Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 240

Interpello n. 240 del 15/07/2019

Articolo 11, co. 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento IVA delle prestazioni socio-sanitarie rese dalle cooperative sociali - Articolo 1, commi 960 e 962 della legge 28 dicembre 2015, n. 208

La cooperativa sociale, che gestisce convitto con vitto, alloggio e inserimento per minori stranieri affidati ai Comuni sulla base di accordi e convenzioni con retta pro capite onnicomprensiva, chiede se le prestazioni socio-sanitarie possano restare esenti IVA con opzione o debbano scontare l'aliquota del 5%. Il tema è il trattamento introdotto dall'articolo 1, commi 960 e 962, legge 208/2015 per le prestazioni di cui ai numeri 18), 19), 20), 21) e 27-ter) articolo 10 DPR 633/1972 rese da cooperative sociali. L'Agenzia afferma l'obbligatoria applicazione del 5% senza possibilità di optare per l'esenzione, con diritto alla detrazione dell'IVA assolta a monte.

N. 239

Interpello n. 239 del 15/07/2019

Articolo 11, c. 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Obblighi di monitoraggio fiscale relativi ad un ente non commerciale residente a Campione d’Italia - Art. 4 decreto legge 28 giugno 1990, n. 167

L'associazione non commerciale con sede a Campione d'Italia, che incassa quote e contributi in franchi svizzeri depositati presso banca ticinese e movimentati solo per contributi federali, chiede esonero dal quadro RW e dall'IVAFE invocando l'articolo 5-quater, comma 6, DL 167/1990. Il tema è il monitoraggio ex articolo 4 DL 167/1990 per depositi esteri suscettibili di produrre redditi imponibili e l'ambito dell'esonero campionesi. L'Agenzia nega l'esonero RW perché la norma agevolativa riguarda le sole persone fisiche e non è estensibile all'ente, mentre conferma l'esclusione dall'IVAFE perché l'articolo 19, comma 18, DL 201/2011 assoggetta le sole persone fisiche residenti.

N. 238

Interpello n. 238 del 15/07/2019

Contributi in conto esercizio - Articolo 85, lettera g) e h) d.P.R.22 dicembre 1986, n. 917 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212

La Facoltà, ente ecclesiastico universitario subalterno a BETA, riceve un contributo annuo in denaro erogato unilateralmente fuori da contratto per integrare tasse accademiche insufficienti e garantire l'equilibrio di bilancio. Il tema è la qualificazione ai fini IRES ex articolo 85, lettere g) e h), e 88 TUIR e ai fini IRAP ex articolo 5, comma 3, DLgs 446/1997. L'Agenzia qualifica le somme come contributi in conto esercizio di cui all'articolo 85, comma 1, lettera h), imponibili IRES e concorrenti per intero al valore della produzione IRAP per competenza, senza scomputo per correlazione con costi indeducibili.

N. 237

Interpello n. 237 del 15/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Trattamento IVA servizi di formazione professionale rese gratuitamente - Articolo 3 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

La cooperativa sociale accreditata in Friuli Venezia Giulia eroga, anche tramite ATI, percorsi IeFP triennali e quadriennali a minori gratuitamente su incarico e finanziamento regionale, senza rapporto sinallagmatico con gli allievi iscritti tramite la Regione. Il tema è se tali prestazioni gratuite a valle, distinte dai contributi regionali già trattati come esclusi, rilevino ai fini IVA ex articolo 3 DPR 633/1972. L'Agenzia conclude che sono fuori campo IVA per carenza del presupposto oggettivo, mancando un corrispettivo e un nesso diretto tra prestazione e compenso, e non rientrando nelle prestazioni gratuite imponibili per fini estranei.

N. 236

Interpello n. 236 del 15/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Ritenuta sui proventi derivanti da FIA esteri - Articolo 10 ter, comma 2, legge 23 marzo 1983, n. 77

La fiduciaria, incaricata di custodire per persona fisica residente quote del private equity ALFA costituito come limited partnership inglese e gestito da BETA senza vigilanza ex direttiva 2011/61/UE, chiede se i proventi scontino la ritenuta ex articolo 10-ter, comma 2, legge 77/1983. Il tema è la sussistenza dei requisiti FIA UE collocato in Italia con gestore vigilato ai sensi della direttiva, anche con clausola di grandfathering. L'Agenzia, acquisito il parere MEF sul recepimento britannico e sull'articolo 74 delle Regulations 2013, ritiene dovuta la ritenuta perché il gestore opera legittimamente senza autorizzazione per FIA chiusi senza investimenti dopo il 22 luglio 2013.

N. 235

Interpello n. 235 del 15/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Regime fiscal Sicaf - Articolo 73, comma 5-quinquies, Tuir

La SICAF chiusa costituita come SpA, autorizzata da Banca d'Italia per gestione collettiva e per consulenza finanziaria strumentale e connessa, chiede se l'esenzione ex articolo 73, comma 5-quinquies, TUIR copra anche i redditi da consulenza e quale tassazione si applichi in distribuzione. Il tema è il perimetro dell'esenzione OICR italiani non immobiliari qualificati come lordisti. L'Agenzia applica l'esenzione a tutti i redditi, inclusi i proventi consulenziali inscindibili dall'attività istituzionale, non soggetti a IRES in capo alla SICAF ma tassati in capo ai partecipanti all'atto della percezione con ritenuta ex articolo 26-quinquies DPR 600/1973.

N. 232

Interpello n. 232 del 12/07/2019

Aliquota IVA applicabile alla cessione di prodotti derivanti dalla coltivazione della canapa

L 219azienda agricola in regime speciale ex articolo 34 del decreto IVA coltiva canapa ai sensi della legge n. 242 del 2016 e ottiene per spremitura a freddo olio, panelli e farina per alimentazione umana, oltre a florescenze essiccate per il florovivaismo. L 219Agenzia riconduce l 219olio alla voce 15.07 e panelli e farina alla voce 23.04 della tariffa vigente fino al 1987. Applica ai tre prodotti alimentari l 219aliquota del 10 per cento, rispettivamente punti 50) e 88) della parte III della Tabella A. Per le florescenze, voce 1211, indica l 219aliquota ordinaria ed esclude per tutti le percentuali di compensazione della parte I.

N. 231

Interpello n. 231 del 12/07/2019

Interpello Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212. Trasferimento del diritto di nuda proprietà di un’azienda. Articolo 3, comma 4-ter del D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346

La donataria di azienda agricola con agevolazione di cui all 219articolo 3, comma 4-ter, del decreto legislativo n. 346 del 1990, con impegno quinquennale di prosecuzione, intende cedere al marito la nuda propriet 220 di parte della porcilaia riservandosi l 219usufrutto vitalizio. L 219Agenzia osserva che il nudo proprietario non gestisce l 219azienda, mentre l 219usufruttuario deve esercitarla ai sensi degli articoli 981 e 2561 del codice civile. Rileva che nell 219atto originario la nuda propriet 220 su immobili pari a circa il 97 per cento impediva l 219agevolazione. Chiarisce che il successivo trasferimento della sola nuda propriet 220 entro il quinquennio non comporta di per s 220 decadenza se prosegue l 219esercizio d 219impresa.

N. 230

Interpello n. 230 del 12/07/2019

Decadenza dall’agevolazione IVA per l’acquisto dell’autoveicolo utilizzato per la locomozione di un soggetto di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, ceduto al familiare di cui egli è fiscalmente a carico - pdf

L 219interpellante ha acquistato ad aprile 2018 un 219autovettura con IVA al 4 per cento ex n. 31) della parte seconda della Tabella A, dichiarando il figlio disabile fiscalmente a carico, ma il bollo 220 stato negato perch 220 il presupposto non sussisteva. Chiede come regolarizzare la differenza verso l 219aliquota ordinaria del 22 per cento. L 219Agenzia rileva che l 219intestazione a soggetto privo del requisito impedisce l 219agevolazione, pur con uso a beneficio del disabile con ridotte capacit 220 motorie ex legge n. 104 del 1992. Indica il versamento della imposta con la procedura della decadenza biennale ex articolo 1, comma 37, legge n. 296 del 2006, tramite comunicazione alla Direzione provinciale e avviso di liquidazione.

N. 229

Interpello n. 229 del 12/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212. Adempimenti dichiarativi e di versamento delle imposte di bollo e sostitutiva sui finanziamenti in caso di fusione per incorporazione. Articolo 15 del d.P.R. n. 642 del 1972 e articoli da 15 a 20 del d.P.R. n. 601 del 1973 - pdf

Le banche Alfa incorporante e Beta incorporata, entrambe autorizzate al bollo virtuale ex articolo 15 del decreto n. 642 del 1972 ed erogatrici di finanziamenti soggetti a imposta sostitutiva ex articoli 15-20 del decreto n. 601 del 1973, chiedono adempimenti in caso di fusione per incorporazione. Per il bollo l 219Agenzia esclude in capo all 219incorporante i versamenti bimestrali dell 219incorporata scadenti dopo la fusione, impone dichiarazione di rinuncia e consuntiva entro gennaio successivo e ammette l 219uso in compensazione dell 219eventuale credito previa istanza. Per la sostitutiva prevede dichiarazione dell 219incorporata a cura dell 219incorporante entro quattro mesi dall 219efficacia della fusione e subentro negli acconti salvo dichiarazione conclusiva anticipata.

  • Imposte indirette
  • Operazioni straordinarie
  • Adempimenti
N. 228

Interpello n. 228 del 12/07/2019

Trattamento ai fini IVA delle somme riaddebitate all’interno di un Consorzio

La societ 220 agricola socia allevatrice del Consorzio del formaggio X chiede il trattamento IVA delle somme riaddebitate dal caseificio a titolo di contribuzione aggiuntiva prevista dal Piano di regolazione dell 219offerta 2017-2019 per il latte eccedente le quote. Il Consorzio fattura ai caseifici eccedentari e questi possono ripartire l 219onere tra i conferenti, pur restando formalmente titolari del versamento. L 219Agenzia, esaminati statuto e Piano, concorda sulla qualificazione come penalit 220 in assenza di sinallagma. Ritiene quindi le somme pagate dall 219allevatore al caseificio, e quelle dal caseificio al Consorzio, fuori campo IVA per carenza del presupposto oggettivo.

N. 227

Interpello n. 227 del 11/07/2019

Note di credito emesse in relazione ad operazioni fatturate in base al regime forfetario ex art. 1, commi 54-89, legge n. 190/2014 - Articolo 26 DPR n. 633 del 1972 - Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il CTU, in regime forfetario ex articolo 1, commi 54-89, della legge n. 190 del 2014, ha fatturato senza IVA n 220 ritenuta le prestazioni per opere civili, poi ridotte da transazione da XX a YY euro su reclamo dell 219interpellante. Si chiede se la nota di credito possa essere emessa senza IVA come l 219originaria. L 219Agenzia riconduce la transazione ex articolo 1965 del codice civile agli eventi simili di cui all 219articolo 26, comma 2, del decreto IVA, con variazione in diminuzione entro un anno dall 219effettuazione, individuata ex articolo 6 alla data della fattura. Conferma che il regime forfetario di esonero si applica anche alla nota di variazione.

N. 226

Interpello n. 226 del 9/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) della legge 27 luglio 2000, n. 212 – Attività di raccolta delle giocate svolta da un terzo su incarico del gestore – Art. 10, primo comma, n. 6), del d.P.R. n. 633 del 1972

Alfa S.r.l., incaricata da Beta S.r.l. gestore con contratto di collaborazione di scassettamento e raccolta incassi da apparecchi AWP ex articolo 110, comma 6, lettera a), del TULPS di propriet 220 del concessionario Gamma, fattura il 50 per cento del compenso riconosciuto dal concessionario. Beta opera per Gamma su mandato senza rappresentanza e fattura in esenzione ex articolo 10, primo comma, n. 6), del decreto IVA. L 219Agenzia, richiamando articolo 1, comma 497, legge n. 311 del 2004 e circolare n. 21/E del 2005, limita l 219esenzione ai rapporti concessionario-esercente e concessionario-gestore. Nega l 219esenzione per le prestazioni rese da Alfa a Beta, da assoggettare ad aliquota ordinaria.

N. 225

Interpello n. 225 del 5/07/2019

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Trasporto di passeggeri effettuato mediante imbarcazione – prestazioni aggiuntivi al trasporto – Trattamento IVA

La societ 220 di trasporto urbano marittimo entro 50 chilometri con motonavi intende offrire collegamenti, minicrociere, eventi, aperitivi a bordo e noleggi esclusivi con musica, pasti e guida, dietro corrispettivo unico, ritenendoli accessori al trasporto al 5 per cento ex n. 1-ter) parte II-bis o al 10 per cento per noleggio. L 219Agenzia, dopo la legge n. 232 del 2016, ricorda esenzione solo per veicoli da piazza e aliquota 5 per cento per mezzi marittimi abilitati. Esclude l 219accessoriet 220 ex articolo 12 del decreto IVA, perch 220 animazione e somministrazione non integrano il mero trasferimento ma soddisfano esigenze turistico-ricreative. Qualifica tutte le prestazioni descritte come generiche al 22 per cento.

N. 224

Interpello n. 224 del 5/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Appalto pubblico tra ARO, SRR e impresa aggiudicataria – Distacco di personale – Riaddebito del costo complessivo –Trattamento IVA

Alfa S.r.l., appaltatrice per l 219ARO della raccolta rifiuti, utilizza otto dipendenti SRR in distacco temporaneo con costo a carico dei Comuni, ma SRR vorrebbe fatturare il costo in esenzione ad Alfa, che lo riaddebiterebbe al Comune distinguendo servizio con IVA e personale senza IVA. L 219Agenzia, presupponendo il rispetto dei vincoli sul distacco e richiamando capitolato e legge regionale n. 9 del 2010, ritiene il costo destinato a divenire elemento del corrispettivo complessivo d 219appalto. Indica, se confermata la modifica, fatturazione unica al Comune capofila con IVA al 10 per cento ex n. 127-sexiesdecies) parte III, comprensiva del personale distaccato.

N. 223

Interpello n. 223 del 1/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) della legge 27 luglio 2000, n. 212 – Aliquota Iva applicabile al dispositivo medico ortodontico X

Alfa, tramite la rappresentante fiscale Beta, commercializza agli studi dentistici il dispositivo ortodontico X a micro-vibrazioni per l 219allineamento dentale, classificato CE IIA e CND Q010499, chiedendo l 219IVA al 4 per cento come accessorio di protesi dentaria ex nn. 30) e 33) parte II Tabella A. L 219Agenzia acquisisce il parere doganale che classifica il prodotto alla voce 9019 come apparecchio di meccanoterapia, non alla voce 9021 corrispondente al n. 30). Esclude anche il n. 33), perch 220 il dispositivo ha autonoma individualit 220 e non 220 parte o accessorio esclusivo. Dispone l 219aliquota ordinaria.

N. 222

Interpello n. 222 del 1/07/2019

Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Disciplina del Gruppo IVA - articolo 70-quinquies, comma 4, del d.P.R. n. 633 del 1972

La capogruppo del Gruppo IVA Alfa, operativo dal 16 gennaio 2019, rende servizi infragruppo con corrispettivi composti da quota fissa, quota variabile determinabile solo dopo il 31 dicembre e mark-up, fatturati annualmente a gennaio, e chiede il trattamento per societe0 aderenti e per Beta esclusa. L2Agenzia chiarisce che, ai sensi dell2articolo 70-quinquies del d.P.R. n. 633 del 1972, le prestazioni tra partecipanti allo stesso Gruppo IVA divenute esigibili nel 2019 sono irrilevanti ai fini IVA, senza obblighi di fatturazione, registrazione e dichiarazione, con sola rilevazione contabile. Le prestazioni verso Beta, divenute esigibili nel 2019, si considerano effettuate dal Gruppo IVA, tenuto alla fatturazione e agli adempimenti.

N. 221

Interpello n. 221 del 1/07/2019

Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Prestazioni proprie delle case di riposo per anziani – regime di esenzione ex art. 10 n. 21 del D.P.R. n. 633 del 1972

La societe0 gestisce servizi di ospitalite0 globale per residenze anziani e deve assumere, per una RSA di ente no profit, assistenza ASA, ristorazione per ospiti e pulizia e sanificazione, con coordinamento del personale, fatturando all2ente e chiedendo l2esenzione ex articolo 10, n. 21, del d.P.R. n. 633 del 1972. L2Agenzia ricorda il carattere oggettivo dell2esenzione e la necessite0 della gestione globale, anche se resa da terzi quando caratterizza interezza e sostanzialite0 della gestione. Nel caso esaminato, sulla base dell2istanza e della bozza contrattuale allegata, ritiene applicabile l2esenzione alle prestazioni di gestione globale rese da Alfa.

N. 218

Interpello n. 218 del 28/06/2019

Detrazione degli interessi sul mutuo contratto per l’acquisto dell’abitazione principale situata in Austria - Articolo 15, comma 1, lett. b) del TUIR. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il cittadino italiano iscritto AIRE dal 1998, residente in Austria con famiglia e dipendente statale transfrontaliero in provincia di Bolzano tassato in Italia, proprietario con la moglie dell2abitazione in Austria, chiede la detrazione degli interessi del mutuo ipotecario ex articolo 15, comma 1, lettera b), del TUIR. L2Agenzia, presupponendo la non residenza fiscale in Italia e qualificando il reddito ex articolo 19 della Convenzione Italia-Austria come imponibile solo in Italia, richiama gli articoli 23 e 24 del TUIR. Conclude che la detrazione spetta alle stesse condizioni dei residenti e, riguardando immobili situati in Italia, non compete per l2abitazione situata in Austria.

N. 217

Interpello n. 217 del 28/06/2019

Regime speciale per lavoratori impatriati - Periodo minimo di residenza all’estero - Articolo 16, comma 2, del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -

La contribuente iscritta AIRE dal dicembre 2013 per lavoro a Londra, rientrata a Treviso tra aprile e dicembre 2017 e di nuovo a Londra, intende rientrare in Italia a maggio 2019 come dipendente e chiede il regime impatriati ex articolo 16, comma 2, del d.lgs. n. 147 del 2015. L2Agenzia applica la formulazione anteriore al d.l. n. 34 del 2019 e richiede laurea, lavoro o studio continuativo estero di almeno 24 mesi e residenza estera per almeno due periodi d2imposta. Accertata la residenza in Italia nel 2017 e 2018, ritiene insussistente il biennio estero e nega l2agevolazione per il rientro a maggio 2019, indicando il 2 luglio 2020 come maturazione.

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