Interpello n. 248 del 16/07/2019
Impresa agricola familiare - Deduzione IRPEF dei contributi previdenziali versati dal titolare dell’impresa familiare in favore dei propri coadiuvanti e coadiutori - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212
- Tipologia
- Interpello
- Numero
- 248
- Data
- 16/07/2019
- Fonte
- Agenzia delle Entrate
Sintesi
Il quesito riguarda un collaboratore familiare di impresa agricola che rimborsa al titolare la quota di contributi INPS versata per suo conto e chiede se può dedurla dal reddito complessivo ai sensi dell'art. 10, comma 1, lett. e), del TUIR, dopo il diniego del visto di conformità sul modello 730. Il tema è la deducibilità dei contributi previdenziali con rivalsa. L'Agenzia nega la deduzione perché, a differenza delle imprese artigiane e commerciali dove la legge n. 233 del 1990 prevede il diritto di rivalsa, per l'impresa agricola manca una disciplina esplicita, sicché i contributi restano oneri dell'impresa concorrenti al reddito agrario.
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