certificazione dei servizi elettronici resi a non soggetti passivi. L'Agenzia ritiene i servizi descritti esclusi dagli obblighi di certificazione, quindi senza fattura salvo richiesta, né scontrino o ricevuta, e precisa che l'eventuale ricevuta cartacea conforme non può essere emessa elettronicamente, pur potendone inviare copia per immagine via email.

N. 95

Interpello n. 95 del 5/12/2018

Articolo 11, comma 1, lett. b), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Agevolazione ACE - disapplicazione art. 10 D.M. 14 marzo 2012

Alfa, dopo aver incorporato Beta con efficacia dal 1° gennaio 2017, chiede la disapplicazione della sterilizzazione ACE per l'incremento dei crediti da finanziamento verso quattro controllate. Il tema è l'articolo 10, comma 3, lettera e), del decreto ACE contro duplicazioni infragruppo della base agevolata. L'Agenzia concorda sulla disapplicazione perché le finanziate non hanno effettuato conferimenti, finanziamenti o acquisti di partecipazioni e aziende verso società residenti del gruppo nel periodo 2011-2017, escludendo effetti moltiplicativi, così la base ereditata non va sterilizzata.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Società di capitali
  • Operazioni straordinarie
N. 94

Interpello n. 94 del 5/12/2018

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - art. 172 comma 7 TUIR - Deduzione di interessi passivi maturati dalla holding

X ha costituito il veicolo Y per acquisire la statunitense Z con capitale e debito bancario, poi ha incorporato Y retrodatando effetti e chiede di riportare interessi passivi indeducibili 2008 maturati prima del consolidato. Il tema è la disapplicazione dell'articolo 172, comma 7, TUIR che limita perdite e interessi riportabili senza vitalità e capienza patrimoniale. L'Agenzia dà parere positivo perché, pur mancando ricavi caratteristici nel 2016 e costi di personale tipici delle holding pure, gli interessi si accompagnano alla partecipazione di valore molto superiore al beneficio.

N. 93

Interpello n. 93 del 5/12/2018

Disapplicazione articolo 172, comma 7, del TUIR

Alfa ha incorporato Beta, banca ispezionata da Banca d'Italia per criticità organizzative e di credito, con concambio tra indipendenti, e chiede di riportare perdite fiscali ed eccedenze ACE nonostante il patrimonio netto insufficiente. Il tema è la disapplicazione dell'articolo 172, comma 7, TUIR contro il commercio di bare fiscali. L'Agenzia dà parere positivo perché il test di vitalità su ricavi caratteristici e costi del personale è superato, l'operatività bancaria è continuata e il maggior fair value IFRS 3 dimostra capacità produttiva, senza artificiosa trasmissione di deduzioni sproporzionate.

  • IRES
  • Operazioni straordinarie
  • Società di capitali
N. 4

Consulenza giuridica n. 4 del 4/12/2018

Trattamento Iva applicabile al servizio di illuminazione elettrica con lampade votive gestito direttamente dai Comuni

Un’associazione rappresentativa delle imprese concessionarie del servizio di illuminazione votiva chiede se i Comuni che lo gestiscono direttamente debbano versare all’Erario l’IVA applicata alle relative prestazioni. L’Agenzia qualifica il servizio come attività commerciale rientrante nel campo di applicazione dell’IVA anche quando è svolto dall’ente locale. Il Comune assume pertanto la veste di soggetto passivo ed è tenuto agli obblighi di fatturazione, registrazione, liquidazione, versamento e dichiarazione previsti per le operazioni svolte nell’esercizio d’impresa o equiparate.

N. 3

Consulenza giuridica n. 3 del 4/12/2018

Chiarimenti sulla corretta aliquota IVA applicabile alla fornitura di energia elettrica per il funzionamento delle parti comuni dei condomini. Consulenza giuridica fornita ai sensi dell’articolo 5 della legge 27 luglio 2000, n.212

L’associazione istante domanda se l’energia elettrica destinata esclusivamente alle parti comuni di un condominio, anche prevalentemente residenziale, possa beneficiare dell’aliquota IVA del 10 per cento prevista per l’uso domestico. L’Agenzia esclude tale qualificazione, poiché scale, cancelli, citofoni, ascensori e altri spazi comuni sono luoghi diversi dall’abitazione e non soddisfano il requisito della residenzialità richiesto dall’agevolazione. Alla fornitura fatturata al condominio deve quindi applicarsi l’aliquota IVA ordinaria sull’intero importo.

N. 92

Interpello n. 92 del 4/12/2018

Articolo 31, comma 3, del d.lgs del 31.10.1990 – dichiarazione di successione rettificativa e correzione dell’errore materiale che non incide nella determinazione della base imponibile. Interpello articolo 11, comma a), legge 27 luglio 2000, n. 212.

La contribuente ha presentato la successione del coniuge deceduto in Germania indicando per errore il 2016 invece del 2017 e chiede di correggere oltre l'anno con dichiarazione modificativa e sole imposte fisse. Il tema è l'emendabilità ex articolo 31, comma 3, e correzione degli errori ex articolo 33, comma 2, del testo unico successioni. L'Agenzia esclude la modifica entro l'anno ormai scaduto, ma ammette dichiarazione rettificativa per errore materiale non incidente sulla base imponibile, con imposte catastale e ipotecaria fisse, tassa ipotecaria, bollo e tributi speciali.

N. 91

Interpello n. 91 del 4/12/2018

Valutazione anti-abuso scissione parziale asimmetrica di società semplice. Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212

ALFA società semplice con cinque soci al 20% e patrimonio immobiliare gestito per ripartire utili chiede se la scissione parziale asimmetrica in due società semplici per nuclei familiari sia abusiva. Il tema è l'articolo 10-bis e la neutralità ex articoli 173-174 TUIR, oltre a registro e ipocatastali. L'Agenzia esclude abuso per assenza di vantaggio fiscale indebito, essendo fisiologica la separazione gestionale, nega la neutralità perché la società semplice non produce reddito d'impresa, richiede tassazione dei ristori di 13.500 euro e continuità dei valori fiscali, con registro e ipocatastali a 200 euro.

  • Operazioni straordinarie
  • Società semplice
  • Accertamento fiscale
N. 90

Interpello n. 90 del 3/12/2018

Articolo 10, primo comma, n. 18), del Dpr n. 633/1972 – trattamento Iva delle prestazioni di servizi effettuate dagli Operatori socio sanitari (O.S.S.)

La società del gruppo che eroga assistenza domiciliare per patologie respiratorie e degenerative, avvalendosi di medici, infermieri e operatori socio-sanitari fatturati e rifatturati a pazienti e ASL, chiede se le prestazioni OSS siano esenti ex articolo 10, n. 18. Il tema è la natura sanitaria e l'abilitazione soggettiva dopo la legge Lorenzin. L'Agenzia, richiamato il parere del Ministero della Salute, nega l'esenzione perché l'OSS è operatore di interesse sanitario senza autonomia professionale né albo, con formazione inferiore, e assoggetta le prestazioni a IVA ordinaria.

N. 89

Interpello n. 89 del 3/12/2018

Articolo 10, primo comma, n. 6), 7), e 9), del Dpr n. 633/1972 – trattamento IVA dell’attività di procacciamento della clientela e di conclusione di contratti di gioco a distanza

Alfa, concessionaria per giochi a distanza con conti di gioco, vuole usare Supervisor mandatari che procacciano contratti direttamente e con i PVR, coordinano, formano e supportano la rete, remunerati a percentuale su utile o raccolta, e chiede l'esenzione ex articolo 10, n. 6, 7 e 9. Il tema è la qualifica di mandato e intermediazione nei giochi. L'Agenzia non qualifica il procacciamento per il divieto di intermediazione dell'atto integrativo ADM e ritiene la diversa attività divulgativa, promozionale e organizzativa solo indirettamente collegata ai contratti, quindi imponibile ad aliquota ordinaria.

N. 88

Interpello n. 88 del 3/12/2018

Articolo 10 del D.M. 3 agosto 2017 – Incrementi di capitale proprio derivanti da conferimenti provenienti da soggetti non residenti

X, acquisita tramite Y nell'ambito di leveraged buy out con conferimento in denaro del 2017 dalla lussemburghese Y Investments partecipata da fondi di Jersey, chiede di disapplicare l'articolo 10, comma 4, del decreto ACE per conferimenti esteri. Il tema è la prova di white list e assenza di apporti a catena, con futura fusione inversa in X. L'Agenzia ammette l'esimente per fondi regolamentati di Jersey, white list dal 2016 per TIEA, ed esclude duplicazioni perché Y è neocostituita e le holding detengono solo partecipazioni, rendendo rilevante l'apporto per ACE 2017 e 2018 post fusione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Operazioni straordinarie
  • Estero
N. 87

Interpello n. 87 del 27/11/2018

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – agevolazione ACE società cooperative agricole

La cooperativa agricola a reddito analitico, che investe 20 milioni anche con strumenti finanziari, chiede se rilevino ai fini ACE il versamento del socio sovventore Y e lo strumento partecipativo sottoscritto dall'Istituto A con durata dodicennale. Il tema è l'incremento di capitale proprio senza obbligo di restituzione. L'Agenzia ammette in principio l'ACE per le cooperative analitiche, ma esclude entrambi gli apporti perché la durata limitata a 12 anni li qualifica come conferimenti con obbligo di restituzione, irrilevanti secondo le relazioni ai decreti ACE 2012 e 2017.

N. 86

Interpello n. 86 del 27/11/2018

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – agevolazione ACE DL 201/2011

La stabile organizzazione italiana di una società belga assicurativa, costituita a seguito di fusione intracomunitaria per incorporazione della società italiana in regime di neutralità fiscale, chiede come determinare la base ACE e se assumere valore zero o patrimonio netto dellincorporata al 31 dicembre 2010. LAgenzia conferma che le stabili organizzazioni di soggetti esteri rientrano nellagevolazione e che la base è il maggiore tra fondo di dotazione contabile al 31 dicembre 2010 al netto degli utili e fondo congruo ai fini fiscali. Nel caso esaminato ritiene corretto assumere quale dato contabile di partenza il patrimonio netto dellincorporata italiana a tale data, restando impregiudicato il controllo sulla quantificazione con il capital allocation.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • Estero
  • Operazioni straordinarie
N. 85

Interpello n. 85 del 26/11/2018

Articolo 88, commi 4-bis e 4-ter del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Trattamento fiscale della sopravvenienza attiva da falcidia concordataria ALFA

La società in concordato con continuità aziendale, aderente al consolidato fiscale nazionale, espone una sopravvenienza attiva da falcidia del 95 per cento dei crediti non strategici e dalla conversione del residuo 5 per cento in azioni, chiedendo lapplicazione dellarticolo 88 commi 4 bis e 4 ter del TUIR. LAgenzia assimila il concordato con continuità alle procedure di risanamento con detassazione parziale e chiarisce che rilevano solo le perdite prodotte dalla stessa società e trasferite al consolidato e non ancora utilizzate. Precisa inoltre che gli interessi passivi indeducibili ex articolo 96 sono integralmente consumati senza limiti ordinari e detta le evidenze dichiarative, estendendo il meccanismo ai proventi da conversione in strumenti partecipativi.

  • IRES
  • Crisi impresa
  • Procedure concorsuali
N. 84

Interpello n. 84 del 26/11/2018

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000 n.212. Rivalsa da accertamento ai sensi dell’art. 60, comma settimo, d.P.R. 633/1972

La società cedente, destinataria di avvisi di accertamento IVA per cessioni verso una società acquirente poi posta in liquidazione e cancellata dal registro imprese, dopo adesione con pagamento rateale chiede se possa recuperare limposta mediante rivalsa ex articolo 60 settimo comma o in via sostitutiva mediante detrazione. LAgenzia non condivide la detrazione proposta dal cedente e ricorda che la rivalsa da accertamento è facoltativa, successiva alloperazione e condizionata al versamento definitivo, con natura privatistica recuperabile solo davanti al giudice civile. Nel caso la cancellazione ex articolo 2495 codice civile ha estinto la cessionaria rendendo il diritto non più esercitabile, anche per condotte incompatibili con la volontà di rivalersi.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
  • Accertamento e riscossione
N. 83

Interpello n. 83 del 22/11/2018

Plusvalenza da cessione infraquinquennale di box auto separatamente dall’abitazione principale. Articolo 67, comma 1, lettera b), del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il contribuente, che nel 2015 ha acquistato un box auto destinato a pertinenza dellabitazione principale acquistata nel 2011 con agevolazioni prima casa, chiede se la cessione separata infraquinquennale generi plusvalenza tassabile ex articolo 67 comma 1 lettera b del TUIR. LAgenzia ricorda che la pertinenza condivide il regime del bene principale solo finché permane il vincolo funzionale durevole e che la cessione separata lo elide, impedendo lassimilazione allabitazione principale. Ritiene quindi la plusvalenza reddito diverso soggetto a IRPEF da determinare ex articolo 68, con possibile opzione per limposta sostitutiva del 20 per cento, segnalando la decadenza dalle agevolazioni prima casa limitatamente alla pertinenza.

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