Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 254

Interpello n. 254 del 17/07/2019

Interpello ex articolo 11, c. 1, let. b), legge 27 luglio 2000, n.212 - Applicazione disciplina CFC - Articoli 167, comma 5, lett b) e 47, comma 4 del T.U.I.R.

La persona fisica controllante con familiari la società agricola estera ALFA, soggetta a IRACIS e IRAGRO con aliquota nominale del 10 per cento, chiede la seconda esimente CFC e la disapplicazione della tassazione integrale dei dividendi per 2016 e 2017. L'Agenzia dichiara inammissibile il 2016 per difetto di preventività e riconosce per il 2017 la seconda esimente ex articolo 167, comma 5, lettera b), con tax rate effettivo superiore alla metà di IRES più IRAP anche includendo addizionale e ritenute. Riconosce altresì la disapplicazione dell'articolo 47, comma 4, per gli utili percepiti nel 2017.

N. 253

Interpello n. 253 del 17/07/2019

Interpello Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Articolo 16 della Tariffa allegata al DPR del 26 ottobre 1972, n. 642

La start-up innovativa iscritta alla sezione speciale chiede se l'esonero da bollo ex articolo 26, comma 8, del d.l. n. 179 del 2012 copra ogni adempimento al Registro Imprese, inclusa la bollatura dei libri sociali. L'Agenzia, in interpretazione letterale e sistematica restrittiva delle agevolazioni, limita l'esonero agli atti per adempimenti relativi alle iscrizioni nel Registro Imprese e alla sezione speciale. Ritiene quindi non esente la bollatura dei libri sociali, soggetta all'articolo 16 della Tariffa allegata al d.P.R. n. 642 del 1972, anche per evitare disparità con la vidimazione notarile.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 262

Interpello n. 262 del 17/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fruizione dell’Art-bonus per erogazioni liberali - Articolo 1, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83

La Fondazione Museo, concessionaria per 35 anni della Villa cinquecentesca di proprietà comunale, chiede se le erogazioni liberali ricevute possano fruire dell'Art-bonus sia per il restauro della Villa sia per il sostegno delle proprie attività istituzionali. L'Agenzia, acquisito il parere del Mibac, ricorda i presupposti del credito d'imposta del 65 per cento per beni culturali pubblici e istituti di appartenenza pubblica. Ritiene ammissibili le sole erogazioni destinate a manutenzione, protezione e restauro della Villa, escludendo quelle destinate al sostegno generale della Fondazione per mancanza del requisito dell'appartenenza pubblica.

N. 261

Interpello n. 261 del 17/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Pratiche catastali regime di esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo - Articolo 16 Tabella allegato B del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642

La Provincia chiede se le pratiche catastali relative ai propri immobili, come aggiornamenti, frazionamenti, Docfa e volture, possano fruire dell'esenzione dai tributi speciali catastali e dall'imposta di bollo. L'Agenzia riconosce l'esenzione dai tributi speciali ex legge n. 228 del 1954 quando l'ente territoriale sia il soggetto obbligato all'adempimento. Riconosce inoltre l'esenzione dall'imposta di bollo ex articolo 16 della Tabella allegato B al d.P.R. n. 642 del 1972 per gli atti posti in essere dalla Provincia e scambiati con Amministrazioni dello Stato, inclusa l'Agenzia delle Entrate.

N. 260

Interpello n. 260 del 17/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicabilità dell’aliquota IVA al 10% ai contratti di appalto stipulati per la costruzione di fabbricati “Tupini” n. 127-quaterdecies) della Tabella A, parte III, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

L'imprenditrice agricola intende demolire un maso e costruire un fabbricato Tupini con appartamenti agrituristici, prima casa, vani agricoli e autorimesse, chiedendo se applicare aliquote IVA differenziate per singola unità con corrispettivi distinti in appalto. L'Agenzia ricorda che l'appalto per l'intero fabbricato Tupini, unitariamente considerato e non destinato alla rivendita, rientra nel n. 127-quaterdecies della Tabella A. Ritiene quindi non condivisibile la ripartizione per destinazione e conferma l'aliquota unica del 10 per cento, rinviando la ripartizione per millesimi al successivo momento della detrazione ex articolo 19.

N. 259

Interpello n. 259 del 17/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rideterminazione del costo o valore di acquisto di terreni - Articoli 5 e 7 della legge 28 dicembre 2001, n. 448

Le comproprietarie di terreni agricoli rivalutati nel 2004 chiedono se, dopo lottizzazione e redistribuzione con attribuzione dei lotti 790 e 797, possano effettuare una seconda rivalutazione al ribasso scomputando l'imposta sostitutiva già versata. L'Agenzia ricorda che è ammessa una nuova rideterminazione anche su valore inferiore e anche su parte del terreno, con scomputo o rimborso dell'imposta precedente. Ammette quindi la seconda rivalutazione delle due particelle, in quanto espressione della capacità edificatoria della particella 151 originaria, nei limiti dell'imposta riferita ai 6.333 mq lottizzati, se la perizia attesta la riconducibilità.

N. 252

Interpello n. 252 del 16/07/2019

Trasferimenti gratuiti a favore di ONLUS - Articolo 82, comma 2 del d.lgs. n.117 del 2017 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n.212

La fattispecie riguarda una fondazione dichiarata estinta che intende trasferire a titolo gratuito gli immobili residui alla collegata associazione ONLUS in base a delibera e statuto. Il tema è l'applicabilità dell'esenzione da imposta sulle successioni e donazioni e da imposte ipotecaria e catastale prevista dall'art. 82, comma 2, del Codice del Terzo settore. L'Agenzia conferma che, in via transitoria fino all'operatività del Registro unico nazionale e all'autorizzazione europea, la disposizione si applica ai trasferimenti gratuiti a favore di ONLUS iscritte negli attuali registri, nei limiti e alle condizioni della norma, compreso l'utilizzo ai sensi dell'art. 8, comma 1.

N. 251

Interpello n. 251 del 16/07/2019

Servizi di gestione convitto - Regime IVA - Articolo 10, comma 1, n. 20) del DPR 26/10/1972, n. 633 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212

La fattispecie riguarda il consorzio aggiudicatario dell'appalto provinciale per la gestione di due convitti, con pensione completa e servizi pedagogici e ricreativi, remunerato da una retta mensile pagata in parte dagli alunni e in parte dalla Provincia. Il tema è l'applicabilità dell'esenzione IVA dell'art. 10, comma 1, n. 20), del d.P.R. n. 633 del 1972 alle prestazioni di vitto e alloggio rese da soggetto diverso da quello didattico. L'Agenzia nega l'esenzione perché manca il nesso istituzionale e il collegamento funzionale con le scuole, essendovi solo un rapporto convenzionale con organizzazione autonoma, e considera imponibile l'intero corrispettivo.

N. 250

Interpello n. 250 del 16/07/2019

Fruizione dell’Art-bonus per erogazioni liberali - Articolo 1, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La fattispecie riguarda una fondazione di diritto privato che, avendo in concessione dal Comune lo spazio dove ha creato un museo per l'infanzia, chiede se le donazioni a suo sostegno possano beneficiare del credito d'imposta Art-bonus come istituto o luogo della cultura di appartenenza pubblica. Il tema è il requisito dell'appartenenza pubblica ai sensi del d.l. n. 83 del 2014. L'Agenzia, recependo il parere del MIBAC, nega il beneficio perché la fondazione non è costituita per iniziativa pubblica, non è sottoposta a controllo analogo e non gestisce una collezione pubblica.

N. 249

Interpello n. 249 del 16/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Cessione credito imposta – Eco bonus e sisma bonus – Chiarimenti

L'istante, proprietario di tre unità abitative contigue destinate a unificazione in zona sismica 3, realizza interventi di riqualificazione energetica e antisismici e intende cedere il corrispondente credito alla propria impresa individuale, subappaltatrice di parte degli impianti con fatturazione dei soli materiali. Il tema è la cedibilità del credito per ecobonus e sismabonus su parti comuni condominiali. L'Agenzia ritiene inammissibile la cessione a sé stesso perché verrebbe meno la terzietà del cessionario, trasformando una detrazione fruibile fino a concorrenza dell'imposta lorda in un credito utilizzabile in compensazione, facoltà non prevista.

N. 248

Interpello n. 248 del 16/07/2019

Impresa agricola familiare - Deduzione IRPEF dei contributi previdenziali versati dal titolare dell’impresa familiare in favore dei propri coadiuvanti e coadiutori - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il quesito riguarda un collaboratore familiare di impresa agricola che rimborsa al titolare la quota di contributi INPS versata per suo conto e chiede se può dedurla dal reddito complessivo ai sensi dell'art. 10, comma 1, lett. e), del TUIR, dopo il diniego del visto di conformità sul modello 730. Il tema è la deducibilità dei contributi previdenziali con rivalsa. L'Agenzia nega la deduzione perché, a differenza delle imprese artigiane e commerciali dove la legge n. 233 del 1990 prevede il diritto di rivalsa, per l'impresa agricola manca una disciplina esplicita, sicché i contributi restano oneri dell'impresa concorrenti al reddito agrario.

N. 247

Interpello n. 247 del 16/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Chiarimenti in merito alla cessione del credito corrispondente alla detrazione per interventi di riqualificazione energetica (art. 14 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63)

L'istante deve eseguire interventi di risanamento e riqualificazione energetica sulla propria abitazione di importo ingente, con possibile incapienza, e intende cedere il credito per la riqualificazione della singola unità alla società a responsabilità limitata di cui è socio e amministratore. Il tema è il requisito del collegamento con il rapporto che ha dato origine alla detrazione per la cessione a privati. L'Agenzia nega che la qualità di socio e amministratore integri tale collegamento, perché la società è estranea al rapporto di esecuzione dei lavori da cui origina la detrazione.

N. 246

Interpello n. 246 del 16/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Pensionato privato trasferitosi all’estero – Recupero imposte versate in Italia – Chiarimenti

La fattispecie riguarda un pensionato italiano iscritto all'AIRE e residente in Spagna che, dopo aver trasmesso all'INPS il modulo per la detassazione convenzionale, ha subito comunque ritenute italiane per il 2018. Il tema è il regime delle pensioni private nella Convenzione Italia-Spagna e il recupero dell'imposta. L'Agenzia ricorda che l'art. 18 prevede la tassazione esclusiva nello Stato di residenza per le pensioni da lavoro privato, che il sostituto applica l'esenzione solo facoltativamente previa documentazione, e che l'imposta trattenuta può essere chiesta a rimborso al Centro operativo di Pescara entro quarantotto mesi, restando l'obbligo dichiarativo per i redditi di fonte italiana.

N. 245

Interpello n. 245 del 16/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici – Lavasciuga (art. 16, comma 2, DL n. 63 del 2013

L'istante, in presenza di una pratica edilizia che consente il bonus mobili, intende acquistare una lavasciuga in classe energetica A e chiede se rientri tra i grandi elettrodomestici agevolabili, pur non essendo espressamente citata in guida ed elenchi. Il tema è l'art. 16, comma 2, del d.l. n. 63 del 2013 sui requisiti energetici ed etichettatura. L'Agenzia ammette la detrazione del 50 per cento perché l'elenco dell'allegato II del d.lgs. n. 49 del 2014 è esemplificativo e la normativa sull'etichettatura prevede per le lavasciugatrici la classe A come massima efficienza, nel rispetto degli altri requisiti.

N. 244

Interpello n. 244 del 16/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicazione dell’imposta sulle riserve matematiche - Articolo 1, comma 2, del decreto legge 24 settembre 2002, n. 209

La società istante, impresa assicurativa non residente che ha optato per l'imposta sostitutiva e versa l'imposta sulle riserve matematiche, ha acquistato da altra compagnia estera un portafoglio di polizze unit-linked su cui gli intermediari avevano già versato l'imposta sul valore dei contratti. Il tema è se l'IVCA già versata rilevi ai fini del limite di accumulo del credito dell'art. 1, comma 2, del d.l. n. 209 del 2002. L'Agenzia consente di scomputare, per singolo contratto documentato e rappresentato nel modello 770, l'IVCA versata dal raggiungimento del limite, integrando solo l'eventuale differenza con l'IRM per evitare duplicazioni.

N. 243

Interpello n. 243 del 16/07/2019

Articolo 1, comma 629, lettera b), legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212

Il Dipartimento, riconosciuta per interpello l'aliquota IVA ridotta del 4 per cento per il servizio di ristorazione, ha ottenuto dal fornitore note di variazione per il periodo 1 dicembre 2016-4 agosto 2017 e chiede come recuperare anche la maggiore imposta versata dal 1 gennaio 2015 al 30 novembre 2016 senza note. Il tema è il recupero in regime di scissione dei pagamenti. L'Agenzia distingue le note emesse, con registrazione e scomputo secondo l'ambito commerciale o istituzionale, e qualifica i versamenti anteriori non più rettificabili come indebito oggettivo recuperabile mediante scomputo dai futuri versamenti split con apposito prospetto di riconciliazione.

N. 242

Interpello n. 242 del 15/07/2019

Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Canone Rai - Articolo 1, comma 132, della legge 24 dicembre 2007, n. 244

La contribuente ultra75enne con reddito inferiore a 8.000 euro, convivente con badante regolarmente assunta e retribuita estranea al nucleo anagrafico, chiede se la convivenza pregiudichi l'esenzione dal canone TV di cui all'articolo 1, comma 132, legge 244/2007. Il tema è la sussistenza del requisito di non convivenza con soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, attestato con dichiarazione sostitutiva. L'Agenzia nega l'esenzione perché la badante percepisce una retribuzione e quindi è titolare di reddito proprio, rendendo impossibile rendere la dichiarazione richiesta.

N. 241

Interpello n. 241 del 15/07/2019

Interpello articolo 11, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Agevolazione ‘prima casa’

I coniugi, comproprietari al 50% di abitazione A/2 acquistata nel 2001 con agevolazione prima casa e di garage C/6 acquistato nel 2013 come pertinenza agevolata, intendono vendere la sola abitazione e acquistare entro dodici mesi una nuova abitazione mantenendo il garage. Il tema è se la prepossidenza della pertinenza osti alla nuova agevolazione con aliquota registro al 2% e al credito d'imposta ex articolo 7 legge 448/1998. L'Agenzia condivide la soluzione prospettata perché le lettere b) e c) della Nota II-bis richiamano altra casa di abitazione, sicché il garage di categoria diversa non è ostativo se ricorrono le altre condizioni.

N. 240

Interpello n. 240 del 15/07/2019

Articolo 11, co. 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento IVA delle prestazioni socio-sanitarie rese dalle cooperative sociali - Articolo 1, commi 960 e 962 della legge 28 dicembre 2015, n. 208

La cooperativa sociale, che gestisce convitto con vitto, alloggio e inserimento per minori stranieri affidati ai Comuni sulla base di accordi e convenzioni con retta pro capite onnicomprensiva, chiede se le prestazioni socio-sanitarie possano restare esenti IVA con opzione o debbano scontare l'aliquota del 5%. Il tema è il trattamento introdotto dall'articolo 1, commi 960 e 962, legge 208/2015 per le prestazioni di cui ai numeri 18), 19), 20), 21) e 27-ter) articolo 10 DPR 633/1972 rese da cooperative sociali. L'Agenzia afferma l'obbligatoria applicazione del 5% senza possibilità di optare per l'esenzione, con diritto alla detrazione dell'IVA assolta a monte.

N. 239

Interpello n. 239 del 15/07/2019

Articolo 11, c. 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Obblighi di monitoraggio fiscale relativi ad un ente non commerciale residente a Campione d’Italia - Art. 4 decreto legge 28 giugno 1990, n. 167

L'associazione non commerciale con sede a Campione d'Italia, che incassa quote e contributi in franchi svizzeri depositati presso banca ticinese e movimentati solo per contributi federali, chiede esonero dal quadro RW e dall'IVAFE invocando l'articolo 5-quater, comma 6, DL 167/1990. Il tema è il monitoraggio ex articolo 4 DL 167/1990 per depositi esteri suscettibili di produrre redditi imponibili e l'ambito dell'esonero campionesi. L'Agenzia nega l'esonero RW perché la norma agevolativa riguarda le sole persone fisiche e non è estensibile all'ente, mentre conferma l'esclusione dall'IVAFE perché l'articolo 19, comma 18, DL 201/2011 assoggetta le sole persone fisiche residenti.

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